Le nuove frontiere dell'esplorazione spaziale


Il problema del rischio nasce dallo stacco della navicella quindi valutiamo qualcosa che mantenga i serbatoi.
Come se dovessi andare con un'aereo e ad un certo punto staccare i serbatoi, se atterri sei bravo ma se questo non accade non hai più possibilità di riprendere il mezzo.
Valutiamo soluzioni che evitano i rischi un po come un'aereo che li limita, la terra sta girando e crea forze orizzontali che possono essere sfruttate con un mezzo leggero, ad esempio posso creare superfici larghe come fa un tornado ma senza avere un effettivo valore di massa.
 

Note di Moderazione:
ho cancellato una decina di messaggi. Vi ricordo che anche se non siamo in sezione prettamente tecnica, qui non sono ammessi OT e chiacchiere come al bar.
Quindi questo vale come avviso e alla prossima scatta il ban.
Eroyka

 
Ad esempio una casa per appoggiare sul suolo lo stesso deve leggerla se questo non avviene si deve allargare il peso della casa su una superficie maggiore, quindi supponiamo di far girare un filo attorno ad un punto talmente veloce da farlo trovare nello stesso istante su tutta la circonferenza.
Per essere più chiari se faccio cadere un'oggetto sulla superficie di questo cerchio l'oggetto non deve avere il tempo di cadere. Questo esempio puo' dimostrare che posso creare una superficie enorme con il solo peso di un filo,era una mia vecchia idea per un'ombrello leggerissimo:clapping:, il filo girando doveva impedire che le gocce cadessero e alla peggio deviare in direzione del filo).Domanda interessante il filo sposta il peso delle gocce fuori dal cerchio o pesano sul punto di rotazione?,
 
L'ho già scritto, ma lo ripeto a favore di chi non l'ha ancora compreso: i test servono proprio per capire alcune cose che diversamente resterebbero teoria da dimostrare, è nelle cose che ogni tanto qualcosa non vada come ci si attende, non per questo il test deve considerarsi un fallimento.

Tra l'altro, alcuni test che si fanno prevedono proprio il raggiungimento (e il superamento) dei limiti strutturali: si apprendono importanti informazioni anche dall'esplosione di un serbatoio, o di un modulo.

Certamente Elon Musk avrebbe più piacere che ogni test andasse nel migliore dei modi, ma se uno si dovesse fermare al primo insuccesso, non sarebbe in grado di raggiungere alcun importante obiettivo e questo non fa parte del suo DNA, per questo sono fermamente convinto che Elon riuscirà alla fine nel suo intento.

Occhio alla diretta dal KSC per il lancio di Dragon 2 questa sera (inizio diretta ore 21 su Focus TV)...
e ovviamente anche sul sito della NASA.
 
il botto della SN4 è stato ben grosso, pare, da quel che si sa al momento, che la causa non sia da ricercare nella Starship ma nelle tubature di connessione a terra. Le ipotesi sono o il cedimento di una tubatura nella struttura della piattaforma o il distacco del connettore rapido tra struttura e Starship.

Prove a favore: Avevano terminato il quinto static fire in maniera perfetta e stavano scaricando il metano e l'ossigeno liquido. nella parte inferiore della Starship c'è il serbatoio dell'ossigeno ottimo comburente ma pessimo esplosivo. Da quelle parti si era già sviluppato un piccolo incendio dopo lo static fire numero 3.

La macchina da guerra di produzione a Boca Chica ha già pronto la SN5 assemblata da una settimana, sta terminando la SN6 e si sono già avvistati pezzi marcati SN7. Quindi se lo stand di decollo e il parco serbatoi non è andato danneggiato più di tanto non ci dovrebbe essere uno stop troppo prolungato.
Una delle cose più impressionanti è stato vedere quel cubetto che è stato aggiunto sulla cima la settimana scorsa, dovrebbe essere un contrappeso, volare via come se fosse una scatoletta di cartone. Ora il cubo è una scatola in acciaio e contiene due bobine di acciaio saldate su una base peso stimato oltre 20 tonnellate!

Lo Sceriffo della contea, uomo previdente, sta inviando un RAP per la chiusura della strada. Ossia un veicolo corazzato antimina, dopo Afghanistan e Iraq l' Esercito americano ha un surplus di veicoli acquistati nelle prime fasi (dove hanno preso un po' di tutto) e sono stati rivenduti a varie polizie locali

images
 
Interessante documento sulle navette, presenti e dell'immediato passato, dedicate al trasporto di astronauti in missioni nello spazio, giusto per info: How SpaceX and Boeing will get Astronauts to the ISS

Every Day Astronaut è veramente un grande, l'altro giorno era in Florida a intervistare Musk e Brindestine.

Aggiungo anche un altro documento una collezione di metodi per raggiungere l'orbita bassa ( che come disse Heinlein ti porta a metà strada da qualunque destinazione nell'universo) Ci sono metodi storici, progetti cancellati, metodi futuristici e pure idee da romanzi scifi.
Persino quelli dell'ultimma sezione sono decisamente più concreti delle idee di TDT.

Surface to Orbit - Atomic Rockets
 
Purtroppo con l'inglese non leggo molto, ma comunque vedo che si finisce sempre sul tipico razzo adesso come adesso.
Possibile non riusciamo a trovare soluzioni fisiche che mi permettono di uscire dalla terra senza opere colossali?
Ho visto la scena del razzo che atterra su una piattaforma, ora vi chiedo se non vi era la piattaforma il razzo andava in acqua giusto?
La mia idea banale del filo che gira potrebbe creare una piattaforma di quelle dimensioni sorreggendo il dispositivo di rotazione e anche solo l'astronauta con la tutta senza mega macchinari.
Ipotizziamo di far girare un cavo lungo cento metri ad altissime velocità creando una parabola di diametro di 200 metri,potrei creare una superficie di 31400m2 senza contare lo spostamento di aria, comunque una piattaforma simile quanto dovrebbe pesare alle varie quote per stare nella quota di posizione?
Funzionerebbe come un paracadute senza avere paracadute. Alle varie quote avrebbe meno massa sotto ma avrebbe meno attrito girando più veloce.
Potreste dirmi che così facendo non sale ma basterebbe un piccolissimo razzo per fare 500 km con tutta calma.
Potreste dirmi che serve molta energia ma potrei dirvi che una volta che il cavo e' accelerato la stessa velocità ed inerzia riducono i consumi ecc.....
Lavorare sulle varie formule lavorando sul tempo, sull'atrito dei vari elementi e la loro energia, ecc....
Ho visto il filmato ma non so se avete fatto caso ma mi sembra di spedire in orbita cucce per cani rispetto alla mole di lavoro e il rischio. Ad esempio superata la velocità del suono si sente un botto e quindi attrito, nel rientro delle navicelle si incendiano e quindi attrito quindi non mi si puo' dire che non vi e' nulla a quelle quote, ma ovviamente va studiato per sfruttare ogni parametro al meglio.
Attrito del suono, attrito dei rientri di navicelle che ovviamente si incendiano, ecc.... e se attrito non ne trovo significa che sono ad un passo dallo spazio,studiare nuovi sistemi, significa anche risparmiare e rendere più accessibile lo spazio a molti creando infinite possibilità.
 
Ultima modifica:
.Anche un dirigibile ha la sua dose di rischio, se cerchi informazioni troverai che di incidenti anche gravi ve ne sono stati non pochi

Per quello che io ricordi si trattava dirigibili della 1a e 2a guerra mondiale riempiti con idrogeno .
Quelli moderni verrebbero riempiti con elio , non esplosivo .

Comunque non potresti uscire dall'atmosfera terrestre con un dirigibile, per cui dovresti prevedere un decollo in quota con innumerevoli problematiche e rischi, che forse è meglio evitare. Qualcosa di simile lo si sta studiando, ma con aerei che portano in quota la navicella che poi viene rilasciata e prosegue con i propri razzi.

Un decollo in quota da 20 - 30 km risparmi i trasportare tonnellate inutili di combustibili per raggiungere quella quota . Il razzo verrebbe assicurato in maniera idonea al dirigibile e salirebbe dolcemente , peserebbe di meno .

Per gli aerei in quota la vedo più difficile e pericolosa in quanto si sottopone la struttura dell'aereo e del razzo a notevoli sollecitazioni meccaniche con rischi di rottura ben maggiori che non del dirigibile .
 
Peccato che le tonnellate di combustibili non servano a raggiungere "la quota", ma la velocità necessaria.
Per gli aerei in quota la vedo più difficile e pericolosa in quanto si sottopone la struttura dell'aereo e del razzo a notevoli sollecitazioni meccaniche con rischi di rottura ben maggiori che non del dirigibile .
Eh, questa la devi spiegare...
 
Peccato che le tonnellate di combustibili non servano a raggiungere "la quota", ma la velocità necessaria. Eh, questa la devi spiegare...

Capisci solo frammenti di quello che dico , l'altezza raggiunta in quota è energia potenziale , al momento del rilascio il razzo acquisisce velocità nella discesa , velocità che invece dovrebbe essere raggiunta col combustibile . Hai comunque un risparmio di carburante per raggiungere la quota di 20-30 km .
 
Freeway solite farneticazioni di Expy.
Tanto per iniziare lanciare un razzo da un aereo per andare in orbita è già stato fatto e più volte. Quindi la sua obiezione è l'ennesima stupidaggine che scrive.
Anche quella di utilizzare un pallone per innalzare la quota di lancio è già stato fatto da Van Allen, si proprio lo scopritore delle fasce. Perchè non si è proceduto con questa idea? Semplice calcolate il peso di un razzo necessario per portare in orbita un carico utile che sia di qualche minima utilià supera sempre la decina di tonnellate (il pegasus lanciato da aereo ne pesa 18 per 400 Kg di carico utile)
Ora immaginatevi le dimensioni di un pallone per portare a 30 Km 10 tonnellate. Ad oggi il progetto più avanzato di dirigibile statosferico è di Lookid Martin 150 metri di lunghezza per 46 di diametro carico utile 1300 Kg , non ci siamo.
bocciato
 
Capisci solo frammenti di quello che dico , l'altezza raggiunta in quota è energia potenziale , al momento del rilascio il razzo acquisisce velocità nella discesa , velocità che invece dovrebbe essere raggiunta col combustibile . Hai comunque un risparmio di carburante per raggiungere la quota di 20-30 km .

Discesa? devi salire non scendere l'orbita è oltre i 150 Km e tu scendi? A capisco raggiunge la terra la attraversa ed esce dalla parte opposta! Geniale.
 
Velocità di fuga … capisci o non capisci ….


Ora immaginatevi le dimensioni di un pallone per portare a 30 Km 10 tonnellate. Ad oggi il progetto più avanzato di dirigibile statosferico è di Lookid Martin 150 metri di lunghezza per 46 di diametro carico utile 1300 Kg , non ci siamo.
bocciato

Ma che furbo che sei ….. :oops:
Bocciato si ma chi ?
Ma tu prendi per esempio uno già esistente ? Lo devi costruire ex novo .

LZ 129 Hindenburg - Wikipedia
Lo zeppelin era quasi 300 metri , non i miseri 150 m e 110 ton , no 1.3 t .
Aveva una struttura innovativa, interamente in alluminio: 245 m di lunghezza (24 m in meno del Titanic) e 46,8 m di diametro; conteneva 211.890 m³ di gas divisi in 16 scomparti, con una spinta utile di 112 tonnellate.
L'Hindenburg era stato pensato per essere riempito con elio, ma un embargo militare statunitense su questa sostanza costrinse i tedeschi a utilizzare l'altamente infiammabile idrogeno.
 
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AHAHAHAHAH
Che velocità di fuga
Hai detto salgo a 30Km lo sgancio il missile guadagna velocità scendendo! Ti svelo un segreto è vero aumenta velocità ma appena punta in alto, visto che nello spazio deve andare, la riperde, strano eh, maledetta forza di gravità guarda che scherzi fa.



Expy ti do una piccola dritta a 30Km di quota non hai la pressione atmosferica è molto ma molto più bassa il tuo pallone avrebbe dimensioni enormi in quota ma sarebbe estremamente fragile nei primi strati dell'atmosfera, I grandi dirigibili erano estremamente fragili e sono stati tutti vittima del vento guardati il caso del Akron dirigibile USA a Elio e del gemello Macon entrambi schiantati.

Ma gente davvero credete che migliaia di ingegneri che lavorano per ormai decine di società che campano coi voli spaziali non abbiamo già pensato ad alternative? Se non si sono andati in certe direzione, nonostante alcuni test non sarà che avranno scoperto che forse non funzionano come voi credete?
 
Uhm.... leggere meglio ti farebbe bene. L'Hindenburg LZ129 volava a 1500 metri, non a 30.000. E aveva capacità di carico nominale di 60t, non 112.
Bocciato.
 
scritto da experimentator

Semmai vi era un utente che si era definito esperto di plastiche , io non lo sono , ma non ha saputo dare la minima spiegazione . ​
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A volte si parla a vanvera, sperando che altri capiscano che sappia , ma non sa nulla …​


TECNICHE DI PROCESSO E PROPRIETÀ DI MATERIALI COMPOSITI A MATRICE TERMOPLASTICA CON APPLICAZIONE NEL SETTORE AEROSPAZIALE


http://www.fedoa.unina.it/1926/1/Casula_Ingegneria_Chimica_Materiali_Produzione.pdf


noi ( industria chimica ) li usiamo già da qualche anno …. sia per bombole da 700 bar, sia per stoccaggio criogenico ,sia per serbatoi generici per sostanze chimiche aggressive .

li usiamo anche in bombole ….. autoprotettori per interventi di emergenza in fughe di gas e intervento in caso di incendio ( io sono in prima linea , quindi le conosco abbastanza bene .... impressionante la differenza di peso rispetto alle tradizionali bombole in materiale metallico che tengono solo 220 bar e pesano un botto !) appena posso faccio delle foto

p.s. dal 2007 ad oggi , i materiali polimerici utilizzati si sono evoluti ulteriormente , oggi il materiale costituente ad es. una bombola di idrogeno , con pressione di esercizio di 700 bar riesce ad arrivare a densità 1,5 g/cm3

saluti
 
Ultima modifica:
Beh, ho messo le mani tempo fa su tecnopolimeri PEEK. Pazzeschi. Meglio del CDM-Rsic.
A proposito, lancio perfetto, liscio come l'olio. In sette minuti in orbita a 200km. Ora procede a salire ed avvicinarsi.
 

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