Inverter AURORA - Power One @ Guida definitiva collegamento rete lan!!!


Vipsolar fotovoltaico

:cry: No
Se guardi la prima foto che hai postato, cioè quella del collegamento CSW al cavo, vedi che la scheda di connessione si chiama RS4XXX_CONV_V1.0
Questa ha un ponticello chiamato JP1 : togli il piedino che lo chiude.
prova
 
Ciao, vado un attimo OT ma vedo dalla foto 3 una cosa strana, unica stringa da 4.2Kwp collegata su un solo ingresso, senza il parallelo degli ingressi e senza switch settato su "par" sembra il classico errore che limita la potenza...... questa è una condizione da verificare con il tecnico, MizioB cosa ne pensi.

PS io proverei a scollegare l'RTN in quanto alcune volte su tratti brevi non è necessario e anzi crea problemi.

Ciao Luca
 
SI Si, ho tolto il "cappuccio" nero JP1 ! NON FUNZIONA.
Ho fatto diverse prove con le porte virtuali. Espongo a voi esperti i risultati:

Innanzi tutto l'inverter vede "di suo" le porte 3-7-8-17. Se con ezVSP creo la porta COM1, questa viene vista dall'inverte ( quindi significa che una sorta di comunicazione c'e').
Se imposto la porta COM1 come TCPclient, l'inverter non "aggancia"la connessine tcp/ip dicendomi connessione fallita PERO' dalla schermata di ezVSP si interroco la connessione c'e' COMUNICAZIONE.
Immagine.png
Cio' non avviene se imposto TCPserver ( pero' non mi da' connessione fallita col TCP/IP :cry: )


C'e' qualcos'altro che devo impostare e che magari mi sfugge?
 

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Ciao, vado un attimo OT ma vedo dalla foto 3 una cosa strana, unica stringa da 4.2Kwp collegata su un solo ingresso, senza il parallelo degli ingressi e senza switch settato su "par" sembra il classico errore che limita la potenza...... questa è una condizione da verificare con il tecnico, MizioB cosa ne pensi.

PS io proverei a scollegare l'RTN in quanto alcune volte su tratti brevi non è necessario e anzi crea problemi.

Ciao Luca
avevo gia' sollevato la questione con i miei tecnici a riguardo l'avere una sola stringa a valle dell'inverter e questa fu la loro risposta:
"Per quanto concerne il parallelo lo stesso è fatto prima dell’inverter e lo stesso è in modalità PAR (parallelo).

Per quanto riguarda la domanda sul blocco del pannello la questione diventa più complessa.

Essendo i moduli in serie tra loro gli stessi funzionano a tensione costante e corrente variabile, ovvero, durante la giornata varierà la corrente mentre la tensione rimarrà pressoché stazionaria (e sarà influenzata esclusivamente dalla temperatura). Essendoci due stringhe di moduli in parallelo gli stessi hanno stessa tensione (difatti il parallelo ha un numero uguale di pannelli posti sulla stessa falda con uguale inclinazione e uguale orientamento).

Un malfunzionamento del pannello potrebbe essere un parziale ombreggiamento dello stesso a causa di sporco, fogliame, o altro che ombreggia o oscura parzialmente un parte dello stesso, in tal caso, qualora la differenza di potenziale rispetto al resto dei moduli in serie diventi troppo alta interverrà il diodo di by pass relativo alla parte di modulo interessata dal fenomeno, escludendo quindi dalla stringa la parte di modulo oscurata. In questa maniera non vi saranno aumenti di temperatura dovuti alla differenza di corrente erogabile dalle celle non oscurate rispetto alle celle oscurate e queste saranno bypassate avendo quindi una perdita di potenza pari al numero di celle bypassate (generalmente 12 quindi indicativamente 48Wp).

Il ripetersi di eventi che portino all’aumento di temperatura sul modulo, quali sporco, o altro, possono causare fenomeni di hot spots, questi fenomeni consistono nell’avere nel modulo delle celle che avendo una capacità minore si sobbarcheranno la differenza di potenziale causando un surriscaldamento e eventualmente bruciature.

In ogni caso il modulo è protetto internamente da diodi di by pass come potrà eventualmente approfondire * Impianti Fotovoltaici * IIS 'Marconi Galletti' - Domodossola (VB)http://www.marconi-galletti.it/solare/index.php?option=com_content&view=article&id=53&Itemid=57
 
... ma se è un inverter unico, la resistenza di terminazione dell'inverter va in ON.....
No va in ON solo nella Daisy Chain (da manuale)!

Attenzione: lo switch è su "ind", mentre andrebbe messo su "par" ma solo dopo aver fatto il parallelo....
Dalla foto però come fate a dire che non sono in parallelo????
 
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No va in ON solo nella Daisy Chain (da manuale)!

Il manuale cita:

L’ultimo inverter della catena daisy chain deve essere “terminato” ovvero al suo interno deve essere attivata la resistenza di
terminazione della linea di comunicazione da 120Ohm attraverso la commutazione del dip-switch.


Essendo un solo inverter (primo e ultimo), va messa su ON.

La resistenza di terminazione funziona così:se hai una catena di inverter deve essere abilitata solo sull'ultimo, ma se hai un inverter solo questo coincide con l'ultimo della catena e quindi deve essere abilitata e per default non lo è,quindi porta il selettorino su ON.
 
Come hai giustamente riportato trattasi del caso di catena o Daisy Chain.
Se per te un un anello (inverter) solo costituisce motivo necessario e sufficente perchè si possa parlare di una catena.......fai pure!
Ma in quel caso sul manuale sarebbe citato. E non mi sembra sia così.
Tra l'altro non vedo perchè quello che ha detto MTTjpn ( e vale pure per me ovviamente) debba essere corretto a prescindere
 
Non è la catena a dover essere terminata, ma la lina di comunicazione, che va terminata ai suoi capi. Nel caso di un solo inverter, va terminata li.
E' lo stesso criterio che si usava nelle vecchie schede SCSI, l'ultimo della catena doveva essere terminato. Nel caso di un solo dispositivo, andava terminato quello.
Oppure le vecchie ethernet su cavo coassiale, il primo e l'ultimo nodo andavano terminati.
 
:spettacolo:
Ho ricollegato il CSW al PC per fare le foto alle schermate di configurazione, sembrava tutto a posto ( i dati inseriti erano corretti), nel dubbio ho ri-cliccato sul pulsante WRITE e questa volta mi ha chiesto se volevo riavviare il CSW ( la volta scorsa non me lo ha chiesto :dry:).
Ho collegato edo ora FUNZIONA !!! se ti servono comunque le foto te le invio.
Ora non mi resta altro che riuscire a mettere tutto in rete.
Grazie a tutti
 
Si, è vero.
Però non capendo dove vanno i due +IN2 e -IN2 non mi sembrava un dato certo.
Il collegamento è leggermente diverso dal mio, potrebbero ponticellarsi a monte.
La vostra osservazione però rimane corretta
 
Comunque siamo un pò O.T.

Che i moderatori abbiano clemenza.

A monte, prima del sezionatore, è precablato di fabbrica, e ad occhio non mi sembra siano intervenuti li.
E comunque il dip-switch è su "ind", si vede benissimo nella foto, e non è un buon segno.
Se hanno fatto il parallelo nella scatola dei fusibili/scaricatori, per risparmiare su un secondo scaricatore e portafusibile, l'inverter va comunque settato giusto.
 
Collegamento 3 inverter pvi 3.0 su RS.485 usando rj12

Collegamento 3 inverter pvi 3.0 su RS.485 usando rj12

Ciao a tutti,Utilizzando le dritte di questo forum, ho provato, dopo aver acquistato una interfaccia CSE-H55 (rs485->Ethernet), a collegare i miei tre inverter pvi 3.0.Come prima cosa ho impostato tre canali differenti (2,3,4), poi ho inserito i cavi (plug) negli appositi connettori rj 12 (non ho quindi usato la morsettiera che quel corn.... dell'istallatore non mi ha fornito!). Ho letto che non importa in quale dei due connettori si inserisce il plug in ogni singolo inverter ovvero non c'è una sequenza in/out. Mi trovo sul l'ultimo inverter della catena quindi con un cavo in uscita e 4 fili.... cerco la coppia da connettere a t+ e t- sul convertitore ma non li trovo (nel senso che nessuna combinazione da il risultato sperato e Aurora Communicator non trova una fava con la funzione ricerca inverter). Ho anche attivato la resistenza (switch) ma non va né su on ne su off.Premetto che il convertitore CSE-H55 funziona, lo pingo dalla LAN (dopo averlo configurato) ed aurora Communicator si connette a lui.Non è' che per caso devo unire i 4 fili in uscita dal terzo inverter in due coppie e così inserirli nella morsettiera del convertitore? Mi sembra di aver letto di no in uno schema sul manuale , ma tra i 1000 dubbi ora mi è' venuto anche questo.In alternativa, se volessi usare le morsettiere che non ho , e visto che mandato a fff..... Il mio installatore come faccio per recuperarne tre da montare (ho visto che ci sono delle viti per fissarle)?Sapete se sono acquistabili in qualche negozio?Grazie a tutti per le risposte.
:)Andrea
 
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Ciaoooo, ho un account DynDns.org, ho notato che il convertitore RS485-LAN, CSE-H55 della Sollae System, ha il servizio DDNS, se io inserissi i dati del mio account con l'eZmanager, secondo voi potrei riuscire a bypassare il router? mi spiego meglio, ora come ora dovrei utilizzare DynDns.org per mettere online il mio router, successivamente programmare il router per fare il portforwarding sull'ip del convertitore. Invece se fosse direttamente online il CSE-H55 salterei il passaggio dell'accesso al router da remoto.
 
Ciao a tutti,Utilizzando le dritte di questo forum, ho provato, dopo aver acquistato una interfaccia CSE-H55 (rs485->Ethernet), a collegare i miei tre inverter pvi 3.0.Come prima cosa ho impostato tre canali differenti (2,3,4), poi ho inserito i cavi (plug) negli appositi connettori rj 12 (non ho quindi usato la morsettiera che quel corn.... dell'istallatore non mi ha fornito!). Ho letto che non importa in quale dei due connettori si inserisce il plug in ogni singolo inverter ovvero non c'è una sequenza in/out. Mi trovo sul l'ultimo inverter della catena quindi con un cavo in uscita e 4 fili.... cerco la coppia da connettere a t+ e t- sul convertitore ma non li trovo (nel senso che nessuna combinazione da il risultato sperato e Aurora Communicator non trova una fava con la funzione ricerca inverter). Ho anche attivato la resistenza (switch) ma non va né su on ne su off.Premetto che il convertitore CSE-H55 funziona, lo pingo dalla LAN (dopo averlo configurato) ed aurora Communicator si connette a lui.Non è' che per caso devo unire i 4 fili in uscita dal terzo inverter in due coppie e così inserirli nella morsettiera del convertitore? Mi sembra di aver letto di no in uno schema sul manuale , ma tra i 1000 dubbi ora mi è' venuto anche questo.In alternativa, se volessi usare le morsettiere che non ho , e visto che mandato a fff..... Il mio installatore come faccio per recuperarne tre da montare (ho visto che ci sono delle viti per fissarle)?Sapete se sono acquistabili in qualche negozio?Grazie a tutti per le risposte.
:)Andrea

Hai verificato che hai cablato con la sequenza giusta i plug RJ12? La resistenza di fine linea va messa in ON solo ed esclusivamente nell'inverter che termina la linea.

Nel convertitore, nella parte laterale (mi pare nel lato dove c'è l'alimentazione) ci sono due LED grandi, uno verde ed uno arancione. Se quello arancione è acceso fisso (anche che è acceso debolmente) vuol dire che ci sono disturbi sulla linea, se cosi fosse, ti suggerisco che:

1. il cavo che utilizzi deve essere di tipo schermato;
2. la schermatura deve avere continuità dal 1° al 3° inverter e deve essere messa a terra in un solo punto (preferibilmente dal lato dove è collegato il convertitore)
3. i cavi dati non vanno molto d'accordo con i cavi elettrici, quindi più lontano stai dalla corrente alternata meglio è.
4. verifica che il baudrate del convertitore sia impostato a 19200.
 
Ciaoooo, ho un account DynDns.org, ho notato che il convertitore RS485-LAN, CSE-H55 della Sollae System, ha il servizio DDNS, se io inserissi i dati del mio account con l'eZmanager, secondo voi potrei riuscire a bypassare il router? mi spiego meglio, ora come ora dovrei utilizzare DynDns.org per mettere online il mio router, successivamente programmare il router per fare il portforwarding sull'ip del convertitore. Invece se fosse direttamente online il CSE-H55 salterei il passaggio dell'accesso al router da remoto.
Si, secondo me puo' funzionare.
E' chiaro pero' che il dispositivo ad aggiornare/inviare l'indirizzo IP a DYNDNS dovrà essere solo l'CSE-H55 e dovrai disabilitare tale funzione dal router.
Pero' cosi' perdi la possibilità di monitorare in remoto il router, a meno che non sottoscrivi un nuovo host (mi pare che dyndns ne permetta due gratuiti) e dici al router di inviare il suo (nuovo/diverso) IP a quel sito.
Ciao
 

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