Materiali speciali (non riflettenti) per isolamento termico (aerogel, nanogel ecc)


pure i pannelli sottovuoto!

Lolio, però se hai un problema di spessore e poi ci metti il legno hai vanificato in buona parte il super isolante.

Fai due conti, se scegli un isolante che non necessita di protezione ottieni lo stesso risultato a minor prezzo, e senza le criticità di posa e gestione dei materiali speciali
 
Intendi dire che se lo buco vanifico tutto' Certo che è così, infatti non ho ancora deciso cosa farò, veramente sono ancora alle prese con le pareti.
 
Riccardo, ciao. Sto pensando seriamente a "cappottare" la casa con aerogel. A parte il costo, mi sembra uno de materiali migliori per questi usi. 10 cm di cappotto, in materiali più tradizionali, mi darebbero fastidio all'esterno e di coibentare l'interno non se ne parla.
Non ho visto in questo 3d, menzionare il sistema di posa che da quanto mi consta è: incollaggio su supporto in buono stato, rete, fissaggio con " viti" plastiche, finitura tradizionale. Spessore totale circa 20mm. Zona caloriferi, a nicchia, coibentante tradizionale 10 cm.
Tu cosa ne dici?
 
e che ti devo dire... sarà la vecchiaia, ma io credo che questi materiali molto innovativi soffrano molto più eventuali errori di posa, e a posarli non vengono mica quelli della NASA...


Leggiti il 3d, comunque tu con l'auto che hai..mica puoi mettere un semplicissimo XPS :spettacolo:

Un altro ipotetico svantaggio è che non credo abbiano massa termica, quindi in zone calde in estate come Pavia forse darebbe meno beneficio.
 
UHM;UHM. Penso che i miei muri da 60/80 cm forniscano abbastanza massa termica. Ora come ora l'aria condizionata la uso max. 15 gg, quest'anno, circa 4 giorni. Lo xps l'ho utilizzato nel tetto, molti anni fa.
 
ah beh allora... sarebbe un connubio molto particolare, muri da castello medievale e isolamento da navicella spaziale!

Mi aspetto un report dettagliato, ovviamente, se lo farai. Potresti essere il primo sul forum...anche in questo 3d!
 
l'aerogel resiste alla fiamma ossidrica quindi il passaggio di calore da una facciata all'altra è minimo.

con una giornata battente di sole passa la metà del calore di quello che passa per un xps 10 cm...
 
oltre che affermarlo manco fossi tu a venderlo, hai qualche dato? Es calcolo sfasamento con aerogel?

Comunque ovviamente il paragone va fatto con materiali adatti al caldo, non certo XPS.

Eccovi qui una bella scheda tecnica; tante pagine di informazioni generali sugli isolamenti (compresa la citazione allo "sfasamento") ma poi...guarda caso, neanche uno straccio di calcolo di sfasamento di una parete isolata con aerogel.
http://www.infobuild.it/wp-content/uploads/AEROPAN_IT_2013.pdf

La ricerca continua, ma la logica dice che:

- la conducibilità è circa 3 volte minore dell'XPS, quindi non basta 1cm, ma per ottenere una prestazione simile a un classico cappotto da 10 cm ce ne vogliono circa 3.

- vantano essi stessi il fatto che sia composto soprattutto da aria, quindi fino a prova contraria è un materiale leggero e potrebbe avere prestazioni estive più simili all'XPS che alla lana di roccia.
 
Ultima modifica:
ho contattato l'azienda che commercializza l'econanosil, relativamente a questo:
Eco 1 Resina « Econanosil

il lambda è 0,0024, quindi circa 15,5 volte quello della lana di roccia

essendo l'azienda (che non nomino) qui di TV ed avendo un aggancio interno ho anche avuto accesso alla scheda tecnica ed a un resoconto dei test di laboratorio (c/o struttura indipendente)

se questi sono i valori, ovvio che 2 mm valgano come 30 mm di lana di roccia..

i prezzi sono abbordabili (anche per il fai da te), certo che sarei comunque titubante (i numeri, comunque, parlano chiaro.. penso sia più un problema psicologico)
 
ciao Riccardo..
non ho qui la scheda (il pdf è nel pc dell'ufficio) ma ho comunque ho la sua stampa cartacea e confermo il valore

se vuoi posso dirti che il test è stato eseguito c/o il laboratorio CMR srl (Home) e posso darti il riferimento del test 644-1-14 del 03/07/14

relativamente al materiale, ho anche la scheda di applicazione.. per quanto fattibile col fai da te, posto che la garanzia che la casa da è di 10 anni SE l'applicazione è stata fatta a regola d'arte, emerge che i fattori che possono ridurre la sua efficacia sono parecchi (spessori, intervallo temporale tra mani successive, temperatura e umidità del supporto ecc)

ora.. non difendo a spada tratta il materiale, ed infatti mi sono messo a "scavare" su internet. pare che quel valore sia relativo alla nanomolecola, non alla vernice.. qui (eco econanosil 1 resina-altri materiali isolanti-Id prodotto:159773218-italian.alibaba.com) ho trovato un più realistico 0.012..

Parlando col mio aggancio prima citato (che si occupa sostanzialmente del sito internet) ho chiesto come mai le schede, i riferimenti ai case study ecc non siano adeguatamente e facilmente fruibili.. lei, molto anglosassone, mi ha risposto che la linea "del silenzio" è imposta dall'alto in quanto il settore è di nicchia, innovativo ed è necessario mantenere un elevato grado di riservatezza..
infine è mia opinione che in un paese come il nostro, adesso che ci sono gli incentivi e la gente spende (e quindi c'è anche chi ci guadagna, e bene) la trasparenza e l'etica spesso passino in secondo piano (vedasi analoghi discorsi nel caso dei serramenti e dei cappotti esterni, con speculazioni in certi casi assurde)
 
beh vedo che ti sei praticamente risposto da solo, però approfondiamo vah...

Il loro sito riporta addirittura "2mm=7cm" quindi conducibilità 35 volte più bassa! Ma appunto dove sono le schede? Che importa a noi delle prestazioni della molecola?

Poi se fosse vero, capisci anche tu che un buco (es un chiodo, o qualsiasi altra interruzione) in uno spessore di 2mm sarebbe molto più impattante....motivo per il quale loro stessi evidenziano la necessità di una applicazione speciale quanto il materiale.

I casi riportati nel sito sono abbastanza ridicoli, sembrano semplicemente calcoli teorici.

Poi ripeto io non metto in dubbio i materiali in assoluto, ma l'opportunità del loro impiego in edilizia. Un conto sono le tute degli astronauti, un altro le pareti di una casa.

Comunque mettila la scheda, sono sinceramente curioso e ovviamente farò alcune osservazioni...
 
Ci sono ditte molto più autorevoli che propongono prodotti molto più documentati. Io ho comprato il tubo solare ed in 2 mm di spessore il suo lavoro lo fa. Quando ho i tubi a 80 gradi fuori si avverte a malapena il calore, segno che l'isolamento davvero fa qualcosa più del normale. Ma in questi casi, e sopratutto sulle vernici, con siti web così spannometrici, mi fiderei davvero molto ppoco.
 
Parlando col mio aggancio prima citato (che si occupa sostanzialmente del sito internet) ho chiesto come mai le schede, i riferimenti ai case study ecc non siano adeguatamente e facilmente fruibili.. lei, molto anglosassone, mi ha risposto che la linea "del silenzio" è imposta dall'alto in quanto il settore è di nicchia, innovativo ed è necessario mantenere un elevato grado di riservatezza..
Della serie : oh ! lo dico a te ma non dirlo a nessumo :D :D :D :D bell'addetto al sito , immagino abbia recepito il corso sulla sicurezza aziendale :D e in pratica poi anche te lo hai sputtaxato pubblicamente..... siete troppo forti.....
 
temo di non aver compreso il "tono" del tuo messaggio, ma evito di fraintendere..

non penso di aver detto nulla di compromettente, tanto più che non ho diffuso alcun materiale in mio possesso.. le schede, scavando con google, si trovano (le ho trovate anche io, successivamente alla mia richiesta)

Ci sono ditte molto più autorevoli che propongono prodotti molto più documentati.

è l'obiezione che ho fatto anche io.. la non condivisione delle informazioni (security by obscurity) crea solo sospetto

Io ho comprato il tubo solare ed in 2 mm di spessore il suo lavoro lo fa. Quando ho i tubi a 80 gradi fuori si avverte a malapena il calore, segno che l'isolamento davvero fa qualcosa più del normale. Ma in questi casi, e sopratutto sulle vernici, con siti web così spannometrici, mi fiderei davvero molto ppoco.

il mio dubbio non è sul materiale.. nel senso: certamente non mi aspetto prestazioni spaziali, ma è evidente che non è "finto", altrimenti il sito sarebbe già stato chiuso :-)
l'approccio commerciale/aziendale è tipicamente nordest
 
Ultima modifica da un moderatore:
I materiali esistono, ho avuto la possibilità di testare di mano la capacita di trasmettere veramente poco calore. Quindi la tecnica esiste, il problema è la tecnologia, ovvero l'applicazione ad un settore come l'edilizia. Tutti abbiamo provato la capacità di un capomastro di nascondere magagne o risparmiare.
 
e non è solo colpa dei capomastri...

Un conto è il materiale (e riguardo quello di nenonano addirittura forse sono forniti i dati della molecola) un conto il manufatto.

Io a breve pubblicherò un mio "test dei poveri" su una vernice termoisolante (altro 3d), e anticipo una delle prove fatte: se l'effetto si basa sulla finitura superficiale e poi sparisce all'imbiancata successiva vale la pena spendere quei soldi in più?

Tornando in tema, ottenere la stessa resistenza termica in spessori molto minori sicuramente influenza il modo in cui fattori esterni al prodotto ma INEVITABILI vanno a inficiare il valore teorico di trasmittanza ottenibile (che per intenderci è calcolato come se la parete e la sua stratigrafia fossero estese infinitamente sul piano)

Esempio: mazzette infissi, staffe persiane, balconi, pilastri e travi ecc ecc
 
Il primo principio, che è poi l'abc, di questi materiali, è che vanno mantenuti nel tempo e una volta scelti si va avanti con quelli.
 

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