Mi sa che devono investire un po' anche sulle strutture a terra se la base su cui poggiano le SN in costruzione è questa bhe ci sono ampi margini di miglioramento
Non per trovargli delle giustificazioni, perché non credo che ne abbia bisogno, ma se avesse seguito tutte le procedure che siamo soliti usare in ambito NASA ed ESA, avrebbe avuto costi e tempi decisamente maggiori. Ci sta che il suo approccio preveda "scorciatoie" non sempre, diciamo così, eleganti
Il tilting trolley della foto è simile a quelli che utilizziamo anche noi e con noi intendo anche i concorrenti europei. Se si seguono pedissequamente le procedure e i carichi previsti, non c'è modo di commettere errori tali da far crollare a terra il satellite, ma proprio questo è il punto: così come ci sono quelli che sono convinti che basti tenersi una mascherina sul mento, per sentirsi difesi dal virus, purtroppo ci sono anche quei colleghi che pensano di fare l'attività "a memoria" e poi smarcare gli step della procedura tutti al termine, tranquillamente seduti alla scrivania. La memoria non è l'alleata migliore di chi vuole fare le cose per bene, anche se sovente chi ha scritto la procedura è la stessa persona che la utilizza per eseguire l'attività. L'imprevisto può capitare anche quando stai seguendo una procedura ben scritta, è allora che devi valutare la situazione e decidere per farvi fronte. L'esperienza personale mi porta a dire che è meglio fermarsi, pensare a una variazione della procedura, formalizzarla con l'apposito documento (PVS) e programmarne l'esecuzione. L'improvvisazione non ci ha mai portato a buoni esiti, e neppure a risparmiare tempo e denaro, perché far male una cosa, comporta il doversi fermare, trovare una soluzione alternativa, smontare/rimuovere la parte danneggiata o non conforme, attendere la ricostruzione del pezzo danneggiato o non conforme, testarlo, pianificare il nuovo montaggio e infine rimontarlo. A tutto questo si aggiunge una considerevole perdita d'immagine del team e dell'azienda.
Ma se invece l'improvvisazione non è tale, ma è una scelta ragionata, come per Elon Musk, allora occorre vederla dal suo punto di vista e sono certo che anche dagli insuccessi riesce a trarne profitto per ridurre costi e tempi che per noi sono sicuramente maggiori di quelli che riesce a spuntare lui.