Ciao a tutti,
anche io posso dire di essere entrato nel club degli insufflatori fai da te.
La mia è una villetta bifamigliare del 1971, di circa 110 mq, su un piano solo e con una cantina sottostante chiusa ma non riscaldata, più o meno della stessa metratura. E' presente anche un androne aperto non riscaldato. Acquistata 10 anni fa, avevo fatto pochi lavori di isolamento fino a tre anni fa quando ho sostituito l'antica lana di vetro presente in soffitta, oramai sfaldata, con dei rotoli di lana di roccia R
ockwool da 10 cm di spessore, passando da un consumo di circa 2500 mc di metano/anno a circa 2000. Quest'anno, un po' preso dalla mania della coibentazione, ho isolato l'androne non riscaldato che sta sotto alla camera da letto "della suocera" posta più a nord, la più fredda della casa. Ho usato due strati di polistirolo da 8 cm sovrapposti, fissati con tasselli e incollati con poliuretano espanso. Ho visto dei buoni risultati ma il problema principale sembrano essere le pareti, più che il pavimento (e i ponti termici).
In tutte le stanze a nord (sono 4), ho il grosso problema della molta muffa che si forma sia negli angoli superiori (ponti termici con la soletta che non ha nessuna coibentazione esterna) ma anche nelle vicinanze dei mobili posti vicino alle pareti. Insomma: la moglie si lamenta che sente odore di umido e c'è da fare qualcosa.
Essendo un tifoso sfegatato del fai da te avevo pensato di coibentare dall'interno ma oltre alla difficoltà oggettiva di raggiungere dei risultati esteticamente accettabili avrei comunque avuto il pericolo della condensa. Fare il cappotto esterno era un'opzione che non avrei mai considerato, troppo difficile in fai da te.
A quel punto è arrivato il forum, con questa discussione.
Ho comprato una fresa a tazza da 63mm su ebay, circa 25 Euro. Ho fatto un po'di fatica a trovarne una economica. Poi, sempre su ebay ho trovato un fornitore di sacchi di polistirolo in microsfere, per edilizia o riempimento pouf. Costo, spedito, di 22.40 euro, 4kg. Ho iniziato con 8kg, poi visto che sembrava una soluzione efficace, ne ho presi altri 16. Totale spesa: 134 Euro.
A quel punto mi sono messo al lavoro. La parete nord è circa lunga 10 metri. Nel muro è ovviamente presente una abbondante camera d'aria, come si usava a quei tempi. Ho forato più o meno ogni 2 metri, appena sotto alla soletta. Una volta completato il foro (abbastanza facile da fare, con la punta a tazza), mi sono ritrovato con un muro con sezioni di circa 7 cm di mattone, 13 cm di camera d'aria e altri 7 cm di mattone.

A quel punto ho provato diversi sistemi per trasferire il polistirolo dal sacco alla parete. Non ho trovato una pistola o altro sistema atto all'uso. Inizialmente ho provato con tubo+compressore, mettendo in pressione il sacco, dal basso, ma il caricamento risultava molto lento perchè con alta pressione si combinava qualcosa ma dopo poco, il polistirolo non voleva salire nel corrugato:
Alla fine, ho deciso che il sistema migliore, anche se un po' pericoloso, era quello di usare un tubo di 60mm, corto, infilato direttamente nel sacco e sigillato con il nastro da pacco, sempre con compressore per mandare in pressione il tutto. Caricamento dall'alto. Il sistema ha dato i suoi frutti, praticamente nel giro di un paio di minuti, un sacco da 4 e passa kg veniva completamente svuotato:
Il lavoro sarebbe stato brevissimo se avessi usato da subito questo sistema dall'alto, comunque alla fine ho impiegato un paio di sabati.
Risultato finale:
Questo è il termostato della stanza da letto, la mattina dopo il completamento dell'insufflaggio. Come si vede la temperatura rilevata sulla parte (interna) è di 19.9°C mentre quella rilevata dal termostato (quindi dell'aria ambiente) è di 20.3°C. Temperatura esterna: 3,9°C.
Sulla parete esterna, quella appena coibentata, ho invece questi valori:
La temperatura superficiale è di ben 19°C. Un risultato eccellente. Come si vede dalla foto, in quel punto avevo misurato la temperatura pre-insufflaggio, rilevando 16.5°C a fronte di una temperatura interna di 19 (si vede la scritta in -2.5 per ricordarmi che il delta era di 2,5°C, in quel momento particolare). Quindi il delta è passato da circa 2,5°C a 0,9°C! Il dato è confermato anche nelle altre stanze, dove il delta passava, a seconda dei punti e dei vari ponti termici, per esempio da 4°C a circa 2°C, nelle condizioni peggiori. In sostanza ho guadagnato una media di 1,5°C per ogni parete.
Direi che a fronte di una spesa di circa 150 Euro e di una decina di ore di lavoro, sono molto soddisfatto. Nel mio caso con ben 13 cm di camera d'aria, l'operazione è stata particolarmente efficace. In totale ho fatto fuori praticamente tutti i 24 kg di polistirolo; le difficoltà maggiori sono state quelle di capire il metodo migliore e ogni tanto mi capitava che il sacco si lacerasse facendo uscire un po' di contenuto, facilmente riparabile con il nastro da pacco. Ogni tanto "nevicava" polistirolo ma sono riuscito a pulire facilmente con l'aspirapolvere. Il sistema con il sacco è comodo, economico e veloce ma se si sbaglia qualcosa ci sono quei maledetti pallini bianchi ovunque...
Ho fatto un paio di calcoli, dovrei essere passato da una trasmittanza di 1,2 a qualcosa meno di 0.3 W/m2K. Prossimo obiettivo è di estendere l'operazione anche alle altre tre pareti e cercare di correggere qualche ponte termico. Non sarebbe male anche riuscire a coibentare la zona dietro ai radiatori, si veda questa immagine con la termocamera che ho scattato l'anno scorso:

Spero di vedere già quest'anno qualche risultato in termini di consumo di gas, in caso vi farò sapere a fine stagione.
Spero che la mia esperienza sia utile a qualcuno, un grazie a Riccardo per avermi aperto questa fantastica finestra sul magico mondo dell'insufflaggio.