PDC Panasonic Aquarea


Si, il mio commento sul trifase non era per dire che il passaggio al trifase potesse essere una soluzione oggi (a meno di non instalare 20KW).
Io ho rifatto tutto impianto elettrico e riscaldamento assieme 2 anni fa. Quindi in quel momento potevo scegliere di disegnare l'impianto per Trifase e prendere la versione trifase dell'aquarea. Do per scontato che la versione trifase viene connessa a tutte e tre le fasi dell'impianto quindi non ci sono sbilanciamenti. Quindi la mia scelta 2 nni fa era 12KW mono con contatore 6KW mono oppure 12KW trifase con contatore 10KW trifase.
Con presunto assorbimento di picco di 3.5KW dell'acquarea mi ero fatto i miei conti di starci dentro con 6KW mono. Alla fine il contatore da 6KW mono regge fino ad almeno 8.5KW (non continuativi ovvio). Il mio salta intorno a 8.8KW (contatore elettronico nuovo)
 
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Però mi pare strano non ci sia questo dato sui manuali. Solo di resistenze sono almeno tre Kw, più la macchina era prevedibile arrivare a 5. Non è una critica, ma che una 12 stia stretta su un contratto da sei era abbastanza quasi scontato. Voglio dire, lo avevi messo in conto che in alcuni momenti sarebbe potuto avvanire un distacco. Metti induzione in funzione, una lavatrice o peggio una lavastoviglie + pdc, hai la tempesta perfetta. Cosa che non accade con una 9 monofase
 
Premetto che sono arrivato da novizio a rifare casa, senza esperienze di pompe di calore e abituato alle caldaie e ai contatori da 3KW. Quindi le scelte che ho fatto sono state in parte dettate dell'inesperienza e in parte da consulenze non felici. Sono arrivato tardi su questo forum. Comunque anche riguardando la documentazione oggi non è facile trovare chiaramente che la macchina ha picchi di 5KW (non programmabili).
La macchina in ACS anche a -5° +55* non ha mai superato 3.5KW. Tanti si, ma mi rimane margine per gestire i rimanenti 5KW con il controllo carichi.
Discorso resistenza interna, in verità le 12KW hanno 6KW di backup, ma non si è mai attivata. Nello sbrinamento non è mai richiesta. Io l'ho sempre considerata un backup in caso di guasto del compressore (o uno o l'altro).

Comuque la vera noia di questo assorbimento durante lo sbrinamento è che è molto più difficile da prevedere e aggirare con la programmazione da pannello. Per essere sicuro che non sbrini ad una determinata ora devo far fermare la macchina.

Detto questo, in 2 anni mi è saltato 2 volte il contatore. Perchè per il controllo carichi che ho si devono verificare casi un po' particolari con sbrinamemnti e contemporanei assorbimenti alti non dei classici elettrodomestici ma piuttosto Phon/aspirapolvere/luci etc.
 
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Tieni conto che un mio collega in Alto Adige ha una Daikin da 11 kW. Quella ha 9 kw di resistenze. Lui ha un contatore da dieci ma abilitato solo 3 Kw delle 9. Però anche quella in sbrinamento ciuccia è qualche volta è saltato anche a lui. Comunque,non era una critica. Dico solo che con una 12 ci si può aspettare che sei kw siano pochi in talune situazioni.
 
Ciao a tutti anche io arrivo su questo forum in quanto ho acquistato una villetta di nuova costruzione (zona climatica E) con installata la PDC Panasonic acquarea (codice modello 104 - WH-UD09JE5-1). Marca e modello scelto da costruttore di capitolato, con impianto radiante a pavimento e predisposizione per split idronici. Un termostato FantiniCosmi c804 installato su ogni piano, al momento impostati con temperatura massima di 18 gradi, e gli altri due programmi a scendere di mezzo grado ognuno. La casa è ben riscaldata (è in classe a4) ma non capisco ne in consumi ne se lavora bene. Sul display della pompa leggo valori centrali (penso sia la mandata acqua) intorno ai 32/33 gradi, mentre quella sotto il simbolo del rubinetto vedo molto variabile, con valori che passano dai 12 gradi ai 37 di un altro giorno. La funzione impostata è quella di solo riscaldamento (solo il sole con una treccina sotto) e essendo ancora disabitata la casa ogni giorno apro e chiudo il rubinetto generale dell'acqua. Ho provato a vedere come arriva acqua nel bagno più vicino al locale impianti e per diventare tiepida ci mette un bel. Po.
 
Tieni conto che un mio collega in Alto Adige ha una Daikin da 11 kW. Quella ha 9 kw di resistenze. Lui ha un contatore da dieci ma abilitato solo 3 Kw delle 9. Però anche quella in sbrinamento ciuccia è qualche volta è saltato anche a lui. Comunque,non era una critica. Dico solo che con una 12 ci si può aspettare che sei kw siano pochi in talune situazioni.

Si, si capisco. Anche io ho comunque settato solo 3 KW come resistenze che partono in automatico date certe condizioni. Per salire a 6KW con le resistenze dovrei agire sull'impostazione specifica in caso di guasto. Ma nella pratica non dovrebbero mai attivarsi al di fuori di guasti. Quindi nei miei ragionamenti in fase di progetto iniziale non li ho considerati. Infatti in 2 anni non si sono mai attivate. Le resistenze si attivano solo quando la pompa di calore non riesce a produrre calore a sufficienza.

Detto questo, ero cosciente che 6KW di contatore erano giusti giusti considerando un picco della macchina di 3.5KW istantaneo (e considerando il distacco del contatore a circa 8.5KW) anche con il controllo carichi. Diciamo che il 1.5KW in più e la varibilità che si può avere nelle giornate rigide mi ha scombussolato il piano.

Per come stanno le cose oggi, la soluzione sarà quando installerò un accumulatore per l'impianto fotovoltaico. Con quello dovrei poter gestire eventuali picchi di richiesta (se programmato a dovere).

Comunque, credo che la mia situazione sia da riferimento per chi valuterà l'installazione di una 12KW/16KW Serie H. Bisogna considerare 5KW di picco durante gli sbrinamenti anche senza intervento delle resistenze.
 
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Ciao a tutti anche io arrivo su questo forum in quanto ho acquistato una villetta di nuova costruzione (zona climatica E) con installata la PDC Panasonic acquarea (codice modello 104 - WH-UD09JE5-1). Marca e modello scelto da costruttore di capitolato, con impianto radiante a pavimento e predisposizione per split idronici. Un termostato FantiniCosmi c804 installato su ogni piano, al momento impostati con temperatura massima di 18 gradi, e gli altri due programmi a scendere di mezzo grado ognuno. La casa è ben riscaldata (è in classe a4) ma non capisco ne in consumi ne se lavora bene. Sul display della pompa leggo valori centrali (penso sia la mandata acqua) intorno ai 32/33 gradi, mentre quella sotto il simbolo del rubinetto vedo molto variabile, con valori che passano dai 12 gradi ai 37 di un altro giorno. La funzione impostata è quella di solo riscaldamento (solo il sole con una treccina sotto) e essendo ancora disabitata la casa ogni giorno apro e chiudo il rubinetto generale dell'acqua. Ho provato a vedere come arriva acqua nel bagno più vicino al locale impianti e per diventare tiepida ci mette un bel. Po.

Devi leggerti il manuale. Accedendo ai menu dal display, puoi verificare tutti i parametri di funzionamento. Quelli chiave sono il Monitoraggio attuale, il monitoraggio storico e il contatore On/off. Come primo check puoi vedere il consumo giornaliero e il COP giornaliero. quello ti da un informazione dei consumi elettrici e dell'efficienza di funzionamento alle condizioni di esterne/fuzionamento attuali.
 
Si, il mio commento sul trifase non era per dire che il passaggio al trifase potesse essere una soluzione oggi (a meno di non instalare 20KW).
Io ho rifatto tutto impianto elettrico e riscaldamento assieme 2 anni fa. Quindi in quel momento potevo scegliere di disegnare l'impianto per Trifase e prendere la versione trifase dell'aquarea. Do per scontato che la versione trifase viene connessa a tutte e tre le fasi dell'impianto quindi non ci sono sbilanciamenti. Quindi la mia scelta 2 nni fa era 12KW mono con contatore 6KW mono oppure 12KW trifase con contatore 10KW trifase.
Con presunto assorbimento di picco di 3.5KW dell'acquarea mi ero fatto i miei conti di starci dentro con 6KW mono. Alla fine il contatore da 6KW mono regge fino ad almeno 8.5KW (non continuativi ovvio). Il mio salta intorno a 8.8KW (contatore elettronico nuovo)

Guarda io per paura dell’assorbimento della pdc e casa completamente elettrica, per paura e da novizio, ho messo un contatore trifase da 10kw. La mia pdc come ben sai è sovradimensionata e i l comportamento nei defrost è come il tuo con un picco di 4,5kw (sarà che ho la 9kw), tuttavia anche se non stiamo a badare l’uso del forno (quotidiano) microonde, lavastoviglie, lavatrice e asciugatrice solo 3 volte ho superato per 15minuti massimo i 6 kw.
Il trifase comunque mi è costato un progetto ad-hoc, soluzioni ad-hoc e una pdc piu cara a parità di potenza, nonchè una fee annua fissa più alta verso il fornitore.
Io prima di passare al trifase valuterei bene le esigenze familiari e la reale necessità.
probabilmente con un 6kw monofase sarei stato comunque contento e al massimo quelle volte che saltava mi sarei dovuto mettere le scarpe per risollevare il contatore. Oppure avrei messo un sistema di controllo carichi (nn sulla pdc) e rcomunque avrei risparmiato bei soldini.
 
Si, ho fatto esattamente questo ragionamento e sono andato sulla monofase (per risparmiare). Come ho detto, ho il controllo carichi è in 2 anni mi è saltato il contatore 2 volte non ostante utlizzi elettrici allegri. Quindi non è una situazione limitante. La noia è che il mio contatore è in posizione scomoda per le mie donne di casa. Se non fossi a casa io quando succede, verrei crocifisso!
 
Ciao a tutti! Volevo segnalare un comportamento della mia 9kW split gen.H che non avevo mai notato.
Ieri mia moglie, per seguire l'altro, si è "dimenticata" un figlio sotto la doccia per quasi un'ora... Vabbè...
Ieri sera sono tornato a casa e la temp dell'accumulo indicava 26 gradi!
Stamattina, come da programmazione alle 10:15, è partito il reintegro dell'ACS e, per la prima volta, ho visto la PDC spingere a 3kW istantanei, 74Hz di compressore...
In genere l'ACS si assesta su 1kW solo...
Temperatura target 50 gradi...

Dev'essere normale, ma non mi era mai capitato!

Allego foto...
Confermate che è tutto normale?

Ciao!
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Ciao ho fatto le prime verifiche sul display. Non riesco a incollare le immagini e ve le riportò qui, prima però un dettaglio dell'immobile. È una villetta su 3 piani fuori terra più interrato, zona climatica E, mq totali 230. Ogni piano con suo termostato. Immobile classe a4 e impianto messo in funzione martedì 12 gennaio. Giornate di questi giorni molto fredde con temperature sotto zero la notte.. Motore esterno messo in una zona riparata della casa, con esposizione ovest. PDC Aquarea da 9kw messa nell'interrato nel locale impianti.
ecco i dati rilevati dal display.
Consumo totale ultima settimana circa 53 kWh al giorno, con gli ultimi due giorni in discesa (stamattina segnava 18 kWh alle 11). Consumo totale dall'avvio 570 kWh, ossia in 13 giorni di funzionamento. COP medio ultima settimana 3.4 con picchi vicino ai 4 e altri sotto 3. COMPRESSORE cont. (ON-OFF) 378 tempo totale On 260h.
Termostati importati a 18 gradi e ora sono in temperatura. All'avvio la casa era fredda, diciamo indicativamente un paio di gradi. Come vi sembrano i dati riportati? Io mi aspettavo minor consumi, anche se è vero che è al momento inverno molto. Rigido e casa grande da scaldare.
 
La casa deve andare a regime quindi è insensato fare qualsiasi tipo di considerazione sui consumi che hai indicato. Non so se è già abitata, ma quei termostati vanno "eliminati", nel senso che devi impostarli a 30°C e far regolare la tua temperatura di confort con la climatica della macchina che dovrà essere impostata in base alle dispersioni dell'abitazione e come detto, dal confort desiderato. Eventualmente puoi impostare qualche termostato alla temperatura di confort solo se hai degli apporti solari o apporti gratuiti (cucina ecc.) importanti
 
Ecco perché ci hanno consigliato almeno un termostato

Se si vuole risparmiare e si può sempre usare il pannello standard dell'aquarea come termostato ambiente. Nelle SPLIT è attaccato alla macchina, ma si può staccare e tirando un filo, posizionare ovunque in casa. Eè un terrmostato semplice ma ha il vantaggio di integrare anche tutte le impostazioni e monitaraggi della macchina.
 
Che non serve se la pdc è centrata. Comunque, basta tenerlo a 30. La macchina non ha bisogno di termostati

Non è proprio così, io ho un soggiorno con una finestra di circa 7 mq esposta a sud e ti posso garantire che in pieno inverno, nelle giornate con sole raggiungo anche 24°C in quella stanza. Se non avessi termostato che mi ferma radiante a 22.5°C raggiungerei tranquillamente i 26/27°C. La mia pdc non è sovradimensionata, quindi bisogna analizzare caso per caso e non dire a priori che i termostati non servono in alcun caso.
Ovviamente nelle altre stanze non uso termostati...
 
Se si vuole risparmiare e si può sempre usare il pannello standard dell'aquarea come termostato ambiente. Nelle SPLIT è attaccato alla macchina, ma si può staccare e tirando un filo, posizionare ovunque in casa. Eè un terrmostato semplice ma ha il vantaggio di integrare anche tutte le impostazioni e monitaraggi della macchina.

Con quello della macchina fermi tutto l'impianto e a mio avviso non è molto indicato
 

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