Ispezioni e controlli del GSE


Vipsolar fotovoltaico

Ci sono degli obblighi legati al 380 che non confliggono con il Decreto incentivante, altri si. Nel tuo caso, se qualcuno ti chiedesse la dichiarazione di fine lavori all'Ente o l'accettazione del preventivo di connessione, o è una recluta oppure, almeno per la fine lavori all'Ente, ci deve essere una qualche prescrizione perentoria sul titolo autorizzativo poichè diversamente non c'è nulla sul quale appellarsi. (Mi è successo con un AU in Lazio che indicava categoricamente di comunicare la fine lavori prima dell' Entrata in Esercizio. (caso rarissimo e comunque legato al fatto che un AU non autorizza solo la costruzione ma anche l'esercizio).
P.S. se sono reclute, fallo presente sul verbale. ;)
 
Ho avuto controlli di impianti posizionati su tetto piano dove hanno misurato ogni centimetro del parapetto perimetrale e confrontato con l'asse mediano. Nei tetti piani di grandi dimensioni, a causa della naturale pendenza del tetto (per il normale deflusso dell'acqua piovana), i parapetti hanno altezze che variano di qualche cm (anche sullo stesso lato). Gli ispettori si sono appellati a questi centimetri e solo il mio intervento sul posto per aiutare l'ignaro utente (parliamo di un impianto da 10 kWp) ha salvato la situazione, altrimenti avrebbero proposto di decurtare l'incentivo.

Inoltre, altra cosa che si potrebbe evitare è la richiesta di certificazioni (61215 per esempio o Factory Inspection) che già sono in possesso del GSE e che magari il produttore non ha più perchè l'installatore o il produttore di moduli è fallito...

Non nego che in alcuni casi è giusto effettuare controlli approfonditi ma c'è caso e caso...

saluti

In verifica nessuno viene con un livello autostazionante, per regola dovrebbero fare un minimo di 3 misurazioni della balaustra. Il concetto della mediana va riferito ad un piano immaginario rappresentato dal punto più basso della balaustra su tutta la copertura. Per chi fa verifiche da un po sa che è impossibile fare tali valutazioni senza idonei strumenti per cui è inutile fare i fenomeni, io se proprio si è al limite chiedo al S.R. un elaborato grafico di dettaglio corredato da foto delle misurazioni (e guarda caso il S.R. dimostra sempre che è tutto ok). ;)
 
Scusate, ma anche per mettere dei pannelli sopra un tetto piano bisogna rispettare dei criteri?
Questa storia della mediana a che serve? Per vedere se il tetto ha una pendenza superiore al 5% ?
 
Stai tranquillo, non si lavora a provvigione. Magari... In merito a quello che dici ti assicuro che il grado di preparazione almeno della ns. società è identico e paritetico ai ns. superiori statali: gli abruzzesi hanno una marcia in più punto. Non so se tu ti chiami moronik per una casualità o meno fatto sta che persino un tuo omonimo molto quotato a livello nazionale ha sbattuto ripetutamente la faccia contro di loro per cui non venirmi a dire "fai spazio a chi è preparato !". Ti rispondo, trova 12 persone a quel livello e noi molliamo. A mio avviso invece è un bene per tutti che loro supervisionino e noi operiamo oppure gli sia data la possibilità di fare formazione agli altri. Questo il Gse deve capire...

Mo glielo facciamo capire noi, gli facciamo una bella istanza e poi si regolerà di conseguenza...
 
"Sardegna, sequestrati due impianti fotovoltaici per truffa aggravata ai danni dello Stato
Le strutture, qualificate falsamente come serre fotovoltaiche, in realtà non sono state funzionali all’esercizio di attività agricola,
bensì utilizzate quali meri supporti a sostegno dei pannelli fotovoltaici adoperati strumentalmente per la produzione su scala industriale di energia elettrica.

Inoltre, per ottenere i benefici, il sodalizio ha raggirato il G.S.E., presentandogli anche un progetto totalmente difforme da quello approvato dagli uffici tecnici comunali di San Giovanni Suergiu (SU) e Santadi (SU), ove insistono gli impianti, ricorrendo così in responsabilità penali in materia di lottizzazione abusiva.

Non di meno, le strutture realizzate a tal fine, qualificate falsamente come serre fotovoltaiche, in realtà non sono state funzionali all’esercizio di attività agricola, che, infatti, ha prodotto ricavi irrisori, bensì utilizzate quali meri supporti a sostegno dei pannelli fotovoltaici adoperati strumentalmente per la produzione su scala industriale di energia elettrica.

Diciamo che porre attenzione maggiore a queste situazioni eviterebbe controlli
pressoché inutili su impianti fino a 20Kwp che il più delle volte danneggiano, ingiustamente , piccole installazioni domestiche/artigianali sicuramente fatte senza alcun intendo truffaldino e magari con pratiche errate o certificati mancanti senza alcuna colpa dell'ignaro committente/proprietario che si era affidato ad installatori "rampanti" a carissimo prezzo. ( ricordo che i prezzi di impianti con i CE avevano costi da tre a cinque volte quelli odierni)
 
...quanto accanimento contro la produzione elettrica da fotovoltaico, comunque!!
Spero che questa società sarda abbia elementi per difendersi e magari per poter ribattere per diffamazione contro gli incaricati gse di questo controllo.
 
Ciao a tutti
In questi giorni c'è stata una ispezione GSE presso un cantiere di alcuni nostri amici .
I valutatori dopo aver verificato l'intera documentazione hanno riportato a verbale le differenze che hanno riscontrato nel locale tecnico oggi rispetto ad una fotografia inviata nel 2010 che ne mostra solo parzialmente il suo interno.
La foto secondo quello che sostiene il progettista aveva solo come fine quello di mettere in in evidenza uno dei componenti principali dell'impianto.
Secondo da questa foto inserita in fase 1 "Salva Alcoa " la tubazione inizialmente presente sulla foto del 2010 essendo diversa da quella attuale non sarebbe stata sufficiente per il passaggio dei cavi di potenza. Cercano in poche parole di dimostrare che al 31.12.2010 i collegamenti degli impianti non erano stati completati.

Il tecnico che ha fatto l'asseverazione ha detto a questi nostri amici di stare tranquilli perchè:

a) i cavi di potenza aveva una tubazione esterna e risultavano regolarmente collegati.
e che non è la foto a comprovare la fine lavori ma la sua perizia asseverata.
Lui sostiene che successivamente i cavi di potenza e le canalizzazioni sono stati cambiati a seguito di un furto regolarmente denunciato presso le forze dell'ordine.

b) non esisteva un obbligo di fornire una foto che mettesse in evidenza il collegamento dei quadri all'inverter ma che bisognava solo fornire delle fotografie dell'impianto ultimato e di alcuni dei suoi componenti principali. La foto che lui ha inviato e che ritrae l'inveter non ha nulla a che vedere con lo stato dei luoghi al 31.12.2010 ma metteva in evidenza solo l'esistenza di uno dei componenti principali dell'impianto. Lui sostiene che questa foto non può essere utilizzata dal GSE per la ricostruzione dello stato dei luoghi al 31.12.2010 e che poteva risultare scattata anche antecedente alla fine dei lavori perché doveva solo dimostrare l'installazione di uno dei componenti principali dell'impianto.

Vorrei un vostro parere in merito a questa situazione.

Era obbligatorio allegare le foto che mostrassero il collegamento tra l'inverter e i quadri ??????????

Voi cosa ne pensate????????

E vero quello che sostiene il tecnico????????

Ciao a tutti e grazie anticipatamente a quelli che parteciperanno a questa discussione
 
Spero che questa società sarda abbia elementi per difendersi e magari per poter ribattere per diffamazione contro gli incaricati gse di questo controllo.
Chi ci dice che invece non hanno appositamente raggirato lo Stato (il GSE) solo per papparsi gli incentivi? Non sarebbe il primo caso...

Era obbligatorio allegare le foto che mostrassero il collegamento tra l'inverter e i quadri ?
Direi che per dimostrare che l'impianto è finito, le foto erano necessarie, altrimenti si sarebbe potuto semplicemente installare velocemente pannelli e inverter senza collegarli (come in realtà è stato fatto in alcuni casi, con relative conseguenze...).

Anche io ho subito controlli e i tecnici GSE confrontavano le foto ricevute con la situazione esistente: in un caso hanno trovato un componente in più che era semplicemente l'allarme in caso di avaria di impianto che ho installato in un secondo momento. Spiegato il tutto, dato che non era un componente necessario e indispensabile al funzionamento dell'impianto, non hanno avuto nulla da ridire, ma comunque il pelo nell'uovo hanno cercato di trovarlo...

saluti
 
Sul salva alcoa è indubbio siano stati fatti imbrogli notevoli, del resto la norma stessa fu creata ad hoc per alcuni “intrallazzatori di regime”
che poi anche altri si siano inseriti è una verità consolidata, basti pensare che impianti allacciati il giugno 2011 hanno goduto di incentivi del dicembre 2010, notevolmente più alti dei successivi e ben si comprende come ci fosse grasso che cola.

Questo non esclude comunque che possano esserci capitate persone che realmente avevano concluso l’installazione.
Quello che non mi sembra accettabile che vengano svolti controlli a otto anni di distanza , assolutamente deplorevole , molti di questi “falsi imprenditori “ hanno già da tempo venduto gli impianti.
 
I controlli (visto che sono soldi pubblici) ci sarnno fino all'ultimo giorno dei 20 anni , e sarebbe bene che gli impianti dichiarati finiti il 31 dicembre 2010 fossero controllati tutti.
Io col salvaalcoa degli altri (che poi l'alcoa ha chiuso o quasi) ci ho rimesso qlc migliaio di euro , visto che ero partito per prendere incentivo del primo semestre 2011 in 2° CE e mi sono trovato in 4°
 
le foto dovevano dimostrare che l'impianto era finito e poteva funzionare,bisognava
avere l'accortezza di non dimostrare il contrario,d'altronde ci sarebbe stato tutto il tempo
per ultimare i dettagli,alla fine dei conti è stato solo un gran casino
 
Ciao a tutti
In questi giorni c'è stata una ispezione GSE presso un cantiere di alcuni nostri amici .
I valutatori dopo aver verificato l'intera documentazione hanno riportato a verbale le differenze che hanno riscontrato nel locale tecnico oggi rispetto ad una fotografia inviata nel 2010 che ne mostra solo parzialmente il suo interno.
La foto secondo quello che sostiene il progettista aveva solo come fine quello di mettere in in evidenza uno dei componenti principali dell'impianto.
Secondo da questa foto inserita in fase 1 "Salva Alcoa " la tubazione inizialmente presente sulla foto del 2010 essendo diversa da quella attuale non sarebbe stata sufficiente per il passaggio dei cavi di potenza. Cercano in poche parole di dimostrare che al 31.12.2010 i collegamenti degli impianti non erano stati completati.

Il tecnico che ha fatto l'asseverazione ha detto a questi nostri amici di stare tranquilli perchè:

a) i cavi di potenza aveva una tubazione esterna e risultavano regolarmente collegati.
e che non è la foto a comprovare la fine lavori ma la sua perizia asseverata.
Lui sostiene che successivamente i cavi di potenza e le canalizzazioni sono stati cambiati a seguito di un furto regolarmente denunciato presso le forze dell'ordine.

b) non esisteva un obbligo di fornire una foto che mettesse in evidenza il collegamento dei quadri all'inverter ma che bisognava solo fornire delle fotografie dell'impianto ultimato e di alcuni dei suoi componenti principali. La foto che lui ha inviato e che ritrae l'inveter non ha nulla a che vedere con lo stato dei luoghi al 31.12.2010 ma metteva in evidenza solo l'esistenza di uno dei componenti principali dell'impianto. Lui sostiene che questa foto non può essere utilizzata dal GSE per la ricostruzione dello stato dei luoghi al 31.12.2010 e che poteva risultare scattata anche antecedente alla fine dei lavori perché doveva solo dimostrare l'installazione di uno dei componenti principali dell'impianto.

Vorrei un vostro parere in merito a questa situazione.

Era obbligatorio allegare le foto che mostrassero il collegamento tra l'inverter e i quadri ??????????

Voi cosa ne pensate????????

E vero quello che sostiene il tecnico????????

Ciao a tutti e grazie anticipatamente a quelli che parteciperanno a questa discussione

Gli ispettori possono riportare un evidenza oggettiva senza aggiungere considerazioni logiche. Se c'è stata una modifica all'impianto e siete nelle condizioni di documentarne anche la comunicazione al Gse non avrete problemi. Chiaramente l'eventuale informativa che avete inviato al Gse insieme alla denuncia dev'essere pertinente rispetto alla difformità fotografica rilevata. Diversamente non siete in una buona posizione poichè le foto 129/2010 dovevano mostrare l'impianto completo e connesso. Per curiosità, mi indichi le iniziali dei due ispettori ? Grazie
 
alla fine dei conti è stato solo un gran casino
In effetti è stato veramente un gran casino. Ricordo che gli operai hanno lavorato anche sotto la neve e a volte fino a tarda sera.
Personalmente ho caricato le pratiche anche fino a tarda ora (a volte ho fatto le 3 di notte...).

saluti
 
intanto qualche statistica sull'esito delle ispezioni nel 2017 e ora mi chiedo ma coloro che hanno fatto le pratiche non ne rispondono?

"“Nel 2017 delle 5.104 verifiche concluse, il 54,7% ha avuto esito negativo [rapporto GSE 2017]”.
 
Se l'errore è dimostrabile certo che qualcuno deve pur pagare... e gli avvocati godono...

saluti
 
ma queste ispezioni sono fatte solo su impianti incentivati o anche quelli nuovi con SSP ?
 
Spesso chi ha fatto pratiche è una S.r.l. in liquidazione. Poveri tecnici invece che hanno firmato eventuali documenti non congrui... anche con un solo impianto ci rimettono 4 generazioni di sacrifici.
 
Ehm... In privato appunto...
Non è il caso di divulgare indirizzi email in pubblico, o presto sarai pieno di spam...


saluti
 

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