Le nuove frontiere dell'esplorazione spaziale


Le missioni sono sospese , non si può pensare di andare avanti in collaborazione con questo spirito di guerra nucleare ,tra fronte orientale ed occidentale .
Finito il sogno di una collaborazione comincia una nuova guerra fredda e muro di Kiev questa volta ..........

Al momento solo i lanci Soyuz dalla Guiana Francese sono effettivamente sospesi, Ariane Space sta valutando su quali razzi spostare i carichi istituzionali da lanciare (Ariane 5 e Vega in funzione del peso)
Exomars difficilmente verrà lanciata quest'anno, il lander è russo quindi o lo si rimpiazza o la situazione si raddrizza ma come minimo il tutto va alla prossima finestra di lancio ossia 2024.
ISS nonostante le sparate Russe, tutto continua come programmato la progress ha effettuato un reboost in questi giorni , la Soyuz partire per la ISS il 18.
Missioni cis lunari, I russi non sono della partita per cui tutto procede come prima.
Che succederà in futuro? Difficile a dirlo La ISS è un programma congiunto, è quasi a fine carriera doveva funzionare per 15 anni poi sino al 2024 e ora si voleva andare sino al 2030. Mostra i segni dell'età come è giusto per un' anziana signora (qualche furbone è riuscito a fare paragoni tra la nuovissima e ordinatissima stazione cinese e gli interni ben piu datati , rimaneggiati vissuti e caotici della ISS). La Russia sembrava voler staccare il suo modulo più moderno per costruirsi la sua stazione Spaziale, la NASA vorrebbe usare la ISS come ponte verso le stazioni commerciali (il primo modulo della Axiom dovrebbe essere agganciato 2024 ed è prodotto da Thales Alenia) una volta che si aggiungeranno altri moduli la stazione Axiom si staccherà rimanendo autonoma.
Il vero punto dolente saranno i finanziamenti. La Russia già ora non se la passa bene, se perde anche il businnes dei lanci commerciali e senza le spese condivise della ISS (oltre a tutti i voli di collegamento con la ISS che in passato erano sulle Soyuz) si troverà in difficoltà notevoli, potrebbe chiedere qualche passaggio ai Cinesi ma quelli corrono da soli.
Europa e Stati Uniti anche qui potrebbe esserci uno spostamento di risorse. Per quanto per qualcuno si spendeva fin troppo nel settore militare parecchi stati (tra cui l'Italia) erano ben al di sotto della famosa soglia del 2%, noi siamo al 1,2% e nell'ammontare sono compresi i Carabinieri 2,3 miliardi di pensioni varie (il 10% del totale) e con 3/4 della spesa destinati a personale non certo di prima linea. Tutti stanno aumentando in questo settore grazie a zio putin (minuscola voluta) la coperta è corta e quindi il rischio che lo spazio ne sia vittima c'è.
 
Le missioni sono sospese , non si può pensare di andare avanti in collaborazione ...

Se non conosci, non puoi esprimere una tua opinione come se questa fosse un fatto. Darwin ha ben descritto la situazione al momento e le conseguenze a breve termine.
Non ho interrotto i contatti con i miei ex colleghi e so cosa si sta facendo in tema di collaborazioni internazionali con le nazioni coinvolte.
La mia frase, che hai citato, è uno spunto di riflessione per il futuro, che evidentemente va riscritto. Solo uno sciocco potrebbe illudersi che nulla debba essere modificato, di quanto è stato pianificato prima dell'aggressione di Putin all'Ucraina.

Nel settore spaziale, l'Italia collabora con diversi paesi del mondo, non solo con i paesi occidentali, ma anche con quelli orientali, inclusa la Cina, e quelli dell'emisfero sud.
E' sempre un bene che le vicende politiche influiscano solo in parte sulle collaborazioni scientifiche, a vantaggio di tutti. Chiaramente lo scambio tecnologico tra paesi diversi, ostili o no, richiede dei limiti che possono essere superati suddividendo un progetto in singoli pacchetti che riguardino un sottosistema, o anche solo una singola unità.

Per quanto riguarda i moduli abitati, come ho già scritto, noi italiani siamo considerati come la migliore partnership ingegneristica e di manufacturing, per questo siamo stati contattati per partecipare ai vari progetti di basi sia orbitanti, sia sul suolo di Luna e Marte, tanto dai consueti alleati europei e americani, quanto dai cinesi e altri colossi asiatici (non è difficile immaginare quali).

Le scelte strategiche sulle missioni spaziali sono comunque un argomento che viene affrontato con diversi livelli di riservatezza, non è possibile trattare tutto su queste pagine.
 
Dopo questa guerra in Ucraina , io non vedo collaborazione possibile con un probabile nemico che diverrà la Russia .
Tranne che gli USA ed Europa si propongano come pacieri e mediatori con vantaggio di ambedue le parti .
I toni sono troppo accesi e questo Biden non mi sembra l'uomo adatto , vecchio e bilioso per trattare , ci voleva un Clinton con la sua simpatia .
Anziché buttare acqua sul fuoco per spegnerlo e tranquillizzare la Russia che nessuno ha intenzione di minacciarla , si butta benzina sul fuoco .

Credo che per il momento ci sarà uno stop alle missioni spaziali molto costose , per deviare i finanziamenti sugli armamenti .
Dividendo in 2 o 3 fronti la ricerca spaziale scientifica Usa -Cina - Russia vi sarà una competizione spaziale militarizzata su come spartirsi lo spazio dei pianeti solari .
Non vedo un gran futuro ...ne uomini di grandi vedute che riescano a pacificare il globo , ma solo strategie e tradimenti da una parte e dall'altra e chi fomenta guerre aizzando uno contro l'altro .
 

Note di Moderazione:
Non scriviamo sciocchezze! Specialmente se fuori tema: "Le nuove frontiere dell'esplorazione spaziale".

Se stiamo sulle conseguenze di questa guerra sulle future missioni spaziali, siamo in tema, ma se deviamo sui rapporti politico-economici-militari che hanno portato la Russia di Putin a invadere l'Ucraina... stiamo trattando un diverso argomento. Apritevi una nuova discussione, se vi va di discuterne.

Eliminerò i due messaggi qui sopra, totalmente fuori tema (anche i due precedenti, ma siamo "ai confini" e un po' di OT è tollerato, senza esagerare, però).

 
Vedremo, Apollo Soyuz fu fatta nel pieno della guerra fredda, NASA ESA JAXA collaborano da anni insieme, Altri paesi con l'occidente hanno collaborazioni da tempo, c'è anche un valido supporto economico (e anche un po' di competizione coi Cinesi), La Cina cerca di correre e usa molto lo spazio per la propaganda ma non è del tutto chiusa a collaborazioni. L'india è indietro ed è complicato parlare con loro. Vedremo la Russia cosa farà, se ha ancora i fondi per stare nello spazio de dovrà elemosinare partecipazioni alla Cina o se la cosa rientrerà e la situazione, nel medio periodo, tornerà quella di prima.
Lo Spazio è ambiente ostile, e gli scienziati sono quasi sempre collaborativi.
 
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Coi russi ho lavorato su almeno due programmi "grandi" (escludendo le partecipazioni minori), ATV e ExoMars. Con il programma ATV ci ho lavorato a Brema (Germania), con ExoMars ci ho lavorato a Torino e a Cannes (Francia). Non erano gli stessi tecnici su entrambe i programmi, avevano approcci differenti, non so quanto fosse dipeso da un fatto caratteriale, o da direttive superiori. Era chiaro che né noi, né loro si era totalmente liberi di condividere le proprie conoscenze. La collaborazione si limitava allo stretto necessario per raggiungere l'obiettivo di giornata, seguendo la pianificazione delle attività, ma questo non deve stupire, perché noi e loro siamo abituati a non divulgare nulla di quanto l'altro non sia tenuto a sapere per svolgere il suo compito nell'ambito del progetto. Ci sono paesi con i quali condividiamo più informazioni, ovvero quelli all'interno dell'Unione Europea. Già con gli americani e i giapponesi ci si limita un po', è naturale che con i russi e i cinesi le limitazioni siano anche superiori, ma questo non deve essere a discapito del successo del programma sul quale stiamo cooperando.

Sicuramente, per qualche tempo, ci sarà una battuta d'arresto con i russi, ma dubito che sarà per una loro scelta, ne avrebbero il maggior svantaggio, qualora accadesse. Quando usiamo le loro facilities e i loro razzi, specialmente dopo la dismissione degli Space Shuttle, loro vengono pagati profumatamente, tanto è vero che le alternative americane sono ormai pronte, già prima di sapere che vi sarebbe stata questa crisi.

Le missioni per il ritorno sulla Luna o per l'eventuale missione abitata su Marte non sono a rischio, qualora si decidesse di estrometterne i russi, piuttosto sono loro che dovrebbero preoccuparsi di non venire estromessi, dato che è impensabile che questi progetti vengano sostenuti economicamente e tecnologicamente da un solo Stato, o dai pochi alleati che potrebbero ritrovarsi ad avere, Cina compresa (da tener conto che anche i cinesi chiedono a noi il know-how per questo tipo di missioni).
 
Ricordiamo tutti che il PIL dell’intera Russia era inferiore a quello italiano già nel 2020! E le sole sanzioni minacciano dì ridurlo nel 2022 dì un devastante 30%!
Un completo isolamento russo dai progetti condivisi con USA e UE sarebbe una catastrofe prima dì tutto per loro.
Sono convinto che, appena superata questa drammatica crisi, alcuni settori come lo spazio troveranno una qualche forma dì collaborazione.
Ma certo i rapporti Ovest-Russia in molti altri settori diventeranno ora decisamente duri.
 
Diciamo che le ultime uscite di Rogozin non è che lascino tranquillissimi eh!

La fake news del direttore dell’Agenzia spaziale russa: "Ecco cosa fanno i rifugiati ucraini in Italia". Ma il video dell'aggressione è del 2018 - Il Fatto Quotidiano

Ma vabbè. Speriamo che almeno in un ambito così avanzato come la collaborazione a livello di esplorazione spaziale si trovi un punto di equilibrio ragionevole...


Ho già il nome su Marte figuriamoci se mancavo la Luna.
Per la Luna ci sarò anch'io! :clapping:
 
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E invece sei proprio fuori tema: "Le nuove frontiere dell'esplorazione spaziale". La collaborazione tra Stati può essere in tema, se restringi l'argomento a questo e non alla guerra in sé. Men ché meno lo sono i televisori buttati dalla finestra. Salvati il messaggio, se vuoi, perché entro stasera lo elimino come OT.
 
Il TG in corso su Rai3, tra i titoli iniziali ha annunciato (e fatto vedere) l'arrivo, oggi, degli astronauti russi sulla stazione spaziale internazionale: tutti vestiti in tuta gialla con inserti azzurri, per ricordare la bandiera Ucraina!

Un forte segnale per dissociarsi dalla guerra e per rassicurare gli altri colleghi astronauti, che il lavoro in orbita seguirà in uno spirito amichevole e di collaborazione professionale. Mi sembra che sia un ottimo segnale, che chiaramente non potrà comunque non prevedere ripercussioni fuori e dentro l'ambiente delle missioni spaziali.
 
... ecco il servizio! Davvero emozionante l'abbraccio con gli americani che si trovavano già a bordo. Pare che i russi si siano cambiati la tuta proprio prima di entrare nel modulo dove sono stati accolti, prima avevano la solita tuta blu, è stato il commento della giornalista, non so quanto sia vero, il cambio tuta non è stato ripreso, ma dubito che siano partiti già indossando la tuta gialla e azzurra, davanti alle autorità presenti al lancio.

Ora siamo passati al TG Regionale, in quello di ieri si era trattato il tema dell'impatto del conflitto sulle collaborazioni, presenti e future, delle nostre aziende piemontesi con l'agenzia spaziale russa Roscosmos.
 
Il TG in corso su Rai3, tra i titoli iniziali ha annunciato (e fatto vedere) l'arrivo, oggi, degli astronauti russi sulla stazione spaziale internazionale: tutti vestiti in tuta gialla con inserti azzurri, per ricordare la bandiera Ucraina!

Oggi il TG scientifico Leonardo, su Rai3, ha precisato che le tute erano di quei colori perché rappresentano i colori sociali dell'università russa che tutti i 3 astronauti hanno frequentato e che in questi giorni festeggia una ricorrenza (mi è sfuggita quale, stavo lavando i piatti e lo scroscio dell'acqua mi ha fatto perdere alcuni passaggi, potrebbe essere l'anniversario della sua fondazione). Più plausibile come spiegazione per quelle tute, anche se la coincidenza cade a fagiolo.
 
Oggi il TG scientifico Leonardo, su Rai3, ha precisato che le tute erano di quei colori perché rappresentano i colori sociali dell'università russa che tutti i 3 astronauti hanno frequentato e che in questi giorni festeggia una ricorrenza (mi è sfuggita q

Ti è sfuggito ?
Ma se lo avevo detto io precedenza ?
Non leggi i miei messaggi ? Perché li hai cancellati ?
Rileggi i miei messaggi invece di cancellarli ...
 
Expy, dici tante cose, ma dall'alto (o dal basso?) della tua assoluta incompetenza, non sei una fonte attendibile. Come ho già più volte affermato, preferisco riferirmi alle origini della notizia. Ne spari talmente tante, che per puro caso può anche capitare di dirne una giusta, tra le migliaia che dici, così come un orologio analogico fermo, che segna l'ora giusta due volte al giorno, il problema è quello di riuscire a guardarlo proprio in quei rari momenti.

In ogni caso, le tue obiezioni non si basavano sul fatto che i tre astronauti russi avessero scelto quei colori perché rappresentativi dell'istituzione universitaria che hanno frequentato e che festeggiava una importante ricorrenza. Mi spiace, ma questa informazione non l'hai riportata, obiettando quanto avevo scritto io, la tua obiezione era una pura presa di posizione senza alcuna conoscenza dei fatti. Mi è sfuggita la motivazione della ricorrenza che si voleva celebrare, nel momento in cui la si stava esplicitando nel servizio del TG Leonardo! Non mi riferivo del servizio del TG3 del giorno prima!!!

Ti faccio presente che io ho sempre riportato i fatti e ho gioito quando quei fatti parevano sottolineare una presa di posizione, pur non escludendo che le motivazioni potessero essere altro. Infatti ho riportato anche la spiegazione che è stata fornita dal TG Leonardo, non ho cercato di nascondere la notizia per difendere la mia precedente interpretazione del fatto.

Quanto alla moderazione... inutile ripeterti che è totalmente distinta dalla discussione e si basa esclusivamente sulla violazione del regolamento. Ti faccio presente che sono stati eliminati diversi messaggi, inclusi i miei e quelli di altri utenti, oltre a quelli di voi due che volete alimentare polemiche inesistenti: l'interesse che difendo da moderatore è quello di tutti gli utenti che vogliono discutere serenamente sull'argomento proposto da chi ha iniziato la discussione.
 
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Rileggi i messaggi che avevo scritto se hai le copie .
Io avevo proprio citato una fonte russa specificando l'università proprio perché lo avevo letto ... se poi indovino 2 volta al giorno è già un successo , c'è chi non en azzecca una dopo una vita .
Mi spiace, ma questa informazione non l'hai riportata, obiettando quanto avevo scritto io, la tua obiezione era una pura presa di posizione senza alcuna conoscenza dei fatti.

Senza conoscenza dei fatti lo dici tu ...nella tua mente contorta ... se lo dico, lo dico perché l'ho letto , non mi invento nulla e non tiro ad indovinare al tiro al piccione .
tutto quello che scrivo è frutto di dati experimentali come experimentator ...
 
tutto quello che scrivo è frutto di dati experimentali come experimentator ...
Questa non è male dai! Teniamola! :cool:

Parlando di cose serie segnalo che il James Webb è oltre la metà del percorso di allineamento fine degli specchi. (Deployment Explorer Webb/NASA)
Speriamo che le immagini che ci manderà fra un mese e mezzo siano talmente rivoluzionarie da far riflettere qualcuno sulla Terra che avrebbe tanto bisogno di riflettere meglio sulle sue decisioni!
 
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Al TG Leonardo hanno parlato del prossimi lancio del satellite Lares2 di OHB Italia, che segue il suo predecessore Lares lanciato circa 10 anni fa. Lo danno come una novità...

Qualcuno ha dato un'occhiata al Lageos (LAser GEOdynamic Satellite)???

Anche di questi ne sono stati lanciati 2, uno nel 1976 e l'altro nel 1992, quest'ultimo appena 20 anni prima del primo Lares, ma la notizia che vorrei evidenziare è l'assoluta somiglianza, sia estetica, sia della mission, per misurazioni geologiche tramite l'impiego di laser.

Lageos II lo abbiamo costruito anche qua a Torino, insieme al modulo (ASE) e al lanciatore IRIS (ISS), il tutto ha viaggiato nella cargo bay dello Space Shuttle STS 52. C'è molto del mio lavoro in questo progetto.
 

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