Nuova PDC Altherma 3 Compact in R32.


ciao Roby_wood,
in realtà il serbatoio è impostato ''credo '' correttamente...e parte in determinate fasce orarie e si vede dalla potenza assorbita oltre 3kwh.
il comando ON/OFF (anche quello dell'applicazione Daikin) è separato... on/off per pdc pannelli radianti e on/off ACS.
Nel tuo grafico si vede che hai la PDC per il riscaldamento spento di notte e si accende solo per riportare a temperatura l'ACS e poi...si spegne...per poi ripartire alle 7:00 (immagino sempre per riscaldamento )
La mia si comporta più o meno allo stesso modo...ma non so perchè dopo 2-3-4 ore di spegnimento...si riaccende da sola (anche se dall'applicazione daikin e da home assistant è impostato su OFF)...per riscaldamento pavimento (non per la ACS)
Credo ci sia una sorta di impostazione del tipo: acqua di mandata a 30 gradi...se scende oltre X gradi fai partire comunque il riscaldamento....possibile?
 
Ultima modifica da un moderatore:
può darsi, ma ho controllato i dati delle scorse settimane e la temp del circuito del riscaldamento è arrivato anche a 16 gradi senza che la pdc partisse.

da cosa vedi che riparte per il riscaldamento?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Dalla foto allegata...

in teoria ho impostato OFF al tramonto... on alle 7.
si vede il carico di KW per il riscaldamento ACS...poi si spegne....per ripartire dopo qualche ora.... l'andamento dalle 23 è il tipo andamento che ho quando va il riscaldamento a pavimento.
La cosa buffa è che a me risulta cmq spenta....sia da HA che da daikin.
Ho provato anche a spulciare tra le varie impostazioni installatore...ma nulla che mi ha ''illuminato'' su una soluzione.... :(
 

Allegati

  • photo83298.jpg
    photo83298.jpg
    23 KB · Visualizzazioni: 0
Ultima modifica da un moderatore:
prova a vedere anche il grafico delle temperature di mandata, con quello hai la prova del nove.
ma è strano che la indichi come spenta....
 
Ultima modifica da un moderatore:
beh poi la sento anche ...nel senso il rumore della PDC che lavora...e la temperatura di mandata passa a quella impostata dalla curva climatica...e prende rapidamente 2 gradi come da grafico... :(
non capisco come sia possibile.
 
Ultima modifica da un moderatore:
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

come da copione... ah ah
si spegne completamente...e risulta spenta anche da app daikin...e dal nulla riparte e inizia a scaldare acqua del pavimento....
 

Allegati

  • photo83300.jpg
    photo83300.jpg
    15 KB · Visualizzazioni: 1
  • photo83301.jpg
    photo83301.jpg
    156.9 KB · Visualizzazioni: 1
Ultima modifica da un moderatore:
eh eh ... me la sono chiamata...
stanotte si è accesa nonostante da programma dovesse essere spenta.
tra l'altro per portare l'acqua a 30 gradi che non corrisponde alla climatica...
tra l'altro con dati al contorno a caso .... prima ripartenza alle 1:52, con acqua a 21 gradi e T Amb a 21,3... ho controllato e non ci sono altre automazioni attive che potrebbero aver attivato la pdc... strano!
COMPORTAMENTO notturno PDC.JPG
 
Il serbatoio di accumulo non deve scendere sotto una Certa temperatura altrimenti va in blocco, forse è partito per riportare la temperatura alla soglia di guardia
 
se intendi il serbatoio dell'acs era sopra i 40 e comunque ho la resistenza attiva, quindi se scende sotto i 20(?) parte con il riscaldamento con resistenza. non credo sia quello il trigger.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Dal grafico, se non leggo male, è arrivata a consumare 3kWh per scaldare l'Acs e portarla da 40 a 50, non è che Esp altherma ha letto male il valore dell'acqua del pavimento oppure mentre si fa l'Acs un pò o l'eccesso va cmq nel pavimento.
Anche perché la Pdc o fa l'Acs o il pavimento.E dal consumo è ovvio che stava facendo l'Acs
 
confermo, faceva ACS: è partita a seguito di doccia/lavaggi mattutini. ho programmato per mantenimento della temperatura nel serbatoio a 48gradi con isteresi di 6 gradi.
 
Ultima modifica da un moderatore:
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Almeno non sono solo...ahah
comunque sono sempre più convinto che sia tipo un 'impostazione di temperature minime...esempio: temperatura di mandata impostata a 30...pdc spenta...ma impostazione che dice: se la temp dell'impianto scende di X gradi allora accendi la pdc...(ho visto che sei della zona di varese...io sono vicino...e stanotte ha fatto più freddo degli ultimi giorni...magari per quello ha forzato l'avvio)
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ora che l'inverno sta finendo, finalmente inizio a capirci qualcosa (forse)...
Vi aggiorno, magari a qualcuno potrà servire.
Due precisazioni che sicuramente sono note ma io me le ero perse:
- il parametro "coibentazione edificio", incide sul fattore tempo con cui viene calcolata la T esterna media, utile ad identificare la T di mandata nella curva climatica; più alto è il valore del parametro e maggiore sarà l'attenuazione delle escursioni termiche notte/giorno-giorno/notte; in questi giorni ho rilevato scostamenti tra T media e T esterna OT1 anche di 6-7° con Coibentazione settato a "molto bene";
- il Rocon U1 che ho installato, ha un'isteresi di 1° sopra, ossia, se la TA è impostata a 20°, U1 ferma la macchina quando rileva 21,1° e la riaccende quando rileva 19,9°;
NOTA Importante: se è impostata la programmazione automatica, quando entra in una fascia TA programmata, se non è soddisfatta l'isteresi alta, viene comunque accesa la macchina (es. T-Rid settata a 19°, TA fascia 8-20 settata a 20°, ore 7.50 T rilevata 20,4* macchina ferma, ore 8.00 T rilevata 20,4° macchina accesa e spenta al raggiungimento di 21,1° o alle 20.00 se non viene raggiunto).
Con il Rocon U1 è disponibile anche il parametro "influsso ambiente" che influisce sulla T di mandata con la seguente formula: T mandata = T ricavata dalla curva + ((TA settata - T rilevata da U1) * Influsso ambiente)
Quindi, per effetto dell'isteresi di 1° sopra, questo valore può essere anche negativo, con l'effetto di ridurre la T di mandata in prossimità del raggiungimento della T che ferma la macchina (TA + 1) mentre la aumenta se la T rilevata da U1 è inferiore alla TA impostata.
E' una sorta di inversione della curva nel costante confronto tra TA impostata e T effettiva rilevata.
Alla luce di ciò, ho impostato la curva a 0,6, T mandata Min 28°, T mandata Max a 34°, Coibentazione a "molto bene", Influsso Ambiente a 1 e ciclo automatico 10-20 con TA 21°.
Così, nelle ultime settimane sono riuscito a farla funzionare solo nelle ore di punta del fotovoltaico, accumulando sufficiente calore per arrivare al giorno successivo.
Con T min impostata a 28°, riesce a tenere il DT vicino a 5 e non si ferma mai, modula parecchio, per es. ora sta consumando 314,6W (l'ho vista andare anche sotto i 300W), T mandata 28,6°, T rit. 24,3, T ext med 15° T interna rilevata 21,8, tra un paio d'ore si spegnerà per riaccendersi domani.

Ho anche scoperto che la sonda esterna OT1, viene utilizzato solo per la gestione della climatica: la mia unità esterna è esposta al sole fino alle 12.00 ed ho la OT1 installata a nord; l'altro giorno, rilevava 14° la OT1 e 31,5 la sonda sulla macchina in quanto "baciata" dal sole e la macchina non è partita fino alle 12.10 quando il valore della sonda sulla macchina è tornato ad allinearsi con la OT1, rimaneva attivo solo il circolatore.
Su questa cosa dovrebbe influire il parametro "Limite esercizio riscaldamento" che di default è impostato a 19°.

Grazie, R.
 
ciao, dai una serie di informazioni molto interessanti.
per curiosità, hai installato anche delle batterie?

riguardo all'ultimo punto, sulla mia macchina il limite di funzionamento è a 25 gradi: me ne accorgo soprattutto in estate quando, superata quella soglia, l'ACS viene prodotta con resistenze e non con la PDC.
 
Ultima modifica da un moderatore:
ciao, dai una serie di informazioni molto interessanti.
per curiosità, hai installato anche delle batterie?

Si, ho anche le batterie ed infatti mi sono espresso male. Far funzionare la PdC in quella fascia oraria (tarda mattinata e pomeriggio) mi consente di massimizzare i COP in quanto le T esterne sono più alte e consuma meno, inoltre si coniuga bene per come viviamo la casa (mattina siamo a lavoro/scuola e pomeriggio/sera siamo a casa).


riguardo all'ultimo punto, sulla mia macchina il limite di funzionamento è a 25 gradi: me ne accorgo soprattutto in estate quando, superata quella soglia, l'ACS viene prodotta con resistenze e non con la PDC.

Ieri ho provato a portare il parametro "Limite esercizio riscaldamento" a 40° (valore massimo selezionabile) ma purtroppo questa mattina era nuvoloso e la sonda a bordo macchina non ha mai superato i 17° e non ho potuto verificare se risolve la cosa, ricontrollo domani.

Grazie, R.
 
OK, il discorso di massimizzare il cop mi torna.
ho letto sul forum di qualche utente che si è creato una specie di climatica inversa a tal fine: ho impostato un programma simile con home assistant, ma non l'ho mai reso operativo per testarlo... oramai se ne parla al prossimo inverno!
 
Ultima modifica da un moderatore:
Climatica inversa vuol dire che manderebbe meno quando fa freddo rispetto a quando fa caldo, ed è un controsenso…

Semplicemente si imposta una programmazione con una climatica notturna meno spinta della diurna (o anche lo spegnimento notturno se l’involucro lo permette)… ma sempre climatica normale rimane.
 
Ho letto la.tua opinione al proposito, non mi sono espresso sulla validità di questa strategia non avendola provata (anche perché ho un sistema a bassa inerzia).

Tuttavia ho letto che l'utente che la propone ha impostato vari step di temperatura di mandata delle condizioni esterne seguendo la logica della ricerca del COP migliore e usando la casa come batterie termica per la notte. Non solo un abbassamento della curva di notte (cosa che peraltro faccio anche io). Alza la mandata con temperature esterne maggiori (di giorno quindj). In quest'ottica, chiamarla inversa non mi sembra un'eresia.
ma lungi da me volerne fare hna battaglia,.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ieri ho provato a portare il parametro "Limite esercizio riscaldamento" a 40° (valore massimo selezionabile) ma purtroppo questa mattina era nuvoloso e la sonda a bordo macchina non ha mai superato i 17° e non ho potuto verificare se risolve la cosa, ricontrollo domani.

Grazie, R.

Purtroppo la variazione del parametro "Limite esercizio riscaldamento" non è servita, oggi la sonda sull'unità esterna "baciata dal sole" al mattino ha raggiunto i 32,5° (T sonda OT1 16,5°), rimanendo spenta nonostante la richiesta di riscaldamento attivata, rimaneva attivo solo il circolatore.
Si è accesa quando è andata in ombra verso le 12.10

Pertanto credo abbia ragione Roby_wood3, se la sonda a bordo macchina rileva più di 25°, il compressore non parte per riscaldare.

Grazie, R.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom