Ecobonus, sismabonus, risparmio energetico e FV con accumulo esame Decreto Rilancio


In realtà trovo i nuovi massimali decisamente incomprensibili: per un impianto solare termico con pannello 2,5 mq. e bollitore a circolazione naturale 200 litri ( costo all'installatore intorno ai mille euro) si può chiedere 3.000 euro oltre spese montaggio, accessori, iva ( diciamo 6.000 euro complessivi). Per una caldaia a condensazione 24 Kw ( costo circa 800 euro) si potrà chiedere 5.760 euro oltre tutti gli altri costi ( diciamo 10.000 euro totali); se poi vengono sostituiti i radiatori o installate serpentine radianti si possono aggiungere altri costi. Per un climatizzatore a pompa calore 9.000 BTU - 3,2 Kwt ( costo 400 euro circa) si potrà chiedere 2.300 euro oltre tutti gli altri costi ( diciamo fino a 5.000 euro in totale)
Ora mi domando chi ha fatto questi massimali, se li è sognati di notte?

Chi fa questi massimali vive scollegato dalla realta.
Li avranno decisi insieme alla associazioni edilizie che avranno pianto miseria visto i rincari delle materie prime.
Da quello che ho capito lo stato non si preoccupa tanto del pagare il doppio o il triplo del prezzo di mercato un servizio, ma sta mettendo solo paletti, nuove norme, attesa di nuove norme in modo di bloccare o rimandare i lavori delle persone.
Parlano di questo decreto da settimane che sembrava essere omnicomprensivo per evitare costi accessori folli ... invece non è cambiato nulla o anzi ... si sono alzati i massimali ... boh ...
 
In realtà trovo i nuovi massimali decisamente incomprensibili: per un impianto solare termico con pannello 2,5 mq. e bollitore a circolazione naturale 200 litri ( costo all'installatore intorno ai mille euro) si può chiedere 3.000 euro oltre spese montaggio, accessori, iva ( diciamo 6.000 euro complessivi). Per una caldaia a condensazione 24 Kw ( costo circa 800 euro) si potrà chiedere 5.760 euro oltre tutti gli altri costi ( diciamo 10.000 euro totali); se poi vengono sostituiti i radiatori o installate serpentine radianti si possono aggiungere altri costi. Per un climatizzatore a pompa calore 9.000 BTU - 3,2 Kwt ( costo 400 euro circa) si potrà chiedere 2.300 euro oltre tutti gli altri costi ( diciamo fino a 5.000 euro in totale)
Ora mi domando chi ha fatto questi massimali, se li è sognati di notte?

Caldaista è il lavoro del futuro 1 mese a montare caldaie scrause da 800€ a manetta a 10.000 e piu euro e poi 11 mesi a grattarsi... ovviamente scherzo.
 
Facciamo il punto sulle banche che hanno riaperto la cessione del credito e quanto ripagano per ogni 110 euro di credito?

Inizio io: Fineco: 100 su 110 (era 105 prima del DL-Antifrodi)
 
Facciamo il punto sulle banche che hanno riaperto la cessione del credito e quanto ripagano per ogni 110 euro di credito?

Inizio io: Fineco: 100 su 110 (era 105 prima del DL-Antifrodi)

Unipolsai Assicurazioni 102 (ma importo minimo opere €250.000 - in precedenza €200.000 *nel sito non hanno ancora aggiornato)
 
Fineco: 100 su 110 (era 105 prima del DL-Antifrodi)
sottoscritto 9 Febbraio e leggo 104/110 (i.e. 94,54%) però contiene una incongruenza: "Interventi che danno diritto a detrazione pari al 110% (c.d. Superbonus) recuperabili in 5 anni". Non dovrebbe parlare di 4 anni? Altrimenti si riferisce solo a spese sostenute esclusivamente nel 2021...
 
sottoscritto 9 Febbraio e leggo 104/110 (i.e. 94,54%) però contiene una incongruenza: "Interventi che danno diritto a detrazione pari al 110% (c.d. Superbonus) recuperabili in 5 anni". Non dovrebbe parlare di 4 anni? Altrimenti si riferisce solo a spese sostenute esclusivamente nel 2021...

Si penso sia un refuso.

Buon per te per aver firmato in extremis a 104. Io non ce l'ho fatta... :cry:
 
bah... ho voluto predisporlo come backup nel caso Poste dovesse chiudere la baracca, o diventasse troppo onerosa. In caso contrario preferirei usare Poste e pagare 350 Euro di penale a Fineco.
 
Banca Intesa poco meno di 102 su 110. Pratica Deloitte del SAL 1 iniziata il 10 Dicembre 2021, firma del contratto di cessione con la banca il 3/1/2022 per il 92,7% dell'importo ceduto, accredito sul cc il 10 Febbraio 2022. Avrò la stessa % quando farò la cessione del saldo lavori, verso fine Marzo 2022.
 
Banca Intesa poco meno di 102 su 110. Pratica Deloitte del SAL 1 iniziata il 10 Dicembre 2021, firma del contratto di cessione con la banca il 3/1/2022 per il 92,7% dell'importo ceduto, accredito sul cc il 10 Febbraio 2022. Avrò la stessa % quando farò la cessione del saldo lavori, verso fine Marzo 2022.

Ok, però io intendevo per contratti firmati da oggi in poi, con gli aggiornamenti post decreto. Anche tu sei riuscito a rientrare nei termini precedenti. Se partissi oggi dall'inizio sai quanto prenderesti?
 
Significa che ti rimborseranno il 94,54% del credito che cederai (dividi 104 per 110).
Se ti rimborsano 102 su 110 è il 92,727%
Se ti rimborsano 100 su 110 è il 90,909%
 
Ho trovato questo schema su https://www.studiomadera.it/news/403...e-intermediari




[TABLE="border: 1, cellpadding: 1, width: 500"]
[TR]
[TD]
POSTE ITALIANE€ 103 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

(senza visto)
CARIGE€ 102,5 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato
MPS€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato
INTESA€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato
SELLA€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato
MEDIOLANUM€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato
BPP€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato
UNICREDIT€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato
CREDEM€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato
FINECO€ 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato
BNL€ 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato
CREDIT AGRICOLE€ 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato
GENERALI€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato
UNIPOLSAI€ 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato

[TD="colspan: 2"] BANCHE [/TD]

[TD="colspan: 2"] ASSICURAZIONI [/TD]
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD] [/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Aggiornato al 14/2/2022[/TD]
[/TR]
[/TABLE]




A quanto pare adesso è Poste la più generosa, mentre Fineco scivola dal primo agli ultimi posti... Ma Poste... ha riaperto i contratti? :bored:
 
non ancora... Per la cessione mi sembra ci sia una differenza fondamentale, ma che non vedo mai citata, nel confronto Banche-Poste: per esempio con Fineco posso stipulare un contratto "a priori", posso sottoscriverlo adesso senza specificare l'importo preciso e farlo valere a Dicembre. Con Poste non è così: quando sottoscrivo ho tempo 5 giorni per comunicare a AdE l'importo ceduto, preciso al centesimo... in pratica devo sottoscriverlo "a posteriori" rispetto alle opere, quando magari con inflazione in crescita tutti avranno modificato di conseguenza le condizioni una o più volte.
 
Significa che ti rimborseranno il 94,54% del credito che cederai (dividi 104 per 110).
Se ti rimborsano 102 su 110 è il 92,727%
Se ti rimborsano 100 su 110 è il 90,909%

Ok, è la percentuale del credito maturato. Non capisco perchè calcolarla... Alla fine, se devo cedere il credito, basta moltiplicare l'importo da computo/fatture per la percentuale di rimborso. Non vado a calcolare prima il 110 poi la quota al netto del trattenuto della banca. Oppure mi sto perdendo qualcosa? :bored:
 
sottoscritto 9 Febbraio e leggo 104/110 (i.e. 94,54%) però contiene una incongruenza: "Interventi che danno diritto a detrazione pari al 110% (c.d. Superbonus) recuperabili in 5 anni". Non dovrebbe parlare di 4 anni? Altrimenti si riferisce solo a spese sostenute esclusivamente nel 2021...

Anche mia sorella ha firmato quando era al 104. Ma Fineco potrebbe recedere unilateralmente pagando anche una eventuale penale?
 
da contratto il recesso è previsto esplicitamente solo per il cliente, entro 14 gg. dalla sottoscrizione. C'è comunque una clausola invocabile da entrambe le parti che lascia spazio, se non al recesso tout-court, almeno a una ridefinizione dei termini contrattuali...

Le Parti si danno reciprocamente atto che tutte le pattuizioni del presente Contratto presuppongono e sono basate sulla Normativa Vigente, infra definita sub articolo 2.2, così come vigente alla data di conclusione del Contratto medesimo e che, ove dovessero intervenire modifiche normative o regolamentari tali da incidere sulla disciplina oggi vigente (a titolo esemplificativo, sul piano dell’ulteriore cedibilità e/o compensabilità, totale o parziale, dei crediti di imposta), i termini e condizioni del Contratto saranno rinegoziati in buona fede, con conseguente modifica e integrazione del Contratto ai sensi dell’articolo 5.3.

...e le continue modifiche normative sono ormai prassi consolidata. Sapresti dirmi più o meno in che data ha sottoscritto tua sorella e quanto tempo dopo è stata contattata da Ernst & Young? Thx.
 
Ha firmato la lettera di incarico con EY il 15/02. Dice che fineco interverrà successivamente. Se poi intendi dal contatto telefonico con Fineco, credo una decina di giorni prima.
 
dovrebbe essergli arrivata una mail che dice: "1) Nei prossimi giorni sara' contattato da uno specialista EY per verificare la sua situazione specifica ed impostare la sua pratica di cessione del credito 2) Dopo la telefonata ricevera' subito via mail la Guida per l'utilizzo della Piattaforma (con istruzioni per la registrazione) e entro 2/3 giorni lavorativi il link per registrarsi". Io finora non sono stato contattato, e nel caso continui così credo sia meglio farsi vivi...
 

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