PDC Panasonic Aquarea


La mia idea per acs è di farla andare anche di inverno tra le 11 e le 15 in modo da sfruttare calore aria e sole (uso il timer che ha a bordo). l'importante è che il serbatoio non vada sotto i 40°: vedrò questo inverno.
 
anche per me lo standby dovrebbe essere solo resistiva..ma non sono ferrato...

pe ril resto..in estate pure io "ottimizzo" solo con orologio della pdc..acs solo in ore solari...on a 36 gradi off a 41....misure non proprio in alto nel boiler, quindi le reali sono piu alte...

il discorso del "recupero" era per fare acs gratis in estate..anche s enon è detto che gioco valga la spesa di una macchina piu complicata e magari costosa
 
Gli alimentatori saranno switching quindi (se non progettati bene) hanno reattiva o capacitiva , il cosFi 1 lo danno le resistenze , i motori gia' sfalsano .... ma qui l'unico che ci puo' confermare e' paolo provando quelo che ha detto , usa per un po' la sonda ottica sul consumo invece della prodotta e cosi' si capisce quanti watt attivi ci sono , che sono quelli che ci interessa.... e si pagano....
 
@spider: ti lascio alla tua sterile polemica. Intanto io ho proposto una soluzione semplice, realizzabile a basso costo e con il vantaggio che gli protegge pure la scheda da sbalzi di tensione. E non mi pare, visto che al di fuori del periodo di riscaldamento fa solo Acs, che sia difficile programmare la PDC per farla funzionare nelle ore di produzione del FV per lasciarla poi in standby alimentata dal solo ups con le sue batterie. Comunque io consigliavo cosa? Mi sa che a forza di scrivere e leggere qui nel forum cominci ad attribuire cose alle persone sbagliate. In ogni caso un approccio polemico si riconosce perché non considera più il problema e se ne va a parlare di tutt'altro, sputando sentenze e giudizi come hai fatto tu. Poi il fatto che tu voglia minimizzare anche di non aver capito neppure cosa io stessi dicendo per nascondere quanto parli e quanto poco ascolti ne è la prova evidente. Comunque la chiudo qui e non ti rispondo più, ché non ho tempo da perdere con tipi come te.
 
E perche' continui a intervenire ?! Hai proposto una cag.ta , mettere un UPS quando e' in Stby (tra l'altro se economico con piu' problemi di armoniche etc ) , poi caricare le batterie quando funziona il FV , poi mettere un timer , quando parte la PDC staccare l'Ups e andare di rete :D :D il tutto a un costo maggiore di quanto costa lo Stby che sicuramente non e' quello misurato da paolo......
ti vedo bene a vendere frigo agli esquimesi......
 
Il mio contatore lampeggia ogni 2 min e 40 sec., ovvero 160 sec. Perciò la potenza è P=3600/160=22.5 W di assorbimento istantaneo, ossia un consumo di 540 Wh al giorno o 197 kWh all'anno (il 10% del totale), per una monoblocco di 9kW
 
Si vede che hai fatto tuo lo spirito del forum: ognuno dice la sua e poi si mette insieme. Tu invece dovresti andare a fare il docente universitario per quanto ti credi saputo.... Ma stai attento che ai saputi gli cascano i pantaloni. Per adesso la tua idea assente non ha risolto niente... Ma vai così che resti solo a dialogare e a sputare sentenze con te stesso. Intanto la mia idea per ora è l'unica in piedi se il problema è quello. Per i costi, va confrontata la sostituzione delle batterie con i consumi della scheda e poi si decide. Ma tu che sei un genio e si vede dalle straordinarie idee risolutive che proponi ( ovverosia nessuna...) a parte continuare a dire come fai in tutti gli interventi delle saccenti verità che alla fine spesso si rivelano inutili, quale soluzione proporresti se i consumi fossero più o meno quelli? Forza facci vedere, genio, tira fuori una soluzione o sei solo aria compressa tenuta insieme da tanta saccenza...?
 
Dai ragazzi, smettetela. Siamo qui per aiutarci. Ognuno esprime una idea e le offese non portano da nessuna parte. Vi sono soluzioni buone e altre meno. Vediamo i pro e i contro con serenità. Vediamo di non inc.ecco per poco. Grazie.
 
Concordo. Ma quell'altro soggetto è talmente abituato che neppure si accorge più del disprezzo che rivolge agli altri. E mi fermo qui, ma se continua, continuerò...
 
questo forum non cambia mai....

cmq:
tutte le pdc commerciali hanno una scheda elettronica alimentata in bassa tensione: se va bene con un trasfo (cosfi0,8) se va male con un partitore capacitivo ( cosfi ridicolo)
20 / 60 watt sempre accesi.
quasi tutte hanno il circolatore sempre acceso, e visto che solo pochi nuovi modelli hanno il circolatore in classe A .... la maggiorparte ha la pompa da 60/90/150watt.
quindi almeno 50 kw/ora mese sono da mettere in conto, per il solo fatto di avere l'impianto acceso.
sono circa 18 euro al mese (D3 nella fascia alta).
una spesa che non giustifica, secondo me, accrocchi o artifizi strani per evitarla... ammesso ci si riesca.

è piu semplice cambiare il circolatore con uno in classe A. semplice e consuma meno di 1/3 del vecchio.
ridurre le perdite di carico del circuito idraulico, per permettere di regolare il circolatore alla prevalenza piu bassa possibile:
meno semplice, anche se a volte si può fare con piccoli accorgimenti.
in questo modo un circolatore in classe A può consumare MENO di 10watt.

RIFASARE il trafo/alimenazione scheda elettronica: serve un condensatore che ha un costo di pochi centesimi di euro.
è però necessario avere:
1) conoscenza elettrica di cosa sia il cosfi
2) tester che lo misura, e che che misura le capacità
3) dimestichezza per non farsi e male e/o fare danni con 220v.
ps il punto 3 è ovviamente il piu importante
 
Ultima modifica:
Questa mi pare una soluzione percorribile! Cambiare la pompa con una di classe A o ancora superiore mi pare la soluzione più semplice e costruttiva. Certamente migliore della mia soluzione, che comunque era percorribile, ma il rapporto costi/benefici era certamente difficile da rendere appetibile.
 
Spider, da oggi ti chiamerò: mister sarcasmo e disprezzo! La fortuna è che sei tu che sei pieno di questi sentimenti ... Il problema è tutto tuo. Auguri e buona convivenza con te stesso e con ciò che hai dentro. P.S.: Nel tuo caso non ritornano mai, perché ci stai sempre in loro compagnia...:-) Mi sa che fuori dal forum non hai una bella vita... se vieni qui a sfogare tutte le tue frustrazioni sugli altri ospiti del forum. Mi dispiace molto per te, perché non solo non hai compreso affatto lo spirito del forum, ma molto spesso non capisci neppure ciò che gli altri scrivono. P.S.: unicuique suum...
 
Ultima modifica:
Non era rivolto a te e puoi andare a quel paese ..... hai un preconcetto anche te visto , che non hai capito (naturalmente) che l'intervento di terminator era sabgliato , visto che ha risolto l'arcano Gianfrd , che era quello che volevo far capire ,prima di qualunque intervento, se la misura di potenza era giusta.... che la pace sia con voi .....
 
in attesa, mi auguro, che venga moderato questo 3d....

a prescindere della misura corretta o meno dell'assorbimento "base" di una pdc,
è noto che tutte hanno un consumo NON trascurabile quando non producono calore.
dovuto appunto dal circolatore ed elettronica.
piu il circolatore che l'elettronica. per questo è da valutare di sostituirlo con uno moderno.
costa circa 200 euro. è un intervento facile e di sicura riuscita da parte di tutti.

l'intervento piu difficile è capire se, e come, si possono ridurre le perdite di carico del circuito idraulico, che incidono sulla potenza richiesta al circolatore per mantenere la portata prevista di lavoro.
curve e raccordi di diametro non idoneo, percorsi angusti, collegamenti in scarico, o altre diavolerie che la mente umana può partorire ... portano ad avere circolatori regolati al massimo per via delle perdite di carico elevate dell'impianto. e spessi pdc che non rendono come da tabella perchè la circolazione non è alla portata nominale.

-------------------------------------------------------------------------------------------------
TORNIAMO, per cortesia,
al topic di questo 3d.... posso sapere se chi scriveva qui si è poi comprato una aquarea?
o altri che hanno esperienze di recente con questa pdc??
(x marcober: hai visto le nuove serie F che hanno lo sbrinamento a gas caldo? ... ora ho gli schemi=))
 
Ultima modifica:
marco è una semplice valvola di bypass sulla scarica del compressore. il succo è che durante lo sbrinamento la pompa di circolazione impianto è ferma, non si assorbe calore dall'impianto.
questo inverno se farà freddo bene e ci sarà neve ti saprò dare il mio parere. per ora ho visto solo macchine funzionare ma non in defrost.
 
Ultima modifica:
@ mister sarcasmo e disprezzo: sei sotto gli occhi di tutti, non è magia, ma semplice evidenza. Solo tu non lo vedi... ma questo è tipico dei disturbi caratteriali...
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom