PallinoP, hai già postato questo discorso abbastanza volte da farne venire la nausea. E come al solito non sai migliorarti.
I soli tipi di energia che ci può dare l'agricoltura, quando parli di ciclo del carbonio utile, sono:
1) energia da conversione delle biomasse di scarto (buona per piccole necessità, insufficiente per grandi consumi, troppo tempo richiesto)
2) biocarburanti (richiede monocolture di dimensioni enormi, in antitesi alle tue idee, e con sconvolgimenti sul mercato della più preziosa alimentazione)
3) nutrimento
I combustibili fossili sono sì il risultato del ciclo del carbonio, ma si sono ACCUMULATI per milioni di anni. Ti aspetti di avere una miniera di materiale combustibile da ogni campo? Auguri!
Il carbone prima e il petrolio poi hanno dato una spinta alla guerra, e allora? Anche senza, ci si può massacrare in massa senza tanti problemi. Non è che senza i combustibili fossili conosceremmo la pace mondiale. Certo, sulla tua nuvoletta in Paradiso, magari sì...
Quanto all'abbandonare le campagne in favore delle città, quale parte di 'desiderare una vita migliore' ti sfugge? OGGI, che abbiamo raggiunto un livello tecnologico e infrastrutturale tale da modernizzare le campagne, possiamo seriamente pensare ad un ritorno ai campi che contemporaneamente ci dia una rendita adeguata, ma quando il progresso era concentrato nelle aree industriali, il lavoro che ti permetteva di comprare un po' più di pane e latte e pensare ad un futuro decente per i tuoi figli era lì, non in campagna. Allo stesso modo, nei paesi del terzo mondo, vale ancora la regola di migrare verso le metropoli, a costo di vivere nelle bidonville, proprio perché nelle campagne sono dolori e arretratezza maggiori.
Non sarà la politica d'oltreoceano a risolvere i nostri problemi, vero, ma in un mondo globalizzato e interconesso, fatti una ragione del fatto che i problemi di una nazione influiscono sulle altre. La recente crisi dei mutui dovrebbe avertelo fatto capire, no?
L'agricoltura deve nutrire tante, tante persone, PallinoP: allo stato attuale, il meglio che possiamo fare è iniettare energia da combustibili fossili per ottimizzare i risultati. Col tempo, sono convinto anch'io che le FER daranno un contributo molto importante, ma non senza gli OGM per aumentare la resa e la resistenza delle piante.