Dire che funzionano bene anche alcune italiane ma le austriache funzionano meglio mi sembra già un passo avanti.
Poi dott confondi troppo spesso lo spendere il minimo possibile con lo spendere il massimo possibile. La differenza è sostanziale.
nessuna confusione: il miglior impianto è quello che deriva dalle esigenze (del conduttore e dell'abitazione), dalle aspettative e dal budget
come per qualsiasi cosa, prima di iniziare bisogna farsi un'idea di quanto io, cliente, sono disposto a "mettere sul piatto" per fare qualcosa, e il bravo tecnico in base a tutte le variabili, arriverà a proporre un'impianto.
Io per esempio dovevo spendere massimo 7500 eur per rientrare con il conto termico in 2/3 mesi invece che in 2 anni.
il conto termico non deriva da quanto spendi, ma dai kw, dal fattore premiante e dal budget (con il limite max del 65% del totale)
non rientra in due anni, ma in 90 gg se sotto i 5.000 e in 1/2 dopo 90 gg e 1/2 dopo 12 mesi se superiore ai 5.000
Stonristrutturandonla la casa e avevo bisogno di rientrare il prima possibile.
si dovrebbero veder ei numeri per capire se hai fatto bene o male
Sinceramente economicamente non mi cambia spendere al netto del CT 2500 o 4000 ma mi cambiava moltissimo immobilizzare 11/12000 eur per 2 anni.
non sono due anni
in qualsiasi caso, perdere ad esempio un 20% quando la banca me lo finanzia al 5%, non ha nessun senso economico
Quindi ho voluto spendere il minimo? No, ho speso il massimo possibile sperando di aver fatto la scelta dell'impianto migliore possibile alle condizioni date... Tutto lì.
avrai fatto i tuoi conteggi, sperando siano giusti
se mi dici i costi totali (non mi interessa dettagliato, ma i costi che hai abbinato con fatture al CT2.0), i kw di caldaia, il fattore premiante e la zona, ti faccio un veloce conteggio per capire, a spanne, se hai fatto bene o male i conteggi