Inverter AURORA - Power One @ Guida definitiva collegamento rete lan!!!


Vipsolar fotovoltaico

si effettivamente mi pareva bassa anche a me la produzione di bizio, quanti pannelli hai e qual'è la tua potenza nominale dell'impianto??
 
lo ottieni per caso facendo click con tasto dx sopra la lista inverter??

No, doppio click (come ti dicevo nei post precedenti). Con il Click dx modifico solo l'ora.

Grazie per le vostre info sui 2kW.
In effetti mi sembrava strano :bored:.
Io ho 2.96 kW con pannelli Renergies (13)
L'ingresso 2 è nullo perchè non collegato.
Ne parlo subito con l'installatore.
Grazie di nuovo
 
ah ok doppio click appena posso proverò, grazie!!!


si guarda io ho + o il tuo stesso impianto e ieri in un attimo che l'abbiam collegato 2400w di picco quindi il tuo mi sembra un pò troppo limitato, poi stringa unica già mi suona che probabilmente si son dimenticati il ponticello
 
tensione in ingresso

tensione in ingresso

ciao a tutti, sono un pò di giorni che sto monitorando il mio Aurora 3.6 OUTD e vedo che la tensione in ingresso appena acceso è sui 380 V e i watt prodotti aumentano da i 100 ai 170 fino alle ore 8, 30 (questa mattina) . Poi alle 8,30 vedo dai grafici che la tensione in ingresso diminuisce fino a 280 V e contemporaneamente la produzione, nell'arco di due minuti, sale di colpo fino a 600-700 W. Successivamente la tensione sale progressivamente fino a 350 V (nel giro di 20-30 minuti) e anche la produzione sale progressivamente fino a circa 1000W. Questo accade in giornate di sole pieno come oggi a Roma.
Qualcuno sa spiegarmi come mai si verifica questo salto di produzione al diminuire del voltaggio ? e soprattutto perchè avviene nel giro di due minuti ??
 
Uscita la versione 2.9.13 di Aurora Comunicator.
Nelle note di versione c'è quanto promesso sulla connessione TCP/IP:

- Se l'inverter non è in run la corrente di ingresso viene forzatamente azzerata
- Supporto per i modelli nuovi di inverter e rack central (PVI-MODULE-55.0)
- I nomi dei 4 ingressi analogici delle junction box sono configurabili
- Si possono scegliere gli ingressi analogici delle junction box da mostrare nel grafico dell'irraggiamento
- Il datalogger può essere configurato per monitorare ciascuno degli ingressi di ciascuna delle 12 possibili junction box
- La connessione TCP/IP accetta un host name :spettacolo:
- Aggiornati i limiti dei grafici della tensione di ingresso e delle potenze di ingresso/uscita dei singoli inverter
- Ottimizzata la gestione della seriale per occupare meno CPU durante le fasi di inattività

Domani test in remoto
Ciao
 
spiega spiega :spettacolo:

ma quindi non serve più usare dyndns???

ma chi è il server DNS che risolve l'hostname che viene dato a aurora communicator?'
ho un po' di confusione in testa, potresi spiegare, per cortesia, il vantaggio della nuova feature e come funziona esattamente??
grazie!!
 
Interessa anche a me, come si configura?

Nella finestra di connessione TCP/IP non devi inserire più il tuo IP del momento ma puoi usare direttamente l'host name dyndns (se hai usato quello) che hai registrato come riportato nella guida che avevo postato qualche giorno fa.
Ciò ti permette di non dover fare il ping ogni volta e inserire il nuovo IP nella finestra di Aurora C.
Funziona benissimo :beer:

Naturalmente parlo del collegamento in remoto. Con il PC di casa non serve
Ciao
 

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Scusa, e quindi installi aurora communicator sul pc remoto per monitorare l'impianto che comunque deve essere connesso al router tramite interfaccia giusto?
 
Scusa, e quindi installi aurora communicator sul pc remoto per monitorare l'impianto che comunque deve essere connesso al router tramite interfaccia giusto?

Si si, esattamente come da giuda.
A casa tieni acceso solo il router e la scheda EZL ad esso collegata.
E' utile ad esempio se hai un PC in azienda che rimane connesso 24h/24h per altri scopi.
Oppure semplicemente per controllare, quando sei fuori, come va l'impianto.
Con questa modifica al software una volta impostato l'host avvii e ti parte il monitoraggio.
 
E' possibile farlo anche con il convertitore RS485/USB originale? C'è un sistema per convertire l'uscita USB in RJ45 per mandarla al router?
 
E' possibile farlo anche con il convertitore RS485/USB originale? C'è un sistema per convertire l'uscita USB in RJ45 per mandarla al router?

Secondo me no, ma prendila con le molle.
Poi se devi comperare un ulteriore adattatore non so quanto ti convenga.
Io la EZL l'ho pagata meno della metà di quello che mi avevano chiesto per il convertitore originale, peraltro più limitato come prestazioni offerte.
 
Utilizzando il TCP/IP non andava nulla.
Quindi ho utilizzato ezVSP e creato la porta COM1.

In Windows (e Unix) la porta seriale e' aperta tramite un socket che converte l'indirizzo IP in seriale e viceversa.

Nel tuo Mac esiste un socket IP, utilizzabile per il trasporto tramite TCP o UDP, un socket per schede di rete, forse un socket per Bluetooth ecc, ma non un socket seriale.

ezVSP fa nel tuo Mac esattamente quel che fa in modo trasparente il socket seriale di Windows: convertire l'indirizzo IP in una COM virtuale.

mp
 
C'è un sistema per convertire l'uscita USB in RJ45 per mandarla al router?

Si, esistono convertitori di protocollo TCP/IP USB, ma oltre che di difficile reperibilita' sono anche molto costosi.

mp

PS da non confondersi col protocollo TCP/IP virtual USB ormai comune su tutti i router di ultima generazione.
 
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