PDC Panasonic Aquarea


come rumore come siamo? i 50db dichiarati da scheda tecnica sono reali? confrontata con una silenziosissima rotex che da scheda tecnica è dichiarata 30dB, la acquarea dovrebbe fare un rumore bestiale.
A parte che dalle specifiche pubblicate sul sito, in merito la compact dicono:
Livello di potenza sonora conforme a ISO3741
Quindi, mi pare in linea con tanti altri produttori.
Se invece ti scarichi le specifiche delle nuove compact, prova ad aprire il file Excel e ti troverai un bel 49 db
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Per quel che ho letto tutti parlano in modo lusinghiero della panasonic per ACS e anche su internet leggo feedback molto buoni, tuttavia ci sono un paio di siti molto frequentati che le demonizzano per le pompe austriache, tedesche e svizzere. A leggere i dati rispetto alcune pompe austriache molto note che lavorano senza inverter, hanno pure performance maggiori... Anyway al di là delle mie seghe mentali, quanti litri servono per due persone che tornano a casa solo la sera e che ne usufruirebbero solo per acs? Ogni tanto il bagno ci scappa.. Nel caso fosse collegata ad un accumulo con un termo camino (al posto della caldaia per i termosifoni) manterrei comunque la stessa dimensione e lo manderei sull'accumulo, giusto?
 
Non hai letto il sito allora...Non demonizzano Panasonic, ma parlano male di tutte le pdc "asiatiche", mentre le europee (sempre a detta del sito) sono il non plus ultra. Ma si, ne dicono di stupidaggini in giro...
 
Ultima modifica da un moderatore:
L'AQUAREA DHW da 300l (mi) garantisce ACS X 5 senza problemi con T a 48°c.
Carica circa 2 ore giorno con un consumo di meno di 1kwh (0.2 euro).
Per altre esigenze basterà aumentare la T a 55°c e la capacità teorica salirà fino ad arrivare a 400 litri teorici disponibili nel ciclo standard x ACS al rubinetto a 40°c.
Quantità di ACS equivalente o superiore ad un PIT da 500litri.
Altro non so :-)

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L'AQUAREA DHW da 300l (mi) garantisce ACS X 5 senza problemi con T a 48°c.
Carica circa 2 ore giorno con un consumo di meno di 1kwh (0.2 euro).
Per altre esigenze basterà aumentare la T a 55°c e la capacità teorica salirà fino ad arrivare a 400 litri teorici disponibili nel ciclo standard x ACS al rubinetto a 40°c.
Quantità di ACS equivalente o superiore ad un PIT da 500litri.
Altro non so :-)

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su quei siti parlavano male di tutte le asiatiche, non menzionavano nessuna marca. Onestamente sono ferratissimo su LED, domotica e elettronica, su questo altro settore sto cercando di capirci qualcosa perchè in primavera dovrei investire un mucchio di soldi e farmi fare un progetto da un ingegnere. Prima però qualche rudimento, vorrei esser sicuro che non mi stiano consigliando male. Onestamente nel Lazio non so nemmeno quali siano gli installatori preparati, ci sono tanti rivenditori, ma non so poi chi sia affidabile per buttare giù un progetto e stargli dietro con la posa in opera.
 
L'AQUAREA DHW da 300l (mi) garantisce ACS X 5 senza problemi con T a 48°c.
Carica circa 2 ore giorno con un consumo di meno di 1kwh (0.2 euro).
Per altre esigenze basterà aumentare la T a 55°c e la capacità teorica salirà fino ad arrivare a 400 litri teorici disponibili nel ciclo standard x ACS al rubinetto a 40°c.
Quantità di ACS equivalente o superiore ad un PIT da 500litri.
Altro non so :-)

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se ci attaccassi 4 termosifoni di quanto saliremmo ?
 
guarda purtroppo sulle pdc mi sembra che in giro ci sia ben poca conoscenza pratica

soprattutto perchè se trovi qualcuno che ha già progettato stai sicuro che hanno usato altre marche :cry:
 
Domanda x i tecnici:
La regolazione manuale del circolatore dell'aquarea H split è espressa con parametri incomprensibili.
Leggendo sul manuale dovrebbe essere adeguata al singolo impianto in funzione della prevalenza specifica di progetto...
Che regolazione utilizzate?
Grazie
F

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Mi pare che la serie H abbia circolatore interno modulante ....
Dovrebbe essere sufficiente impostare una velocità media per ottenere una regolazione semplice.
Per affinare bisognerebbe conoscere le perdite di carico globali del tuo impianto e settare secondo la curva caratteristica che più si adatta del circolatore per mantenere una portata più vicino alla nominale della PDC.
 
Grazie Fabio. Esatto è modulante e il parametro impostabile è proprio quello relativo alla portata massima.
Di default per la 9kw circa 38l/min modificabile da 25 a circa 50.
Visto che è un parametro che in fase di avviamento non viene neanche considerato ero curioso di capire come può influenzare eventuali altri parametri della PDC.
F.


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La serie H ha il flussimetro ?
Mi pare di si.
Regola parametro x avere portata nominale come da dati di tabella con tutti i circuiti aperti.
Poi se ti chiude qualche testina di circuito a pavimento, la modulazione fa il suo lavoro
 
La serie H ha il flussimetro ?
Mi pare di si.
Regola parametro x avere portata nominale come da dati di tabella con tutti i circuiti aperti.
Poi se ti chiude qualche testina di circuito a pavimento, la modulazione fa il suo lavoro
Di flussimetri non ne vedo....
Con la tua G mi sembra tu abbia.... hai fatto qualche genere di regolazione di questo tipo?
F.

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Di flussimetri non ne vedo....
Con la tua G mi sembra tu abbia.... hai fatto qualche genere di regolazione di questo tipo?
F.

No ... la mia è una F senza flussimetro e circolatore che non modula.
Ho settato a velocità 4 su sette che corrisponde con prevalenza del mio impianto a circa 1100 lt/h = 18,3 l/min (portate verificate con flussimetro esterno alla PDC che uso per monitoraggio)
La H mi pare calcoli il COP, quindi dovrebbe avere flussimetro.
Poi non conoscendo il menù della macchina non so se evidenzia questo parametro da qualche parte.
 
si si, certo, tramite numero verde:):)

Un tizio con cui collaboravo (io facevo led e domotica, lui vendeva fotovoltaico e tutto quello che ruotava intorno al riscaldamento per una società lombarda), mi diceva che le pompe di calore europee danno il software per assistenza da remoto, collegando la pompa ad una specie di unità esterna che va su DSL. Il tizio non era ferrato molto tecnicamente (quando parlavamo di LED mi crescevano i capelli per metterci le mani e poi mi ricadevano), quindi posso concludere che sia un cazxaro come diciamo a Roma e che una cosa del genere sia da escludere a priori su ogni modello...

Comunque appena si digita pompa di calore per ACS tutte le recensioni parlano di questo modello come tra i migliori specialmente per il rapporto qualità prezzo.
 
non c'è nessun motivo per dover accedere ai parametri di una pdc da remoto. che sia acs o riscaldamento la pdc deve lavorare tanto e a basse temperature/bassi carichi per rendere bene. quindi bisogna fare un'ottima programmazione di base all'inizio e poi al limite qualche aggiustamento ma di certo non da remoto ma a casa in caso di necessità
 
Se non sbaglio esiste un apposito modulo per favorire il controllo remoto in caso di problemi...
Cercate sul sito Panasonic alla voce accessori!
Non so se è fruibile anche da smartphone da privati (neanche cosa permette di fare) o è dedicato al manutentore...
Ciao!
 

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