impostazione pompa di CALORE PER RISCALDAMENTO PAVIMENTO


sera a tutti !! Sto ristrutturando casa e ho previsto radiante alimentato da PDC.
Da come leggo nel forum l'impostazione generale è di far lavorare la PDC con curva climatica e non da termostato, in modo da non avere spegnimenti e accensioni, ma modulazione continua.
Una cosa vorrei chiedervi che non mi è chiara: con la regolazione climatica come fa la PDC a non spegnersi? Mi spiego meglio: la notte sicuramente la temperatura esterna è inferiore e la PDC dovrà fornire in mandata acqua a temperatura maggiore. Durante il giorno però la temperatura si alzerà e conseguentemente la T di mandata sarà più bassa. In questa variazione come si comporta la PDC ? si spegne e resta spenta fino a quando la temperatura di mandata risalirà ? Oppure si mette in una sorta di standby evitando lo spegnimento ?
 
sera a tutti !! Sto ristrutturando casa e ho previsto radiante alimentato da PDC.
Da come leggo nel forum l'impostazione generale è di far lavorare la PDC con curva climatica e non da termostato, in modo da non avere spegnimenti e accensioni, ma modulazione continua.
Una cosa vorrei chiedervi che non mi è chiara: con la regolazione climatica come fa la PDC a non spegnersi? Mi spiego meglio: la notte sicuramente la temperatura esterna è inferiore e la PDC dovrà fornire in mandata acqua a temperatura maggiore. Durante il giorno però la temperatura si alzerà e conseguentemente la T di mandata sarà più bassa. In questa variazione come si comporta la PDC ? si spegne e resta spenta fino a quando la temperatura di mandata risalirà ? Oppure si mette in una sorta di standby evitando lo spegnimento ?
Di giorno, la pdc si “spegne”, ma comunque mantiene in temperatura l’acqua alla gradazione impostata... se la temperatura da curva ti imposta 25°, ti mantiene l’acqua a 25º senza farla scendere (o salire).
La storia di non spegnere definitivamente l’impianto, è per evitare che si raffreddi il massetto del pavimento (con conseguente consumo esagerato di energia per riportarlo in temperatura).
spero di essere stato chiaro :-)
 
grazie della spiegazione. In pratica se ho ben capito, gli spegnimenti e accensioni ci sono sempre, ma tenendo la temperatura costante ovviamente il COP è migliore piuttosto che spegnere la PDC per periodi prolungati. Comunque immagino che gli spegnimenti non sono immediati al raggiungimento della temperatura ma ci sia un tempo di modulazione prima dello spegnimento giusto ?
 
È la curva della temperatura che permette di calcolarti la temperatura di mandata dell’acqua in base a quella esterna.
e cosa significa otc? Io non ti seguo :la curva della temperatura che permette di calcolarti la temperatura di mandata dell’acqua in base a quella esterna.
Ovvero, stai parlando della climatica? Cosa e' la curva della temperatura che permette di calcolare etc etc?
 
Una cosa vorrei chiedervi che non mi è chiara: con la regolazione climatica come fa la PDC a non spegnersi?
E' proprio quello che deve fare : non spengersi e regolare la mandata precisa che compensi la perdita di calore vs. l'esterno , se regolata bene e generatore di calore con potenza giusta , se vuoi 20° in casa , devi trovare una regolazione che ti porti a 19,9° rimanendo accesa , poi varierà la mandata inversamente proporzionale all'esterna... al massimo se uno vuole ed ha il comando che può farlo , setta la notte una curva con T inferiori di 1 o 2° di mandata.....
 
Spider ha gia sintetizzato chiaramente. Quando fanno molti on off e' evidentemente un impianto non attagliato. Se bene attagliata, una Pdc si limitera a compensare(al regime minimo), la fisiologica perdita della abitazione. Ma non e' facile attagliare una macchina. Non lo e' perché le variabili sono davvero molte. Una PDC perfettamente azzeccata in gennaio, e' quasi sicuramente esuberante a marzo o novembre. Da qui i continui on off.
 
quindi per questi motivi viene messo un puffer nella mandata per garantire meno on off e favorire anche le fasi di defrost nel caso la macchina risultasse sovradimensionata...
 
grazie della spiegazione. In pratica se ho ben capito, gli spegnimenti e accensioni ci sono sempre, ma tenendo la temperatura costante ovviamente il COP è migliore piuttosto che spegnere la PDC per periodi prolungati. Comunque immagino che gli spegnimenti non sono immediati al raggiungimento della temperatura ma ci sia un tempo di modulazione prima dello spegnimento giusto ?
Esattamente! se la temperatura dell’acqua è importata a 25, la pdc te la porta a qualche grado sopra (26-27) per poter mantenere quella temperatura per un po’ di tempo. ;)
 
Esattamente! se la temperatura dell’acqua è importata a 25, la pdc te la porta a qualche grado sopra (26-27) per poter mantenere quella temperatura per un po’ di tempo. ;)
La pdc modula semplicemente in base alla riduzione del delta tra mandata e ritorno. Minore e' il delta, maggiore e' la modulazione. Questo fino ad un delta di un grado in genere. Oltre il quale si spengono. Al contrario, se mandasse a qualche grado sopra quella impostata, chiamerei assistenza.
 
quindi per questi motivi viene messo un puffer nella mandata per garantire meno on off

Non credo che un accumulo sul ritorno serva a diminuire gli ON/OFF , visto che in utilizzo continuo è alla stessa temperatura del ritorno ....
Nelle istruzioni della Immergas si parla di 6lt di acqua nell'impianto ogni kw di potenza PDC , ma solo in funzione sbrinamenti , quindi qualunque impianto ha 6lt. di radiatori o radiante per ogni kw di potenza....
 
La pdc modula semplicemente in base alla riduzione del delta tra mandata e ritorno. Minore e' il delta, maggiore e' la modulazione. Questo fino ad un delta di un grado in genere. Oltre il quale si spengono.
Scusa se te lo chiedo qua, ma mi chiedo sempre come la PDC decida di accendersi o spegnersi, perchè quando il ritorno raggiunge la mandata circa si spegne, ma poi quando riparte? Capita che quando è spenta, ma con circolatore on, sia mandata che ritorno abbiano la stessa T (es 25°), ma con che criterio decide di ripartire?

Mi chiedevo anche se diminuendo la velocità del circolatore non si potessero diminuire ulteriormente gli on off? Se il circolatore gira veloce, allora velocemente l'acqua arriverà alla PDC, se invece girasse piu piano avrebbe piu tempo per cedere calore e raffreddarsi e il delta sarebbe sempre piu ampio.

Sto vaneggiando io?
 
impostazione pompa di CALORE PER RISCALDAMENTO PAVIMENTO

Se il compressore è spento, è chiaro che la mandata si mette alla stessa T del ritorno, non essendoci nulla che fornisce energia.

Il compressore riparte quando la T di mandata diventa più bassa del setup meno un valore di isteresi, che in genere si può configurare.

La portata sul circuito non diminuisce gli on-off. Se alla potenza minima la pdc cede troppo calore rispetto al fabbisogno, il ritorno rientra troppo vicino alla portata e il generatore va in off. Questo succede a portate alte.

A portate basse invece succede che quando riparte il compressore la potenza si scarica maggiormente sul DT, la mandata sale troppo e il compressore si spegne. In un caso o nell’altro vai comunque in off.

Insomma, se sei sovradimensionato l’unica è parzializzare l’energia mandata in casa.


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk Pro
 
Mmmmmm, devo chiamare assistenza per togliermi questo callo, perchè era gia impostato a 5°, io l'ho lasciato cosi, ma continuo a non capire se sia il DT sui termostati (in questo caso io vado in climatica quindi non sarebbe attivo)oppure se sia un DT che coinvolge in qualche maniera la curva climatica. Certo che però sarebbe bastato scrivere e spiegare sul manuale della PDC, invece che scrivere: DT per accendere il riscaldamento è la differenza di temperatura alla quale accendere il riscaldamento:cry:, ma vi pare normale?
 
Dipende da tante cose. Ad esempio non è detto che la configurazione in climatica corrisponda necessariamente al fatto che il circolatore gira sempre, dipende.... quindi avrebbe anche senso che sia un DT di termostato.

Però mi sembra un po’ alto.... in genere non si aspetta che la casa crolli di 5 gradi prima di riaccendere.


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk Pro
 
Hai mai avuto esperienze con Hitachi?

Funzionano come tutte.
É se così non fosse(non credo proprio), sembra chiaro che la tua risposta è valida solo per la tua macchina. E non in linea generale. Ad ogni modo funzionano come ti ho indicato. Se usi climatica e imposti ad esempio 35 a zero gradi, deve mandare a 35 non a 38 se temperatura esterna è a 0 gradi.
 
Il dt dovrebbe essere di due gradi. Poi non conosco il tuo tastierino, ma credo che il 5 corrisponda alla differenza di Mandata impostabile ad esempio su due curve. Di giorno 35 ad esempio, di notte la abbassi a 33. Ma ripeto. Io uso hpm e ho tastierino disabilitato.
Ho anche sensore di temperatura interna, per cui i valori su cui basa on e off sono più stringenti.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom