Ecobonus, sismabonus, risparmio energetico e FV con accumulo esame Decreto Rilancio


Non sono affatto certo (anzi) che la ristrutturazione come intesa nel TUE 380/01 art 3 comma 1 lettera d sia la stessa intesa nel DL requisiti minimi "ristrutturazione importante di primo o secondo livello"
 
Non sono affatto certo (anzi) che la ristrutturazione come intesa nel TUE 380/01 art 3 comma 1 lettera d sia la stessa intesa nel DL requisiti minimi "ristrutturazione importante di primo o secondo livello"

Non ho capito però se aggiungendo dei fancoil con annessa posa di nuove tubazioni (e in caso di sistema centralizzato anche controsoffitti), a un impianto in termosifoni preesistente poi quale massimale avrò per il fv. 2400 o 1600?
Se qualcuno ha fatto un intervento simile, sarei curioso di leggere la sua esperienza.

Altra cosa: per sfruttare il bonus elettrodomestici e mobili al 50%, devo necessariamente fare una ristrutturazione di lettera d) o vanno bene anche a,b,c) ?
E' sufficiente una CILA o è necessaria la SCIA?

Grazie!
 
io rifaccio completamente il sistema di riscaldamento e rientro in una manutenzione straordinaria,(lettera B) e quindi massimale da 2400.
Il conus mobili con la SCIA c'è...con la CILA non sono sicurissimo, ma credo proprio di si, tanto più che adesso tutti questi interventi di superbonus sono di fatto una CILA
 
Riporto un post che ritengo interessante: https://www.facebook.com/MatteogeometraCorsini/posts/276637114229269

Mi riallaccio al post pubblicato oggi pomeriggio (https://www.facebook.com/106029581290024/posts/276335450926102/) , per analizzare il comma 13-ter introdotto dalla Legge di conversione del decreto c.d. "semplificazioni-bis". Non apporterò aggiunte a quanto dispone la legge né quanto scriverò è certezza. Purtroppo l'Articolo 119 del dl rilancio nasce male ed ogni volta che viene introdotta una modifica viene fatto anche peggio.
Il comma 13-ter primo periodo dispone che " Gli interventi di cui al presente articolo, anche qualora riguardino le parti strutturali degli edifici o i prospetti, con esclusione di quelli comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, costituiscono manutenzione straordinaria e SONO REALIZZABILI mediante comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA)."
Da oggi quindi tutti gli interventi superbonus saranno classificati solo come manutenzione straordinaria (ad esclusione della demo-ricostruzione) anche quando si modificano i prospetti e non anche ad esempio in ristrutturazione edilizia.
Ciò comporterà peraltro che i massimali per l'installazione del fotovoltaico di cui al comma 5 dell'Articolo 119 saranno sempre di 2.400 €/kw e non scenderanno più a 1.600 €/kw.
Il passaggio "sono realizzabili" al condizionale e non "sono realizzati" lascia supporre che non vi è un obbligo a presentare la CILA Superbonus bensì la possibilità. Questo perché attraverso la CILA si salterebbe tutto il passaggio di verifica della conformità urbanistica e dello stato legittimo dell'immobile sicuramente agevolando il lavoro del Professionista, il quale tuttavia potrebbe invece scegliere la strada della sanatoria e quindi usare un altro titolo abilitativo.
Si tenga presente infatti che la presentazione della CILA non rappresenta un punto 0, un condono ad eventuali abusi o difformità in quanto il comma 13-quater stabilisce che "resta impregiudicata ogni valutazione circa la legittimità dell’immobile oggetto di intervento".
Il dubbio sull'obbligatorietà della presentazione della CILA nasce dal fatto che nel periodo successivo del 13-ter si legge che " Per gli interventi di cui al presente comma, la decadenza del beneficio fiscale previsto dall’articolo 49 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001 opera esclusivamente nei seguenti casi: a) mancata presentazione della CILA ; [...] "
Questa discrepanza non è certo di poco conto, anzi è ciò che rende questa" semplificazione"una vera e propria complicazione applicativa. Molti colleghi infatti in via cautelativa useranno la CILA Superbonus sempre e comunque, anche quando nello stesso intervento saranno presenti altri lavori agevolabili con altre fattispecie di detrazione, magari presentando due pratiche contemporaneamente.
È avviso di chi scrive che ciò comporterebbe non solo una perdita di tempo ma anche un aggravio di costi per il cliente, oltre che a rappresentare un modus operandi forse non del tutto lecito.
Tengo a precisare che il DPR 380 (testo unico dell'edilizia) non è stato abrogato né il comma 13-ter dispone una deroga ad esso perciò ritengo che la CILA Superbonus sia facoltativa, che possa essere applicata nei casi di 110% puro, e che non debba essere usata quando gli interventi sono più complessi.
A supporto della mia tesi, daccordo con l'interpretazione fatta da un gruppo di professionisti col quale mi confronto quasi a livello quotidiano, riporto il testo dell'articolo 49 del DPR 380/2001, citato appunto nel secondo periodo del comma 13-ter ed al quale sembra legato l'obbligo di presentazione della CILA ovvero "Fatte salve le sanzioni di cui al presente titolo, gli interventi abusivi realizzati in assenza di titolo o in contrasto con lo stesso, ovvero sulla base di un titolo successivamente annullato, non beneficiano delle agevolazioni fiscali previste dalle norme vigenti [...]"
Presumo quindi che quando si è di fronte a situazioni di abuso edilizio o difformità, e si presenta una SCIA anziché la CILA Superbonus, in sede di verifica si perderebbe anche l'intera detrazione al 110%, che resta salva invece quando si presenta il nuovo modello di titolo abilitativo.
Ogni confronto, parere o aggiunta a quanto scritto sono come sempre graditi
Stay Tuned

Il problema appunto è, cosa fare quando si sconfina in altri interventi, e se a questo punto non convenga davvero realizzare interventi extra-110 in tempi diversi dal 110 (qualora sia possibile)

Penso esempio al bonus facciate (io non faccio cappotto ad esempio ma dovrò ripristinare un balcone)
Al rifacimento di una tettoia/veranda addossata all'abitazione al fine di ospitare pannelli fotovoltaici
Il rifacimento a norma dell'impianto elettrico dell'abitazione

Questi 3 interventi non dovrebbero rientrare nella CILA-S, ma cosa sono? Edilizia libera, manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia (lettera D art. 3 testo unico?)
 
[...] e se a questo punto non convenga davvero realizzare interventi extra-110 in tempi diversi dal 110 (qualora sia possibile) [...]
io mi sto muovendo in questo senso, dato che su vari punti la normativa non risulta univoca né a me, né ai tecnici con cui ho a che fare, e forse neanche a chi la ha originata. Per cui... ho concluso una SCIA in sanatoria, sto iniziando un Permesso di Costruire, e penso di concludere l'anno prossimo con una CILAS. Certo così facendo i tempi diventano sempre più stretti.
 
Quindi il problemino della "coperta corta" ovvero non intaccare il massimale di 2400 del fv, e la necessità di fare altri interventi al 50% (rifacimento di una tettoia/veranda addossata all'abitazione al fine di ospitare pannelli fotovoltaici e rifacimento a norma dell'impianto elettrico dell'abitazione) sfruttando anche il bonus elettrodomestici/mobili legato alla ristrutturazione si può risolvere solo con due pratiche separate e susseguenti (CILA-S e SCIA?) oppure c'è una possibilità di fare tutto insieme, cosa che preferirei per ottimizzare i tempi e i lavori delle ditte? (Es: chi mi rifa l'impianto elettrico sarà anche chi mi metterà il fv... non vorrei fare in due tempi)

Altro dubbio: ma anche nel bonus casa 50% c'è un massimale di prezziario al mq per gli interventi?
 
Quindi il problemino della "coperta corta" ovvero non intaccare il massimale di 2400 del fv, e la necessità di fare altri interventi al 50% (rifacimento di una tettoia/veranda addossata all'abitazione al fine di ospitare pannelli fotovoltaici e rifacimento a norma dell'impianto elettrico dell'abitazione) sfruttando anche il bonus elettrodomestici/mobili legato alla ristrutturazione si può risolvere solo con due pratiche separate e susseguenti (CILA-S e SCIA?) oppure c'è una possibilità di fare tutto insieme, cosa che preferirei per ottimizzare i tempi e i lavori delle ditte? (Es: chi mi rifa l'impianto elettrico sarà anche chi mi metterà il fv... non vorrei fare in due tempi)

Altro dubbio: ma anche nel bonus casa 50% c'è un massimale di prezziario al mq per gli interventi?

io avevo presentato la sola SCIA che prevedeva interventi bonus casa (50%), superbonus, bonus facciate ed ecobonus normale. Adesso è saltata fuori sta cosa della CILA-S e sto cercando di convincere il geometra che è necessaria in aggiunta alla SCIA che abbiamo presentato. Ma farò tutto insieme, faccio solo attenzione affinché i pagamenti per lavori trainati siano successivi a quelli per i trainanti, stessa cosa alla fine lavori, cercherò di saldare prima i trainati e infine un saldo per uno dei due trainanti.
Non ci sono prezzari di riferimento per gli altri bonus.
 
[...] sto cercando di convincere il geometra che è necessaria in aggiunta alla SCIA che abbiamo presentato [...]
sic! Vuol dire che ne sa meno di te...
e meno male che è solo il geometra che ti deve fare
la pratica 110, e non il chirurgo che ti deve operare.
 
[...] rifacimento di una tettoia/veranda addossata all'abitazione al fine di ospitare pannelli fotovoltaici [...] c'è una possibilità di fare tutto insieme? [...]
il primo requisito per il 110 è che l'edificio deve essere "esistente", e se fai tutto assieme inizi con tettoia inesistente (almeno per il catasto). Però forse riesci a convincere il geometra... :)
 
sic! Vuol dire che ne sa meno di te...
e meno male che è solo il geometra che ti deve fare
la pratica 110, e non il chirurgo che ti deve operare.

eh lo so....a sua discolpa c'è da dire che la cosa non è chiara per niente ed è comunque interpretabile...
 
il primo requisito per il 110 è che l'edificio deve essere "esistente", e se fai tutto assieme inizi con tettoia inesistente (almeno per il catasto). Però forse riesci a convincere il geometra... :)

La tettoia è già presente e accatastata, infatti è un rifacimento.

Quello che non capisco è quale titolo edilizio ci voglia, sia per il rifacimento della tettoia che per il rifacimento dell'impianto elettrico a norma, e se tale titolo possa a quel punto richiamare una ristrutturazione edilizia di tipo "D" da art 3 testo unico edilizia e così abbassarmi il massimale fv a 1600 euro.

Di contro, quali tipo di ristrutturazione bisogna effettuare per accedere anche al bonus elettrodomestici e mobili.
 
da quel che capisco... se non "trasformi" l'edificio, e come nel tuo caso alla fine della fiera sarà lo stesso di prima... allora non è ristrutturazione da lettera D. Senti comunque il geometra poiché alla fine, corretta o errata che sia, sarà la sua interpretazione a far testo (e se pensi che sia errata potrai solo cambiare tecnico)
 
Ok, quindi il massimale di 2400 per fv dovrebbe essere cmq sempre salvo per me.

Tutti gli interventi nella CILA-S sono equiparabili a una manutenzione straordinaria di lettere b;

Nella guida bonus casa (luglio 2019) casa leggo:

I lavori sulle singole unità immobiliari per i quali spetta l’agevolazione fiscale sono i seguenti.

Interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia):
- manutenzione straordinaria
- restauro e risanamento conservativo
- ristrutturazione edilizia

Quindi già presentando la sola CILA-S potrei forse sfruttare anche il 50% per altri interventi di manutenzione straordinaria non rientranti nel 110?


Nella guida bonus mobili-elettrodomestici (gennaio 2021) mi è meno chiaro non essendoci riferimenti espliciti al testo unico dell'edilizia:

Per avere l’agevolazione è indispensabile, quindi, realizzare una ristrutturazione edilizia, sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.

Ma poi, più avanti ci sono esempi che riportano anche la manutenzione straordinaria, ma non si capisce se fanno riferimento solo ai condomini o anche a abitazioni indipendenti....
 
Quindi già presentando la sola CILA-S potrei forse sfruttare anche il 50% per altri interventi di manutenzione straordinaria non rientranti nel 110?
credo che la CILA-senza-stato-legittimo si applichi solo al 110%
e che per le opere al 50% serva ancora la CILA classica.
 
credo che la CILA-senza-stato-legittimo si applichi solo al 110%
e che per le opere al 50% serva ancora la CILA classica.

dipende dalla Regione, non in tutte le Regioni il modello CILA riporta la dichiarazione di conformità edilizia esistente. Resta il fatto che se hai un intervento “legittimo” su un immobile abusivo, anche quest’ultimo diventa illegittimo (secondo giurisprudenza).
 
io rifaccio completamente il sistema di riscaldamento e rientro in una manutenzione straordinaria,(lettera B) e quindi massimale da 2400.
Il conus mobili con la SCIA c'è...con la CILA non sono sicurissimo, ma credo proprio di si, tanto più che adesso tutti questi interventi di superbonus sono di fatto una CILA
Bonus mobili anche con la CILA e anche per la sola sostituzione della caldaia.

rifacendo tutto il sistema di riscaldamento il tuo tecnico ti ha citato il tema della ristrutturazione importante di primo o secondo livello?
 
Riporto un post che ritengo interessante: https://www.facebook.com/Matteogeome...76637114229269



Il problema appunto è, cosa fare quando si sconfina in altri interventi, e se a questo punto non convenga davvero realizzare interventi extra-110 in tempi diversi dal 110 (qualora sia possibile)

Penso esempio al bonus facciate (io non faccio cappotto ad esempio ma dovrò ripristinare un balcone)
Al rifacimento di una tettoia/veranda addossata all'abitazione al fine di ospitare pannelli fotovoltaici
Il rifacimento a norma dell'impianto elettrico dell'abitazione

Questi 3 interventi non dovrebbero rientrare nella CILA-S, ma cosa sono? Edilizia libera, manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia (lettera D art. 3 testo unico?)

Guarda sicuramente c’è confusione e poche risposte da chi queste leggi le pensa e scrive ma certe volte è meglio essere “praticoni”.
Il nuovo 13-ter certamente impone la CILAS per interventi superbonus visto che senza la sua presentazione decade il beneficio (scritto pure sulla circolare del CNI) ma cosa fare in altri casi? Se c’è una sanatoria si fa prima con pratica dedicata, se ci sono altri lavori da fare che non entrano nel 119 o li fai dopo con pratica dedicata (se serve) o, se tecnicamente necessario, li fai contemporaneamente con pratica e fatture dedicate: la CILAS e gli allegati sono uguali al 95% alla CILA normale, quindi il geometra ci mette 5 minuti a compilare il modulo (che poi la compilazione la fa il software); difficile inoltre che il Comune si metta di traverso visto che per un unico cantiere incassa il doppio degli oneri
 
Bonus mobili anche con la CILA e anche per la sola sostituzione della caldaia.

rifacendo tutto il sistema di riscaldamento il tuo tecnico ti ha citato il tema della ristrutturazione importante di primo o secondo livello?

Ma la CILA-S è considerata al pari di una CILA standard e quindi se uno fa tutto all'interno della CILA-S può ottenere anche il bonus mobili e elettrodomestici? E' un bel dubbio!
 

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