Scusate se sono stato poco preciso. L'edificio è in corso di ultimazione ma qualche variazione al progetto si può ancora fare immagino. Non vorrei però spendere troppo, per questo chiedevo in linea di massima cosa servirebbe per avere un po' di fresco in un paio di stanze senza creare troppo lavoro o crearmi una differenza di prezzo esagerata dal preventivo. Il termotecnico per adesso non lo voglio sentire, nel senso che vorrei prima avere un idea di massima, se la cosa è fattibile o meno, e grossomodo capire quali sono le modifiche da fare giusto per farmi un idea. Le 2 strade mi sembra di aver capito essere 2:
1. Installare un'altra unità esterna con 2 split ad espansione diretta interni con il problema dello spazio dell'unità esterna che ho limitato e della parte estetica, 2 macchinari su una facciata di una casa sono abbastanza osceni.
2. Utilizzare l'acquarea già presente unita a 2 fancoil, in questo caso però non ho capito quali componenti vanno integrati nel circuito e l'entità del lavoro, nonché l'aspetto economico rispetto al punto 1.
Il circuito attuale è molto molto semplice se non banale, ve lo racconto velocemente ma credetemi non è nulla di speciale e complesso. Il termotecnico ha dimensionato la pdc e utilizza la pompa interna per far girare l'acqua direttamente sul riscaldamento a pavimento. I 2 collettori del radiante hanno le valvole sempre aperte, e infatti la temperatura è gestita direttamente dalla pdc con 2 curve una giornaliera e una notturna. Per acs c'è semplicemente una valvola a 3 vie che ogni tanto manda il flusso di acqua in un puffer per mantenere l'acqua tecnica a 55gradi. Ora io ve l'ho raccontato sinteticamente ma grossomodo è così.
Spero di essere stato più chiaro.
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