Ecobonus, sismabonus, risparmio energetico e FV con accumulo esame Decreto Rilancio


È
guarda, sei stato fin generoso nella stima...
ho lavorato con il ferro e questo è un lavoro da 2k (valore che mi ha confermato un mio fornitore) . il problema è che mi sono trasferito e qui non ho il giro di fornitori locali...

giusto per dire, taglio (no.20) e saldatura (no. 20) dei profili è un lavoro da mezza giornata (per chi sa lavorare...), posa 1 giorno
...
È per questo motivo che io non uso fornitori, ma il faccio io, ovviamente non è possibile con gli incentivi ma il resto si, sono fortunato perché il mio limite è il tempo poi per il momento mi sono sempre arrangiato.

Parto sempre dal presupposto che se uno ha bisogno dei miei servizi significa che valgono, poi è solo da trovare il punto di incontro, se è possibile, altrimenti amici come prima.
Io giro spesso e vedo sento discuto, la maggior parte mette anima e corpo in quello che fa , poi c'è sempre quello che guarda solo € ma non è un mio problema, il mio punto di partenza è deve essere fatto a doc poi viene il resto ma è un mio modo di essere, attualmente come ho sempre fatto e continuerò a fare, anche se il più delle volte c'è qualcuno che viene a sindacare i miei tempi, il più delle volte rispondo se non ti va bene fallo fare a qualc'un altro :beer: Aggiungo per chi il lavoro lo sa fare ha tutti i certificati e attestati per poterlo fare = non lavora a 20€ ora ma più del doppio quindi o accetti o trovi il pensionato che lo fa a tempo perso, non te la prendere ma è così, se no nessuno potrebbe portare a casa la pagnotta,
Dimenticavo è come tra me e un mio amico lui ha un preventivo di un idrocaminetto 5stelle 10K chiavi in mano io se arrivo a 3K è tanto, ma mi faccio tutto , gli ho proposto ma mi ha detto che vuole quello quindi è tutto ponderabile.
 
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"Si dovrà quindi attendere [...] la Legge di Bilancio 2022"
che in realtà è ciò che aveva detto chiaramente Draghi...
 
Non capisco perché quei 4 debosciati continuino a lavorare così, blabla e poi nulla di fatto, al posto di perdere tempo per cazzeggiare lavorassero con testa e su cose certe :manganello:
 
Io ho avuto esito positivo per il doppio salto di classe (da C ad A2).
Adesso attendo sopralluoghi tecnici definitivi.
Speravo di effettuare tutto entro l'estate ma ne dubito.
Per l'analisi preliminare e la conformità urbanistica ci sono voluti 6 mesi...

saluti
 
A me (abito in condominio) insistono col dire che non si può realizzare un impianto FTV unico per le parti comuni e per gli appartamenti, e che in presentazione del progetto porteranno un FTV da 6KW per le sole parti comuni. Per carità non sono un esperto e non voglio contestare (perlomeno non ancora) il lavoro del tecnico, ma a detta di chi sta realizzando il progetto non ci sarebbe lo spazio sufficiente per fare 8 impianti da 3KW per altrettanti appartamenti, sia sul tetto sia nel locale tecnico, perchè altrimenti non si riuscirebbe a garantire la copertura di 3KW per ogni appartamento. Non mi sembra una cosa così complessa fare un impianto unico da 20 KW a copertura delle parti comuni + gli appartamenti, collegato ad accumulatori, in autoconsumo collettivo; tanto non è che tutti nello stesso preciso istante hanno bisogno di 3KW di potenza.... Anche se dovesse essere, in quei momenti si andrà in prelievo dalla rete e amen, non so se poi c'è la possibilità di suddividere/bilanciare in qualche modo la potenza erogata ai singoli appartamenti.
Voi che ne pensate? E' corretto il ragionamento del tecnico?
 
Non mi sembra una cosa così complessa fare un impianto unico da 20 KW a copertura delle parti comuni + gli appartamenti, collegato ad accumulatori, in autoconsumo collettivo; tanto non è che tutti nello stesso preciso istante hanno bisogno di 3KW di potenza.... Anche se dovesse essere, in quei momenti si andrà in prelievo dalla rete e amen, non so se poi c'è la possibilità di suddividere/bilanciare in qualche modo la potenza erogata ai singoli appartamenti.
è corretto il tuo ragionamento ma considera che per fare l’autoconsumo collettivo vi vuole una scrittura tra tutti i partecipanti (non ricordo la forma giuridica esatta)
 
è corretto il tuo ragionamento ma considera che per fare l’autoconsumo collettivo vi vuole una scrittura tra tutti i partecipanti (non ricordo la forma giuridica esatta)

Sì sì è chiaro che bisogna costituire una configurazione di autoconsumo collettivo, i condòmini sarebbero d'accordo nel farlo. Secondo me il tecnico non vuole sbattersi più di tanto, cercherò di farlo rinvenire...
 
chiedo: le prestazioni e i materiali che verranno incluse nei lavori devono essere tutte preventivate/asseverate prima dell'inizio lavori? Se per esempio in corso d'opera mi accorgo che devo sostituire delle grate, o decido di includere anche il fotovoltaico, o vedo che mi serve una nuova canna fumaria... cosa faccio?

Ho chiesto ai miei tecnici stamani: la risposta è che se rientrano nei massimali, e se sono spese propedeutiche ai lavori del 110%, puoi inserire anche spese non preventivate all'inizio della pratica. Nel mio caso, avrò bisogno dell'intervento di un elettricista per rifare il quadro elettrico ( da monofase a trifase ), tutte le modifiche all'illuminazione delle facciate post-cappotto, collegamenti per la pdc ecc. Questa spesa sarà aggiunta alla fine dei lavori indicando in fattura che si tratta di lavori legati al SB. Credo varrà lo stesso discorso per eventuale canna fumaria, grate ecc dato che saranno legate ai lavori del 110%.
 
ciao, con che interventi hai ottenuto quel salto?
1) Cappotto esterno.
2) L'immobile (unica unità immobiliare) è costituito dall'abitazione di 150mq + una dependance di 50mq: sto sostituendo gli infissi della dependance (quelli dell'abitazione erano stati sostituiti nel 2016), il portone di ingresso, e alcuni climatizzatori (sempre nella dependance).

saluti
 
il problema non è né dal punto di vista urbanistico ne fiscale. Il problema è la banca che quando crei la pratiche ti dice “non sono ammesse variazioni al progetto altrimenti non ti compro il credito”

Ma questo vale anche nel caso che io ceda il credito alle Poste ? Perchè da quanto ho capito nel Forum dalle risposte di chi lo ha già fatto, Poste non chiede il progetto iniziale, vuole le fatture e basta. Quindi, come farebbero a contestare le variazioni ? Forse non ho capito il meccanismo della cessione con Poste ?
 
confermo, Poste non chiede altro (e non vuole neanche le fatture)... Però se il quadro elettrico sai già che lo dovrai rifare, perché non lo includi subito? Così avresti sin d'ora la certezza che l'asseveratore è d'accordo. Nel caso di lavori non decisi inizialmente bisogna stare attenti...
 
Ma questo vale anche nel caso che io ceda il credito alle Poste ? Perchè da quanto ho capito nel Forum dalle risposte di chi lo ha già fatto, Poste non chiede il progetto iniziale, vuole le fatture e basta. Quindi, come farebbero a contestare le variazioni ? Forse non ho capito il meccanismo della cessione con Poste ?
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Ho fatto diverse cessioni alle poste, a loro non frega niente neanche delle fatture, basta che hai merito creditizio congruo con massimale di 250.000€ e gli dai importo del credito, tipologia del credito e anni di detrazione.

io ho simulato più cessioni e il mio merito creditizio è sceso a 80.000, un mese fa era il doppio e oggi più di 80.000 non mi farebbero cedere.

Esce questa voce se provo a mettere 81000

Conto non utilizzabile.

Ovviamente la variazione di limite è avvenuta senza che abbia fatto altre cessioni nel frattempo.
 

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confermo, Poste non chiede altro (e non vuole neanche le fatture)... Però se il quadro elettrico sai già che lo dovrai rifare, perché non lo includi subito? Così avresti sin d'ora la certezza che l'asseveratore è d'accordo. Nel caso di lavori non decisi inizialmente bisogna stare attenti...

Ne ho parlato proprio stamani con il TT ( che farà anche l'asseverazione dei lavori ) : ho capienza nei costi dell' impianto termico e quindi il lavoro del quadro elettrico può entrare in quella sezione del capitolato, il TT ha già dato il suo accordo. Però non capisco bene cosa vuol dire "includere" e le sue tempistiche: al momento nel computo questa spesa non è riportata, essendo scaturita nella discussione di stamani. Vuoi dire che il computo andrà corretto, in modo da prevedere anche questo costo ? Così come per la domotica ( sto valutando in questi giorni cosa può essere inserito ): al momento non è contemplata nel computo, quindi sarà bene inserirla non appena avremo chiarito cosa si potrà fare ?
In altre parole: tutto quello che non sarà specificato nel computo, anche se propedeutico al 110% e pagato con bonifico parlante, non potrà essere ceduto ?
E chi potrebbe contestare un costo regolarmente sostenuto ma non incluso nel computo iniziale ?
Non ho ancora presentato la Cila quindi il computo potrebbe essere modificato/ampliato senza problemi
 

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