L' Accumulo Fotovoltaico costa troppo? si può rendere vantaggioso e pagarlo il giusto?


Vipsolar impianto fotovoltaico

CINA corre da vent’anni e noi sono vent’anni che camminiamo all’indietro……….


Gia................
Resta comunque la mia idea che il miglior prodotto progettato e costruito in Cina sia inferiore al peggior prodotto Europeo
E NON SOLO MIA EH!!!, che poi offra delle opportunita è assodato, ma non in modo cosi autentico e affidabile
La qualita quella vera costa anche da loro, non per niente la garanzia non supera quasi mai un anno................ ci sara un motivo

P.s. Dalla Cina mi arrivano componenti elettronici con frequenza anche settimanale............. la "mortalita infantile" è molto presente, vero che un controller STM32xx, per esempio, lo paghi 3/4 Euro nella versione clonata pero', quello originale costa oltre doppio anche da loro e non è poco
E spesso le applicazioni non girano come previsto
 
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Rispondo ad entrambi, che ci siano differenze tra i fornitori non può esserci alcun dubbio com’è da noi è uguale ovunque
Detto ciò è ribadita l’assoluta inutilità dell’accumulo, la costruzione contingente dell’accumulatore in oggetto è legato ad avere un sistema di sicurezza domestico da utilizzare, si spera, solo qualche anno, per cui è fondamentale ridurre al minimo la spesa iniziale ed avere un sistema da poter poi ricollocare sul mercato immediatamente, ovvero mentre gli altri attendono i10anni di recupero io attenderò fine conflitto e rivendita dell’oggetto e si spera a costo 0 finita l’operazione.
Per cui durata o qualità hanno un valore minimale rispetto all’immediatezza e certezza di avere da subito 20KWH a disposizione senza aspettare installatori o fornitori che pensano di fare “regali” al50% che si traducono nel farsi pagare tutto in contanti e prendere il resto a fine anno dallo Stato, ovvero guadagnare il doppio del dovuto.
A fine intervento faremo il paragone tra 20kWh detratti e questi 20kWh fai da te, in giro vedo batterla piombo AGM da 100A per 3/400W Sfruttabili, vendute a 130€ Con acquirenti che addirittura credono ancora che il pb sia meglio delle litio.
insomma qualsiasi innovazione comporta il “ crederci “ e personalmente non ho dubbi sulla qualità del materiale acquistato men che meno sul materiale cinese in generale
Credo siano 10anni avanti a noi sui materiali ordinari ovviamente su quelli di alta qualità stanno ancora cercando di avere un sistema di controllo che li porterà al vertice mondiale, vertice che hanno già raggiunto ad esempio nei Pannelli.
Perciò ragazzi io “cinesate” non lo uso più da tempo e la riprova è stata::
fermata la produzione cinese di chip si è fermata l’industria mondiale di tutto.
Meditiamo gente, meditiamo , per me gli “incapaci “ di innovazione siamo noi,
pensate solo agli Smart device del mondo IOT, agli ESP-01 o 32
farli in Italia costerebbe quanto, 10€ l’uno ?
 
Meditiamo gente, meditiamo , per me gli “incapaci “ di innovazione siamo noi,
pensate solo agli Smart device del mondo IOT, agli ESP-01 o 32
farli in Italia costerebbe quanto, 10€ l’uno ?

Vatti a vedere di chi sono i progetti ed i prototipi.................
Nemmeno i vaccini anticovid sono riusciti a fare, pero soni i primi al mondo a produrre a basso costo, ed è vero
Sicuro che senza i progetti Intel fatti in Usa potresti usare un laptop con I7 ??, in credo proprio di no.
 
”Vatti a vedere di chi sono i progetti ed i prototipi.................“

cose vecchie, il futuro è solo il loro
noi continuiamo a guardare il passato

Guardati le auto elettriche, al momento resiste solo Tesla, gli accumuli, oltre Cina e korea praticamente al resto del mondo rimane l’1%, sono gli unici a farli, è una cosa per tutte : stazione spaziale unica , insomma abbiamo da ammirarli in tutto anche se il nostro passato è ricco il loro non è da meno ma loro hanno un grande futuro davanti, :beer: noi solo dei grandi ricordi.
 
Io ci abito MOLTO vicino.................................. e non mi sembra in fallimento, e vendono davvero tanto, il problema sono i componenti che non arrivano

questa ti è sfuggita allora ( anche a me la tua risposta)
 

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Intanto la prima tessera del Puzzle accumulo è arrivata, il BMS SEPLOS 100A e come promesso dal venditore spese doganali comprese nel prezzo pagato:clapping::clapping: ( è arrivato con visto doganale)
ora si può cominciare a preparare la sua basetta in legno sulla quale sarà saldamente avvitato.

Intanto prima riduzione di spesa , il 150A non disponibile inviato il 100A spesi 180€

Prima guida e come vedete è adatto per tante batterie "ufficiali"

https://www.youtube.com/watch?v=KkDIuMpIx_8
 

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Perciò ragazzi io “cinesate” non lo uso più da tempo e la riprova è stata::
fermata la produzione cinese di chip si è fermata l’industria mondiale di tutto.
Meditiamo gente, meditiamo , per me gli “incapaci “ di innovazione siamo noi,
pensate solo agli Smart device del mondo IOT, agli ESP-01 o 32
farli in Italia costerebbe quanto, 10€ l’uno ?

Domenico purtroppo non posso che darti ragione.. https://thevision.com/attualita/microchip-europa/
 
dolam Se lo fai solo come sistema di sicurezza per questo particolare periodo personalmente la trovo una spesa inutile... Se poi speri di riuscire a rivendere una batteria assemblata DIY con solo 1 anno di garanzia (presumibilmente già passato), poi ricordo che ora anche tra privati c'è la garanzia di 2 anni e me ne guarderei bene nel vendere un oggetto fuori garanzia (non esiste più la formula "visto e piaciuto"), credo che rimane solo una pia illusione per di più se pensi "a costo 0".
Personalmente non sono per niente d'accordo con la tua valutazione/filo di pensiero su questa tematica e tipo di approccio.. Se poi uno ha soldi da "buttare" allora il discorso cambia.

Del resto sui prodotti cinesi e quant'altro non credo, viste le tue affermazioni, che hai a che fare con fornitori diretti di chip/batterie/etc... La multinazionale per cui lavoro ha anche una sede a Shenzhen grazie alla quale teniamo contatti stretti con fornitori e dove vi è la produzione dei prodotti interamente progettati in Italia.. Penso che qualcosa posso sapere.

Bella la fiducia che riponi nei prodotti acquistati senza aver fatto test o altro.. Un salto nel vuoto o vediamolo anche come atto di fede.

PS: Non è una novità che in Cina viene prodotta la maggior parte dell'elettronica mondiale per ovvi motivi.. Perciò certe considerazioni sono scontate o per lo meno lo sono per me.
 

Bella la fiducia che riponi nei prodotti acquistati senza aver fatto test o altro.. Un salto nel vuoto o vediamolo anche come atto di fede.

PS: Non è una novità che in Cina viene prodotta la maggior parte dell'elettronica mondiale per ovvi motivi.. Perciò certe considerazioni sono scontate o per lo meno lo sono per me.[/QUOTE]

Ti capisco perchè di certo non hai seguito la discussione dall'inizio, il mio progetto è "copiato" da chi l'ha già realizzato in altri forum e sono persone che come me amano monitorare tutto , ovvero misurano e non vanno a sensazione o per pregiudizi.
Ho preso il Seplos perchè sia qui in Italia che all'estero è riconosciuto essere tra i migliori gestori di accumulatori al litio sia come software che come hardware ( usato da molte case assemblatrici di marchi noti di accumulatori litio).

Detto questo, nel mentre gratto le parti giuste, non escluderei nemmeno che tutto "saltasse in aria" al primo tentativo ma sono convinto del contrario ovvero che tutto funzionerà a dovere.

Sulla guerra un investimento di 4000€ ci sta tutto e non come vantaggio economico ma come presupposto di funzionamento della casa, se poi non servisse allora tanto meglio.
.
Sulla rivendibilità , ammesso che fosse necessario, non ho alcun dubbio, tempo fa misi in vendita una delle mie batterie litio di 14 anni fa , venduta in mezz'ora a 150 euro ( 1280W nominali) così che quel banco da 10 kWh cinese in Italia a 2000€ va via in dieci minuti con o senza nessuna garanzia,

garanzia che non darei comunque, anche l'avessi dal fabbricante, chi vuole queste condizioni le accetta, chi non le vuole lascia la roba al proprio posto.

Quindi Valam nessun atto di fede ma semplice rischio calcolato, sono 10 anni che sperimento ogni cosa nel campo del FV e raramente l'esperimento è fallito ( dovrei dire mai ma quest'ultimo è appena iniziato e non ne conosco ancora l'esito).

Poi ovviamente tutto può accadere e di certo non pretendo di competere con Huawei o Solaredge o SMA o Zucchetti ed altri ma semplicemente eseguire un esercizio "tecnico" molto ben pensato su un accumulo fai da te con materiali di qualità, funzionerà ? io credo di si, non foss'altro perchè esistono persone che lo hanno in funzione da diversi mesi e non nel Burundi ma qui in Italia con grande soddisfazione di chi l'ha realizzato, tanto da averne condiviso il progetto appunto.

Ma poi Valam tu lo trovi veramente difficile ? a me sembra na' s..........a come direbbero a Napoli, un pò di batterie messe in serie , un inverter/caricatore, un BMS e un pò di sana strumentazione di controllo, un bilanciamento iniziale ben fatto , insomma nulla di veramente complicato per chi queste cose le mastica normalmente.

Sulla durata non posso dire nulla ma tre anni fa realizzai una batteria da 1 kWh per una mia particolare bici elettrica "fuoristrada" che ha già percorso 1900 km e non accenna a calare di prestazioni per nulla.
Batteria realizzata con normali celle "finte Samsung" cinesissime, acquistate da aliexpress ed assemblate da un ragazzo che le saldava per la prima volta su mio "disegno".
Tutta la "cinesata" funziona come un orologio con un BMS da 23€ , non c'è una sola cella sbilanciata con l'assorbimento in carica e scarica che viene misurato tutte le volte che la ricarico.

Domani posterò una foto anche se si vedrà poco perchè installata in maniera occulta dentro una borsa laterale della bici

ma anche lì un giochino per bambini da scuola elementare come difficoltà di progettazione-realizzazione, tanto che non ho mai condiviso il progetto per la banalità della realizzazione ed anche perchè essendo un pò borderline meglio non stimolare ragazzini a ripeterlo.
 
Domenico come ben sai appoggio pienamente tutti i progetti faidate interessanti, e questo lo è senz'altro. Condividere la tua avventura in questo thread con tanto di dati e foto sarà sicuramente molto utile per chi vuole cimentarsi a fare altrettanto. Peccato che siamo lontani, altrimenti ti davo volentieri una mano a realizzare un bel video di costruzione passo-passo, come feci all'epoca per la mia VMC :clapping:
 
Kostas , grazie, conosco i tuoi bellissimi video della VMC e sono le cose importanti dei Forum, dove ovviamente ci si confronta su progetti non professionali che a volte però vengono anche meglio pur legati a sperimentazioni un pò empiriche.
Decisamente avessi un "vicino" come te il divertimento raddoppierebbe per entrambi e anche la qualità ne gioverebbe ma quando sarà cercherò di fare del mio meglio e condividerò qualsiasi particolare del montaggio del sistema tutto, conto di sistemare l'intero progetto entro fine Agosto se le batterie dovessero arrivare come previsto entro fine Luglio.

Comunque seguo sempre ciò che è stato fatto da altri e le cose sembrano andare per il meglio, le batterie da 280A x 3,3V da 924W confermano di avere quella effettiva capacità anche a scarica 1C , insomma sembrano essere buone batterie, del resto sono vendute in milioni di pezzi ovunque.
All'inizio l'indizio meno favorevole era il peso di queste cinesi perchè le mie Valence, che però hanno tecnologia di 18 anni fa e capienza di 1280W, pesano 14kg il che mi faceva mal pensare sulle nuove prismatiche.
In realtà ho verificato che BMS e contenitore di ogni singola batteria da 12V pesano ben 2,7 kg e 200g i pesanti attacchi di ottone dei cavi quindi un peso netto di circa 11kg che farebbero 8,5g / W
Le cinesi sono 924W per 5,1kg ovvero 5,5g / W ed essendo le nuove batterie molto più performanti rispetto alle tecnologie passate il peso confermerebbe la possibile capacità di quei accumulatori per i quali resta sempre l'incognita durata ovviamente ma i presupposti ci sono tutti perchè siano affidabili ( Claudio ha ricevuto persino la certificazione delle prove per ogni singola cella che è ovviamente numerata singolarmente) . Quindi resto ottimista sulla sperimentazione.

( la differenza di g/W è chiaramente dovuta all'evoluzione del sistema di fabbricazione e non essendo nemmeno il doppio dopo 14 anni ci sta per intero, le Valence usavano celle cilindriche da 3,2V e 1,11A , quindi decisamente più pesanti e meno performanti delle attuali, una batteria contiene ben 360 elementi cilindrici per cui calcolando che le cilindriche attuali hanno capacità ben superiori ai 2,4A quelle batterie cinesi con quei pesi sono pienamente entro i rapporti peso/potenza dichiarati)

Nell'altro forum, uno dei partecipanti ora assembla a pagamento i sistemi per altri utenti e contattato in PM mi ha rivelato averne già "venduti" 6 per utenti non molto pratici del fai da te, ha persino un proprio sito di vendita ma per rispetto del nostro forum non faccio "propaganda" con link e soprattutto ci terrei che qui si sviluppasse un sistema leggermente diverso , punto infatti ad usare i due banchi separatamente ovvero 10+ 10kWh per allungare la vita del sistema e soprattutto rendere più facile ricaricarle in inverno in giornate poco produttive conservando però un pacco da 10kWh carico per superare un'eventuale emergenza.

Questo però si svilupperà dopo la prima sperimentazione , cioè quando tutto funzionerà a dovere e sarà lo step evolutivo.

Work in Progress....
 
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Alb000, perché dici che ti cala lo ssp, tu non hai eccedenze? , ovvero i tuoi prelievi sono maggiori delle immissioni?

Parlo senza tener conto delle eccedenze. I miei prelievi attuali sono molto minori delle immissioni, differenza di 70€ tra CEI e OE.
 
dolam Anche a me piace monitorare tutto e con una certa attendibilità e quando dico attendibilità si parla di strumentazione certificata e utilizzata nel range indicato dalla certificazione... A casa mia il DIY regna sotto ogni aspetto.. dalla muratura all'elettronica (realizzazione da zero di impianti Hi-Fi rilevando i parametri di T&H e poi compresa verniciatura a spruzzo stile carrozzeria) alla meccanica (smontare motori per ripararli, compressore da me assemblato, ideato uno smontagomme ed equilibratrice da casa etc etc), riparazione elettrodomestici, impianto antenna fatto ex-novo e così via... Direi che in pochi con il DIY sono al mio livello.
Che lo abbiano già fatto altri questo progetto non significa che sia affidabile, può essere che il lotto di produzione delle celle sia "fortunato" o che altro... Per dei privati le variabili sono molte e visto il costo in gioco non si può pensare che al netto di tutto sia più conveniente in questo caso il DIY.

Se riesci a vendere batterie datate allora significa che chi le compra o non conosce il settore oppure accetta il rischio (elevato)...
Per la garanzia ti invito a leggere l'art. 1490 del Codice Civile.

PS: Io non ho mai detto che sia difficile, anzi per me è basilare, date le mie conoscenze e capacità manuali, fare una batteria DIY cosa che poi sto facendo per il camper... Quello che ho disquisito è il risparmio finale che pensi di ottenere rispetto ad un prodotto finito con tanto di garanzia pluriennale.
 
dolam
Se riesci a vendere batterie datate allora significa che chi le compra o non conosce il settore oppure accetta il rischio (elevato)...
Per la garanzia ti invito a leggere l'art. 1490 del Codice Civile.
PS: Io non ho mai detto che sia difficile, anzi per me è basilare, date le mie conoscenze e capacità manuali, fare una batteria DIY cosa che poi sto facendo per il camper... Quello che ho disquisito è il risparmio finale che pensi di ottenere rispetto ad un prodotto finito con tanto di garanzia pluriennale.

Per la garanzia Valam ti ripeto mi interessa pochissimo chi le acquisterà , se mai le rivenderò, si "arrangerà" e glielo dirò all'acquisto poi se vorrà farmi causa per 2500€ beh allora non conosce le parcelle degli avvocati .
Però dai , da uno che è appassionato del fai da te questi discorsi sono un pò "rugginosi" , pensiamo positivo, sono certo che saranno ottime batterie, se poi non lo fosserro amen, si provvederà in altro modo, se solo penso quanto mi sono costati i device Z-Wave dopo che ho scoperto gli ZigBee ci sarebbe da piangere ma invece fa parte del mio bagaglio "self-made"

Del resto il thread pone un quesito e prendiamo atto che a tuo avviso è una perdita netta autocostruirsi un accumulo fai da te, io penso di no ma vedremo.....
 
Per la garanzia Valam ti ripeto mi interessa pochissimo chi le acquisterà , se mai le rivenderò, si "arrangerà" e glielo dirò all'acquisto poi se vorrà farmi causa per 2500€ beh allora non conosce le parcelle degli avvocati .
Però dai , da uno che è appassionato del fai da te questi discorsi sono un pò "rugginosi" , pensiamo positivo, sono certo che saranno ottime batterie, se poi non lo fosserro amen, si provvederà in altro modo, se solo penso quanto mi sono costati i device Z-Wave dopo che ho scoperto gli ZigBee ci sarebbe da piangere ma invece fa parte del mio bagaglio "self-made"

Del resto il thread pone un quesito e prendiamo atto che a tuo avviso è una perdita netta autocostruirsi un accumulo fai da te, io penso di no ma vedremo.....
Per la garanzia... "uomo avvisato, mezzo salvato"... Se tu non denunci tutti i vizi nei minimi particolari del prodotto in fase di acquisto ricordati che sei in torto e l'avvocato poi si sa chi lo paga.
Mah... Discorsi "rugginosi", semmai sono ben ponderati proprio perché ho diversa esperienza lavorativa nel campo dei test e del DIY sotto tanti aspetti compresa la compravendita tra privati.
Io a lavoro in 15gg simulo un anno di utilizzo intenso con anche cicli climatici, tu basi la tua esperienza per questo particolare utilizzo su test indiretti di relativa durata... Una LFP mi pare normale che non dia problemi dopo un solo anno o anche 2 (poi dipende dall'utilizzo) o se li dà allora è veramente scadente o lotto fallato.

PS: Metti della pasta di rame tra le varie connessioni comprese le bus bar, eviti ossidazioni e si riduce la resistenza di contatto inoltre le letture degli strumenti/dispositivi (es BMS) sono più stabili.
 
...... tu basi la tua esperienza per questo particolare utilizzo su test indiretti di relativa durata... Una LFP mi pare normale che non dia problemi dopo un solo anno o anche 2 (poi dipende dall'utilizzo) o se li dà allora è veramente scadente o lotto fallato.
PS: Metti della pasta di rame tra le varie connessioni comprese le bus bar, eviti ossidazioni e si riduce la resistenza di contatto inoltre le letture degli strumenti/dispositivi (es BMS) sono più stabili.

ecco già questa è una buona notizia se non desse problemi i primi due anni è già un grosso successo, per il resto farò tesoro dei tuoi consigli tecnici sulle connessioni che in realtà saranno sulle giunture delle celle .
per le misurazioni mi dovrò per forza basare su quelle dell'inverter e del BMS che però controllerò sistematicamente perchè almeno nei primi tempi userò un inverter che caricherà solo da AC e quindi misurerò con un contatore Modbus di cui conosco la tolleranza entro l'1%, diciamo che non trovo difficoltà in queste verifiche e che errori dell'1-2% non sono significativi, unica cosa che mi preme e che le batterie abbiano la capacità dichiarata e questo è la vera incognita fino a quando non le misurerò personalmente.
 
Aggiungo qualche info a questo appassionato tread.
Io ho un impianto in isola dal 2004 che ho aggiornato con LFP nel 2016.
inizialmente ho messo 8 celle LFP da 60 A usate, provenienti da 6 anni di funzionamento su di uno scooter.
Esaurite per quell'uso.. sono ancora perfette in ambito stazionario.

Nel 2017 ho aggiunto altri 2 banchi da 8 celle cad. da 160 Ah.
ora sono in attesa di altri 16 Celle da 200A ma costate qualcosa come 1300 euro in tutto ( oltre 10 kWh di energia ).

... ormai di quella tecnologia di batterie mi fido ciecamente.
alcuni miei colleghi che non accettano compromessi, usano addirittura LTO.

.. in foto l'arrivo fresco fresco di 2 gg fa dalla Cina.
110 celle LTO da 40 Ah .
 

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............
ora sono in attesa di altri 16 Celle da 200A ma costate qualcosa come 1300 euro in tutto ( oltre 10 kWh di energia ).

... ormai di quella tecnologia di batterie mi fido ciecamente.
alcuni miei colleghi che non accettano compromessi, usano addirittura LTO................. in foto l'arrivo fresco fresco di 2 gg fa dalla Cina.
110 celle LTO da 40 Ah ..................

Ecco, una notizia incoraggiante ma non ne avevo dubbi , i Cinesi sono ormai leader mondiali delle Litio, unica cosa che volevo chiederti è:

hai in qualche modo misurato la capacità effettiva di quel banco da 200A, ovvero l'energia immagazzinata corrisponde effettivamente a quella dichiarata?
grazie per la tua testimonianza.
 
No, perché non sono ancora arrivate e visto il prezzo, sarei già felice che arrivino.

Le 160 Ah le ho misurate da nuove scaricandole a 0.1C ... davano in quelle condizioni 188 Ah circa .
 

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