Io avevo capito che la prima cosa da chiedere a una ditta proponente il suo trovato è il "data sheet", ossia una tabella che per data velocità del vento fornisce la produzione elettrica corrispondente.
E questo documento deve essere redatto in modo tale che se la produzione elettrica effettiva è inferiore a un tot per cento
di quella dichiarata si può chiedere rimborso spese e eventualmente i danni.
Questo aggeggio -a oltre un lustro dal debutto- ce l'ha il data sheet? Se non ce l'ha è molto probabile, anzi quasi certo, che si tratti di un chiappacitrulli.
Questa mia opinione è rinforzata dalla analisi semantica di quanto riportato sul sito della Ditta; per esempio, al capitolo "Energy Conversion", di conversione di energia non se ne parla proprio,
mentre nel sottocapitolo "Vortex technology" ci sentiamo raccontare che il coso funziona benissimo anche in venti turbolenti, il che ovviamente non è vero.
Successivamente c'è il capitolo sull' alternatore
"... without gears, shafts or any rotating parts"; solo che il link fornito rimanda alla voce 'alternatori" di Wikipedia, dove sono descritti solo alternatori rotanti, questo è un mistero veramente misterioso ma io lo so: è un altrntr li-ne-a-re fattapposta.
Meno facile capire come mai attribuiscono il famoso crollo del ponte Tacoma Bridge ai Vortici, mentre tutti sanno che fu dovuto al Flutter, ma penso che sia solo propaganda per le anime semplici.
Tralascio l'esegesi del sistema magnetico e automatico di variazione della rigidità dell'albero, perché potrei facilmente scivolare nel turpiloquio, e così resta solo da capire frequenza e ampiezza della
-la chiamano loro-
vibrazione,
penso che sia scritta sul data sheet e appena lo trovo lo condivido senza fallo.
Saluti.
M