Isolamento acustico... se ne può parlare qui?


Ok, grazie mille... dubbi...
1) al centro del muro oltre la lana di legno a questo punto è ininfluente (dato gli spessori che già metto nel muro divisorio) aggiungerci un pannello di sughero o polipiombo ecologico o pannello poliuterano, giusto?
2) invece per il pavimento? Pensavo ad uno strato di feltro o moquette a contatto col pavimento, poi uno strato di gomma dura di un paio di cm, e sopra un laminato, che dite?
 
Isolamento acustico pareti studio consulenza

Isolamento acustico pareti studio consulenza

Salve a tutti.

Non so se questa è la sezione giusta per parlare di isolamento acustico. Ho cercato tra le varie sezioni del forum e non sono riuscito a trovare di meglio.

Eventualmente chiedo agli amministratori di spostare la discussione in una sezione più adatta.


Passiamo al dunque:

Devo realizzare alcune pareti divisorie all'interno di uno studio di consulenza legale, al fine di creare due stanze principali da lavoro per 2 professionisti più una sala d'attesa.

Il mio obiettivo è quello di insonorizzare bene tutto l'ambiente, in modo poter lavorare serenamente senza essere disturbati dai colloqui, chiacchere, telefonate, ecc..

In particolare vorrei insonorizzare sia la parete che separa tra loro le due stanze principali da lavoro, sia la parere che separa le due stanze principali dalla sala d'attesa.


Al momento lavoro su una "tela bianca", dato che le pareti devono essere ancora innalzate.


Che materiali mi consigliate?


Io avevo pensato di ricorrere ai pannelli fonoassorbenti + cartongesso, con queste precisazioni:

1. Pannelli fonoassorbenti: assolutamente NO lana di vetro/lana di roccia...mi consigliate, invece, pannelli con materiali naturali e non pericolosi, purchè garantiscano sempre un ottimo livello di isolamento acustico?

2.Cartongesso: invece del cartongesso normale, sarebbe possibile impiegare cartongesso con potere di isolamento acustico, sempre da accoppiare ai pannelli fonoassorbenti di cui sopra?
Se si, cosa mi consigliate di acquistare?


Grazie!
 
Perché pannelli fonoassorbenti no, non lo capisco, comunque dai una occhiata, magari trovi qualche spunto che ti piace... qui: Prodotti
Devo dire, per mia esperienza, che certi miracolosi Impasti inseriti in pannelli, non sono un gran ché, forse dovresti rivalutare la possibilità di pannelli in espanso plastico, ci sono di diverse densità, cosi come quelli in sughero.
Nella parte interna della porta dello studio del mio medico di famiglia, ho visto un piccolo foglio di sughero, ed ora non si sente più nulla dall'esterno.
 
Dipende da quanto spazio si può sacrificare , in generale le migliori Pareti Fonoisolanti sono quelle con contro placcaggio su entrambi i lati . Per la tramezzatura sarebbe possibile usare blocchi in cls autoclavato da 500 kg / mc di 20 cm , controplaccaggio su entrambi i lati con lana di legno mineralizzata 4 - 7,5 cm e lastre in fibrogesso ( 1 o 2 lastre ) e finitura in argilla , sono tutti materiali naturali senza emissioni di sostanze volatili , se ho ben compreso é questo che interessa . Parliamo di spessori intorno i 40 cm con 76-80 db di abbattimento acustico , ovviamente se si scende con gli spessori scende anche l’abbattimento acustico . Questo per un discorso in generale e per riportare un esempio come base di partenza . La miglior cosa é interpellare un progettista, sedersi e decidere cosa si vuole e quali materiali usare . Insomma ci vuole una progettazzione per decidere il miglior pacchetto in base agli spessori , lo spazio che si può sacrificare , trattamento dei ponti acustici nell ‘ intersezione tramezzo pavimento - soffitto e pareti laterali , nonché ponti acustici da impianti ( elettrico , areaulico etc . )
 
1. Pannelli fonoassorbenti: assolutamente NO lana di vetro/lana di roccia...mi consigliate, invece, pannelli con materiali naturali e non pericolosi, purchè garantiscano sempre un ottimo livello di isolamento acustico?

Lana di vetro e lana di roccia sono materiali naturali (come definire altrimenti vetro e roccia?); forse intendevi dire biologici? attento però ai falsi miti; diversamente da ciò che qualcuno pensa, i prodotti non sono a priori pericolosi o non pericolosi: è sempre necessario leggere bene la scheda sicurezza che li accompagna; ad esempio lana di vetro e lana di roccia vendute in Europa non sono pericolose (né secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, né secondo l'Unione Europea, né secondo il Ministero italiano F.I.V.R.A.), mentre lo stesso non si può dire per tutti i prodotti biologici...
 
Si appunto, il tutto poi si gioca sullo spazio, se c'è non hai che l'imbarazzo della scelta, se devi stringere cambia tutto.
 
Le lane minerali sono state classificate non cangerogene , quindi non pericolose per l’uomo , sulla naturalità se ne può discutere ( lasciamo da parte il biologico che non se ne esce più ) , per produrle abbisognano di molta energia in quanto vanno fusi .
Quando si lavorano é buona regola proteggersi la pelle gli occhi e le vie respiratorie dalle fibre e polvere delle varie lavorazioni perché sono irritanti e urticanti , se usate come isolante interno hanno bisogno di freno/barriera al vapore sul lato caldo , perché sono si traspiranti ma non hanno proprietà igroscopiche , quindi il vapore acqueo passerebbe incontrollato andando a condensare sulla parete fredda creando condensa interstiziale di difficile e costosa risoluzione . Meglio per l’interno usare materiali ignoscopici , termo e igrosregolatori traspiranti e salubri etc , lasciamo le guerre ad altri su biologico non biologico , naturale artificiale e via dicendo
 
Vi ringrazio per le risposte.

Non ho problemi di spazio, ma di budget.

Quindi la mia idea era ricorrere alla soluzione a mio avviso più economica, cioè ricorrere alle pareti in cartongesso, creare un'intercapedine di qualche cm tra le pareti e inserirvi all'interno materiale/pannelli fonoassorbenti.

Che ne pensate?


Tuttavia mi rimangono i seguenti dubbi:

1. Per ottenere un buon risultato in termini di isolamento acustico, Quanti cm deve essere larga l'intercapedine tra le pareti (da riempire poi col materiale/pannello fonoassorb)?

2. La mia esigenza è quella di impiegare materiali/pannelli fonoassorbenti sicuri per la salute, e dato che sulla lana di vetro/roccia esistono alcuni dubbi sotto questo punto di vista, preferisco optare per materiali alternativi e completamente sicuri per la salute, purchè ovviamente siano efficaci in termini di isolamento acustico.
Avete qualche consiglio al riguardo?
 
Le lane minerali sono state classificate non cangerogene , quindi non pericolose per l’uomo , sulla naturalità se ne può discutere ( lasciamo da parte il biologico che non se ne esce più ) , per produrle abbisognano di molta energia in quanto vanno fusi .
Quando si lavorano é buona regola proteggersi la pelle gli occhi e le vie respiratorie dalle fibre e polvere delle varie lavorazioni perché sono irritanti e urticanti , se usate come isolante interno hanno bisogno di freno/barriera al vapore sul lato caldo , perché sono si traspiranti ma non hanno proprietà igroscopiche , quindi il vapore acqueo passerebbe incontrollato andando a condensare sulla parete fredda creando condensa interstiziale di difficile e costosa risoluzione . Meglio per l’interno usare materiali ignoscopici , termo e igrosregolatori traspiranti e salubri etc , lasciamo le guerre ad altri su biologico non biologico , naturale artificiale e via dicendo

Le lane minerali non sono classificate né “irritanti" né “urticanti” (cfr. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:02008R1272-20170101&from=IT). Per un loro corretto uso è sufficiente seguire le disposizioni valide per qualunquelavoro edile (indumenti da lavoro, guanti, mascherina usa e getta, eventualmente occhiali protettivi, come previsto dal Ministerodella Salute -F.I.V.R.A.). L’igroscopicità può essere considerata un pregio per alcuni materiali edili ma è un difetto per gli isolanti (assorbendo umidità peggiorano le proprie caratteristiche isolanti che non sono più quelle attese).
 
La mia esigenza è quella di impiegare materiali/pannelli fonoassorbenti sicuri per la salute, e dato che sulla lana di vetro/roccia esistono alcuni dubbi sotto questo punto di vista, preferisco optare per materiali alternativi e completamente sicuri per la salute, purchè ovviamente siano efficaci in termini di isolamento acustico.
Avete qualche consiglio al riguardo?

Attento alle leggende metropolitane: le lane minerali prodotte in Europa sono gli unici materiali isolanti la cui sicurezza è certificata da parte terza (certificazione EUCEB http://www.euceb.org): la sicurezza degli altri materiali, infatti, non è certificata da soggetto terzo ma auto-dichiarata dal produttore stesso...
 
L’igroscopicità può essere considerata un pregio per alcuni materiali edili ma è un difetto per gli isolanti (assorbendo umidità peggiorano le proprie caratteristiche isolanti che non sono più quelle attese).

Secondo te per quale motivo si deve proteggere la lana di roccia con freno vapore se usata come coibente interno e da zoccolatura di xps se usato come coibente esterno ?

Per il resto un materiale che abbisogna di protezioni ma che non é più considerato urticante e allergizzante .... potrà avere tutte le certificazioni che vuoi ma tale rimane , e qualche perplessità la lascia , poi ognuno é libero di usare quello che vuole .

Cit. dal sito Fivra :
A conferma della non pericolosità della lana di vetro e della lana di roccia, è intervenuta anche la Direttiva n. 2009/2/CE, che ha eliminato la classificazione di rischio “R38 – irritante per la pelle”, confermando i soli consigli di prudenza S2 (tenere lontano dalla portata dei bambini, se il prodotto è venduto al dettaglio) e S36/37 (usare indumenti protettivi e guanti adatti).

F.I.V.R.A.
 
Edit : non mi fa editare

e poi perché dovrei usare un coibente lato interno che avrà pure certificazioni che dicono non sia cancerogena , urticante , allergizzante , ma la sua rimozione rientra nello smaltimento dei rifiuti speciali , per citare 2 coibenti a caso come fibra di legno o fibra di cellulosa non mi risulta devo chiamare una squadra di operai travestiti in stile C.S.I per il loro smaltimento . Poi ripeto ognuno é libero di fare e usare ciò che vuole

per quanto riguarda il “naturale” la lana di roccia é classificata come FAV e cioè fibre artificiali vetrose , inorganiche , quindi anche qui non si comprende dove sia scritto che sia una fibra naturale , non lo dico io , basta leggere i link che hai postato
 
Io non sono a conoscenza di certezze in merito alla pericolosità per la salute della lana di roccia/ vetro.

DI dubbi, però, SI e ciò per me rappresenta un motivo sufficiente per indirizzare la mia scelta verso materiali alternativi, TOTALMENTE SICURI PER LA SALUTE E ALTRETTANTO EFFICACI IN TERMINI DI FONOASSORBENZA.

Cosa mi consigliate al riguardo??
 
Edit : non mi fa editare

e poi perché dovrei usare un coibente lato interno che avrà pure certificazioni che dicono non sia cancerogena , urticante , allergizzante , ma la sua rimozione rientra nello smaltimento dei rifiuti speciali , per citare 2 coibenti a caso come fibra di legno o fibra di cellulosa non mi risulta devo chiamare una squadra di operai travestiti in stile C.S.I per il loro smaltimento . Poi ripeto ognuno é libero di fare e usare ciò che vuole

per quanto riguarda il “naturale” la lana di roccia é classificata come FAV e cioè fibre artificiali vetrose , inorganiche , quindi anche qui non si comprende dove sia scritto che sia una fibra naturale , non lo dico io , basta leggere i link che hai postato
Si definisce “artificiale” un prodotto realizzato partendo da materiali (elementi e molecole) naturali, che vengono sottoposti a lavorazione per modificarne le caratteristiche chimiche e fisiche.
Il contrario di “naturale” non è “artificiale” ma “sintetico”, ovvero un prodotto realizzato con elementi e molecole non presenti in Natura ma sintetizzate dall’uomo.
“Organico” non significa naturale (cfr. Composto organico); - Wikipedia molti materiali di sintesi (es. isolanti plastici) sono organici!

I rifiuti speciali sono tutti i i rifiuti che derivano da attività industriali, tra le quali anche la demolizione e la costruzione (cfr. http://www.arpalombardia.it/Pages/Rifiuti/Rifiuti-Speciali.aspx); pertanto TUTTI gli isolanti, quando diventano un rifiuto, sono un rifiuto speciale e devono essere classificati con uno dei seguenti codici: CER 17.06.03* (rifiuti speciali pericolosi) o CER 17.06.04 (rifiuti speciali non pericolosi). Se un rifiuto speciale è pericoloso o meno dipende da cosa contiene: i rifiuti costituiti da lane minerali bio-solubili (ovvero quelle conformi alla “Nota Q”) non sono pericolosi e devono essere maneggiati seguendo semplici accorgimenti (utilizzare indumenti da lavoro, guanti, eventuale mascherina usa e getta ed occhiali protettivi - cfr. cap. 10 di http://www.fivra.it/f/documenti/approfondimenti/Linee Guida FAV/Linee Guida FAV - agg2016.pdf). Le medesime indicazioni sono valide per ogni lavoro edile, a maggior ragione per i lavori di demolizione.
 
Io non sono a conoscenza di certezze in merito alla pericolosità per la salute della lana di roccia/ vetro.

DI dubbi, però, SI e ciò per me rappresenta un motivo sufficiente per indirizzare la mia scelta verso materiali alternativi, TOTALMENTE SICURI PER LA SALUTE E ALTRETTANTO EFFICACI IN TERMINI DI FONOASSORBENZA.

Cosa mi consigliate al riguardo??

Avere dubbi non è sbagliato, ma se li hai verso le lane minerali, allora devi averli verso ogni isolante:
- le lane minerali sono i materiali isolanti più utilizzati al mondo e quelli più studiati;
- le lane minerali sono gli unici materiali isolanti le cui caratteristiche di sicurezza sono certificate da parte terza (certificazione EUCEB http://www.euceb.org);
- le lane minerali sono gli unici materiali isolanti le cui caratteristiche di sicurezza sono state definite in modo assoluto ed indipendente dal progresso della conoscenza scientifica (ad esempio la recente revisione del requisito HP 14 "Ecotossico", non riguarda le lane minerali ma altri materiali isolanti che fino a ieri erano considerati sicuri ma oggi non più).
Buona scelta!
 
ad esempio la recente revisione del requisito HP 14 "Ecotossico", non riguarda le lane minerali ma altri materiali isolanti che fino a ieri erano considerati sicuri ma oggi non più

Si esatto é stata sostituita dal regolamento UE 2017/997

https://www.certifico.com/ambiente/.../4166-regolamento-ue-2017-997-hp14-ecotossico

puoi indicare gli altri materiali isolanti non più sicuri ? Essendo un forum divulgativo sarebbe anche di più facile comprensione senza andare a cercarsi e leggere tutto il regolamento/i
 
Ciao a tutti,
a breve devo realizzare le tramezzature interne della mia nuova casa.
Vorrei chiedervi consiglio per l'isolamento dei rumori aerei, e quindi che tipo/spessore di tramezzature interne usare per la maggior parte degli ambienti dove è necessario un isolamento decente (bastano i forati da 12?), e un consiglio su che tipo di pareti realizzare per una stanza studio (dove vorrei un isolamento maggiore).

Come prima cosa, essendo la casa su due piani, ho intanto pensato di desolidarizzare sia le pareti esterne che interne, e realizzare un massetto galleggiante, per evitare la propagazione di rumori aerei e di calpestio da un piano all'altro. E' una buona idea?

Grazie
 
Per le tramezze se vuoi passare alla fabbricazione a secco opta per un doppia lastra cartongesso preaccoppiato con gomma e montanti da 50. Avrai così una stratigrafia sempre da 12cm ma potere fonoisolante nemmeno paragonabile.
Le mie camere sono così.
È una casa singola? Altrimenti preoccupati solo dei vicini.....
F.

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Per le tramezze se vuoi passare alla fabbricazione a secco opta per un doppia lastra cartongesso preaccoppiato con gomma e montanti da 50. Avrai così una stratigrafia sempre da 12cm ma potere fonoisolante nemmeno paragonabile.
Le mie camere sono così.
È una casa singola? Altrimenti preoccupati solo dei vicini.....
F.

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Grazie per la risposta.
Si è casa singola. Potrei optare per una soluzione a secco per la stanza studio.
Mi sai dire quali lastre preaccoppiate hai acquistato? Ho fatto qualche ricerca, ma non trovo soluzioni a doppia lastra, ed in più trovo solo soluzioni per contro-pareti e non pareti ex-novo.

Altre domanda, ho il dubbio sulle pareti della cabina armadio, qual'è lo spessore minimo realizzabile per una parete di cartongesso (non mi interessa l'isolamento in questo caso)?
 
Vedo che anche dall'altra parte propongono la soluzione a secco....
Trovi mille prodotti con lastra preaccoppiata a gomma. Anche da Leroy merlin hanno prodotti forse di gibsotech ...

Per la cabina armadio un qualsiasi doppia lastra è sufficiente per i pensili. Ma se sai dove posizionarli prevedi nei montanti segmenti di legno dove avviterai i tasselli e anche una lastra singola sarà sufficiente.
F.

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