In relazione a questa situazione faccio presente la mia esperienza, che alla fine mi ha portaTo a dover, aime’, sostituire la mia pdc Lg. Essa non è in grado di modulare sotto 7kw termici in raffreddamento. Avendole provate tutte, ho anche Messo un puffer sul ritorno. 50Lt. Questo non curava il problema, che è non risolvibile, ma ha permesso di allungare i cicli di on off. Il problema del flusso inoltre è relativo essendo un flusso max e min certificato, altrimenti la pdc l, avendo una sua protezione andrebbe in blocco. Ad esempio ora che ho la nimbus vedo circolare acqua anche a 7Lt/m senza problemi. Il problema dunque del contenuto impianto, portate, perdite di carico, è semplicemente un palliativo ad una pdc che non è in grado di mantenere il minimo richiesto dall’appartamento, l’unica cosa che trovai efficace nel mio sistema era quella di aumentare la mandata fino a garantire lo smaltimento della potenza attraverso il sistema emissore e quindi sfruttare l’inerzia del puffer per diminuire le ripartenze. Perché è chiaro che non si può mandare a 60C h 24 e dunque, purtroppo, la pdc, con un minimo così alto, dovrà essere usata come una caldaia. D’altronde il mettere una alta temperatura non ha senso se la si vuole mandare a 40. Sono macchine che hanno un impiego particolare ed il loro uso sarà quindi diverso.
il discorso delle tubazione e delle perdite di carico, considerata la potenza del circolatore non dovrebbe influire, anche in considerazione dell’esiguità della portata necessaria per i termi, dove il circolatore avrebbe il max della sua prevalenza