Efficienza comignolo di estrazione aria verso l'esterno per caldo e umidità


Jadawin

Nuovo Utente
Iscritto dal
27 Settembre 2019
Messaggi
28
Buongiorno a tutti,

abito in un appartamento mansardato con tetto in cemento armato (no travi a vista), classificata in classe B, di 50mq.
Dato che non vado molto d'accordo con i condizionatori, oltretutto che lavorano con un trattamento chimico a raffrescare l'aria, a causa di problemi al naso a cui avevo subìto un intervento di settoturbinoplastica invasivo, ritenete che per il caldo, sapendo che questo sale verso l'alto, possa essere d'aiuto realizzare sul soffitto un foro con un comignolo e un estrattore d'aria a ventola che aspira e butta fuori l'aria calda riducendo così l'umidità dell'afa consentendo così al ventilatore di ventilare meglio la casa?
Altrimenti l'alternativa diventa usare un deumidificatore con sensore di umidità che se supera un certo livello ad esempio 50% allora deve accendersi e deumidificare?
Grazie a tutti in anticipo!
Jadawin
 
Ultima modifica:
1) di quale trattamento chimico parli ?

2) tanta aria tiri fuori = tanta aria tiri dentro dall'esterno ... e se fuori ci sono 35 gradi ... non mi sembra una furbata

3) i deumidificatori (che funzionano con lo stesso principio dei condizionatori ma senza separare le parti calde e fredde)
''tendono'' a riscaldare

Il mio suggerimento è di andare a vivere in montagna dove non fa caldo, se non sopporti neanche il freddo allora puoi andare a vivere a Imperia dove c'è il clima migliore di Italia, non troppo freddo in inverno e non troppo caldo in estate
 
Ciao subitomauro , inanzitutto grazie della rsposta..... Riguardo al trattamento chimico intendevo dire che i condizionatori usano un refrigerante chimico per raffreddare l'aria...
Il fatto che tanta aria tiri fuori = tanta aria tiri dentro dall'esterno ... e se fuori ci sono 35 gradi, magari perlomeno dato che il calore tende a salire per il principio della Fisica, tale che l'aria interna viene scambiata, potrebbe essere una possibile soluzione quantomeno per ridurre la persistenza di afa in casa?
E' vero che i deumidificatori tendono a riscaldare , presumo sia anche vero che se ad esempio in casa ho 28°C umidi con la percezione su un 35-38°C , con la deumidificazione 28°C potrebbero diventare 30°C ma magari con una percezione a 32-33°C e quantomeno più asciutto comunque, o mi sbaglio?
Riguardo Imperia non so come si possa dire che d'estate non faccia troppo caldo...se c'è afa africana a 38°C sarà uguale anche là come dappertutto penso , o mi sbaglio? (a parte che le case là costerebbero l'ira di dio....)
Grazie in anticipo di nuovo per la possibile risposta. Cordialmente

Jadawin
 
Anche il deumidificatore usa gas refrigeranti e, tendenzialmente, scalda (buono in inverno e nelle mezze stagioni ma non in estate).

Se estrai aria da casa senza farne entrare altrettanta avrai casa che puzza di fogna perché la pressione negativa tirerà su aria dai sifoni.
Capita anche con i “pinguini” portatili con cui infatti devi lasciare aperto da qualche parte.

Anche io vivo in un attico esposto a sud e ho in ogni stanza una grata di sfiato.
Quando fa leggermente caldo apro di pochi millimetri (maniglia a 45 gradi) gli infissi esposti a nord e si crea un minimo
di ricircolo ma quando fa caldo accendo per parecchie ore al giorno tutti i climatizzatori.

Su tutte le macchine lascio attivo il Flash Streamer così, oltre a raffrescare, purifico l’aria.
 
Ultima modifica:
Ciao blueice80, sì so che il frigo/freezer ha un sistema refrigerante di tipo chimico, penso anche che sia comunque circoscritto al solo frigo appunto mentre un condizionatore rilascia appunto l'aria refrigerata.... a meno che mi sfugge qualcosa....

Ciao JO GREEN, quindi a leggerti che dici che hai degli sfiati in ogni stanza, suggeriresti di fare invece un normale comignolo senza estrattore ma giusto per lasciare che l'aria calda che sale esca da sola, del tipo come si usava fare nei tempi antichi?... Per quanto riguarda i deumidificatori potrei presumere che dipenda anche dal tipo di deumidificatore no?.... Perché io avrei visto tipo questo : https://dewett-it.com/products/dewett-deumidificatore ma non sono sicuro al 100% che sia a refrigerante perché tuttavia un deumidificatore deve semplicemente assorbire l'umidità, credo.... giusto?
 
Anche i climatizzatori hanno un circuito frigorifero chiuso esattamente come frigo/freezer.

Secondo me se non fai entrare aria da un punto più fresco, l’aria difficilmente uscirà perché non viene “spinta” da altra aria e la pressione tende ad essere pari a zero ma lascio la parola ai più esperti.

In questo senso per me è stato illuminante vedere Casa Battlò a Barcellona (Gaudì era un genio precursore della bio edilizia): su porte e finestre aveva previsto delle griglie che potevi aprire e chiudere per permettere all’aria di entrare in modo naturale dai punti più freschi e di uscire salendo naturalmente verso l’alto.
Al centro della casa c’è una sorta di chiostro quasi sempre in ombra da cui pescare aria più fresca ma è difficilmente applicabile ad edifici che non sono stati progettati in quel modo.
 
quello del link è inutile, rimuove 1,1 L al giorno, i deumidificatori rimuovono da 12 a 24 L al giorno

Jadawin
mi sembra che hai le idee un po confuse
i deumidificatori lavorano esattamente come i climatizzatori e come i frigoriferi (lo avevo gia detto prima)
la ca...ta della chimica suona molto come ' non so nulla ma mi preoccupo'
sarebbe meglio informarsi
 
quello del link è inutile, rimuove 1,1 L al giorno, i deumidificatori rimuovono da 12 a 24 L al giorno
Esatto: mia madre ne ha uno dell’ariston che estrae 20 litri al giorno e lo suggeriscono per 40 metri quadri.
Come fanno a suggerirne uno fa 1,1 litri al giorno per 73 metri quadri?
 
Solo una cosa
... frigo/freezer ha un sistema refrigerante di tipo chimico...
ma anche no, e neppure, tutto sommato, se si stesse parlando del ciclo frigorifero di Einstein o simile (ammoniaca o bromuro), in un normale frigorifero/condizionatore/climatizzatore/PdC non c'è nulla che rientri nella "branca" della chimica. Pura fisica dei gas!
Per quanto riguarda il deumidificatore che hai linkato, leggo sul loro sito ....1,1l con ur del 80/86% ... un sacco di normale sale farebbe meglio, non ne trovo le specifiche ma me la gioco sulle celle di Peltier .... praticamente 'na ciofeca.
Mi auto quoto
... me la gioco sulle celle di Peltier ...
... leggendo sempre sul loro sito: semi-conduttori a doppio raffreddamento alias celle di Peltier.
Senza soffermarmi in cosa siano (ti basta una normale ricerca sulla rete) sappi che il rendimento di una cella di Peltier arriva, si e no, al 5% contro un minimo del 100% di un normale deumidificatore (anche di più se non è un problema riscaldare l'ambiente) o un 300% o più di un climatizzatore.
 
Eh ma quello di tua mamma ce l'ha i LED che regalano una (cito dal sito) "romantica luce d'atmosfera a 5 colori"? Come direbbe un gamer i LED fanno più FPS ... evidentemente diminuiscono anche l'umidità
 
La romantica luce d’atmosfera a 5 colori je manca!
Per fortuna tira via tanta umidità e per 3 stagioni produce anche un po’ di calore.
D’estate lo mandiamo in letargo…
 
quello del link è inutile, rimuove 1,1 L al giorno, i deumidificatori rimuovono da 12 a 24 L al giorno ....

... il rendimento di una cella di Peltier arriva, si e no, al 5% contro un minimo del 100% di un normale deumidificatore ....

Buongiorno
D'accordissimo sulla bassa efficienza e sulla limitata capacità di deumidificazione...

Ma se si trattasse di uno sgabuzzino esterno non climatizzato che non arriva a 4 m² con un paio di pareti "fredde" [ a 23° ] in cemento armato su cui si forma condensa dall'aria esterna calda ed umida che entra ogni qual volta si apre la porta per accededervi ?

deumidif_Peltier.jpg
.
Di fatto a me interesserebbe rimuovere poche decine di grammi (tutti i giorni) senza spendere troppo di elettricità né di acquisto iniziale.

Ago3_deumid_graf_sgabuzzino.jpg

Ne hai esperienza?

Saluti

AlGaBeTa

P.S. ho trovato che c'erano state già almeno un paio di discussioni in passato [ deumidificazione peltiere Miglioramento VMC e Deumidificazione ] ma nessuna testimonianza supportata da numeri

P.P.S. La deumidificazione "naturale" con aria esterna aprendo lo sgabuzzino solo al mattino quando il dew point è più basso funziona soltanto in alcune mattine.
Ad esempio non nei giorni come ieri:
Ago_3_esterno_dew.jpg
 
Ho letto tutte le vostre risposte e ne prendo atto. Okay, considerando che nel mio caso si tratta di raffrescare togliendo anche umidità ad una stanza unica di 20mq giorno/notte separata solo da una sorta di muro in cartongesso che nasconde la zona notte, ma nemmeno tutta perché avendo di là un velux che mi fa entrare luce (ovviamente quando fa caldo la tapparella del velux è calata per restare in ombra) e il soffitto è in pendenza essendo un mansardato. Ho anche un balconcino con apertura cielo e la pendenza in salita del soffitto parte proprio dal lato del balconcino e lì potrei metterci una pompa aria-acqua volendo .
Secondo voi come da planimetria abbozzata allegata di seguito se volessi mettere un condi senza bisogno di unità esterna magari sulla parete più in fondo vicino al letto , mi confermate che ha comunque bisogno di un attacco di acqua come ad esempio un termosifone che però purtroppo è sull'altra parete vicino al balconcino?.....
Altrimenti pensate che magari uno split , presumo sufficiente quello da 9000BTU o al max 12000 BTU si possa mettere anche in pendenza sul soffitto direzionando le alette puntandole verso la parete opposta in modo da non arrivarmi l'aria diretta alla testa?...

photo_2024-08-04_09-38-10.jpg
 
Pianta complicata ma non impossibile.
Parlando di 20 mq con una singola pompa di calore aria-aria (per capirci gli split) dovresti starci comodo.

Se vuoi evitare taniche per lo scarico dell’acqua (in estate la estrae lo split e in inverno il motore fuori) io metterei la macchina sulla parete che confina con il terrazzo:
•al centro della casa distribuisce meglio il calore
•puoi far convogliare gli scarichi della PDC (passando dall’esterno) allo scarico del lavandino della cucina
•l’installazione è facile

Non so come hai disposto i mobili e se ti arriva aria fredda magari dove mangi.

Non sono così esperta ma non credo che lo split lavori bene se installato in diagonale ma puoi chiedere agli installatori a cui chiederai i preventivi: essendo di mestiere sapranno darti consigli su misura per la tua situazione.
 
Ultima modifica:
se volessi mettere un condi senza bisogno di unità esterna
comunque almeno 2 fori per l aria esterna devi averli e a quel punto scarica condensa fuori
Tuttavia avere macchina "tutta dentro" significa avere il compressore in casa..e francamente in camera d aletto, non ti farebbe dormire.

Uno split solo basterebbe come m3 che devi trattare, ma visto che sei mansardato e hai anche un divisorio, come minimo dovresti fare un sistema di aspirazione che prenda aria nel lato dove hai split e la mandi in zona notte..ad esempio basterebbe un foro nel cartongesso, in basso, con una ventola grande e lenta che soffi aria fresca nella zona notte.
oppure metti un dual con 2 slit separati..soluzione di massima efficiacia...ala fine il costo sarà anche simile.

Una soluzione non bella da vedere ma efficace...è quella di posizionare uno split "a meta" del cartongesso che hai..aprendo un foro in alto.
La macchina sarebbe di facile posizionamento (sul balcone...tubi corti..e uscita condensa sul balcone) e raffreddi bene entrambe le zone.

Oppure visto che è una piccola unita abitativa e meno roba hai in casa meglio è...potresti mettere tutto fuori..sia unita esterna ma anche una unita canalizzabile ..che poi canalizzi nelle 2 zone con pochi centimetri di canale..lato notte sul termo..lato giorno dove vuoi.
Questo ti permette di avere massima silenziosita e poca aria in circolo, senza ingombri interni.
Le "riprese" dell'aria li fai in basso, nello spigolo del balcone.
Se lo fai potresti anche mettere una piccola VMC che ti ricambia aria viziata interna. Su una piccola unita abitativa dove hai cucina e camera da letto di fatto comunicanti, sarebbe una gran bella cosa...e immagino che nelle mezze stagioni quando il tetto comunque si arroventa di giorno ma di notte è fresco, potresti raffrescare senza accendere al pdc, solo con la ventilazione naturale che pesca aria esterna (usando bypass dela VMC, che elimina recupero calore in quel caso)
Dipende da esigenze e dal budget..però su mansarde direi che sarebbe un bel passo avanti..specie s epiccole..dato che anche in inverno si fara fatica a cambiare aria dopo aver cucinato.

Attenzione poi che se il balcone ha solo "luce" dall'alto, occorre veicolare aria unita esterna verso alto per evitare che ripeschi sempre la stessa aria...
 
Forse potresti risolvere con l’Ururu Sarara della Daikin: oltre ad essere PDC mi sembra facesse anche il ricambio dell’aria (ma ai tempi era solo monospit).
Prova a vedere in negozio daikin.

La soluzione di marcober (VMC e canalizzato) è sicuramente la migliore ma bisogna valutare i costi…
 
Ultima modifica:
Grazie della tua risposta, marcober

Una soluzione non bella da vedere ma efficace...è quella di posizionare uno split "a meta" del cartongesso che hai..aprendo un foro in alto.
La macchina sarebbe di facile posizionamento (sul balcone...tubi corti..e uscita condensa sul balcone) e raffreddi bene entrambe le zone.

ti riferisci tipo mettere sul cartongesso divisorio lo split verso la zona giorno in modo da lasciar raffrescare tutto in circolo cosicché la PDC la potrei mettere anche direttamente sul tetto vicino al balcone in modo che i 2 tubi verso lo split quasi non si vedono e il tubo della condensa lasciarlo andar scolare verso la grondaia?.... e aprendo un foro in alto intendi un foro nel cartongesso sopra lo split in modo che vada a raffrescare la zona notte? (cmq il cartongesso non è tutta una parete chiusa....diciamo che è lunga giusto quanto basta per nascondere il letto ma tutto il lato "destro" è completamente aperto)

Oppure visto che è una piccola unita abitativa e meno roba hai in casa meglio è...potresti mettere tutto fuori..sia unita esterna ma anche una unita canalizzabile ..che poi canalizzi nelle 2 zone con pochi centimetri di canale..lato notte sul termo..lato giorno dove vuoi.
Questo ti permette di avere massima silenziosita e poca aria in circolo, senza ingombri interni.
Le "riprese" dell'aria li fai in basso, nello spigolo del balcone.

in che senso una unità canalizzabile? cioé che lo split lo metto pure quello fuori ma diventa uno split particolare che ha in realtà dei tubi che vanno a 2 ingressi nel muro in basso, uno dalla parte della camera e uno dalla parte della zona giorno? se è così, non ho mai visto degli split esterni così....

Dipende da esigenze e dal budget..però su mansarde direi che sarebbe un bel passo avanti..specie s epiccole..dato che anche in inverno si fara fatica a cambiare aria dopo aver cucinato.

In questo caso quando cucino, apro sempre a sbalzo la finestrona che è praticamente a fianco della cucina, oltre che a far andare la ventola di aspirazione, così ottimizzo già... .


Attenzione poi che se il balcone ha solo "luce" dall'alto, occorre veicolare aria unita esterna verso alto per evitare che ripeschi sempre la stessa aria...

Se come già detto metterei la pdc direttamente sul tetto con delle staffe, penso che il problema non si porrebbe...
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom