Le nuove frontiere dell'esplorazione spaziale


il problema di SN11 dovrebbe essere stato identificato: una piccola perdita di metano ha causato delle fiamme che hanno "cotto" parte dell'elettronica di controllo del motore, il successivo riavvio della tubopompa è stato, quindi troppo brusco e questo ha causato il cedimento del motore
fonti:https://twitter.com/elonmusk/status/1379022709737275393

La cosa dovrebbe essere stata sistemata, ora un approccio vecchia scuola sarebbe stato di certo più prudente e visto che anche il motore Raptor è sostanzialmente del tutto nuovo (ne hanno fatti una cinquantina ma sono differenti tra di loro) una seria campagna di test dei motori sarebbe stata utile per evitare incidenti come questo, 2 delle SN sono andate per problemi di motori che potevano essere evitati, uno stand per testare il motore a diverse inclinazioni per lunghi periodi di tempo con cicli di accensione spegnimento avrebbe potuto identificare questi problemi e risolverli prima dei vari botti. SpaceX so che ha in Texas una struttura per il test dei motori (Mc Gregor) ma mi pare che ci siano notevoli limitazioni. Installare qualcosa a Boca Chica non dovrebbe costare molto di più di rottamare una SN o due.
SN15 sarà abbastanza diversa dalle sorelle che l'hanno preceduta, prova lo è che è stato di nuovo installato il simulatore di spinta al pad A, sono quei pistoni che simulano la spinta dei tre Raptor nella struttura che sono stati introdotti come test dopo il cedimento di una delle prime SN proprio nel fondo. Non venivano usati da un po' segno che quel problema era risolto e il disegno del fondo stabilizzato sino ad ora.
 

Note di Moderazione:
Expy, in questi giorni ho pochissimo tempo... sei stato già richiamato in questa discussione. Al prossimo OT 10 giorni di Ban.
Eroyka

 
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Quelli giovani come me si ricorderanno di una canzone di Salvi "c'è da spostare una macchina, è un diesel" bhe sulla ISS hanno dovuto spostare la Dragon da un punto di attracco all'altro per far posto alla prossima che arriverà nei prossimi giorni. Sul lato USA ci sono poche porte di attracco libere la ISS comincia a mostrare i suoi anni.
https://www.cnet.com/news/nasa-astronauts-set-to-repark-crew-dragon-on-the-iss-how-to-watch/

Intanto si prepara la prima missione totalmente "civile" della storia la Crew 1, che è quella ricollocata sulla ISS al suo ritorno sarà riutilizzata per un volo con 4 persone pagato da Jared Isaacman, fondatore e CEO di Shift4 Payments il tutto è collegato a una iniziativa di raccolta fondi per un ospedale per bambini (raccolti 13 milioni su un obiettivo di 100), per loccasione il portello superiore di attracco sarà sostituito da una cupola per l'osservazione i 4 resteranno in orbita tre giorni. Solo la SpaceX con i costi ridotti grazie al recupero del primo stadio (che ricordiamo atterra verticalmente proprio nel modo che qualcuno crede impossibile) e al recupero della capsula poteva rendere possibile la cosa un posto su una Sojuz costa tra 70-80 milioni di euro un lancio di Falcon9 era quotato 90 milioni quando ancora si facevano 1-2 voli per booster.

Nel 2022 ci sarà un' altra missione privata, questa volta diretta verso la ISS Axiom Space porterà lassu tre turisti per una visita di otto giorni al comando della capsula il vicedirettore di Axiom ex astronauta della NASA
https://www.astronautinews.it/2021/...ecollo-la-prima-missione-civile-nello-spazio/
 
60 anni fa il primo uomo nello spazio Gagarin compiva il suo volo con la capsula Vostok. Dopo un orbita attorno alla terra fu sballottato per bene al rientro e atterrò dopo essersi lanciato col paracadute dalla capsula come previsto.
LE condizioni di sicurezza di quel volo con gli standard odierni sono impensabili, gli astronauti dell'epoca erano davvero degli eroi , più o meno incoscienti, per questo spesso erano selezionati dalle fila dell'aeronautica sia in URSS sia in USA i piloti di jet dell'epoca erano tutti abbastanza pronti a rischi inimmaginabili per gli stndard di sicurezza odierni.
 
video con le frenetiche attività in corso a Boca Chica , elenco dei momenti d'interesse
0:00 Starship SN15 0:29 Starlink Dish & SN15 1:28 New Nosecone in the Tents 1:54 Super Heavy BN1 2:51 COPV Delivery 3:18 Orbital Launch Table 4:46 Orbital Launch Site 5:13 Crews Tie Rebar 6:20 Concrete Forms are Removed 7:17 Orbital Launch Mount & Integration Tower 8:16 Starship SN15 & Starhopper 8:44 Starship SN11 Debris Field 10:39 New Pieces Added to Nosecone Test Rig 12:14 Ring Section Moved 12:40 Cranes Moved Near Propellant Production Site 13:48 More Nosecone Test Rig Work 15:55 Starship SN20 Leg Skirt 16:38 Super Heavy Aft Dome 17:57 Transporter Moved to Pick up Stand 19:15 Acronym Glossary

Spunti interessanti :SN15 pare più affinata nella costruzione delle sue sorelle precedenti ed è inoltre dotata di un antenna per la connessione alla costellazione starlink, procede la costruzione della torre di lancio per il complesso booster-Starship, è in costruzione una struttura per test attorno a una sezione di prua della Starship (forse per studiare i carichi aerodinamici alle velocità reali d'impiego ossia per simulare la maxQ), il "fondo" di BN2 con i fori per la connessione dei 28 motori raptor necessari per il decollo del bestione.

buona visione
https://www.youtube.com/watch?v=6ZQb5d0ezdU
 
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Evidentemente qualcuno si era dimenticato l'ultimo update di windows.
Ingenuity verrà reinstallato il software di controllo, dopo gli ultimi controlli si è deciso di reinvitare e reinstallare il software dell'elicottero, sfortunatamente visto l'esigua banda passante richiede alcuni giorni, ahime il 5G li non arriva ancora.
https://www.space.com/nasa-delays-m...lx6vV-LJLCszm0hAasHp3UjVrxjQQk64L9ANVGK532qgU
SN15 ieri ha effetuato un primo crio test e in questo momento (ore 23,45) sta iniziando il secondo.
consegnata la prima, gigantesca, grid fin (aletta di controllo che assomiglia molto ad un acchiappamosche) per il booster , probabilmente BN2. Non credo sia definitiva in quanto è in acciaio mentre sui Falcon è in titanio, c'è da dire che un elemento intitanio di quelle dimensioni è un pezzo molto ma molto costoso
https://forum.nasaspaceflight.com/index.php?action=dlattach;topic=52398.0;attach=2025619;image
 
Con una mossa a sorpresa, ma non troppo, SpaceX ha vinto il contratto per la costruzione del lander lunare per la NASA , i piani erano che due dei tre finalisti sarebbero stati scelti per costruirlo, al fine di evitare ritardi, ma dopo che la NASA ha riferito che col budget attuale non era in grado di finanziare nemmeno uno dei progetti la SpaceX ha presentato un piano di pagamenti agevolati per la NASA, il che ha di fatto tagliato le gambe ai competitor.
La Starship per la Luna avrà una vita piu semplice delle sue consorelle, non è, infatti, previsto che debba rientrare sulla terra ma che faccia solo la spola tra la superficie lunare e l'orbita. quindi niente problemi di rientro e niente scudo termico. L'unica tecnologia critica è la necessità di rifornimenti in orbita da Starship a starship
https://www.washingtonpost.com/tech...5XrfaY1GT6BPn4JJxtnh3yL6OGNbBXuxBzbNXVYKPLoMU

Ora per quanto stimi la SpaceX e sia entusiasta dei suoi progetti, per un lander lunare ho una proposta migliorativa , epica e funzionale eccola qui, non ditemi che non è perfetta

tumblr_nxm1u1bOKq1ufry06o3_1280.jpg

Altri disegni https://catacombs.space1999.net/press/w2starloge.html
 
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Il vantaggio della finzione cinematografica è quello di potersene infischiare delle leggi della fisica, se gli piace immaginare più di un baricentro, ma chi siamo noi per rovinargli quel sogno? L'importante che non venga a rompere le scatole a chi sta cercando di informarsi seriamente. La battutina ogni tanto ci sta, serve a stemperare il discorso, purché sia ben chiaro che è una battuta e che non deve prendere il posto del tema della discussione.
 
Ieri non ho avuto modo di approfondire la notizia, sono nel bel mezzo del casino dei lavori del bonus 110% che mi stanno facendo uscire di matto.
La situazione è tutta un po' complessa:
La NASA ha ancora l'obiettivo di andare sulla luna, il target è il 2024 ma alla richiesta di un budget di 3,3 Miliardi si è vista assegnare dal Congresso 850 Milioni ora con quei fondi non ci vanno nel 2024, anzi è un grosso problema continuare il programma: https://arstechnica.com/science/202...24-moon-landing-no-longer-a-realistic-target/

Ora in questa situazione NASA, che di mestiere fa esplorazione spaziale, cerca di raggiungere i suoi obiettivi, Binden ha dato il suo appoggio al programma, c'è da fare scucire fondi dal congresso. LA scelta della NASA potrebbe, quindi, essere un' abile manovra per scardinare le opposizioni del congresso.

Ad oggi il profilo di missione prevede il lancio di una capsula Orion con un SLS, Orion raggiunge l'orbita Lunare dove trova una Moon Starship pronta per portare gli astronauti sulla Luna restare per la missione e ritornare in orbita, trasbordo sulla Orion e rientro a Terra. un SLS porta sino a 95 tonnellate in orbita e un lancio costa alla NASA 2200 milioni di dollari, avete letto bene 2,2 miliardi. Un Falcon Heavy, a oggi il più grosso di casa SpaceX collaudato e funzionante, porta in orbita 65 tonnellate e costa 160 Milioni. Non ci vorrà molto perchè qualcuno faccia due conti e scopra che lo SLS è un filino costosetto e chieda di cestinarlo, ma lo SLS è blindatissimo proprio dai Congressisti quel razzo richiede svariate migliaia di lavoratori che votano e numerose aziende che hanno un bel team di lobbisti. Ora in un simile scenario per vari congressisiti la scelta di un secondo fornitore, e quindi alzare il budget, diverrebbe una scelta obbligata, altrimenti addio SLS e investimenti miliardari, in questo scenario anche il Lunar Gateway è a rischio, la starship sarebbe un bel po' più grande di lui, rendendolo de facto quasi inutile.

una vista dei tre contendenti, in scala
spacex-starship-vs-landers.jpeg



starship e LEM a raffronto
starship-vs-lm.jpg
 
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Darwin, starai uscendo matto ma sei partito, io non sono nemmeno riuscito a cominciare da un 10 mesi.

certo che tra 160 e 2200 milioni perchè non considerano che potrebbe fare un andirivieni di 13 volte e portare 845 tonnellate di materiali
su
tali da costruire un agglomerato urbano e affittare le camere,

un b&b lunare farebbe furore :bye1:

Al di la degli scherzi, a volte si fanno scelte scellerate pur di creare mercato.
 
Non c'è bisogno di moduli pesanti in metallo , ma moduli gonfiabili .

Ne avevo progettato uno io tempo fa , ma credo che mi avesse preceduto Bono , come vedo dalle foto .
Ma già ne esiste uno nella SSI .

Moduli gonfiabili anche per la coltivazione di piante , ma bisogna trovare l'acqua ...
 
Farse qualcosa di misto tra stampante tridimensionale con materiali dal trasporto facile e leggero per la struttura e materiale di rivestimento gonfiabile che abbia anche un grado di isolamento elevato.

Di sicuro occorrerà materiale in grado di sopportare sbalzi termici da -60 a 30° , comunque si risolverà spero.
 
Forse qualcosa di misto tra stampante tridimensionale con materiali ...

Ho troncato il tuo discorso, perché in ambito ESA è circa dal 2012 che ho visto (ma c'era da molto prima che lo vedessi io) uno studio per ricavare un habitat attraverso la stampa 3D che sfrutta una terna di teste laser per fondere per punti una massa di sabbia/polvere lunare, così da ricavare una struttura solida che poi verrà completata con i gonfiabili (Expy non ha progettato nulla, non sa distinguere tra fantasticare e progettare, un progetto richiede competenze che lui ha ampiamente dimostrato di non avere).

Si tratta di concentrare i fasci dei laser su un unico punto per raggiungere il punto di fusione e rendere solidale il materiale come una stampa additiva, ma senza apporto di materiale esterno.

Se ti capita di fare un giretto in ESTEC (chiunque può fare un tour guidato all'interno dello stabilimento, nei giorni e ore dedicati), puoi vedere un modellino in scala realizzato con quella tecnica. L'ESTEC si trova in Olanda a Noordwijk, al confine con Katwijk, circa 45km a ovest di Amsterdam.
 
il PCT non si è nemmeno accorto che in pratica quello è un modulo gonfiabile, solo che non viene gonfiato da un compressore ma sfruttando fenomeni biologici, e dopo la formazione dei miceli la struttura diventa solida non richiedendo ulteriori apporti per tenerla gonfiata. Il vantaggio di questo sistema è che l'habitat può essere dispiegato e messo in opera da robot prima dell'arrivo degli astronauti.

Dimenticavo mentre Persevernace aspettava che fosse ricaricato il software di Ingenuity non è stato li a girarsi i pollici, l'esperimento MOXIE ha dimostrato la fattibilità dell'estrazione di ossigeno dall'atmosfera Marziana usando un reattore di 30 centimetri di lato con un consumo di 300 w e una produzione di 5 gr di ossigeno, ovviamente si tratta di chimica semplice ma una cosa è dirlo e un altra farlo in automatico a svariati milioni di kilometri da casa.
schema Di MOXIE
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/7a/MOXIE_O2_generator.jpg
 
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