Le Auto elettriche , sono davvero convenienti per l'ambiente?


"Ma c'erano altre caratteristiche che non mi andavano giù ed alla fine ho preso la Kona." e hai fatto benissimo

riesci a leggere in qualche modo i dati della tua auto ed a capire quanta energia realmente accumula di quella prelevata dalla rete?
 
Che è quanto fa la Bmw I3 con range extender, però con un 2 cilindri da 650 cm3.
A parere mio l'unico ibrido che abbia un vero senso, gestione totalmente elettrica + un generatore per le emergenze.
Esatto, però dal mio punto di vista non è ottimizzata dal punto di vista del termico; non raggiunge efficienze elevate il motore endotermico.. Non mi stupirebbe se l'endotermico fosse usato anche su alcune moto (ciò per ridurre notevolmente i costi di progetto. Solo per dare un ordine di misura, per bmw un progetto come un serie 5 è economico.. Alcune informazioni le so in quanto lavoro nel settore automotive R&D).
Per me tale tipo di veicolo non può essere inteso generalmente come ibrido in quanto il termico non può fornire trazione.
 
I dati di Terna sulla filiera di produzione dell'elettrico li ho postati altre volte e sinceramente non sono convinto siano tutti reali e comunque mi piacerebbe leggere i report globali estratti dalle full elettriche per comprendere realmente il fenomeno delle perdite di carica che come dice Virtualj dipendono in gran parte dal caricabatterie di bordo che comunque , vorrei ricordare, fa parte del sistema batteria e che non credo sia il solo responsabile perchè anche i supercharger a corrente continua ce l'hanno , insomma è necessario indagare con i numeri.

Chi li conosce li postasse, evitiamo di parlare delle nostre auto come "nostre" non mi interessa se la mia è meglio o peggio di un'altra ma piuttosto se una tecnologia elettrica è più o meno risparmio d'energia sulle perdite e sul ciclo rete - ruota
Se uno non si fida dei dati Terna allora cadono già parte delle valutazioni...
Il fatto è che non solo bisogna prendere i dati direttamente dall'ECU via OBD ma anche avere un misuratore di energia certificato MID (ha uno shunt).. Nel mio caso riesco a metterlo appena dopo il distributore tetrapolare così da leggere le dispersioni dell'intera linea (lunghezza di circa 16 m) e non solo dalla presa dove si attacca il charger.
Altro punto è che il più delle volte i frutti (campo elettrico) di qualsiasi tipo portano massimo un 2,5 mmq (sezione sufficiente se la tratta è veramente corta) ed ovviamente c'è la resistenza di contatto data dalla presa (se si prova a caricare a oltre 12-13 A si noterà un certo aumento di temperatura della presa... Io ho provato a 16 A ma le temperature aumentano troppo per me); per questo viene consigliata una wallbox per aumentare la sicurezza ed indirettamente anche l'efficienza o almeno la spina industriale.
In ogni caso, da quanto so, l'OBC ha un'efficienza ottimale tra i 5 e 8 kW (indicativamente dal 50 al 70% della sua capacità nominale).. Appena avrò possibilità di caricare anche a 6-8 kW farò le prove del caso e i dati saranno attendibili visto il misuratore certificato.

Importante secondo indicare nei vari report di consumo anche le misure delle gomme e classe di efficienza, che cosa c'è di attivo (ADAS, navi, bluetooth, radio etc), uso del riscaldamento e/o A/C indicando temperatura e se lasciato in auto o manual, numero di persone, temperatura ambiente e relativa umidità.. Non solo la velocità media reale e quella di punta, consumo d'energia, possibilmente profilo altimetrico, temperatura batteria etc etc.
Sarebbe utile avere un app come Hybrid Assistant (report molto completo dove indica anche l'energia recuperata in frenata a tanto altro) però per le sole BEV.
 
In troppi additano il problema dello smaltimento delle batterie come ostacolo ecologico dell'elettrico, ma facendo due conti semplici nel peggiore dei casi 600 Cicli X 400 Km = 240.000 Km di percorrenza prima che la batteria decada del 20%, quini ancora ampiamente utilizzabile con 320Km di autonomia, ed a meno di essere un tassista, ritengo che l'utente comune potrà tenere il veicolo per molto ma molto tempo con buona pace del riciclo delle batterie, forse saranno altri i problemi ad insorgere prima.
Esatto.
Per riportare dati sulle celle, prendo in esame la 500e con pacco da 42 kWh (per la precisione circa 42,3 kWh nominali)..
Essa monta 96 celle celle Samsung SDI da 120 Ah (le stesse della i3; celle, da quanto so, prodotte in Ungheria con tecnologia NCM 622). La capacità dichiarata è a 1/3C a 25°C. Samsung dichiara che la capacità residua è dell'80% dopo almeno 3200 cicli al 100% a 25°C con corrente di carica pari a 0,5C e di scarica pari a 1C... Forse un po' ottimistico con quei C-rate data la tecnologia, forse più realistico con 1/3C nell'uso reale.
Pensare che con le BEV il più delle volte non si carica/scarica ad una potenza uguale o superiore ad 0,5C e soprattutto non la si scarica sempre al 100%, dunque la batteria dovrebbe durare più a lungo.
Il problema si porrà fra oltre 10 anni, c'è tempo per trovare soluzione tecniche di processo per smaltire/recuperare la black mass.

Giusto come informazione, l'anno scorso Samsung ha introdotto nuove celle con densità energetica volumica di 630 Wh/L per le prismatiche e 670 Wh/L per le cilindriche (composte circa all'88-90% da nichel), inoltre il costo al kWh è diminuito di un 30%. Con questo incremento di densità si pensa che Fiat possa aggiornare la 500e con una pacco da 54-58 kWh e con possibilità di ricarica oltre 100 kW.
 
Esatto, però dal mio punto di vista non è ottimizzata dal punto di vista del termico; non raggiunge efficienze elevate il motore endotermico.. Non mi stupirebbe se l'endotermico fosse usato anche su alcune moto (ciò per ridurre notevolmente i costi di progetto. Solo per dare un ordine di misura, per bmw un progetto come un serie 5 è economico.. Alcune informazioni le so in quanto lavoro nel settore automotive R&D).
Per me tale tipo di veicolo non può essere inteso generalmente come ibrido in quanto il termico non può fornire trazione.
Infatti se non ricordo male si trattava del motore di uno scooterone fatto girare a regime costante, sicuramente non ottimizzato, ma sufficiente per sopperire alle necessità del veicolo.
Completamente d'accordo, anche per me non era un ibrido, ma un puro elettrico con colonnina incorporata.
Un progetto interessante perchè una batteria piccola permetteva un uso molto versatile del mezzo, con indubbi vantaggi anche anche sotto il profilo della sostenibilità ambientale.
Ma, gommatura di misura stramba che obbligava al doppio treno, 4 posti a sedere, bollo piuttosto elevato l'hanno resa meno appetibile.
 
Altro punto è che il più delle volte i frutti (campo elettrico) di qualsiasi tipo portano massimo un 2,5 mmq (sezione sufficiente se la tratta è veramente corta) ed ovviamente c'è la resistenza di contatto data dalla presa (se si prova a caricare a oltre 12-13 A si noterà un certo aumento di temperatura della presa... Io ho provato a 16 A ma le temperature aumentano troppo per me); per questo viene consigliata una wallbox per aumentare la sicurezza ed indirettamente anche l'efficienza o almeno la spina industriale.
In ogni caso, da quanto so, l'OBC ha un'efficienza ottimale tra i 5 e 8 kW (indicativamente dal 50 al 70% della sua capacità nominale).. Appena avrò possibilità di caricare anche a 6-8 kW farò le prove del caso e i dati saranno attendibili visto il misuratore certificato.
Dopo un anno e mezzo di carica lenta a 8A (l'unico modo possibile con il caricatore di serie della mia auto) mi sono deciso a comprare la wallbox (causa fine incentivi). Sono in attesa che me la monteranno e farò anche io varie prove di ricarica a diverse potenze. Il mio OBC nello specifico è da 32A 7,4kW. Io sapevo che il suo rendimento massimo era appunto alla sua potenza nominale, simile proprio al rendimento degli inverter. Proverò!
Ps: per la wallbox farò portare cavi da 10mm nonostante siano solo 8mt dal contatore :cool:
 
Ps: per la wallbox farò portare cavi da 10mm nonostante siano solo 8mt dal contatore :cool:

Ho messo cavi da 10mmq anch'io ma sinceramente non servivano, l'ho fatto perchè in estate a volte arrivo anche ad 8kWh in assorbimento ma 6mmq su quelle distanze è più che sufficiente ma comunque meglio abbondare, quello che più conta però sono le connessioni benfatte, con capicorda, e ben strette in morseti adeguati..

Comunque ho preso un carichino cinese da 8-10-13-16A e ne ho fatto una WallBox con un Interruttore Wi-Fi da 63A che ha anche lo Shunt per misurare la corrente,
funziona a meraviglia , in verità lo uso solo all'esterno per caricare da FV e sempre a 16A, quello dentro il garage è l'originale da 10A che uso tutte le sere fino a quando questo sole deciderà di tornare dalle nostre parti.

Questo in corso è il peggior inverno da quando ho il FV , da dieci anni a questa parte.
 
Convenienza elettrica dei veicoli... a volte mi domando... non per voler dire semplicemente che ci sono altre cose a cui guardare... ma i nostri computer ?
A meno che non siate utenti da smartphone, e lo dubito fortemente, almeno in ambito lavorativo, tenere un computer acceso per le 'classiche' 12 ore con un consumo medio di 150Wh se finisce bene 'stampanti ed accessori vari esclusi ovviamente' per 300 giorni l'anno, corrisponde ad un consumo di 540kWh ovvero l'equivalente di percorrere quasi 4.000 Km con un veicolo elettrico.
E di computer in giro ritengo ce ne siano alcuni in più rispetto ai veicoli elettrici, eppure poco o nulla smuove la pubblica opinione sulla loro reale efficienza e da dove prendono la corrente occorrente nel mix energetico nazionale.
Così... per dire...
 
Il mio OBC nello specifico è da 32A 7,4kW. Io sapevo che il suo rendimento massimo era appunto alla sua potenza nominale, simile proprio al rendimento degli inverter. Proverò!
Ps: per la wallbox farò portare cavi da 10mm nonostante siano solo 8mt dal contatore :cool:
Nel mio caso, 500e 42 kWh, ho un OBC da 11 kW; prima mi son dimenticato di specificarlo.
Il rendimento degli inverter è massimo quando il carico è pari a circa 2/3 del carico nominale accettato dall'inverter; così ho rilevato da diverse prove fatte con l'inverter del camper.
Bisogna dire che l'OBC, nel mio caso, nasce trifase... Dunque appena avrò la possibilità farò la prova a pari potenza (esempio 5-6 kW) così per vedere l'efficienza con i 2 tipi di alimentazione; unica differenza è che le perdite per effetto joule sono ben inferiori con l'alimentazione trifase.
Ti viene a costare il giusto un 10 mmq sia per fase che per neutro su 8 metri di linea.. Per tale tratta un 6 mmq è più che sufficiente anche con un prelievo da 7,4 kW (indicativamente la caduta di tensione sarà sull'1-2%); l'importante, per me, è che il cavo venga installato con i capicorda.

Io ho messo dei 16 mmq dal contatore al distributore tetrapolare (forse 1 mt la tratta); mentre 10 mmq le singole fasi che arrivano ad ogni centralino e 16 mmq i neutri (visto che le 3 fasi fanno a capo allo stesso neutro). Dove collego l'auto elettrica ha una linea dedicata che parte direttamente dal distributore.
 
Ultima modifica:
Valam leggevo stamattina che la 500e ha un sistema di ricarica a 85KW che in pratica in una mezzoretta dovrebbe riempirla totalmente, peccato che le fast sono arrivate a 60/70 centesimi a kWh che mi sembra veramente esagerato.
Mi confermi la ricaricar 85kW ?

Elisabetta il carichino è questo, è lo stesso venduto da Amazon al doppio del prezzo,
https://it.aliexpress.com/item/1005001724065011.html?spm=a2g0o.9042311.0.0.52044c4d4BAYV3

la gestione della carica avviene da remoto tramite Sonoff da 63A https://it.aliexpress.com/item/4000599724077.html?spm=a2g0o.9042311.0.0.52044c4d4BAYV3, il cablaggio è fisso da 4mmq, il carichino è dentro un contenitore ed è identico alla wallbox, il carichino riduce autonomamente la corrente in presenza di riscaldamento o in prossimità del full della batteria.

L'ho fatto dopo aver constatato che una colonnina di ricarica altro non è che un controllo solo su eventuali corto circuiti , vi posto la foto dell'interno di una colonnina da 11kW su strada restata aperta per la disattenzione di qualche operatore ( ho fatto intervenire i vigili del fuoco che hanno comminato una pesante sanzione).

giusto per vostra memoria posto uno screenshoot del mese di ottobre quando ancora faceva caldo, i consumi erano a 18kWh/100km, temperatura serale 13°

Come potete vedere dalle foto del carichino cinese aperto misura la corrente attraverso un amperometrico, il contatore attraverso uno shunt, prendo per buono il valore dello shunt perchè sono identici , sempre ma il contatore da 63A me li memorizza in automatico
IMG_8EDE4649DB82-1.jpeg 4.jpg
1.jpg 2.jpg
 

Allegati

  • 3.jpg
    3.jpg
    532.5 KB · Visualizzazioni: 0
Le fast=50kW o 100kW stanno a circa 50 cent se le usi a consumo. Quelle a 79 cent sono le ultrafast/hpc da 300kW (poi ovviamente sei limitato dall'auto). Ma puoi facilmente fare qualche "abbonamento" per abbattere i costi fino a circa 30 cent. La 500e sì ha 85kw in DC e 11kW trifase in AC. La mia corsa invece 100kW/7,4kW (il trifase da 11 era optional). Più della potenza di picco è importante guardare la potenza media o la curva di ricarica specifica. Info dettagliate su ev-database.org
 
A better OBD Reader oppure power cruise control sono quelle compatibili forse col maggior numero di veicoli. Poi molte tipo tesla, Zoe e leaf che sono più storiche hanno molte app dedicate.
Un esempio di a better OBD Reader:
Screenshot_20220108-182852_ABetterObdReader.jpg
Un esempio di power cruise control:
Screenshot_20211211-122607_PSA - Power Cruise Control.jpg
 
Valam leggevo stamattina che la 500e ha un sistema di ricarica a 85KW che in pratica in una mezzoretta dovrebbe riempirla totalmente, peccato che le fast sono arrivate a 60/70 centesimi a kWh che mi sembra veramente esagerato.
Mi confermi la ricaricar 85kW ?
Si, la 500e da 42 kWh carica in DC fino a 85 kW..
Da quanto visto con temperatura esterna di 10°C il picco di carica è 80 kW attorno al 22-26%; dal 5% al 50% in 15 minuti; dall'5 al 70% in 23 minuti e dal 8% al 90% in 39 minuti.
All'8% la potenza di carica è circa 65 kW poi sale fino a 80 kW finchè non ha raggiunto il 25%; dal 25 al 36% cala gradualmente fino a 65 kW dove rimane stabile fin quando non raggiunge il 57%; cala di colpo al 58% a circa 55 kW finchè non raggiunge il 75%; di nuovo cala di colpo e si porta ad una potenza di carica di 45 kW fino all'85%. Dall'85 al 90% la potenza di carica scende a 11 kW.
Mentre alle colonnine fino a 50 kW la potenza di carica rimane costante a circa 45 kW fino all'80%; dall'80 all'85% cala a circa 40 kW.. Poi scende a 11-14 kW fino al 90%.
Vero le colonnine HPC costano tanto (vedi Ionity).. Ma se uno si accontenta di quelle a 50 kW (alcune ho visto che hanno tolleranze fino a 60 kW) con l'abbonamento Duferco (almeno nel 2021) il costo era sui 0,20€/kWh oppure sempre fino a fine 2021 le ricariche erano gratis con Telepass (solo alle Enel X e Becharge).
 
Io ho provato per curiosità alla Ionity.. Però la temperatura non era favorevole per avere la massima potenza di carica e le performance migliori
 
Discussione più che interessante, ma bisognerebbe guardare più i numeri. Come dimostrato già da altri utenti, conti alla mano converrebbe più bruciare tutta la benzina/diesel (o meglio ancora il petrolio non raffinato) in una centrale a olio combustibile e con la corrente ottenuta caricare veicoli elettrici piuttosto che usare la stessa benzina/diesel nelle auto. E una centrale ha emissioni di NoX, CO, particolato infinitamente minori di un parco auto della stessa potenza.
In un mix elettrico che già prevede una quota cospicua di rinnovabili che può solo aumentare, i vantaggi a livello energetico sono ancora maggiori.

Per quanto riguarda i problemi di ricarica, temperature, infrastrutture elettriche, colonnine, la soluzione si chiama BATTERY SWAP. Apro un altro topic per parlarne
 
"Ma c'erano altre caratteristiche che non mi andavano giù ed alla fine ho preso la Kona." e hai fatto benissimo

riesci a leggere in qualche modo i dati della tua auto ed a capire quanta energia realmente accumula di quella prelevata dalla rete?


Non ho OBD nè contattori dedicati.
Faccio una stima fra la potenza di ricarica indicata e la % accumulata il mattino: siamo attorno all'80% caricando a 3,6 kWh.
Sicuramente non preciso ma nemmeno molto lontano dalla realtà.
Su colonnine pubbliche a 7,6 in circa 4,5 ore ricarico circa il 40% della batteria.
((64*40/100) / (7,2 *4,5))*100 = 79%
 
Calcolo altamente spannometrico :D il SoC non è proporzionale direttamente alla capacità. Se avessi odb vedresti addirittura capacità differenti al 100%, in particolare con il degrado batteria cala abbastanza nel primo anno. Io per esempio ho batteria da 50kWh lordi, che dovrebbero essere 46 utilizzabili (opel non li dichiara), ma dopo 20000km faccio il pieno e ne vedo si e no 42. Inoltre a 0% ho ancora circa 3kWh sotto. Oltre all'errore che puoi avere tra 40,01% e 40,99% kWh ti portano un errore del +-2% di SoC. Poi hai calcolato l'energia erogata facendo 7,2*4,5, ma dubito fortemente che la colonnina eroghi quella potenza media. Almeno lì puoi usare il conteggio kWh della colonnina (e tocca fidarti). Nella mia esperienza raggiungere 6,6kW di media in monofase è grasso che cola.
Comunque errori di misura perdite a parte il discorso non cambia, resta sempre il sistema più efficiente al momento sul mercato
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom