[isolamento] INSUFFLAGGIO INTERCAPEDINE: l'ho fatto!


sono ancora in dubbio,su cosa usare per riempire le intercapedini.
purtroppo ho ancora topi nell 'intercapedine, sono al piano terra, muro esposto ad ovest e in casa alta umidita relativa.
non vorrei fare il lavoro e ritrovarmi problemi di muffe sulla parete.
per queste stavo valutando altri materiali...
ho paura che la cellulosa, possa non essere compatta ,o nn raggiungere tutti i punti e permettere l'ingreso dei topi..
qualcuno ha usato la schiuma ureica? dicono sia meglio per l'umidita e resiste ai roditori...ma sarà vero??la normale schiuma poliuretanica viene cmq rosicchiata dai topi...però la schiuma mi sembra piu capace di riempire le cavita...
 
Chiedo anch'io un consiglio a chi ha già affrontato il problema oppure è esperto.
Ho seguito dall'inizio questa discussione e ora volevo vedere di intervenire nell'intercapedine di un appartamentino.
Condominio anno 1964, muro camera perimetrale : 12 esterno, intercapedine 12cm., forato da 8 all'interno.Dentro all'intercapedine corrono in verticale le montanti dell'impianto di riscaldamento e alcuni corrugati di impianti elettrici.C'è anche una canna fumaria dei boiler acqua calda sanitaria.Sviluppo perimetrale totale su tre lati circa 25ml che per un'altezza di 3mt,porta ad una superficie di circa 75 mq. Spessore intercapedine 12cm.
Le tipologie che ho preso in considerazione sono: poliuretano ( ditta esterna , costo circa 3000 euro ), fibra di cellulosa ( ditta esterna mi deve fare il preventivo in questi giorni), sfere di EPS con intervento fatto da me seguendo quanto indicato nel forum ( in questo caso spesa di circa 1000 euro considerando l'acquisto del materiale,del compressore e di una persona che mi possa aiutare.)
Al di là del costo, la mia propensione sarebbe per il poliuretano che, se fatto bene possa ottenere le migliori prestazioni.Mi potete dare un parere circa le tre tipologie prese in considerazione,e un relativo consiglio? grazie e complimenti per la bella discussione.
 
Occhio alla canna fumaria, non vedo bene nessuno dei materiali che stai valutando, a diretto contatto con un corpo caldo. Per il resto, è da valutare se cerchi solo isolamento (inverno) oppure anche sfasamento contro il caldo estivo, nel qual caso la cellulosa dovrebbe essere la soluzione migliore.
 
Per la canna fumaria : e' una canna fumaria tipo schunt per soli boiler che oramai non ce ne sono più collegati.ma comunque è bene tenerne conto. Ho fatto comunque un foro nel muro e sto verificando la temperatura della stessa , è molto bassa.Comunque ne tengo conto. Al di la del problema della canna, io cerco principarmente isolamento invernale, ma ben venga anche l'estivo.
Per la cellulosa, non la conosco, e non so se possa durare nel tempo, mi sembra un materiale che negli anni perda le sue caratteristiche.Ma è solo un'impressione.
 
credo si possa valutare anche l'insufflaggio di materiali inerti e con più inerzia termica per l'estate come la perlite.

Sia in fai da te che fatto fare.

Non comprare il compressore, al Leroy noleggiano l'attrezzatura e forse c'è qualcosa più adatto per l'insufflaggio
 
Grazie Riccardo, proverò a vedere dove trovare la perlite di pezzatura adatta e vedere i costi. Da noi forse è più facile trovare laterlite ma credo costi molto.
Grazie anche per il suggerimento di vedere a Leroy, ma sono abbastanza lontano da un negozio.
Per la cellulosa, che non conosco, cosa ne pensi?
 
Non la conosco neanche io ma dovrebbe essere adatta al tuo scopo, la vedo meglio del poliuretano se non ha problemi con la canna fumaria
 
I fiocchi di cellulosa hanno problemi vicino alla canna fumaria. A me vicino a queste hanno insufflato altro materiale, purtroppo non ricordo quale (potrebbe essere la vermiculite?).
Perché è vero che i fiocchi di cellulosa vengono trattati con sali di boro che la rendono autoestinguente, però non è comunque raccomandabile in prossimità di canne fumarie.
Comunque se farai fare l'intervento da una ditta specializzata sono cose che sanno bene.
 
Per canna fumaria intendete proprio quella tonda in acciaio?
Mi spiego meglio, nel caso in cui la canna vera e propria sia protetta dallo shunt in cemento refrattario bisogna comunque tenere lontana la cellulosa?
Nel mio sottotetto intorno agli shunt hanno messo fibra di lana di roccia (credo sia questo il nome, quella gialla, sempre insufflata), ma ho sempre pensato di ricoprire ulteriormente gli shunt.
Non saprei comunque con cosa
 
Buondì, scusate se ripeto domanda già fatta ma vorrei sapere cosa pensate dell'insufflaggio dell'intercapedine con la fibra di cellulosa, qualcuno ha usato questo materiale?

Modifico aggiungendo che ho pareti con circa 12cm di intercapedine (cassavuota?) con cortina esterna in mattoncini, costruzione '74.
 
Premesso che il solo insufflaggio in intercapedine é sconsigliato , se non abbinato a coibentazione interna e/o esterna , perché la coibentazione dell’intercapedine avrà molte zone d’interruzione e quindi non risolve ne attenua i ponti termici[FONT=&quot] costruttivi e queste zone non raggiunte da insufflaggio porteranno a problemi di condense e muffe .
Per il materiale da insufflare dipende anche dalla stratigrafia della parete esistente e al risultato che si vuole ottenere in termini di trasmittanza e/o per accedere agli incentivi per la riqualificazione energetica . Quindi prima di fare qualsiasi intervento consiglio d’interpellare un progettista , che saprà fare tutte le considerazioni e i calcoli del caso
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Premesso che il solo insufflaggio in intercapedine é sconsigliato , se non abbinato a coibentazione interna e/o esterna , perché la coibentazione dell’intercapedine avrà molte zone d’interruzione e quindi non risolve ne attenua i ponti termici costruttivi e queste zone non raggiunte da insufflaggio porteranno a problemi di condense e muffe .

sono perplesso, se uno può fare coibentazione interna e/o esterna perché mai dovrebbe poi procedere anche con l'insufflaggio?...
 
Non sono d'accordo con Dany... è giusto evidenziare le possibili controindicazioni, ma l'insufflaggio da solo comunque è una soluzione economica e a volte l'unica possibile.

POTREBBERO presentarsi problemi di muffa sui ponti termici, ma questo può avvenire anche con un cappotto esterno (e soprattutto interno) fatto male.

Anche io consiglio a volte di far einsufflaggio insieme al cappotto esterno, es per ridurre lo spessore del cappotto.... ma l'insufflaggio io l'ho fatto da solo, anche s epoi ho aggiunto piccoli "microcappotti" interni (ma non avevo comunque problemi di muffa importanti)

PS: a Raffaele: 12 cm sono effettivamente tanti, se hai già problemi di muffa potrebbero aumentare....valuta di isolare dove possibile dall'interno es schiumare gli infissi, fare microcappotti, per esempio:
Risparmio energetico DIY: dalla classe G alla classe D - ElectroYou
 
PS: a Raffaele: 12 cm sono effettivamente tanti, se hai già problemi di muffa potrebbero aumentare....valuta di isolare dove possibile dall'interno es schiumare gli infissi, fare microcappotti, per esempio:
Risparmio energetico DIY: dalla classe G alla classe D - ElectroYou

Non dovrebbero esserci problemi di muffa (ancora non ci vivo, si tratta di casa acquistata da giugno), ma gli infissi sono nuovi doppio vetro taglio termico. Dei 12cm non sono certo... dovrei verificare.

Grazie delle info, leggo l'articolo.
 
Forse sono stato male interpretato ,
raffaele l’insufflaggio porta benefici , ma solo dove arriva il materiale coibente , dove ci sono le interruzioni dell’intercapedine ovviamente i ponti termici rimangono . il consiglio di affidarsi ad un professionista é perché l’entità dei ponti termici va valutata attentamente per non rischiare di incappare in spiacevoli effetti collaterali . Poi se hai le conoscenze che ha Riccardo e vuoi cimentarti nel fai da te , non sarò di certo io a sconsigliartelo , ma visto che ci leggono anche altre persone , mi preme far passare il messaggio che l’insufflaggio non é solo buttare del coibente in una intercapedine , ma va studiato e progettato caso per caso .
 
Si Dany il mio "non essere d'accordo" era riferito principalmente alla frase sui problemi di muffa e condensa.

A mio avviso il messaggio deve essere che l'insufflaggio tipicamente porta risparmi energetici minori, è per questo che è una soluzione di ripiego, usata se non si può fare cappotto esterno e/o se non si hanno i fondi necessari.

Ma il problema muffa per la mia esperienza è abbastanza limitato, per una serie di motivi...alla fine capita più spesso sentire problemi di muffa sui cappotti esterni che sull'insufflaggio, anche se la teoria direbbe il contrario.

Il motivo principale è probabilmente che l'insufflaggio isolando meno implica un funzionamento maggiore dei caloriferi e quindi una tendenza maggiore ad asciugare l'aria, ma è solo una mia ipotesi.

Diciamo che l'insufflaggio è una operazione che a mio avviso andrebbe fata SEMPRE se si fanno lavori di ristrutturazione interni, visto il costo esiguo... il top sarebbe abbinarlo a un cappotto esterno magari ridotto, che correggerebbe anchei ponti termici.
 
Diciamo che l'insufflaggio è una operazione che a mio avviso andrebbe fata SEMPRE se si fanno lavori di ristrutturazione interni, visto il costo esiguo... il top sarebbe abbinarlo a un cappotto esterno magari ridotto, che correggerebbe anchei ponti termici.

A me hanno preventivato il lavoro fatto dall'esterno, rimuovono un mattoncino della cortina ogni tot metri...
 
Raffaele niente di nuovo l’insufflaggio può essere effettuato o dall’esterno ( più costoso ) o dall’interno ( meno costoso ma più invasivo ) se ancora non ci abiti e vuoi risparmiare qualcosa li farei intervenire dall’interno , eviti ponteggi e/o gru e quant’altro che fanno aumentare i costi
 
se ancora non ci abiti e vuoi risparmiare qualcosa li farei intervenire dall’interno , eviti ponteggi e/o gru e quant’altro che fanno aumentare i costi

Purtroppo ho rifatto la pittura in agosto e dall'interno significherebbe bucherellare di nuovo metri di pareti, dall'esterno e da sopralluogo mi hanno detto che si può procedere con una scala (la casa ha due piani), mi hanno quotato 1700€ + iva
 
Ciao a tutti.
Mi sono letto quasi tutto il thread e vorrei portare la mia esperienza che vorrei provare a concludere con l'insufflaggio di perle di EPS nelle intercapedini perimetrali del mio appartamento.
Ho da poco concluso dei lavori di ristrutturazione che con infissi, nuova caldaia condominiale che produce acqua calda sanitaria centralizzata 40 cm di fibra di cellulosa nel sottotetto ha portato la mia APE da D a C.
Sfortunatamente un consistente ponte termico sul pilastrino d'angolo della camera con lato a nord ha portato a della muffa.
Noiosa lo so.
Era mia intenzione provare con i sistemi fai da te ad insufflare delle perle di polistirolo nelle intercapedini.
Chiaramente per evitare il problema muffa effettuerei anche un taglio termico di mezzo mattone in corrispondenza del pilastrino inserendo un isolante e microcappotto interno in copertura di quest'ultimo.
Vorrei chiedere solamente a chi l'ha fatto.
Ne vale la pena?
l'intercapedine dei miei muri è molto generosa e penso sia superiore a 10 cm ( quando ho installato i radiatori ci infilavo agevolmente il braccio)intercapedine 1.jpeg
 

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