[isolamento] INSUFFLAGGIO INTERCAPEDINE: l'ho fatto!


Buonasera a tutti ...
ho iniziato a leggere le prime pagine molto interessanti ma effettivamente 30 pagine da leggere post to post sono tante.
Ho capito tutto sull'insufflaggio più o meno ho un dubbio.. forse leggendo velocemente la cosa mi è sfuggita...
Premesso che esistono altri materiali, di perle di polistirolo, ne ho trovate di 2 tipi quelle sferiche da prodotto vergine diametro 3mm - 5 mm
e quelle di polistirolo macinato stessa granulometria ma non perfettamente sferiche chiaramente materiale di riciclo, che costa la metà
C'è differenza fra i 2 ?
grazie per l'eventuale risposta
saluti
Max
p.s. Corretto alcuni errori di digitazione!
 
Ultima modifica:
a livello di prestazioni direi di no, quello macinato potrebbe contenere più polvere o sfere più piccole (frammenti) e quindi essere un po' più "sporco" durante l'applicazione.
 
a be'

a be'

se il problema è solo quello non mi interessa molto...
pensavo essendo il polistirolo macinato "più spigoloso"
avesse problematiche legate al riempimento. La sfera rotola
una forma irregolare rotola meno.
Provero con una parete e poi vedo come comportarmi... di certo costando la metà
spenderei quasi un inezia circa 18 € al metro cubo.

Grazie per l'immediata risposta
Max
 
Buongiorno, chi mi aiuta a calcolare i nuovi valori dopo insufflaggio Esterno forati 12 e intonato15 cm fibra cellulosa insufflata 0,039 W/mKInterno forato 8 intonaco e gessoGrazie
 
Ci sono programmini online pigro!

A me con 0,039 viene lambda=0,22 circa. Però lo 0,039 andrebbe leggermente aumentato per tenere in considerazione l'umidità se uno vuole la trasmittanza effettiva.
 
Ci sono programmini online pigro!A me con 0,039 viene lambda=0,22 circa. Però lo 0,039 andrebbe leggermente aumentato per tenere in considerazione l'umidità se uno vuole la trasmittanza effettiva.
Intanto grazie mille.Di quanto dovrei aumentarlo 10%??Non sapevo esistessero programmi.. Mi puoi dare qualche nome i link anche in privato? grazie
 
è un po' che non li uso, mi sembra ci siano sui siti di venditori di pannelli, es rockwool

Il peggioramento dipende dalla umidità prevista, ci sono tabelle UNI ma la cosa è un po' complessa e sono arrugginito. Lo dicevo più per chiarire che il valore medio effettico della parete è ben peggiore (anche a causa dei ponti termici), ma per intenderci come dati da indicare nell'eventuale richiesta di detrazioni va benissimo 0,22.
 
Ciao a tutti,
anche io posso dire di essere entrato nel club degli insufflatori fai da te.

La mia è una villetta bifamigliare del 1971, di circa 110 mq, su un piano solo e con una cantina sottostante chiusa ma non riscaldata, più o meno della stessa metratura. E' presente anche un androne aperto non riscaldato. Acquistata 10 anni fa, avevo fatto pochi lavori di isolamento fino a tre anni fa quando ho sostituito l'antica lana di vetro presente in soffitta, oramai sfaldata, con dei rotoli di lana di roccia Rockwool da 10 cm di spessore, passando da un consumo di circa 2500 mc di metano/anno a circa 2000. Quest'anno, un po' preso dalla mania della coibentazione, ho isolato l'androne non riscaldato che sta sotto alla camera da letto "della suocera" posta più a nord, la più fredda della casa. Ho usato due strati di polistirolo da 8 cm sovrapposti, fissati con tasselli e incollati con poliuretano espanso. Ho visto dei buoni risultati ma il problema principale sembrano essere le pareti, più che il pavimento (e i ponti termici).
In tutte le stanze a nord (sono 4), ho il grosso problema della molta muffa che si forma sia negli angoli superiori (ponti termici con la soletta che non ha nessuna coibentazione esterna) ma anche nelle vicinanze dei mobili posti vicino alle pareti. Insomma: la moglie si lamenta che sente odore di umido e c'è da fare qualcosa.

Essendo un tifoso sfegatato del fai da te avevo pensato di coibentare dall'interno ma oltre alla difficoltà oggettiva di raggiungere dei risultati esteticamente accettabili avrei comunque avuto il pericolo della condensa. Fare il cappotto esterno era un'opzione che non avrei mai considerato, troppo difficile in fai da te.

A quel punto è arrivato il forum, con questa discussione.

Ho comprato una fresa a tazza da 63mm su ebay, circa 25 Euro. Ho fatto un po'di fatica a trovarne una economica. Poi, sempre su ebay ho trovato un fornitore di sacchi di polistirolo in microsfere, per edilizia o riempimento pouf. Costo, spedito, di 22.40 euro, 4kg. Ho iniziato con 8kg, poi visto che sembrava una soluzione efficace, ne ho presi altri 16. Totale spesa: 134 Euro.

A quel punto mi sono messo al lavoro. La parete nord è circa lunga 10 metri. Nel muro è ovviamente presente una abbondante camera d'aria, come si usava a quei tempi. Ho forato più o meno ogni 2 metri, appena sotto alla soletta. Una volta completato il foro (abbastanza facile da fare, con la punta a tazza), mi sono ritrovato con un muro con sezioni di circa 7 cm di mattone, 13 cm di camera d'aria e altri 7 cm di mattone.





A quel punto ho provato diversi sistemi per trasferire il polistirolo dal sacco alla parete. Non ho trovato una pistola o altro sistema atto all'uso. Inizialmente ho provato con tubo+compressore, mettendo in pressione il sacco, dal basso, ma il caricamento risultava molto lento perchè con alta pressione si combinava qualcosa ma dopo poco, il polistirolo non voleva salire nel corrugato:



Alla fine, ho deciso che il sistema migliore, anche se un po' pericoloso, era quello di usare un tubo di 60mm, corto, infilato direttamente nel sacco e sigillato con il nastro da pacco, sempre con compressore per mandare in pressione il tutto. Caricamento dall'alto. Il sistema ha dato i suoi frutti, praticamente nel giro di un paio di minuti, un sacco da 4 e passa kg veniva completamente svuotato:




Il lavoro sarebbe stato brevissimo se avessi usato da subito questo sistema dall'alto, comunque alla fine ho impiegato un paio di sabati.

Risultato finale:



Questo è il termostato della stanza da letto, la mattina dopo il completamento dell'insufflaggio. Come si vede la temperatura rilevata sulla parte (interna) è di 19.9°C mentre quella rilevata dal termostato (quindi dell'aria ambiente) è di 20.3°C. Temperatura esterna: 3,9°C.

Sulla parete esterna, quella appena coibentata, ho invece questi valori:



La temperatura superficiale è di ben 19°C. Un risultato eccellente. Come si vede dalla foto, in quel punto avevo misurato la temperatura pre-insufflaggio, rilevando 16.5°C a fronte di una temperatura interna di 19 (si vede la scritta in -2.5 per ricordarmi che il delta era di 2,5°C, in quel momento particolare). Quindi il delta è passato da circa 2,5°C a 0,9°C! Il dato è confermato anche nelle altre stanze, dove il delta passava, a seconda dei punti e dei vari ponti termici, per esempio da 4°C a circa 2°C, nelle condizioni peggiori. In sostanza ho guadagnato una media di 1,5°C per ogni parete.

Direi che a fronte di una spesa di circa 150 Euro e di una decina di ore di lavoro, sono molto soddisfatto. Nel mio caso con ben 13 cm di camera d'aria, l'operazione è stata particolarmente efficace. In totale ho fatto fuori praticamente tutti i 24 kg di polistirolo; le difficoltà maggiori sono state quelle di capire il metodo migliore e ogni tanto mi capitava che il sacco si lacerasse facendo uscire un po' di contenuto, facilmente riparabile con il nastro da pacco. Ogni tanto "nevicava" polistirolo ma sono riuscito a pulire facilmente con l'aspirapolvere. Il sistema con il sacco è comodo, economico e veloce ma se si sbaglia qualcosa ci sono quei maledetti pallini bianchi ovunque...

Ho fatto un paio di calcoli, dovrei essere passato da una trasmittanza di 1,2 a qualcosa meno di 0.3 W/m2K. Prossimo obiettivo è di estendere l'operazione anche alle altre tre pareti e cercare di correggere qualche ponte termico. Non sarebbe male anche riuscire a coibentare la zona dietro ai radiatori, si veda questa immagine con la termocamera che ho scattato l'anno scorso:



Spero di vedere già quest'anno qualche risultato in termini di consumo di gas, in caso vi farò sapere a fine stagione
.


Spero che la mia esperienza sia utile a qualcuno, un grazie a Riccardo per avermi aperto questa fantastica finestra sul magico mondo dell'insufflaggio.
 
Ultima modifica:
bravo! E la termocamera da dove arriva?

Però occhio, l'insufflaggio non migliora ma anzi potrebeb peggiorare un po' i problemi di muffa.

Ci sono altri 3d, es uno sul faidate, per altri spunti da imitare :bye1:
 
La termocamera me la sono fatta prestare. La foto risale a un annetto fa, se riesco proverò a farmela prestare nuovamente per capire quanto e se è cambiato qualcosa. Per la muffa, cercherò di correggere qualche ponte termico. Comunque, già così, sono molto soddisfatto. I rilevamenti sulle pareti insufflate, dopo qualche giorno, sono persino migliori di quelli indicati sopra, con qualche decimo di grado in più. Grazie ancora dei preziosi suggerimenti.
 
Buongiorno a tutti,
ho verificato di avere un intercapedine che va dai 6 agli 8cm nel muro.
Con una termocamera ho poi visto velocemente (in questi giorni le temperature esterne sono piuttosto alte quindi ho avuto soltanto 1 giorno per fare le foto) che i maggiori ponti termici sono le colonne e le travi.
Premetto che comunque non ho problemi di umidità/muffa (probabilmente perchè c'è un buon ricambio d'aria).
Secondo voi l'insufflaggio ha un senso? o rischio di peggiorare?
Grazie :)
flir_20160221T012449.jpg

ps: la finestra piccola la vede blu scusa perchè è un signolo vetro e praticamente le guarnizioni non premono bene quindi l'aria passa ovunque! Questa estate la sostituirò con un'altra finestra.
 
è prorpio il problema principale dell' insufflaggio, le pareti diventano più calde ma i ponti termici no-> il rischio muffa sui ponti termici aumenta.

Di contro poichè l'umidità tende a diffondere di solito non sucecde niente se non hai GIA' problemi di muffa. Comunque tra lo spendere di più tutti gli anni e il rischio di dover rimuovere un po' di muffa ogni tot anni... io non avrei dubbi e sceglierei di isolare
 
isolato anche io venerdi scorso... 18 cm di intercapedine..
la differenza si nota subito, la caldaia rimane spenta per molte ore e non ho più quella sensazione di freddo che avevo prima... piccolo problema, dove prima c'era un poco di muffa, ora si accentua, ma con la primavera pulizia , imbiancatura e vmc..
 
Bello :) solo una domanda (per capire i prezzi) 4 kg di prodotto che volume è? :-/
 
riccardo urciuoli. ciao,ho letto alcuni tuoi post e mi complimento per la tua conoscienza dell'isolammentotermico, vengo al mio post ti chiedo ho una casa a 900mlm soleggiata una parte interrata, anni fa usavo il metano per riscaldamento ma mi faceva molta contenza e muffa poi o usato la legna con una termocucina e tutto ok nessun poblema questanno voglio tornare al metano visto l'età e vorrei insufflare l'ntercapedine dei muri da 40cm con esterno 21fori interni 8cm 10 di vuoto, o fare il cappotto esterno quale spessore, ma costerbbe tannto per gli infissi rifare marmi ecc,o fare insuflaggio e pilstri e coridili fare il cappotto?
aspetto le tue care info
 
l'insufflaggio costa meno ma è anche meno efficace.

Dipende anche da dove sei e quanta umidità hai, con l'insufflaggio potrebeb peggiorare legegrmente la situazione muffa negli angoli e sui ponti termici
 
riccardo urciuoli
user-offline.png
grazie per la risposta,quinti cosa mi consigli di fare?
 
Insufflaggio intercapedine ampia

Insufflaggio intercapedine ampia

Buongiorno a tutti,
sono in fase di ristrutturazione interna e vorrei migliorare l'isolamento termico del mio appartamento, occupante un piano di una palazzina degli anni 60, zona climatica D.
I muri perimetrali, che circondano l'appartamento sui 4 lati, hanno questa stratigrafia:
- intonaco interno
- mattone forato per circa 7cm
- intercapedine d'aria per circa 19cm
- mattone semipieno da 12cm
- intonaco esterno

Avendo fatto ampi buchi per far passare gli impianti ho potuto verificare che ogni pilastro perimetrale è posizionato nell'intercapedine a ridosso dei mattoni esterni, quindi non tocca la parete interna ma dista da questa circa 5cm di intercapedine, presumo scongiurando la possibilità di ponti termici. Inoltre l'intercapedine continua anche sotto le finestre.
Fatte queste considerazioni, e dovendo escludere il cappotto esterno, ho pensato all'insufflaggio. Sono quindi alla ricerca di un materiale che abbia queste caratteristiche:
- Un buon isolamento da freddo e caldo (visto lo spessore di 19cm presumo non sia un grosso problema)
- Una granulometria piuttosto grossa, o una schiuma (l'intercapedine non è sempre perfettamente chiusa e non vorrei insufflare la parete del vicino di sotto :))
- Un peso specifico basso nel caso potessi usare lo stesso materiale per insufflare il controsoffitto (tutto l'appartamento è controsoffittato per circa 25cm, sono all'ultimo piano e ho il sottotetto che d'estate è un forno). Per il controsoffitto che è ancora da posare potrei in alternativa usare materiale specifico, è più che altro una questione di costi.

Ipotizzo di fare il lavoro da me e di comprare il materiale da un grossista, al quale ancora non ho chiesto suggerimenti perché preferirei arrivare un minimo "preparato".

Secondo voi avrei vantaggio facendo l'insufflaggio? Avete consigli, commenti o critiche sul materiale da usare e su quanto vi ho scritto?

Perdonate la lunghezza del post.. Grazie!
 

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