PDC Panasonic Aquarea


interfaccia controllo remoto per wh-mhf09g3e5

interfaccia controllo remoto per wh-mhf09g3e5

volevo acquistare intes home pa-aw-wifi-1te interfaccia controllo remoto aquarea. qualcuno é a conoscenza con certezza che sia compatibile con PDC wh-mhf09g3e5 ? nella lista di compatibilità la da come compatibile ma un negoziante mi ha assicurato che non lo é mi pare strano. la stessa risposta l ho avuta via mail da intesis home . vorrei controllare la PDc da remoto e non trovo soluzione. grazie a tutti
 
volevo acquistare intes home pa-aw-wifi-1te interfaccia controllo remoto aquarea. qualcuno é a conoscenza con certezza che sia compatibile con PDC wh-mhf09g3e5 ? nella lista di compatibilità la da come compatibile ma un negoziante mi ha assicurato che non lo é mi pare strano. la stessa risposta l ho avuta via mail da intesis home . vorrei controllare la PDc da remoto e non trovo soluzione. grazie a tutti
Se intesis ti ha detto che non e' compatibile, e' sicuro che non lo sia. Li fanno loro. Io ho Intesis per la linea aria aria e mi hanno fugato vari dubbi direttamente loro.
La tua dovrebbe essere compatibile con questi accessori.
[FONT="Open Sans",sans-serif]https://www.aircon.panasonic.eu/_____/control/aquarea-manager/[/FONT]
 
In effetti il puffer probabilmente è troppo grande, inizialmente pensavo mi potesse servire ad accumulare un poco di energia termica dal Fotovoltaico e solo successivamente mi sono reso conto della sua scarsa utilità dovuta alle potenze in gioco, spero che però non sia questo la causa della mancata modulazione.

Ho fatto diverse prove con la velocità del circolatore per cercare di modificare il DT fra mandata e ritorno da 0,6 m3/h fino a 1,7 m3/h con risultati trascurabili.

La climatica per ora è impostata così

_Climatica.jpg

Il DT per l'accensione del riscaldamento è il seguente

_DT-Risc-ON.jpg

Il DT sul serbatoio di accumulo (no so ancora esattamente cosa significhi)

_DT-Accumulo.jpg
 
Utilizzando il menu [Controllo sistema -> Temperature acqua] indica sempre circa 5 gradi di differenza fra 1: ingresso e 2: Uscita
Appena raggiunge la temperatura di setup della climatica si ferma, non si nota una diminuzione della differenza se non per pochi secondi prima dell'arresto.
 
La macchina modula dal momento in cui inizia a ridurre il delta tra mandata e ritorno. Finche' il delta e' di 5°, non la vedrai modulare. Ovvero,a titolo di esempio, se a 35° di mandata e 30° di rit. lavora a 60Hz (in ogni caso la frequenza dipende anche dalla temperatura esterna), appena si avra' un ritorno a 31° sempre con mandata a 35, e riducendo ancora, quindi considerando mandata sempre a 35 ma ritorno che man mano sale, avrai la riduzione del regime di giri del compressore. Fino ad arrivare ad un delta di 1 o 2 gradi nel quale la macchina arrivera' al regime minimo. Adesso tutto sta a lavorare sulla velocita della pompa, che nella serie H e' modulante. Puoi pero' (vado a memoria perche' ho una serie F) impostare delle scelte intermedie. Qui ci vorrebbe chi usa aquarea su termosifoni per capire come la abbia impostata. Quello che mi pare strano e' che tu non abbia rilevato differenze sostanziali nel momento in cui hai variato la velocita' del circolatore.
 
vedo che hai un circolatore di rilancio (h14 nel disegno). metti al massimo quello e al minimo quello integrato (0,6mc/h hai detto) e prova a vedere come va
 
Grazie Fedonis,

Non ho ancora provato a variare la velocità della pompa interna alla macchina, fino ad ora ho modificato la portata solo sul circolatore esterno, quello che manda l'acqua nei radiatori.
Nel mio impianto la pompa interna alla PDC fa circolare solo l'acqua internamente al puffer.

Oggi faccio delle prove: se non sbaglio riducendo la portata il DT dovrebbe aumentare e viceversa, quindi secondo la mia ipotesi dovrei aumentare la velocità della pompa.
Appena ho fatto i test vi faccio sapere.
 
E' tutto da regolare tra circolatore macchina e circolatore impianto. Prova intanto come ti ha indicato Francy, man mano si trovera' la quadra.
 
Successo!

Ha funzionato quando ho fatto esattamente come ha detto Francy, ho messo la portata della pompa di rilancio al massimo e quella del circolatore interno alla PDC al minimo.
In questo momento la PDC sta mantenendo in modo perfettamente stabile la temperatura di mandata (43 gradi) e il compressore lavora a 40Hz.
Ora farò qualche ulteriore regolazione per cercare di evitare di far lavorare le pompe a questi limiti estremi ma direi che è fatta.

Adesso con il nuovo setup, oltre a fare pochissime accensioni al giorno, potrò sicuramente abbassare ulteriormente le temperature di mandata visto che la macchina utilizza l'inverter in modo ottimale.

Questo problema mi tormentava da diverse settimane, quindi grazie veramente signori.
 
Successo!

Ha funzionato quando ho fatto esattamente come ha detto Francy, ho messo la portata della pompa di rilancio al massimo e quella del circolatore interno alla PDC al minimo.
Bene cosi'. Il setup attuale ti e' servito a capire che la macchina funziona bene. Adesso con calma, devi trovarti la quadra.
Vedrai che la frequenza compressore a 40hz, corrisponde a circa 3° di delta . Scendera ancora di frequenza appena andra' abbastanza a lungo da ridurre ancora il gap tra mandata e ritorno
 
vedo che hai un circolatore di rilancio (h14 nel disegno). metti al massimo quello e al minimo quello integrato (0,6mc/h hai detto) e prova a vedere come va

mi spieghi il motivo di questa regolazione? io ho un impianto con puffer/scambiatore da 100 litri e 2 circolatori esterni per 2 mandate BT e MT, che credo vadano però in automatico come portata.. (premesso che ho una Mitsu) la mia modula ma non come le vostre e mi sto chiedendo se c'entrano i circolatori visto questo suggerimento
 
mi spieghi il motivo di questa regolazione? io ho un impianto con puffer/scambiatore da 100 litri e 2 circolatori esterni per 2 mandate BT e MT, che credo vadano però in automatico come portata.. (premesso che ho una Mitsu) la mia modula ma non come le vostre e mi sto chiedendo se c'entrano i circolatori visto questo suggerimento
perche' lui ha un rilancio e la macchina scalda l'inerziale. Se aumenti il flusso della mandata al riscaldamento, cederai meno calore al circuito e l'acqua riuscira a mantenere un delta piu' basso tra mandata e ritorno, in maniera da fare modulare la macchina. Al contrario, se rallenti il flusso, l'acqua avra' piu' tempo per cedere calore e quindi il delta tra mandata e ritorno sara' piu' elevato e la macchina potrebbe modulare poco o anche niente (se manterra' un delta sempre troppo ampio). La mandata lenta su inerziale e' sufficente a mantenerlo sempre in temperatura. Giusto il minimo per compensare quello che viene mandato al circuito dal rilancio.
Probabilmente avrai le grundfoss come rilancio, o qualcosa di simile. Sono automatiche(modulanti), ma puoi anche selezionare il flusso.
 
Sto osservando alcuni strani comportamenti della pdc. Noto che molte volte non viene rispettata la climatica, in pratica la pdc fa salire la mandata di uno o 2 gradi in più rispetto a quella impostata sulla curva. Altre volte è in modulazione tranquilla da diverse ore a 500/600w, ad un certo punto, non so cosa gli prende, e fa salire il consumo oltre 1kw.
 
da quanto ho capito la mia pompa non modula. ho un Panasonic generazione settata a 45 gradi. la mia.pompa parte arriva a consumare 2.60kw per circa 30 min e poi si ferma x 15 min..così via per tutta la giornata. tra temperatura
mandata e quella di ritorno ci sono 5 gradi di differenza. leggo di alcuni che hanno consumi di 600/700w come.é possibile? che dovrei fare. ho 6 radiatori medi e 2 piccoli da 4 elementi e la pompa settata di default a 4 su 7.
 
Buonasera a tutti. Ho acquarea da 9 kW con accumulo da 200 l per ACS e 100 x riscaldamento a pavimento. Avendo fotovoltaico ho programmato la caldaia in modo che si accenda dalle 10 alle 14 per scaldare casa e dalle 14 alle 16 per scaldare ACS a 45 gradi che poi ci bastano per le docce serali e poi spegnersi alle 23. Controllando i consumi noto che dalle 10 alle 14 sta quasi sempre su consumi fissi intorno a 3 kW per appunto circa 4 ore consecutive. È un consumo normale? Spaglio ad aver impostato questo tipo di programmazione (x sfruttare fotovoltaico e solare termico)? Avrei fatto meglio (x i consumi) a tenere riscaldamento e ACS sempre accesi? Grazie per le risposte
 
ho la tua stessa PDC secondo il mio parere spegnendo e accedendo consumi di più poiché la acqua ha una temperatura bassa e la PDc fatica a mantenerla. é il secondo inverno che faccio e mantenendola accesa H24 sto consumando meno kW. si attestano sui 20/24 kW al giorno. ora che fa molto freddo un po' di più. i 3 kW se spinge sono normali.
 
Ho una teoria sul perchè la PDC non modulava nel mio impianto (solo una teoria)

Se la portata della PDC è molto superiore a quella della pompa di rilancio, in breve tempo la temperatura del volano inerziale si uniforma, la PDC rileva che la temperatura di ingresso è uguale a quella di uscita e si ferma, quindi non modula.

Se invece la portata della PDC è molto inferiore a quella della pompa di rilancio, quasi tutta l'acqua calda prodotta dalla PDC viene immediatamente prelevata all'ingresso dei radiatori, va subito in circolo e ritorna indietro con un DT sufficiente a far modulare la PDC.

Ho fatto un disegno che spero aiuti a spiegare cosa voglio dire.

Modulazione.jpg

Dato che la PDC è progettata sugli impianti a pavimento, potrebbe essere che il setup di default non preveda l'accumulo e quindi la velocità massima della pompa è preimpostata per spingere sull'intero impianto (ma in modo errato nel caso di accumulo).

Forse questa condizione si verifica maggiormente negli impianti con radiatori dove (se non sbaglio) le portate sono inferiori a quelle degli impianti a pavimento.
 
Idealmente in un separatore idraulico si cerca di far coincidere la portata in ingresso e la portata in uscita per ridurre il rimescolamento interno. Dato che però non si mette nulla per misurare le portate.. si fanno le cose a occhio (per non dire a caso quando fanno il primo setup).
 

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