L'ha vista --l'ha vista... ma è un dato che contraddice la sua teoria ..e quindi mica lo puo citare!Poi..2 gradi cambia poco..ok...ma un conto è dire che hai un piccolo svantaggio..un conto è dire che addirittura è il punto di forza dell'apparecchio!Poi..il tup PIT ha scarico piu piccolo del anicube..pace..li sarà meno efficiente..ma ad esempio il Solarbayer ha serpentina da 6 m2 contro mi pare 5,5 dea Samicube..quindi quello sara più efficiente.Io pero parlavo di efficienza di carico..:bye1:Emiliano, potresti fare un ciclo di carico a 52 gradi per cortesia e farci un paio di schermate come quelle di prima...perche secondo me il delta fra accumulo e t mandata aumenta piu che proporzionalemente all'aumentare della T di arrivo..almeno, cosi penso io...ma se magari un giorno ti capita di farlo, meglio.Poi, siccome FCataneo citava come vantaggio di quel tipo di accumulo e sistema a carico indiretto, la dimensione de vaso (vabbeh..poi faceva terrorismo dicendo che su un PIT normale da 500 serviva vaso da 300..ma allora sul vaso da 300 cosa serve ..un altro vaso da 100 ..e cosi via a matriosca?), vorrei far notare lo svantaggio che evidenzi tu nel tuo sito..cioè che gli sbrinamenti avvengono a spese dell'accumulo ACS..che deve essere spesso reintegrato anche in mancanza di prelievi perche si esaurisce presto.Ma l'efficienza di carico acs è bassa rispetto al cop che si fa in produzione riscaldamento....per cui sprecare energia che è costata cara quando in casa hai energia che è costata magari la metà..mi sembra un bel limite del sistema Rotex.Se non sbaglio dal tuo sito calcolo il costo energetico di uno sbrinamento in 200 Wh ELETTRICI...mentre analoghi dato di log di Jekterm danno un costo energetico di 33Wh per sbrinamenti (dato di inizio febbraio quindi periodo di massimo freddo e umido)Mi pare che succeda anche un altro fatto...nel giorno con 26 sbrinamenti dici che per 3,5 ore la pdc ha fatto carico ACS (probabilmnete 3 ore sono di ricarico per sbrinamenti)..ma se lo avesse fatto prelevando energia dalla casa, secondo me l'erogazione al radiante sarebbe stata piu regolare..mi spiego.Un conto è interrompere servizio riscaldamento per 3 H su 24..un conto è dover erogare magari 5% in piu di potenza nei 60 minuti successivi per bilanciare l'energia che hai prelevato dal radiante per fare lo sbrinamento. Vero che la pdc lavora a regime leggermente superiore, ma non è detto che questo si trasformi in una perdita di COP..ad esempio se stai lavorando al 45% e sali al 50% di giri compressore, probabilmente il cop migliora pure..e la mandata che dai al radiante è quella di set (non dai un disservizio alla casa). Nell'altro caso...interrompi servizio risc in giornate dove invece serve di piu (basse T)..crei potenzialmente disservizio ACS (potresti sovrapporre sbrinamento e prelievo acs)..lavori 3 ore a cop basso (mi pare dopo tot tempo, se la pdc non ha finito acs, entra in funzione la resistenza).