PDC Panasonic Aquarea


Per esperienza, anche se meno efficiente energeticamente, un buon boiler da 200-250 rende come un pit da 500L per acqua prodotta, ha il vantaggio di non diminuire la quantita’ spillabile all’aumentare del flusso, occupare meno spazio ed avere meno dispersioni.
considera però una superficie di scambio adeguato, almeno 2.3mq (meglio 3Mq), serpentina da almeno 1” di diametro per tenere basse le perdite di carico (esistono anche con serpentina da 1’ 1/4).
gli svantaggi sono stati ampiamente descritti. A te la scelta.
 
Non ricordo se c'è qualcuno sul forum con una all-in-one che possa riportare esperienze dirette, però credo che problemi non ce ne saranno in ogni caso...
Si tratta solo di trovare la quadra con le proprie esigenze: o si aumenta la temperatura, o si fanno due carichi al giorno, invece di uno...

Io cerco di ottimizzare il consumo in funzione del fotovoltaico (e per evitare che, in inverno, la PDC interrompa il riscaldamento), ma c'è anche chi se ne frega del tutto e lascia l'acs in automatico con vari reintegri all'occorrenza, senza patire consumi esagerati...

Ciao!
 
Per esperienza, anche se meno efficiente energeticamente, un buon boiler da 200-250 rende come un pit da 500L per acqua prodotta,

Mo679 non me ne volere lo sai che ti stimo ma non posso non rispondere.

ECO COMBI 1 PDC 300L
ad 8l/min produce 256L di acs a>40°
a 16 l/min produce 213L di acs a>40°

Dispersione 70w/h 1,4kwh/giorno direi ottima

Carico su acqua tecnica e si che guadagno di cop!
La doccia fredda non la faccio MAI con il pit al massimo inizia ad arrivare tiepida e mi sbrigo e esco senza morire di freddo.
Con il boiler se finisce l'acqua arriva fredda.

Poi in un caso limite dove devo riempire 2 idromassaggio da 200L contemporaneamente.... vorrei vedere il boiler da 200L in una situazione del genere :D :D :D

PIT conviene sempre

Pagina 208
https://www.cordivari.it/media/userfiles/files/Catalogo-bollitori-(ITA)-2019(1).pdf

PS Non dirò altro perchè siamo OT
 
Non nego di non conoscere il prodotto da te citato, ma sui vecchi non PDC non era cosi, allego una foto di ciò che ricordo, inoltre se la sonda la metti in mezzo e regoli l’isteresi bene la pdc ricarica mentre sei in doccia. E francamente non ho mai avuto acqua fredda.F939B516-F7F7-41B4-81FF-B9EB11019B1C.jpg
edit, non avevo visto che per produrre quei valori il PDC e’ a 58! C, a valori più umani renderà molto meno.
poi non interpreto bene i dati, ma sembrano riferiti con generatore in funzione che manda acqua calda, perché i valori a generatore spento sembrano molto inferiori5BF41741-1A0B-44FB-AAE7-4045B84FA5AA.jpg
ma forse non ho capito
 
Ultima modifica:
La faccio facile senza tediare molti.
Il pit a portate normali (8 l/min) conviene rispetto al pit perché la pdc lavora su acqua tecnica.
Su un pit la mandata a 60° ci sta per pochi minuti.... Su un boiler? Ci sta per molto tempo dato che scambia poco.
Dunque efficienza pit e cop pit è da preferire.
I dati cordivari sul pdc sono a generatore spento.
 
Sull’efficienza non discuto, il discorso era dal mio punto di vista la quantita’ di acqua calda producibile, e dai dati si evince che a 16l/m il 500 produce 246lt a 42 con accumulo completamente pieno partendo da 55C, che se vai a vedere i valori sono simili ad un boiler da 200L,
se fai due docce insieme i 16lt/m li vedi e anche di piu’,
piu’ aumenta il prelievo e meglio fornira’ l’acqua il boiler rispetto al pit.
A me daikin propose il 300lt (per questioni di spazio) da tenere a 65C! Per avere una quantita’ decente di acqua. Alla fine il pit e’ piu’ efficiente perche’ e’ piu’ grosso ed il volume termico e’ maggiore,
quando faccio gli interventi Sul mio impianto, abbasando le perdite di carico, sono curioso a quanto mandera’ la pompa.
poi ci sono boiler con serpentine da 1” e 3 Mq di superficie che permettono di tenere DT bassi e perdite di carico contenute,
penso che il Pit medio dia un vantaggio in termini di efficienza e cop come piu’ volte discusso e sarebbe da preferire se si ha lo spazio, ma bisogna prenderlo grande. Se non si ha lo spazio, un boiler 200 300Lt fa il suo, rendendo l’installazione pdc anche in appartamenti, balconi, e dove non si ha spazio.
 
Puoi fare tutto, ma e' ovvio che se e' all'esterno le prestazioni dell'accumulo ne risentono. Una cosa e' installare in zona riparata, altra in terrazzo. Se non puoi fare altrimenti, fallo. Chiaramente avrai maggiori dispersioni nel periodo invernale. Ma questo lo sai da solo.
 
Puoi fare tutto, ma e' ovvio che se e' all'esterno le prestazioni dell'accumulo ne risentono. Una cosa e' installare in zona riparata, altra in terrazzo. Se non puoi fare altrimenti, fallo. Chiaramente avrai maggiori dispersioni nel periodo invernale. Ma questo lo sai da solo.

Allora cercherò di metterlo in balcone e poi lo chiudo con una struttura di legno. Almeno non prende vento anche se la temperatura è ambiente.
 
Senti anche Panasonic in merito. A rigor di logica dovrebbe esserci solo una maggiore dispersione, ma se ci possano essere ulteriori problemi non so dirti. Il manuale installazione forse potrebbe dare qualche indicazione.
 
Senti anche Panasonic in merito. A rigor di logica dovrebbe esserci solo una maggiore dispersione, ma se ci possano essere ulteriori problemi non so dirti. Il manuale installazione forse potrebbe dare qualche indicazione.

Chiamerò Panasonic e mi farò dire che tipologia di problemi potrebbe sussistere. Un'altra cosa è la capacità. Siamo in tre per il momento e non siamo dei grandi energiviori di acqua calda. Ci potrebbe stare? Oppure PDC monoblocco più pit da 300/500 max. Che ne pensi?
 
Balcone nella nicchia che ospitava la caldaia, opportunamente coibentata con xps 6cm. il boiler che e’ il panasonic paw in classe A, l’ho rivestito con un giro di pluriball alluminato, ed un giro di lana di roccia. Disperde di piu’ in inverno e di meno in estate, se da te fa piu’ caldo che freddo il bilancio annuale e’ positivo. Il mio solaio non ha problemi.
Quando mi preventivarono una pdc all in one nessuna ditta pose obiezioni al posizionamento esterno. Basta che e’ stagno. Nel caso mio una nicchia in muratura.
 
Ho deciso che la mia PDC sarà Panasonic Aquarea Alta Connettività adesso però vorrei capire la differenza fra monoblocco e split mi aiutate a fare un po' di chiarezza... sono in zona E e la PDC manderà un radiante e un PIT.
 
Balcone nella nicchia che ospitava la caldaia, opportunamente coibentata con xps 6cm. il boiler che e’ il panasonic paw in classe A, l’ho rivestito con un giro di pluriball alluminato, ed un giro di lana di roccia. Disperde di piu’ in inverno e di meno in estate, se da te fa piu’ caldo che freddo il bilancio annuale e’ positivo. Il mio solaio non ha problemi.
Quando mi preventivarono una pdc all in one nessuna ditta pose obiezioni al posizionamento esterno. Basta che e’ stagno. Nel caso mio una nicchia in muratura.

Perfetto.
ll mio balcone è al piano terra quindi nessun rischio peso.
Per la coibentazione potrei anch'io avvolgerlo con qualche materiale isolante.
Adesso mi frulla solo la capienza dell'ALL IN ONE.
Potrei optare per una PDC e un PIT da 500lt per stare molto piu tranquillo.
 
Se hai spazio a sufficienza, come hanno già riportato tutti, è la soluzione più efficace/efficente.
 
Ciao a tutti,
volevo provare a far funzionare la mia acquarea per il raffrescamento a pavimento, utilizzando i sensori domotici di T umidità e punto di rugiada per controllare il sistema.
In realtà non sono riuscito a capire come far partire l'acquarea in modalià raffrescamento.... mi aiutate?
Grazie
 

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