Inverter AURORA - Power One @ Guida definitiva collegamento rete lan!!!


Vipsolar fotovoltaico

Puoi passarmi i passaggi che hai usato per la connessione? li aggiungo alla guida. Cosa era che ti impediva il funzionamento?

Nel frattempo ho provato anche io. Il 5v sembra essere nella morsettiera sotto REM (Vedi immagine allegata). Per la precisione R+ = +5v ed R- = -5v
Cosa è che hai usato per due giorni senza "riscaldamento?
Benvenuto fra i "monitoranti":beer:

l'ultima cosa che ho fatto : collegato rtn dell'inverter alla sk ezl70, ho fatto ripartire communicator , ho interrotto la ricerca degli inverter mentre cercava su COM5 (in basso a destra su communicator) , l'ho fatta ripartire e ha cercato su COM e finalmente è andato.

Non so perchè ha cambiato la porta di ricerca, l'impostazione era sempre l'indirizzo TCP della sk e la porta 1470.

Grazie dell'informazione per i +5 V, domani verifico e la collego, buona serata.
 
Puoi passarmi i passaggi che hai usato per la connessione? li aggiungo alla guida. Cosa era che ti impediva il funzionamento?

Nel frattempo ho provato anche io. Il 5v sembra essere nella morsettiera sotto REM (Vedi immagine allegata). Per la precisione R+ = +5v ed R- = -5v
Cosa è che hai usato per due giorni senza "riscaldamento?
Benvenuto fra i "monitoranti":beer:

scusa, per quanto riguarda il "riscaldamento" facevo riferimento a qualcuno che diceva in questo forum di aver usato la usb per monitorare l'inverter e ne aveva riscontrato appunto il riscaldamento .
In relazione alle azioni fatte per portare a termine il monitoraggio da remoto aggiungo che dapprima ovviamente ho seguito tutte le indicazioni descritte nel pdf " Montaggio sk ezl70" ed infine ciò che ti ho già comunicato nel messaggio precedente. ancora grazie e buona serata
 
Aurora Comunicator con Linux

Aurora Comunicator con Linux

Una richiesta:
- Generalmente uso PC Linux per cui ho provato ad utilizzare Aurora Comunicator su di esso. Il risultato è stato deludente in quanto occorre NET Framework che su Linux non ho potuto installare. Se qualcuno ha notizie in merito mi farenbbe un grosso favore.

Hai provato con Mono ? Main Page - Mono dovrebbe consentire di utilizzare sw win con componenti Microsoft Net Framework. Puoi installare anche il pacchetto deb dal sito del progetto o direttamente da Ubuntu (se utilizzi questa distribuzione). A presto e complimenti a tutti per gli ottimi spunti e l'ottima guida che mi auguro possa far funzionare il mio Inverter Aurora appena installato

Ciao a tutti.
:bye1:[/QUOTE]
 
buona sera a tutti...sarei interessato anche io all'acquisto di qualche aggeggio che mi possa aiutare nel controllare la funzionalità dell'inverter...io ne ho 2 della power one da 2kw...mi sapreste indirizzare tenendo conto che non ho una lan o wifi...grazie
 
buona sera a tutti...sarei interessato anche io all'acquisto di qualche aggeggio che mi possa aiutare nel controllare la funzionalità dell'inverter...io ne ho 2 della power one da 2kw...mi sapreste indirizzare tenendo conto che non ho una lan o wifi...grazie
per monitorare più inverter segui le istruzioni del manuale inverter per collegare in cascata le uscite dati.
Se non hai la lan è ............ l'ora di crearne una! :D
Scherzi a parte ti occorre un PC (se non hai da farci altro prendi un netbook, per il monitoraggio va benissimo e consuma veramente poco) o Aurora desktop (credo si chiami così), ma consiglio il PC.
Il software va bene Aurora Comunicator (che trovi anche nei CD in dotazione all'inverter).
L'interfaccia vedi te. O una RS485/USB o una EZL, nel qual caso segui la guida e divertiti.
Se poi, scelta la strada che ritieni più adatta, hai altre domande più specifiche chiedi pure, non mancherà qualcuno che ti aiuta.
:bye1:
 
In relazione alle azioni fatte per portare a termine il monitoraggio da remoto aggiungo che dapprima ovviamente ho seguito tutte le indicazioni descritte nel pdf " Montaggio sk ezl70" ed infine ciò che ti ho già comunicato nel messaggio precedente. ancora grazie e buona serata

Perfetto!
Se hai un router diverso dal mio e mi posti un paio di immagini sui settaggi (e il modello) aggiorniamo la guida. Nel frattempo ho già aggiunto io un paio di info supplementari.
La EZL, se ora è collegata vicino all'inverter, funziona anche senza RTN, prova. Il problema sicuramente era solo quello della ricerca con l'errore sulle COM. In effetti avevo avuto anche io qualche difficoltà inizialmente a fargli rilevare l'inverter.
 
Il collegamento fallo con i solo T+ e T-. Sono sufficienti

Non capisco perche' sei cosi' allergico al riferimento di massa comune.

Se non ti piace, non metterlo; ma per addirittura consigliare di non metterlo, col rischio di elevare la tensione differenziale tra le due apparecchiature, servono buone ragioni, quali sono?

Per i cavi schermati (STP o altri) fate attenzione, se e' possibile non utilizzarli con apparecchiature non a bassa tensione, meglio (per la sicurezza).

Il pin +R e' un livello logico predisposto per il "remote on/off" dell'inverter. Suppongo che non sia il caso di utilizzarlo per alimentare la scheda, per lo meno andrebbe chiesto un parere a Power-One.

Per alimentare la scheda solo quando l'inverter e' in produzione, si potrebbero utilizzare i pin "alarm".

Ciao,
mp


Non so perchè ha cambiato la porta di ricerca, l'impostazione era sempre l'indirizzo TCP della sk e la porta 1470.

Il software sembra cerchi/voglia solo la COM1. E' un problema noto, anche se non definitivamente accertato.

Comunque sia, se hai una porta COM fisica, conviene settarla su COM1.

mp
 
Ultima modifica:
Non capisco perche' sei cosi' allergico al riferimento di massa comune.
Se non ti piace, non metterlo; ma per addirittura consigliare di non metterlo, col rischio di elevare la tensione differenziale tra le due apparecchiature, servono buone ragioni, quali sono?

Senza voler polemizzare non lo consiglio (solo) io . Buone ragioni tecniche non ne ho ma non ho neppure quelle contrarie, è semplicemente riportato su buona parte dei messaggi della discussione da cui ho tratto la guida. Come riportato, non ho inventato nulla, probabilmente neppure il modo personale di montare fisicamente la scheda.
Tra parentesi il pin RTN l'ho pure controllato e non va a massa (??????), o almeno non ho trovato continuità.
In più, se la scheda è vicina all'inverter non serve neppure il cavo twistato che elimina i disturbi si, ma a lunga distanza.
Se hai conoscenze tali per cui la tua affermazione è "esatta" giustificala te e risolviamo questo punto, a beneficio di tutti ovviamente. Ben lieto di seguire validi suggerimenti di cui ti ringrazio in anticipo (la scheda costa xx.xx euro per cui ci tengo anche io).
Altra cosa che ho detto in più messaggi è stato invocare, prima di compiere manovre azzardate sull'inverter, quella di sentire il centro di assistenza.
Per esempio perchè l'alimentazione sul remote no e sull'allarm si? io, prima di aver contattato l'assistenza, non userei ne l'uno ne l'altro ma "naso" direi il contrario.
Grazie dell'aiuto
Ciao
 
Senza voler polemizzare...

Che c'entra il "polemizzare" col mio post?

Non e' il caso di agitarsi o mettere le mani avanti o i puntini sulle i col sottoscritto, non credo di essere (e non ci tengo) tra i "polemisti" del gruppo.

Tra parentesi il pin RTN l'ho pure controllato e non va a massa (??????), o almeno non ho trovato continuità.

Il pin RTN serve per avere la stessa tensione differenziale (riferimento massa) tra le due schede. Malgrado la RS485 accetti elevate tensioni sull'ingresso bilanciato (+12V e - 7V), e' soggetta a rottura per piccole differenze di tensione riferite a massa, quindi e' bene "portarsi dietro" il riferimento (0 Volt). Nel caso di lunghe distanze e' obbligatorio/necessario per evitare appunto di bruciare l'elettronica, in particolare se l'interfaccia non e' di tipo industriale.

In più, se la scheda è vicina all'inverter non serve neppure il cavo twistato che elimina i disturbi si, ma a lunga distanza.

Poiche' lavora su linea bilanciata, il cavo twistato elimina comunque i disturbi, indipendentemente dalla distanza.

perchè l'alimentazione sul remote no e sull'allarm si?

Perche' questi pin rendono disponibili dei contatti puliti predisposti per segnalazione tramite rele' o quel che vuoi.

Il contatto pulito, cioe' galvanicamente isolato, quando reso disponibile (come in questo caso), e' sempre utilizzabile.

Si potrebbe pensare di far transitare la tensione dell'interfaccia USB da tale contatto, per alimentare la scheda solo quando l'inverter e' in produzione, ma per questa soluzione andrebbe consultata Power-one.

Invece per il controllo di una tensione esterna tramite rele', o per interromperla direttamente tramite i contatti (purche' intrinsicamente sicura) non vedo controindicazioni.

mp
 
Perfetto!
Se hai un router diverso dal mio e mi posti un paio di immagini sui settaggi (e il modello) aggiorniamo la guida. Nel frattempo ho già aggiunto io un paio di info supplementari.
La EZL, se ora è collegata vicino all'inverter, funziona anche senza RTN, prova. Il problema sicuramente era solo quello della ricerca con l'errore sulle COM. In effetti avevo avuto anche io qualche difficoltà inizialmente a fargli rilevare l'inverter.

Ciao , ecco le due schermate del mio router , ciao e ancora grazie
 

Allegati

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Che c'entra il "polemizzare" col mio post?

Non e' il caso di agitarsi o mettere le mani avanti o i puntini sulle i col sottoscritto, non credo di essere (e non ci tengo) tra i "polemisti" del gruppo.

Mi hai capito male. Il polemizzare aveva come soggetto me stesso.
Vedo che (sembra) capisci qualcosa di elettronica e ci hai dato dei consigli utili di cui, anzi (vedi messaggio), ti ho ringraziato in anticipo.
Non solo, aggiungerò, assieme alla soluzione di Massa232, il tuo parere alla guida.
Però, passamelo, mi sembrava corretto chiederti il perché. Come è altrettanto corretto che il " non uso" di RTN non è farina mia (per cui perché non intervenire ben prima sulla questione, visto che se ne parla sin dai primi post?).
Anche la possibilità di usare un cavo non twistato per le brevi distanze (si parla di 1m) non lo dico io, lo dicono le guide al collegamento delle RS485, e comunque il doppino telefonico (consigliato per il collegamento) è twistato, per cui......

Perche' questi pin rendono disponibili dei contatti puliti predisposti per segnalazione tramite rele' o quel che vuoi.

Ti riferisci agli Allarm?
E i REM a cosa servono (i 5v ci sono)?

Ciao, e grazie :bye1:
 
..Vedo che (sembra) capisci qualcosa di elettronica

Si

per cui perché non intervenire ben prima sulla questione

alla faccia del non voler polemizzare.

I perche' possono essere tanti, prova ad immaginartene qualcuno, senza voler per forza ragionare in negativo, e se non ne trovi, pazienza.

Anche la possibilità di usare un cavo non twistato per le brevi distanze (si parla di 1m) non lo dico io

questo e' un forum dove si discute, o meglio si parla o si dovrebbe parlare, pacatamente, di tecnica.

Non ne faccio una questione che lo dica tu o un'altro o che sia scritto nella Bibbia della RS485, mi preme semplicemente affermare il concetto (generale) che su un ingresso bilanciato intrecciare i cavi offre comunque benefici, indipendentemente dalla lunghezza della connessione. Su questo concetto, (che qualcuno potrebbe supporre basato su mie esperienze e conoscenze), chiunque puo' intervenire, dire la sue ed esporre le sue casistiche, il "tuo" thread e' semplicemente lo spunto, l'occasione per una chiacchierata tecnica.

A proposito di RS485, ho avuto a che fare con quadri cablati con km di cavo twistato solo in canala e strecciato all'ingresso del quadro, che non davano alcun problema (e che malgrado cio' ho fatto ricablare), e viceversa collegamenti corti in cui si e' dovuto intervenire in maniera maniacale sul cablaggio: ribadisco quindi il concetto che un qualsiasi cablaggio dovrebbe essere curato comunque, se e quando possibile.

E i REM a cosa servono (i 5v ci sono)?

Manuale, capitolo 5.5.6.11

E a proposito di manuale e di RS485, leggetevi anche l'incipit al capitolo 5.1

mp
 
Salve a tutti,
ho deciso di comprare la scheda EZL70 per collegare il mio inverter Aurora PVI 6000, per monitorare la situazione (ho un fastidioso problema di avviso W003 Grid File..), che spero in settimana di risolvere con l'intervento delle Enel e del mio istallatore.
L'inverter dista circa 100 metri da casa, vorrei collegare la scheda all' inverter e metterci un vecchio pc che funga da data logger il tutto collegato a uno switch collegato a sua volta con la rete "domesica" tramite un cavo ethernet o Wi-Fi (stò valutando).

Che ne dite?
Avete suggerimenti? Consigli?

Grazie a tutti e un saluto!:bye1:
 
Bisognerebbe sapere anche quanti A supporta i 5V dell'Aurora.
Perchè mi pare che la EZL abbia bisogno fino a 2A e non credo che l'inverter ce la faccia, di sicuro non nella USB che dovrebbe andare sui 0.5A.
 
+5v su inverter

+5v su inverter

ho contattato Power One in relazione alla presenza sull' inverter Aurora 3.6 OUTD di un contatto da cui prelevare i +5v necessari all'alimentazione della sk EZL 70, mi dicono che a loro non risulta che ci sia.
Forse nei pin "REM" ma non è il caso di usarli per l'alimentazione della sk.
se qualcuno ne sa di più .....
 
Bisognerebbe sapere anche quanti A supporta i 5V dell'Aurora.
Perchè mi pare che la EZL abbia bisogno fino a 2A e non credo che l'inverter ce la faccia, di sicuro non nella USB che dovrebbe andare sui 0.5A.

Sul manuale EZL si parla di 59 / 64 mA. Il problema non credo sia quello!
Comunque la via eventualmente possibile l'ha indicata mp, ma ne vale la pena?
L'installatore dovrebbe sapere come sfruttare all'occorrenza la morsettiera, se è proprio necessario fatevi fare un collegamento da lui. Quanto meno siete tranquilli in caso di guasti.
 
Sul manuale EZL si parla di 59 / 64 mA. Il problema non credo sia quello!
Comunque la via eventualmente possibile l'ha indicata mp, ma ne vale la pena?
L'installatore dovrebbe sapere come sfruttare all'occorrenza la morsettiera, se è proprio necessario fatevi fare un collegamento da lui. Quanto meno siete tranquilli in caso di guasti.

anche secondo me il valore di assorbimento della sk ezl70 è dell'ordine dei mA, comunque non ho capito quale è la soluzione di mp, me la puoi cortesemente illustrare ? grazie mille
 
Io ho la ezl200 e in effetti consuma di più, sui 320mA.
Ma l'alimentatore che consigliano è uno da 1000mA.
Comunque è probabile che funzioni bene lo stesso con 0,5A.
 
me la puoi cortesemente illustrare ?

Cap. 5.5.6.10

Colleghi il + che proviene dall'alimentatore al contatto N.O. e lo prelevi dall'inverter portandolo alla scheda dal contatto C.

Quando l'inverter e' in produzione (settarlo in "Production", vedi manuale) questi due contatti sono chiusi tra loro e il + transitando da essi arriva alla scheda.

Quando l'inverter non e' in produzione, i contatti sono aperti e il + non arriva alla scheda, essendo presente nel contatto N.O. ma non nel C

Utilizzare cavo FROR, cioe' cavo in doppio isolamento (guaina+cavi isolati interni) marcato 450/750 V, e l'apposito passa cavo.

Il collegamento andrebbe fatto fare dall'elettricista, o meglio ancora da chi vi ha installato l'impianto.

L'alimentatore per la scheda EZL e' meglio (molto meglio!) che sia con trasformatore interno.

Dovreste riuscire a trovare cavo FROR (o comunque in doppio isolamento e con tenuta 450/750V) a due conduttori (senza terra) e di sezione 1 mm2, ma gia' cosi' temo sia comunque sul troppo grosso e troppo rigido per la bisogna, attenti a non stressare il pin della scheda e a non fare corti.

L'alternativa potrebbero essere due morsetti intermedi (uno per la scheda e uno per l'alimentatore), oppure un secondo rele'.

mp
 

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