PDC Panasonic Aquarea


si lo so che non è l'aquarea a fare così..che ci siano macchine con logiche di sbrinamento non ottimali altrettanto ma mi sorprende la cadenza dei 22 minuti perchè come detto solitamente è sempre previsto un intervallo temporale minimo fra due sbrinamenti consecutivi oltre al fatto di terminarli comunque dopo un certo tempo tutto questo per permettere comunque alla macchina di restare in piedi anche in caso di qualche anomalia varia nella catena di sensori e condizioni che determinano inizio e fine degli sbrinamenti
 
Basta andare a leggersi i vari topic e seguire i riferimenti di Emiliano, nel "la mia casa elettrica" e potrai renderti conto che le cose sono diverse da quello che ritieni sia la norma. Ma comunque siamo ot, qui si parla di Aquarea. Lascerei perdere altre considerazioni e/o riflessioni.
 
20 sbrinamenti in 16 ore sono uno ogni 48 minuti.

Però bisogna dire che sono ogni 22 .... tutti inutili .... massì tanto chi si mette più a fare fact checking ormai....

Stessa solfa da tre anni.
 
comunque sono informazioni trovate su documentazione tecnica di alcuni produttori (di climatizzatori a dire la verità)
 
20 sbrinamenti in 16 ore sono uno ogni 48 minuti.

Però bisogna dire che sono ogni 22 .... tutti inutili .... massì tanto chi si mette più a fare fact checking ormai....

Stessa solfa da tre anni.

Allora, visto che vogliamo essere precisino vediamo i dettagli.
Il tempo reale di funzionamento quel giorno è stato di 15h42'. Nelle tue considerazioni non hai tenuto conto del tempo che la pdc passa a sbrinare e del tempo che la pdc passa a fare reintegro di ACS. Parliamo di 5 reintegri di ACS in 15h42'. Di cui uno dovuto a prelievo di acs e gli altri 4 causati dai defrost. Un reintegro è durato in media 45min....pertanto 2h45' sono passate facendo ACS. Dopo ogni ciclo di acs la macchina riparte in riscaldamento dopo circa 5min e questo porta il tempo a 3h10'.
Lato sbrinamenti, ogni defrost richiede un tempo di 4-5'...il che comporta ulteriori circa 1h30' improduttivi.

Quindi 15h42'-3h10'-1h30' rimangono 11h02'. In questo tempo sono stati registrati 20 defrost con un tempo medio di uno ogni 33minuti.

Infine, non ho MAI scritto che la macchina fa un defrost ogni 22' bensì ho scritto che ho impostato un timer di circa 22' sull'orologio per andare a vedere com'era l'unità esterna PRIMA che sbrinasse.

Sono responsabile di ciò che scrivo non di ciò che vuoi far intender e intendi tu. Tu che tra l'altro non hai ancora capito come funziona la macchina visto che su un'altra discussione ti sei meravigliato che chiudendo il radiante durante il defrost la temperatura dell'accumulo era calata di meno.
 
Comunque, tengo a ricordarvi che questo e' il topic di Aquarea. Perche' si sa come finisce, un messaggio dopo l'altro e ci ritroviamo a parlare dei peli superflui. Vi proporrei si smettere qui oppure di continuare nel topic della altherma.
 
Il dato preciso al momento lo potrei ipotizzare, la vecchia certificazione riporta A4 EPgl,nren 18.31 kWh/m2 anno . Ma rimesso mano al tetto per via di un problema, ho deciso isolare ancora di piu'. Per cui e' ben piu' basso. Al momento aspetto che il mio amico Ing. rifaccia i conti. Ma abbiamo poco da contare, la macchina e' ampiamente sovradimensionata. Che non e' che mi spiaccia. Chiaro,se a suo tempo avessi pensato a tutte le variabili, probabilmente adesso avrei avuto montata una 7. Sovradimensionata anche quella, ma sempre meglio che la 9.(nulla da dire della macchina, e' semplicemente perfetta). Fai conto che e' ripartita alle 15:00 ed adesso e' a regime minimo da almeno una mezz'ora. Alle 1800 andra' in off.

Ciao fedonis, io ho una schiera da 240 mq. Sto installando grafite da 14 (finestre legno anni 90 con vetrocamera). Mi hanno proposto una Panasonic 9 kW HT (ho già il pufferil per ACS) con impianto radiatori. Visto il tuo pregresso cosa ne pensi? Installerò anche split in ogni stanza.
 
Ma perchè HT - alta temperatura ?
hai così pochi elementi (numero degli elementi dei termosifoni) da dover mandare tutto il tempo a più di 50°C ?

Poi dipende cosa vuoi raggiungere in futuro.. se vuoi fare un intervento singolo era meglio mettere meno cappotto ma cambiare le finestre. Spesso si disperde più dalle vetrate che dai muri..
 
Ma perchè HT - alta temperatura ?
hai così pochi elementi (numero degli elementi dei termosifoni) da dover mandare tutto il tempo a più di 50°C ?

Poi dipende cosa vuoi raggiungere in futuro.. se vuoi fare un intervento singolo era meglio mettere meno cappotto ma cambiare le finestre. Spesso si disperde più dalle vetrate che dai muri..

Il tecnico mi ha sconsigliato la sostituzione delle finestre per un discorso di rapporto mq dispetto al cappotto. Cmq una pdc HT non è più efficiente di una BT anche se riscaldo l'acqua a 40/45°.
Vorrei trovare il miglior rapporto qualità/prezzo.
I radiatori sono adeguati alla casa senza cappotto.
 
Il tecnico mi ha sconsigliato la sostituzione delle finestre per un discorso di rapporto mq dispetto al cappotto. Cmq una pdc HT non è più efficiente di una BT anche se riscaldo l'acqua a 40/45°.
Vorrei trovare il miglior rapporto qualità/prezzo.
I radiatori sono adeguati alla casa senza cappotto.

Avrà fatto i conti.

Una PDC HT non è più efficiente di una BT a 40-45 gradi. Usano un gas diverso. R410 o R32 le BT, R407 le HT.
Qualcuno più ferrato sulle HT si ricorda meglio le prestazioni ?

Poi dipende da dove abiti.. zona climatica ? Raggiunge temperature molto basse in inverno ?

Se i caloriferi sono adeguati alla casa senza cappotto.. con il cappotto saranno in esubero e quindi puoi diminuire la temperatura di mandata.
 
Con 14 cm di cappotto Io mi farei bene i conti sul fabbisogno prima di scegliere la pdc...
Stai facendo un investimento importante se poi la pdc Non è adatta al fabbisogno rischi di consumare più del dovuto.
 
la prima cosa da dire è che una pompa di calore in grado di scaldare acqua a una temperatura maggiore tipo 65 gradi non è affatto migliore di un altra che lavora solo a bassa temperatura men che meno è più professionale.....

Questa versione HT allora perchè la fa la Panasonic?? perchè se uno effettivamente necessita tassativamente di acqua a 65 gradi altrimenti non si scalda allora è costretto diciamo così a prendere una versione ad alta temperatura

Cosa hanno di diverso queste pompe?? in primis occorre cambiare il gas refrigerante perchè il 410a che è stato lo standard negli ultimi anni ha una temperatura critica di 72 gradi quindi con questo gas non è possibile scaldare acqua a 65 gradi

Quindi il gas a cui si ricorre di solito è l' R407c lo stesso usato sulle famose termopompe...questo gas ha in pratica solo una lunga serie di svantaggi rispetto al 410a ma ha una temperatura critica molto superiore di ben 86 gradi e questo permette di salire fino all'acqua a 65 gradi
Di solito queste pompe ad alta temperatura necessitano dell'iniezione di vapore perchè altrimenti quando fuori c'è freddo il compressore per motivi tecnici non potrebbe operare in modo sicuro

Altra soluzione per alte temperature è il sistema bistadio in cui nel secondo stadio ad alta temperatura si usa l' R134a che ha una temperatura critica ancora più alta di oltre 100 gradi ...questo gas ha interessanti potenzialità ma ha anche altre caratteristiche che per ora non hanno permesso di fare pompe di calore perlomeno residenziali ad alta temperatura con questo gas mi sembra invece che si sia fatta qualche mega macchina per teleriscaldamento e con compressori centrifughi che sfornava acqua addirittura a 80 gradi

Comunque una volta che fai il cappotto i tuoi muri perimetrali avranno una dispersione molto inferiore a quella attuale..le finestre se sono anche degli anni 90 se hanno le gaurnizioni magari sono in legno e vetrocamera ok quelle di quei tempi non erano molto prestazionali ma se ha normali finestre di dimensioni non esagerate il tuo tecnico ha probabilmente ragione passare da un vetro da 1,4 quale probabilmente sono i tuoi a uno 0,8 se non hai vetrature enormi sono pochi centinaia di watt..ok che c'è pure il telaio etc

una volta che hai fatto il cappotto e magari sistemato anche il tetto ecco che i tuoi caloriferi ora dimensionati per alta temperatura saranno quasi certamente suff anche se usati a bassa temperatura compatibile con una normale pompa di calore proprio perchè casa tua avrà bisogno di molta meno energia per essere scaldata

Comunque tutto questo di può calcolare vedendo le potenze attuali dei radiatori calcolare il fabbisogno di casa tua dopo i lavori di miglioramento e vedere se a quel punto i tuoi attuali caloriferi soddisfano qeusto bisogno chessò con acqua a 45 gradi

Considera poi che una volta si dimensionava il tutto prevedendo di scaldare casa per un tot di ore al giorno previste in base alla zona..se invece passi a scaldare h24 perlomeno nei periodi più freddi già anche ora ti basta una temperatura di mandata inferiore perchè comunque la casa ha memoria e accumula calore anche se poco isolata
 
Sergio. Dati parziali e incompleti per dimostrare cosa?
F.

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Ciao fedonis, io ho una schiera da 240 mq. Sto installando grafite da 14 (finestre legno anni 90 con vetrocamera). Mi hanno proposto una Panasonic 9 kW HT (ho già il pufferil per ACS) con impianto radiatori. Visto il tuo pregresso cosa ne pensi? Installerò anche split in ogni stanza.
Le macchine vanno bene, ci mancherebbe. Quello che si deve capire e' cosa serve a te. Con quel cappotto, (non conosciamo il tetto), a fiuto una Ht potrebbe essere eccessiva. Vero che nascono per i termosifoni, pero' e' anche vero che se parliamo di abitazioni ben isolate, non serve mandare alto. Quindi una alta connettivita' potrebbe essere ampiamente sufficiente, in particolare nel caso decidessi di aumentare la superficie di scambio. Avrai sicuramente una bella mano dagli split, soprattutto nelle mezze stagioni.In sintesi, al freddo non starai, ma approfondirei il discorso HT. Che personalmente io eviterei a favore di una alta connettivita'.​
 
Hai ragione fedonis, si parla di Aquarea e quelli che quoto qui sopra sono dati di Aquarea, messi per dire che ....

No vabé mi fermo qui.
Chiaro che anche Aquarea sbrina, sarebbe assurdo non lo facesse. Quello che dice Lord (ma anche altri) e' che la vecchia Compact andava in loop ogni 20 minuti sbrinando senza evaporatore impaccato e recuperando energia da accumulo acs. Quel che voglio dire e', che c'e' gia' un topic dedicato e pure lungo. Sai bene che, se si iniziano i botta e risposta,(tra i pro e contro questa modalita') a prescindere da dove si scriva, si andra' avanti ad oltranza. Tanto vale che gli interessati si scambino le loro incomprensioni in quel topic. Perche' farlo qui?
 
la prima cosa da dire è che una pompa di calore in grado di scaldare acqua a una temperatura maggiore tipo 65 gradi non è affatto migliore di un altra che lavora solo a bassa temperatura men che meno è più professionale.....

Questa versione HT allora perchè la fa la Panasonic?? perchè se uno effettivamente necessita tassativamente di acqua a 65 gradi altrimenti non si scalda allora è costretto diciamo così a prendere una versione ad alta temperatura

Cosa hanno di diverso queste pompe?? in primis occorre cambiare il gas refrigerante perchè il 410a che è stato lo standard negli ultimi anni ha una temperatura critica di 72 gradi quindi con questo gas non è possibile scaldare acqua a 65 gradi

Quindi il gas a cui si ricorre di solito è l' R407c lo stesso usato sulle famose termopompe...questo gas ha in pratica solo una lunga serie di svantaggi rispetto al 410a ma ha una temperatura critica molto superiore di ben 86 gradi e questo permette di salire fino all'acqua a 65 gradi
Di solito queste pompe ad alta temperatura necessitano dell'iniezione di vapore perchè altrimenti quando fuori c'è freddo il compressore per motivi tecnici non potrebbe operare in modo sicuro

Altra soluzione per alte temperature è il sistema bistadio in cui nel secondo stadio ad alta temperatura si usa l' R134a che ha una temperatura critica ancora più alta di oltre 100 gradi ...questo gas ha interessanti potenzialità ma ha anche altre caratteristiche che per ora non hanno permesso di fare pompe di calore perlomeno residenziali ad alta temperatura con questo gas mi sembra invece che si sia fatta qualche mega macchina per teleriscaldamento e con compressori centrifughi che sfornava acqua addirittura a 80 gradi

Comunque una volta che fai il cappotto i tuoi muri perimetrali avranno una dispersione molto inferiore a quella attuale..le finestre se sono anche degli anni 90 se hanno le gaurnizioni magari sono in legno e vetrocamera ok quelle di quei tempi non erano molto prestazionali ma se ha normali finestre di dimensioni non esagerate il tuo tecnico ha probabilmente ragione passare da un vetro da 1,4 quale probabilmente sono i tuoi a uno 0,8 se non hai vetrature enormi sono pochi centinaia di watt..ok che c'è pure il telaio etc

una volta che hai fatto il cappotto e magari sistemato anche il tetto ecco che i tuoi caloriferi ora dimensionati per alta temperatura saranno quasi certamente suff anche se usati a bassa temperatura compatibile con una normale pompa di calore proprio perchè casa tua avrà bisogno di molta meno energia per essere scaldata

Comunque tutto questo di può calcolare vedendo le potenze attuali dei radiatori calcolare il fabbisogno di casa tua dopo i lavori di miglioramento e vedere se a quel punto i tuoi attuali caloriferi soddisfano qeusto bisogno chessò con acqua a 45 gradi

Considera poi che una volta si dimensionava il tutto prevedendo di scaldare casa per un tot di ore al giorno previste in base alla zona..se invece passi a scaldare h24 perlomeno nei periodi più freddi già anche ora ti basta una temperatura di mandata inferiore perchè comunque la casa ha memoria e accumula calore anche se poco isolata

Ciao, ti ringrazio per la risposta. Ringrazio anche fedonis che ha scritto sotto. Il problema alcuno termotecnico è che se hai più di due domande percepisci energie negative... ??.
Cmq il tetto è isolato con stiferite da 6 cm. Le finestre hanno le guarnizioni. Io vorrei solo sostituire i termo in ghisa con alluminio. Una macchina che non costi come la Daikin (anche solo caldo, visto che ho il clima), che non posso permettermi, quale potrebbe essere?

Grazie, in anticipo. Dai vari messaggi ho preso molte informazioni interessanti.
 
PDC Panasonic Aquarea

Sergio. Dati parziali e incompleti per dimostrare cosa?

Dimostrare io? Credo ci sia un motivo per cui tu hai scritto quei dati, io non ho nulla da dimostrare, li leggo.

Io, li leggo. Altri scrivono e basta.

Perche' farlo qui?

Perche lo chiedi a me? Non sono io che ho scritto qui. Io commento quel che altri hanno scritto qui.

E avevo detto basta, quindi perché continui?
 

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