Guida: come produrre il biodiesel..

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ciao Vincester ... :bye1: grazie :) ...confermo che la PD-206 puo' essere rigenerata in casa ... da quel che leggo su vari studi e ricerche la medesima è studiata per depurare il biodiesel da metanolo,glicerina,acqua,saponi e chiaramente anche metalli in forma ionica , dunque secondo me la rigenerazione potrebbe avvenire con lavaggio con alcol(metilico o etilico o isopropilico o n-butilico etc) questo lavaggio pero' eliminerebbe solo glicerina ed acido grasso libero(formatosi dal rilascio della resina di ioni H+ per trattennere Na+ del sale sodico(sapone)) ...la riattivazione dei siti acidi invece andrebbe fatta con un acido forte diluito in acqua... poi andrebbe essicata la resina ... ora premetto che io non uso purolite nel biodiesel ma uso mongmorillonite come resina cationica in un demineralizzatore per acqua .. abbinata ad amberlite come resina anionica ovviamente non in letto misto ma separate ) le rigenero ogni 400 lt di acqua grezza o comunque quando vedo che i parametri ci conducibilita' salgono oltre a 8 microsiemens o il ph scende sotto il 5 ... detto questo non conosco esattamente le dosi ed i tempi di rigenerazione della PD-206 (il costruttore chiaramente da' pochi accenni e parla solo di lavaggi con alcol, è interessato al fatto che tu non riesca a rigenerarla in modo che ne compri altra) ...secondo me il metodo è quello descritto sopra ,bisognerebbe solo fare qualche prova di laboratorio per stabilire i tempi ed i flussi necessari alla rigenerazione . ..aa... nono non lavoro a trecate...... lavoro in una multinazionale americana :cry: che produce metilammine primarie (partendo da metanolo ed ammoniaca gas) e colina :bye1:.................Leonoc 35 minuti sono troppo pochi soprattutto con olio non raffinato ...prosegui la reazione per altri 55 minuti ed immergi meglio il trapano come diceva desmopaolo............................................... duke non buttare via nulla ... fai quelle 4 prove che ti dicevo e fammi sapere :bye1: cordialmente Francy
 
Ultima modifica:
Un po' di roba densa sul fondo si è formata. Comunque ho separato il tutto e mi è rimasto così il presunto bio diesel. Dalla foto non si vede molto bene, comunque è giallo chiaro, ma non è limpido, si vede che è un po' torbido. P.s. Non fate caso al contenitore, è il primo che ho trovato.
 

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Leonoc ...posso assicurarti che 30/35 minuti di reazione sono pochi soprattutto con olio fritto , avrai un sacco di olio non reagito nel BD e di metanolo in eccesso nelle 2 fasi ... consiglio di inserire altro "metossido"(in quanto molto lo hai scartato con la separazione) e continuare con la reazione per altri 50 minuti minimo.... prova a fare il test su piccole dosi (magari 200/500 ml di bio che hai ottenuto)... piu' tempo rimangono a contatto e piu' la resa(trasformazione dell'olio in BD) sara' elevata ... addirittura nel metodo con doppio step ci si mette minimo 2 ore ....ma 3 ore sarebbe meglio ....saluti :bye1:
 
Salve...
Purtroppo non mi sento di appoggiare pienamente il tuo discorso...
Lenoc ha cercato di fare il bio con circa 30 minuti di agitazione e per quanto consiglio di aumentare i tempi, è comunque possibile per piccole dosi riuscire a fare il bio con 30 min di agitazione...
Secondo me l'errore di lenoc non è da ricercare nel tempo di agitazione ma invece dalla presenza di acqua da cui la schiuma, e/o dalla poca soda...
Analiziamo il caso:
Lenoc sta iniziando adesso a fare il bio e avrà messo in un normale secchio o contenitore il suo olio usato, avrà poi preparato un contenitore con dell'alcool+soda (5gr), sicuramente una parte della soda sarà rimasta a fondo non sciolta quindi la soda sciolta saranno 4gr...
Senza passare alla fase di agitazione possiamo osservare, che averrà una pessima reazione...
Con questo non voglio dire che lenoc sia un incapace, ma sta facendo gli errori che tutti abbaimo fatto e che tutti devono fare per la propria esperienza personale...
Quindi forza e coraggio e non demordere mai, e anzi complimenti per aver tentato...
Tornando al discorso principale per quelli che vorrebbero cimentarsi in prove con un piccolo quantitativo (il mio test era di 5l di olio più 1 di alcool+soda) il tutto in un bidone ben chiuso e agitato per 30 min...
Spero che nessuno se la prenda per ciò che ho scritto, o veda tra le righe polemiche assolutamente inesistenti...
See You...
 
Ciao Reinol , non vorrei insistere sul concetto di tempi di reazione ,ma il minimo tempo che ho trovato nella letteratura scientifica è 1 ora , ed ancora rimane olio non reagito ... di sicuro io non guardo i parametri se non sono confermati da letterature scientifiche (queste comprendono analisi sul prodotto finito(che io posso verificare in laboratorio) di conseguenza ho una maggior fiducia) a favore di quel che ho detto poco sopra mi piacerebbe che leggessi questa tesi di laurea che si basa anche su studi effettuati da Freedman nel 1984 ... è un ducumento in pdf , la parte che parla dei tempi di reazione e della miscelazione è a pagina 17 e 18 ...comunque tutta la documentazione è molto interessante, e da' tante risposte (poi se ti interessa ho anche altre fonti di studi piu' approfonditi) il documento è questo http://balderi.pbworks.com/f/Marinella_Dimiccoli.pdf cordialmente ... Francy:)
 
Effettivamente anche nel mio caso il tempo minimo per la reazione e' un'ora.
Provando con il test 27/3 non e' perfetto , anzi spesso faccio un'altro passaggio.
Il test viene perfetto (cioe' massima limpidezza della soluzione) solo con due passaggi
nel reattore.
Con una reazione e' accettabile ma la lascio almeno 1 ora e 10- 20minuti.
Se rimane una piccola parte di olio non reagito il mio common-rail non apprezza.
Ovviamente questa e' la mia esperienza ,

Salutoni
 
Salve...
Purtroppo non avete letto che per piccole quantià è possibile ottenere del bio con 30 min... (non che lo si deve fare)
Anche se non è la quantità dell'olio che determina il tempo...
Ho sempre consigliato tempi più lunghi, e spero che questo sia chiaro...
Ma ti invito a far la prova che ho specificato nel mio post e poi dimmi se ho davvero torto...
Poi ci tengo a precisare (come ho già scritto), che consiglio di aumentare i tempi ma se proprio si deve fare in quei tempi è comunque possibile farlo...
Mi spiace essere retorico ma prima provate a leggere bene...
Scusate il tono polemico...
Ripeto inoltre che (rileggete le ultime righe del post), quelli che vorrebero fare una "prova con piccole quatità"...
Ho parlato di prove...
Spero che questo discorso possa chiudersi quà...
See You...
 
Reinol di sicuro il discorso finira' qua ... comunque ci tengo a precisare che io sto' facendo attivita' di ricerca sulla produzione di BD quindi al massimo nei miei reattori eseguo lotti di 500 gr /1 kg di olio ...per i metodi di produzione mi attengo ai metodi ufficiali europei , e per le analisi del prodotto finito mi riferisco alle normative uni per biocarburanti per motori (non per riscaldamento) ....
UNI EN 14214 Caratteristica

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[TD="width: 17%, colspan: 3"] Metodo di misura
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[TD="width: 17%, colspan: 4"] Min
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[TD="width: 17%"] Max
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] EN 14103
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[TD="width: 20%, colspan: 2"] Densità a 15 °C
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[TD="width: 20%, colspan: 4"] kg/m^3
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[TD="width: 20%, colspan: 3"] 860
[/TD]
[TD="width: 20%, colspan: 4"] 900
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[TD="width: 20%, colspan: 2"] EN ISO 3675
EN ISO 12185

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[TD="width: 20%, colspan: 2"] Viscosità a 40 °C
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[TD="width: 20%, colspan: 4"] mm^2/s
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[TD="width: 20%, colspan: 3"] 3.50
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[TD="width: 20%, colspan: 2"] EN ISO 3104
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] prEN ISO 3679
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] Zolfo
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] prEN ISO 20846 prEN ISO 20884
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[TD="width: 33%, colspan: 5"] Numero di cetano
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] Ceneri solforate
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] ISO 3987
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] Contenuto di acqua
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] EN ISO 12937
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] Contaminazione totale
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[TD="width: 33%, colspan: 5"] Corrosione su rame
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] Stabilità all'ossidazione,
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] Numero di Iodio
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] EN 14111
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] EN 14103
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] Metilesteri polinsaturi >= 4 doppi legami
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] EN 14103
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] EN 14105
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] EN 14105
EN 14106

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EN 14109

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[TD="width: 25%, colspan: 3"] Fosforo
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[TD="width: 25%, colspan: 3"] EN 14107
[/TD]
cordiali saluti da Francy:bye1:
 
Salve...
Non ho mai dubitato sulla tua professionalità...
Hai più volte detto il lavoro che fai e come lo fai...
Penso che tutto il forum abbia visto dove lavori e come...
Stai tranquillo che il mio non era un attacco a nessuno...
Amici come prima...
See You...
 
certo certo Reinol ...ci mancherebbe :wub2: ...haha ....comunque per la cronaca non riesco a trovare un metodo efficace per togliere gli FFA dall'olio fritto ... eppure esistono anche metodi industriali , li ho provati ma poi non riesco a separare il sapone nemmeno per centrifugazione a 5500 giri/minuto ...purtroppo vista la visccosita' dell'olio rimangono li' ....ho provato con ripetuti lavaggi in acqua , ma ne servono troppi ... ho provato anche con metodi nuovi non in letteratura(CaCl2 , MgO , MgCl2, solventi, ...ma ad oggi sto' continuando ad avere fiaschi :cry: .. oggi ho provato anche con amberlite ...domani vedro' i risultati ... invece per il trattamento del BD ho avuto ottimi risultati con la lettiera dei gatti in fase gel di silice ... quello mi conforta in quanto il costo del processo è basso e veloce , e sembrerebbe che funzioni anche come filtro (nonostante le dimensioni elevate dei granuli) ...devo ancora stabilire se agisce su residui di glicerina, metanolo e saponi presenti ...domani faro' delle analisi sul BD uscente ... insomma in parole povere io sono il primo a mettere in dubbio le mie capacita' senza questa peculiarita' le ricerche sarebbero ferme ....accetto consigli da tutti ... grazie ...cordialita' Francy:bye1:
 
Perchè i metodi alternativi non funzionano? Ti sei trovato con i sali disciolti nel BD oppure l'acidità non si abbassa?

Immagino che usi l'amberlite perchè è una resina anionica, che rilascia ossidrili OH- (grazie Cariatide53) che si vanno a legare agli acidi grassi liberi. Cosa otteniamo alla fine di questa combinazione? Acidi grassi idrossilati (grazie Wikipedia)? Quindi si ristabilisce il pH, ma che ne facciamo in fase di transesterificazione?
La resina anionica può essere usata anche per lavare il biodiesel, a questo punto gli acidi grassi idrossilati finirebbero nel motore. Ci piace tutto ciò? :)

Mr.Hyde, lo so, invece di dare consigli ho fatto solo un sacco di domande.. come al solito! :preoccupato:
 
hahaha ... ciao caro ..no problem per le domande ...anzi sono sempre un'ottimo spunto per ragionare ...dunque i metodi alternativi danno abbassamenti dal 15 al 30 % massimo degli FFA (come gia' avevi notato) .. i sali di calcio e magnesio formatosi sono insolubili soprattutto a freddo quindi filtrabili ma se ne formano il 70% in meno dello stechiometrico :cry: pero' come sai gli esperimenti li sto' facendo sull'olio e non sul BD :D per l'amberlite si è anionica la resina quindi restituisce ioni OH- per trattenere lo ione (oleato,stearato ,palmitato etc) comunque ioni negativi ... restituendo ioni ossidrile dovrebbero compensare gli ioni idrossonio(H3O+) per dare ph neutro (nell'olio) ...in pratica dovrebbero essere eliminati definitivamente gli ioni negativi degli acidi grassi e dovrebbe rimanere solo lo ione idrossonio ..ma ho gia' dei dubbi in proposito in quanto gli acidi grassi non sono dissociati nell'olio e nemmeno in acqua :cry:....comunque ci provo ...cavoli sono in un momento di stand by sui risultati (sto' facendo piu' rifiuti che risultati :cry:)...spero che mi si accenda la lampadina ..haha :spettacolo:
 
Il silica gel è un risultato, io sto preparando una bella torre di essicazione alta 1,5 metri :D

Devo solo ricordarmi di tapparla sopra e sotto, sennò invece di asciugarmi il biodiesel mi asciuga il garage..

Per i sali di magnesio e calcio, non si potrebbe aumentare temperatura e mescolamento? Però a sto punto tra tempo, energia e fatica spesi forse sarebbe meglio andare di esterificazione diretta con l'acido solforico.

A proposito di acido solforico, leggendo in giro trovo conferme sul metodo che indicavi per rigenerare le resine cationiche (carica ionica), quindi anche la Purolite: bagno in soluzione di acido forte (acido cloridrico).
Alla fine avremo un bel po' di sale da cucina da sciacquare via, immagino..
 
Ultima modifica:
hahahaha ...è si .....ti asciuga si il garage :spettacolo:... la colonnina che ho io ha un rubinetto sul fondo per regolare il tempo di contatto con il BD (te lo consiglio) sopra basta un tappo chiaramente :) ... sisi ho gia' provato a cambiare tempi e temperature ,oltre a cambiare lo stato (solido)... ma le rese sono sempre al massimo del 30% :cry:... per la trans con acido ...sono molto perplesso per i tempi di reazione e per l' elaborazione del metodo (nemmeno industrialmente si esegue.... o meglio... pochissimi la eseguono) .. i tempi di reazione sono la causa principale ... un' industria cerca di fare il prodotto nel minor tempo possibile ...in pratica ...+ prodotto + soldi :)
 
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

Io ho provato a fare una partita di 60 l di olio esausto di palma, usando il metodo a due fasi senza lasciare nulla al caso (qualita' e quantita' dei reagenti, temperatura e durata del processo) e anche io ho notato la mancata produzione di glicerina, o almeno in parte.

nella prima fase ho utilizzato 9 litri di metanolo con 315 grammi di soda (7 grammi/litro di olio). Dopo 90 minuti di mescolamento e 6 ore di decantazione ho scolato solo mezzo litro di glicerina e ho notato che l' alcool era tutto nel resto del composto.
Non riesco a capire il motivo, avrei dovuto scolare almeno 4 o 5 litri di glicerina... e nella seconda fase il discorso e' lo stesso..
Cosa puo' esser successo?
 
Ultima modifica da un moderatore:
con il metodo doppia trans le dosi sono queste ... 0,166litri di metanolo per litro di olio ,la soda va bene ... quindi nel tuo caso sarebbe nel primo step 7,5 litri di di metanolo +315 g di soda .... e nel secondo step 2,5 litri metanolo + 105 g di soda ... a spanne invece tu hai usato 2 litri in piu' di metanolo con possibile dissoluzione di glicerina nel biodiesel ... secondo me quindi il problema è sorto per eccesso di metanolo ... cordiali saluti :bye1: ..Francy..................................................................................................................................... per Andrea ...........per la rigenerazione purolite.............scusa non avevo visto l'ultima modifica che avevi fatto sopra , sisi avremo un bel po' si sale (NaCl), pero' in pratica ci sara' anche tanto HCl non reagito in quanto si utilizza un megaeccesso per spostare il sodio dalla resina , nel caso di un demineralizzatore per acque essendoci entrambe le resine (cationica ed anionica) la miscelazione delle acque di rigenerazione uscenti sara' neutra (in quanto la resina anionica verra' rigenerata con NaOH in eccesso come per l'acido sulla cationica) ...di solito questo processo viene eseguito dosando acido o soda con una dosimetrica a stantufo durante il passaggio d'acqua sulla resina stessa dentro a contenitori idonei(quindi in flusso continuo) ...questo ad esempio è il mio demineralizzatore(ora scollegato dalla rete e dal pc in quanto lo sto' spostando in altra stanza) DSCN0139.jpg
 
Ultima modifica:
al massimo per vedere cosa succede prova a prendere 1 lt del BD prodotto e prova a distillare il metanolo contenuto ...oppure a farlo evaporare a 65° C circa (all'aria aperta mi raccomando) ... dopo raffreddamento dovrebbe separarsi la glicerina disciolta in metanolo e BD ..
 
al massimo per vedere cosa succede prova a prendere 1 lt del BD prodotto e prova a distillare il metanolo contenuto ...oppure a farlo evaporare a 65° C circa (all'aria aperta mi raccomando) ...

Ok, a giorni faccio la prova e ti dico come e' andata. Grazie per i tuoi preziosi consigli per la comunita' del forum!
 

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