Come capisco Elon! Anche a me capita di riprendere qualche collega che in nome della "fretta" di raggiungere una milestone, tralascia qualche precauzione nell'esecuzione del test, o un controllo di qualità.
In oltre 40 anni di lavoro, non solo nel settore spazio, non mi è mai capitato che un lavoro di fretta lo si sia terminato per tempo. Sembra un controsenso, ma i lavori più delicati non possono essere eseguiti di fretta. Puoi soltanto contenere i tempi morti, puoi studiare un metodo per lavorare in parallelo garantendone la qualità, ma il tempo per fare bene le cose è dettato dai giusti movimenti, dal comportamento dei materiali sottoposti ai processi tecnologici, da un corretto rapporto con i fornitori e i sottocontrattori.
Ci sono talmente tanti fattori che possono influire negativamente, che non ci si può permettere di perdere tempo per la fretta: fare male una cosa, accorgersi che è fatta male, studiare come farla meglio, disfare il lavoro fatto e poi rifarlo per bene, non fa solo perdere tanto più tempo, fa perdere soldi e materiali (con problemi di ri-approvvigionamento), ma si perde anche l'immagine di serietà dell'azienda e questo costa forse anche di più.
Comunque Elon Musk è da elogiare, è determinato e non è disponibile a fare retromarcia. Gli auguro di riuscire nella sua impresa, anche se forse non sarà lui a dare lavoro all'azienda dove opero, perché non capiterà mai che noi si costruisca dei serbatoi all'aperto, come invece si vede fare da loro nelle foto, la nostra produzione lavora in officine molto pulite, ancor prima che vi sia la necessità di entrare in clean room. La saldatura è un ambiente comunque controllato, non può essere fatta all'esterno.