[isolamento] INSUFFLAGGIO INTERCAPEDINE: l'ho fatto!


ciao io ho fatto una intercapedine da 4 cm un una casa con riscaldamento con caldaia a legna , prima il carico caldaia durava 5 ore e 1/2 circa. dopo l'intervento 9 ore e un quarto, non poco per soli 4 cm. L'insufflaggio e' stato difficile per essere sicuri di riempire bene una superficie così piccola. La resa dell'isolante cresce molto sui primi centimetri e poi si riduce, quindi i primi cm sono quelli che in proporzione rendono di più.
Non credo che si riesca a fare con sistemi fai da te. Se hai bisongo ti segnalo in ns sito dove trovi il numero verde che ti può dare le informazioni sugli schemi di foratura, la potenza da applicare alla macchina, Risparmio energetico | Genova, Liguria | Gemacht
 
Ciao , isolare con le perle o con altri materiali non porta necessariamente la muffa. Il ponte termico esistente porta alla muffa per una serie di fattori, il principale e' la gestione dell'umidita'. Io ti consiglio di fare l'isolamento e poi con un semplice igrometro tieni sotto controllo. Nel caso non riuscissi puoi pensare ad una correzione cel pilatro con un pannellino sottile tipo depron che si trova anche da leroy merlin. Per i buchi puoi fare dall'interno e poi chiedere a un coloritore professionale di fare le riprese
 
Posto brevemente la mia esperienza.
In corso di ristrutturazione ho scelto di far eseguire l’insufflaggio delle pareti perimetrali. Il materiale utilizzato è stato la resina ureica isofor. La procedura è stata rapida, una giornata per 100mq di appartamento, la schiuma a differenza del poliuretano non appiccica, non lascia residui, non sporca, ed è controllabile nella sua espansione. Mi sembra una buona soluzione, ho insufflato anche una parete di confine con 10cm di intercapedine e il rumore dei vicini è effettivamente ridotto, per l’acustica e per il caldo estivo mi sentirei di consigliare però la cellulosa.
la coibentazione è migliorata prima passavo da 22 la sera a 18 al mattino, ora 22-20, il test è appena iniziato vedremo come si comporta nel tempo e sulla media stagionale.
credo però che la schiuma arrivi meglio negli anfratti rispetto ai fiocchi, ed avendo la tamponatura interna davanti ai pilastri di cemento e la schiuma si è insinuata davanti al pilastro correggendo parzialmente i ponti termici.
 
Dunque..io ho fatto da me, ed è il contrario di quanto scritto da altri: a mio avviso le piccole intercapedini vanno valutate, perchè potrebbe esserci altro isolamento e quindi non valere la pena.
Le grandi invece vanno insufflate senz'altro.

Cmq far da se presuppone voglia e un minimo di perizia, ma c'è da dire che il risparmio ottenibile è limitato...quindi se fatto fare deve essere limitato anche il prezzo ;-)
 
Per la mia esperienza facendolo in fai da te affittando la macchina e facendolo fare da un professionista almeno per casa mia il risparmio si sarebbe aggirato sulle 50 max 100€.
Ho una villetta di 140mq su 2 livelli.
Per questo prezzo ho preferito far fare il lavoro ad un professionista e non avere altri pensieri
 
Le prestazioni non dipendono da come lo si fa ma principalmente dal materiale utilizzato.

Rileggendo le prime pagine si può rivivere la mia esperienza, che comunque riassumo:
- ho insufflato polistirene in sacchi, che si trovano nei centri edili
- ho utilizzato un compressore da hobbystica (che avevo già) e una pistola ad effetto Venturi (se ricordo bene circa 20€)
- ho forato i muri con una fresa apposita da 50mm, anche lei pochi euro
- ho usato uno specchietto a 45° per visionare l'intercapedine (ma oggi ci sono videocamere minuscole a pochi euro)

La spesa totale se ricordo bene si era aggirata sui 200€, il risparmio stimato nel mio caso (con intercapedine totalmente vuota e ampia, da 10-15cm) si aggira intorno al 15-20% teorico (reale probabilmente un po' meno)

Qui trovate alcune foto e la descrizione di quel lavoro e altri da me effettuati, tutti in fai da te.
Risparmio energetico DIY: dalla classe G alla classe D - ElectroYou

Ovviamente ci si può rivolgere ai professionisti, specie se si è in ballo con ristrutturazione o altri lavori.

Nel mio caso poter fare il lavoro "a pezzi", la sera o nei weekend, senza dover avere operai per casa è stato un bel vantaggio, oltre al gusto perverso che ho di farmi tutto da solo :beer:
 
i "piccoli "interventi che è possibile fare in tutte le abitazioni portano spesso a piccoli risparmi di soldi. Ma se si diffondesse una sensibilità vera verso l'ambiente e tutti si applicassero a ridurre gli sprechi nelle proprie abitazioni, il risparmio economico dei singoli sarebbe modesto, ma il risparmio totale di energia sarebbe GIGANTESCO
 
Infatti un grosso problema delle intercapedini e' dovuto alla presenza di fori e aria libera all'interno. Solo sigillando le intercapedini dai cassonetti delle tapparelle, dagli portelli del gas sui balconi o dai fori fatti per canne fumarie o sportelli gas consente di ridurre molto i consumi. Una verifica fai da te si fa verificando gli spifferi dai cassettini delle prese. Se fatti questi interventi sentite ancora spifferi e' necessaria una verifica con apposite macchine che producono fumo che potete noleggiare.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Beh però dei veri e propri fori di solito non sono presenti...

La sensazione di "spifferi" c'è sempre ed è dovuta all'aria fredda e ai moti convettivi.

Io pur avendo insufflato piccoli granuli di EPS non ho poi riscontrato perdite, se non pochissimi granuli in occasione di forti tempeste di vento.
Se uno dovesse scoprire perdite durante l'insufflaggio è sempre possibile "tappare il buco" con silicone, colle tissotropiche (mille chiodi) o altro
 
Salve ragazzi mi inserisco nella discussione..ho una villetta a schiera 120mq, seminterrato,piano terra,mansarda. Classe energetica c. In zona ce parecchio vento in inverno e si sentono spifferi oltre che i muri sono molto molto freddi la sera. Vorrei un consiglio per isolare. L’abitazione si espande da nord a sud.
 
Qui si parla di uno dei sistemi, tra l'altro non il più efficace...apri una tua discussione specifica per dare informazioni e valutare le priorità...
 
Posto brevemente la mia esperienza.
In corso di ristrutturazione ho scelto di far eseguire l’insufflaggio delle pareti perimetrali. Il materiale utilizzato è stato la resina ureica isofor. La procedura è stata rapida, una giornata per 100mq di appartamento, la schiuma a differenza del poliuretano non appiccica, non lascia residui, non sporca, ed è controllabile nella sua espansione. Mi sembra una buona soluzione, ho insufflato anche una parete di confine con 10cm di intercapedine e il rumore dei vicini è effettivamente ridotto, per l’acustica e per il caldo estivo mi sentirei di consigliare però la cellulosa.
la coibentazione è migliorata prima passavo da 22 la sera a 18 al mattino, ora 22-20, il test è appena iniziato vedremo come si comporta nel tempo e sulla media stagionale.
credo però che la schiuma arrivi meglio negli anfratti rispetto ai fiocchi, ed avendo la tamponatura interna davanti ai pilastri di cemento e la schiuma si è insinuata davanti al pilastro correggendo parzialmente i ponti termici.


Riprendo questo tuo post perchè stavo valutando l'applicazione di resina ureica.Mi è stato proposto anche il poliuretano ma mi sembra meglio la resina isofor. La mia zona è Parma, in questo periodo ho circa 19 gradi la sera e 16 al mattino. Condominio anni 60 con muro camera con 12 esterno, 15 intercapedine, 8 interno.Con un termometro laser ho misurato le pareti perimetrali e siamo sui 14/15 gradi. In un appartamento accanto al mio, hanno insufflato poliuretano e ho misurato con lo stesso termometro sulle pareti circa 18/19 gradi. Per questo mi sto convincendo di fare l'intervento. Mi hanno proposto anche di insufflare Fiocchi di fibra di vetro isover. Ma se la fibra di vetro ha una buona massa e quindi è meglio per l'estate, temo che non si possa fare un buon riempimento e che possa calare nel tempo. naturalmente avevo preso in considerazione anche polistirene in sacchi come ha fatto riccardo urciuoli ma non credo di essere capace.
A questo punto ti chiederei la motivazione della scelta della resina anzichè del poliuretano che ha un potere isolante maggiore.Mi potresti anche dire come si è svolto il lavoro e se in questo periodo più freddo, apprezzi i benefici ? grazie delle informazioni ulteriori che mi puoi dare.
 
Buona sera e Buon anno, se c'è qualcuno che conosce bene i materiali e le tecniche di insuflaggio, mi pùò dare il suo parere circa la differenza tra resina ureica e poliuretano. E un consiglio sulla scelta.In questi giorni mi sto documentando e sentendo le ditte installatrici mi trovo in difficoltà. Per esempio, penso che le caratteristiche di coibentazione per l'inverno dei due materiali siano abbastanza equivalenti , in termini di lamda abbiamo resina 0.031 e poliuretano 0.030.Come messa in opera penso sia più semplice la resina in quanto il poliuretano se consolida troppo rapidamente, può lasciare dei vuoti. Come durabilità ho timore che la resina nel tempo si degradi. ma queste sono solo mie sensazioni documerntandomi con ciò che trovo in rete. se qualcuno ha avuto esperienze e mi può dare un parere gli sarei molto grato.
 
Ciao, ti posso dire la mia, dopo varie ricerche e documentazione mi sono rivolto ad una ditta che insuffla resina ureica, la casa è in ristrutturazione ed è in cantiere. Il pro della resina ureica sta nel controllo che ha sull‘espansione quindi non rischi di criccare le pareti se inietti troppo come ho sentito con il poliuretano, non è adesiva, quindi non sporcae la togli con le mani si può applicare quindi anche in colonne di pssaggio impianti, dove non metterei il poliuretano. Non appiccica ed inoltre è igroscopica permettendo un certo grado di traspirabilità senza impregnarsi ed è comunque naturalmente antimuffa. Non ho letto di problematiche dovute all‘invecchiamento e in Svizzera è utilizzata da 35 aa
contro, necessita di intervapedine oltre i 6-7cm meglio almeno 10, altrimenti non si distribuisce, esperienza personale, li forse il poliuretano è meglio perché si espande. Non da nessuna resistenza allo strappo appunto non essendo adesiva, non è indicata nei recuperi antisismici. Non crea una guaina impermeabilizzante. Una volta asciutta si ritira di circa il 2%. Ma questo non influenza la resa perché rimane intrappolata aria interna che coibenta.
io ho scelto la resina isofor perché non appiccica e volendo non crea problemi per manutenzioni future. Il poliuretano è buono se l’intercapedine è piccola e rende lanparete impermeabile e antistrappo
 
Questa primavera farò una mini-ristrutturazione nella villetta di famiglia anni '60: allargamento/sostituzione di alcune finestre e ritinteggiatura, chiaramente è l'occasione buona per fare anche l'insufflaggio, visto che l'intercapedine è di 16cm, che significa 20mc di materiale da distribuire su due piani.

Il primo preventivo è di 150€/mc per la cellulosa (riciclata) e 170€/mc per la fibra di vetro (isover), per il nord Italia (Piemonte) è nella media giusto? Nella mia zona c'è un importatore di cellulosa che fa anche posa per 100€/mc, è il prezzo più basso che ho visto fino ad ora, mentre logicamente per la lana di vetro la differenza è minore (140€/mc), avete avuto preventivi migliori?

Chiaramente uno sarebbe invogliato a fare la pratica di detrazione al 65% (risparmio 2000€, ma costo di pratica ENEA da 200€ e relazione legge 10 da 800€), ma se optassi per
la detrazione al 50% come ristrutturazione (risparmio 1500€, costo CILA quasi zero perché serve comunque per gli altri lavori) potrei evitare di spendere soldi sia per la pratica Enea che per la relazione di legge 10 o quando si fa l'insufflaggio ci va sempre e comunque?
Uno degli svantaggi della detrazione al 65% è che devo anche raggiungere il valore minimo di trasmittanza dell'involucro (zona climatica E per giunta), che con infissi a vetro singolo potrebbe essere difficile, ma con intercapedine da 16cm ce la si potrebbe fare.
 
@Mo679
Grazie sei stato gentilissimo. Da quanto ho capito sei in corso di realizzazione e non hai ancora provato l'efficienza dell'insuflaggio con resina ureica, nel caso invece l'avessi già testata magari segnalami le prestazioni.

C'è qualche altro utente che ha confrontato la resina ureica e il poliuretano e può dare qualche parere?
Parlando di prezzi ho un preventivo con resina ureica pari a 260 E / mc + iva. Per il poliuretano siamo a 500E/mc. + iva.
Infatti avrei da iniettare circa 6mc. e la resina mi costerebbe circa 1600E+iva, mentre il poliuretano 3000E+iva. Avete qualche indicazione anche sui prezzi?

Ho fatto poi fare un preventivo con fiocchi di fibra di vetro Isover e siamo sui 260/270 E/mc.
 
Vedere all'interno dell'intercapedine.

Mentre sto valutando le offerte per fare l'insuflaggio ( come peraltro si può capire leggendo i miei post precedenti),ho chiesto alle due imprese che riterrei più adatte al mio caso di fare un sopralluogo per definire tutte le modalità. Una è venuta e ha fatto un foro per vedere lo spessore dell'intercapedine, poi ha inserito( su mia richiesta) una telecamera per vedere all'interno dell'intercapedine.Ha usato una telecamera edoscopica senza testa rotante e quindi non ha potuto vedere nulla. Mi ha detto che usualmente comunque non guardano all'interno prima di intervenire!!
L'altra è venuta e mi ha detto la stessa cosa !!! Nessuna delle due ( primarie ditte ) non guarda all'interno dell'intercapedine.A questo punto pensavo di provvedere io. Sono stato da un noleggiatore di attrezzature nella mia città ma aveva una telecamera endoscopica anche in questo caso senza testa rotante e con una profondità di visione di circa 1 mt. Naturalmente non me ne faccio nulla.A questo punto chiedo a chi conosce bene il problema come posso fare per vedere bene all'interno dell'intercapedine, se ci sono impedimenti, tubazioni, cavi ecc.ecc.
Ho praticamente tre pareti perimetrali di lunghezza cadauna di circa 5/6 mt. e alte 3 mt. Volevo vedere bene all'interno, e prima di fare un'apertura dove posso inserire la testa e una torcia, chiedo qualche indicazione a chi ha risolto il problema con buoni risultati. Grazie.
 
Io ho fatto in questo modo se ti può essere d'aiuto. Planimetria alla mano puoi già vedere se ci sono dei pilastri che tagliano le pareti , e quindi li il ponte termico non lo elimini almeno che non fai cappotto all'interno. Seconda cosa se dentro la stanza/stanze ti accorgi che nelle pareti perimetrali ci sono degli scansi o comunque delle rientrante o sporgenze potrebbero esserci dei vani per passaggio a uso tecnico,caminelle,sfiati fognature o altro. Se vai sul tetto, se piano, vedi a grandi linee da dove arrivano i tubi. Se vuoi in rete con pochi euro ti puoi comprare piccolevideocamere per poter visionare tu stesso nell'intercapedine....dopo sai va' un po' a esperienza e sopratutto conoscere in che modo hanno costruito il fabbricato in questione. Se puoi fai con materiali che isolano sopratutto per il caldo meglio mettere se proprio un maglione in più in inverno ,dato che la pelle in estate non ce la possiamo togliere per il caldo.
Ti porto il mio esempio io ho trovato lo sfiato nella parete esterna a nord che passava proprio sopra la colonna scarico del condominio all'ultimo piano.
Se l'immobile l'hai acquistato chiedi a chi è lì da molto tempo a volte i Nonnetti servono anche a questo; i ricordi di gioventù non si perdono mai
Buon lavoro
 

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