PDC Panasonic Aquarea


Spero che non sia solo per monitoraggio ma si possa anche comandare...
Si puoi inviare dei comandi alla PDC. https://github.com/IgorYbema/HeishaMon/blob/main/MQTT-Topics.md

In fondo alla pagina trovi l'elenco dei comandi che si possono inviare tramite mqtt o http. Nell'ultima release della scheda l'autore ha implementato tre sensori temperatura 1-wire (le classifiche ds18b20) e due porte a cui collegare due misuratori per i consumi. E' un progetto interessante, ci vuole anche il cavo originale Panasonic per collegare la scheda.

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Per il cavo, se non hai già un CZ-TAW1 con suo cavo originale, Igor ti vende a parte anche un cavo compatibile... zero sbattimenti
 
Io oltre alla pcb opzionale ho preso anche il PAW-AW-KNX-H per connettere la macchina alla domotica by-me vimar.
Inutile dire che ANCORA non sono riuscito a collegarla.... tra covid ed elettricista sempre ingolfato, sono rimasto indietro come le paxxe dei cani.
E oltre a quello mi deve pure collegare la vmc alla domotica.
Da un anno...
Che fastidio
Mi piacerebbe poter comandare la pana anche a me da web XD (mi sono pure rimediato l'ETS5 per smanettare)

Per chi ha la pcb, ho visto che si possono impostare 2 zone, ho provato a settare la zona 1 con sensore acqua e la zona 2 con sensore ambiente (per nessuna ragione particolare, solo per sfizio o prova), ma il display segnava 0° a entrambi, quindi sono tornato a solo zona 1 sensore acqua. La bi-zona (5-5-5 [cit.]) funziona solo se si tratta di 2 zone ben distinte? tipo notte e giorno?

Altra piccola domanda da ignorante in materia termodinamica, ma la variazione di 10°C è indipendente dalla T iniziale o conta anche quella? Nel senso, portare la T dell'acs da 10 a 20 necessita della stessa energia usata per portarla da 20 a 30 o da 30 a 40?Oppure ad aumentare della T serve più energia?

Grazie :)
 
Per chi ha la pcb, ho visto che si possono impostare 2 zone, ho provato a settare la zona 1 con sensore acqua e la zona 2 con sensore ambiente (per nessuna ragione particolare, solo per sfizio o prova), ma il display segnava 0° a entrambi, quindi sono tornato a solo zona 1 sensore acqua. La bi-zona (5-5-5 [cit.]) funziona solo se si tratta di 2 zone ben distinte? tipo notte e giorno?
non vorrei sbagliarmi, ma le zone separate hanno senso solo nel caso tu voglia avere zone distinte con mandate a T differente in contemporanea. Esempio hai radiante in una zona (30°) e termosifoni in ghisa (50°) nell'altra zona. La macchina manda a 50° ma allo stesso tempo controlla una miscelatrice che miscela nell'altra zona a 30°. Le due zone devono avere circuiti ben distinti.
Se ho capito bene quello che vorresti fare tu (gestire T ambiente diversa tra le zone) devi ottenerlo o regolando valvole/flussimetri o con termostati/valvole di zona.
 
Io oltre alla pcb opzionale ho preso anche il PAW-AW-KNX-H per connettere la macchina alla domotica by-me vimar.
Inutile dire che ANCORA non sono riuscito a collegarla.... tra covid ed elettricista sempre ingolfato, sono rimasto indietro come le paxxe dei cani.
E oltre a quello mi deve pure collegare la vmc alla domotica.


Grazie :)

A dire il vero anche io ho impianto domotico della Bticino, quello serio cablato, non quello wireless. Ma onestamente non ho davvero idea di cosa tu possa farci connettendo la macchina all'impianto. Accendere e spegnere? Io la visualizzo sul display dell'impianto domotico, ma di fatto visualizzo HPM da web server di Panasonic. Quindi i comandi che posso dare, arrivano dal sw proprietario di Panasonic, non dall'impianto. In sintesi, secondo me non serve proprio a nulla. Per la vmc invece la cosa e' diversa. Ho impostato la soglia di umidita' in casa e da li puoi variare alcuni parametri.
 
A dire il vero anche io ho impianto domotico della Bticino, quello serio cablato, non quello wireless. Ma onestamente non ho davvero idea di cosa tu possa farci connettendo la macchina all'impianto. Accendere e spegnere? Io la visualizzo sul display dell'impianto domotico, ma di fatto visualizzo HPM da web server di Panasonic. Quindi i comandi che posso dare, arrivano dal sw proprietario di Panasonic, non dall'impianto. In sintesi, secondo me non serve proprio a nulla. Per la vmc invece la cosa e' diversa. Ho impostato la soglia di umidita' in casa e da li puoi variare alcuni parametri.

Ciao ,
la cosa si fa ancora di più interessante, fedonis l'integrazione con la domotica dovrebbe servire molto per la pdc (io sto aspettando a comprare il modulo PAW-AW-MBS-H , in pratica avendo tutto collegato alla domotica VMC , pannelli solari, pdc, antifurto , luci etc, si possono creare combinazioni e logiche anche più complesse (scenari ed altro) p.es.:
fotovoltaico attivo ed in produzione eccedente , ACS temperatura 40 gradi -----> forzatura ACS
assorbimento casa 6,6 per oltre 1 minuto disattiva ACS oppure scollega altri carichi.
assenza da casa abbassa VMC, spegni luci, alle 16 fai ACS , abbassa mandata acqua

solo per esempio
Enrico
 
A dire il vero anche io ho impianto domotico della Bticino, quello serio cablato, non quello wireless. Ma onestamente non ho davvero idea di cosa tu possa farci connettendo la macchina all'impianto. Accendere e spegnere? Io la visualizzo sul display dell'impianto domotico, ma di fatto visualizzo HPM da web server di Panasonic. Quindi i comandi che posso dare, arrivano dal sw proprietario di Panasonic, non dall'impianto. In sintesi, secondo me non serve proprio a nulla. Per la vmc invece la cosa e' diversa. Ho impostato la soglia di umidita' in casa e da li puoi variare alcuni parametri.

Ciao fedonis , anche io ho la domotica btcino cablata, ma come hai fatto a connettere la PDC? Per i controlli Basilari possibili io uso lo smart cloud della panasonic. Per aggiungerla anche al pannello della btcino oltre al PCB opzionale serve altro?
 
Ciao ,
la cosa si fa ancora di più interessante, fedonis l'integrazione con la domotica dovrebbe servire molto per la pdc (io sto aspettando a comprare il modulo PAW-AW-MBS-H , in pratica avendo tutto collegato alla domotica VMC , pannelli solari, pdc, antifurto , luci etc, si possono creare combinazioni e logiche anche più complesse (scenari ed altro) p.es.:
fotovoltaico attivo ed in produzione eccedente , ACS temperatura 40 gradi -----> forzatura ACS
assorbimento casa 6,6 per oltre 1 minuto disattiva ACS oppure scollega altri carichi.
assenza da casa abbassa VMC, spegni luci, alle 16 fai ACS , abbassa mandata acqua

solo per esempio
Enrico

Come ho detto, ho l'impianto domotico e queste sono tutte cose che ho gia' implementate. Quello che non capisco e' cosa vi potete aspettare faccia la pdc interfacciata con la domotica. Di certo non puo' variare la climatica se non intervenite manualmente. O variare la portata della pompa. O forzare il carico acs. La gestione carichi, puo' disattivare qualche carico, ma non puo' agire sulla pdc nella programmazione. Per questo non potra' variare la temperatura di mandata. Ne ho vari di scenari , ma continuo a non capire cosa ci si aspetti faccia un impianto domotico con una pdc. Semplicemente non puoi gestire capillarmente la pdc. Ci vorra' ancora del tempo prima che il tutto possa essere interfacciato come si deve. Anzitutto i produttori dovranno lavorare assieme, altrimenti resta un mero esercizio da appassionato e smanettone. Per il resto, sono tutte cose che ho da un po' e mi sono persino ben troppo abituato.
 
Come ho detto, ho l'impianto domotico e queste sono tutte cose che ho gia' implementate. Quello che non capisco e' cosa vi potete aspettare faccia la pdc interfacciata con la domotica. Di certo non puo' variare la climatica se non intervenite manualmente. O variare la portata della pompa. O forzare il carico acs. La gestione carichi, puo' disattivare qualche carico, ma non puo' agire sulla pdc nella programmazione. Per questo non potra' variare la temperatura di mandata. Ne ho vari di scenari , ma continuo a non capire cosa ci si aspetti faccia un impianto domotico con una pdc. Semplicemente non puoi gestire capillarmente la pdc. Ci vorra' ancora del tempo prima che il tutto possa essere interfacciato come si deve. Anzitutto i produttori dovranno lavorare assieme, altrimenti resta un mero esercizio da appassionato e smanettone. Per il resto, sono tutte cose che ho da un po' e mi sono persino ben troppo abituato.

L'interfaccia Modbus prevede ad esempio la possibilità di forzare ACS, è una cosa che ho già visto fare. così come spegnerla in alcune circostanze (es. sovraccarico ).
per la climatica concordo con te che sia difficile (e forse ha poco senso) .
nel mio caso l'interfaccia andrebbe anche a sostituire il modulo smart cloud, avendo già integrato con la domo un webserver con funzione di logging dei vari parametri.
Enrico
 
L'interfaccia Modbus prevede ad esempio la possibilità di forzare ACS, è una cosa che ho già visto fare. così come spegnerla in alcune circostanze (es. sovraccarico ).
per la climatica concordo con te che sia difficile (e forse ha poco senso) .
nel mio caso l'interfaccia andrebbe anche a sostituire il modulo smart cloud, avendo già integrato con la domo un webserver con funzione di logging dei vari parametri.
Enrico

Anche quella e' una funzione che ho gia', anzi, la mia forza sia acs che riscaldamento in caso di sovraproduzione fv. In inverno lascia comunque il tempo che trova. Per il resto, io ho parlato con Bticino(ho il loro impianto).
La risposta e' stata che per implementare un controllo radicale, al pari del tastierino per intenderci (anche se per me non avrebbe senso se non come esercizio di stile) e' necessario un lavoro congiunto con i produttori delle varie macchine. Quindi se mai si realizzera' questa collaborazione, un domani si trovera' un interfaccia adatto allo scopo. Sempre lo si trovi necessario ovviamente..
Ti faccio l'esempio: esco di casa, attivo lo scenario assenza, dopo le 1800 si attiva la simulazione presenza, la centralina meteo in caso di temporale fara' chiudere tapparelle e tende da sole (se aperte ovviamente), altrimenti verranno chiuse a tempo prefissato, nel frattempo la simulazione presenza continuera' ad accendere e spegnere qualche luce determinata. Se l'assenza si prolunga e arrivero' a sera tardi, potrei programmare la riduzione riscaldamento. Ma come lo realizza l'impianto? Usando le testine, non certo agendo sulla temperatura di mandata della macchina, perche' semplicemente non puo' e non potra' farlo finche non si realizzeranno le condizioni gia' indicate prima, perche' non puo' lavorare sulla macchina. Sarebbe comunque un controsenso, io le testine le tengo a 30 (sempre aperte) e la macchina e' gia' impostata in climatica e per la riduzione temperatura notturna(la mia gestisce 4 possibili temperature nell'arco della giornata piu' ulteriori possibilita' e programmazione annuale). In ogni caso, uno smanettone potrebbe mettere mano a una serie di cose (sempre a condizione che possano trovare una logica questa serie di cose) ma ho i miei seri dubbi che la garanzia possa non risentirne. Non ci dimentichiamo che gli smanettoni comunque sono pochi. L'utente classico, vuole la semplicita'. Connettore (sempre installatore) e uso il piu semplice possibile, senza necessita' di interventi particolari. Se poi si parla di integrazione della pdc per mero divertimento smanettoniano, ok, pero' concorderai che siamo pienamente ot.
In sintesi, integrare la pdc in impianto domotico, non significa proprio nulla. Certo, nel tuo caso vuoi sostituire la scheda proprietaria di Pana con un lavoro tuo. Ma non e' una integrazione pdc ed impianto domotico.
 
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L'utente classico, vuole la semplicita'. Connettore (sempre installatore) e uso il piu semplice possibile, senza necessita' di interventi particolari. Se poi si parla di integrazione della pdc per mero divertimento smanettoniano, ok, pero' concorderai che siamo pienamente ot.
In sintesi, integrare la pdc in impianto domotico, non significa proprio nulla. Certo, nel tuo caso vuoi sostituire la scheda proprietaria di Pana con un lavoro tuo. Ma non e' una integrazione pdc ed impianto domotico.

Concordo su tutto quello che hai detto, la scheda a cui mi riferisco è quella ufficiale pana., dove qualcosa è possibile comandare e per altre cosa posso monitorare l'impianto, stessa cosa che fa il modulo cloud, però ho anche una supervisione integrata anche con FV , consumo, produzione solare termico etc. io uso domotica di kblue.
comunque hai ragione siamo un po' ot.
Complimenti per il sistema che hai implementato !!!!!
Enrico
 
Ad esempio (mi scuso con admin per il perdurare ot) ho il dato fv che arriva al domotico e alla pdc. Non ho quello del termico. Il termico di fatto orientato ad est, mi fa acs da marzo ad ottobre(poi dipende dagli anni ovviamente). Ma che scopo integrarlo in domotico? Per leggere il dato? Non riesco a trovare una ragione o un uso del termico attraverso la domotica. Il Fv dice al domotico ed alla pdc quanto sta producendo, ma anche in presenza di varie utenze in funzione, il controllo carichi non e' mai intervenuto. Durante il giorno ho il mio contratto da 6 kw piu' l'eventuale produzione FV (difficile vada in crisi la casa), la sera il valore produzione fv e' ininfluente perchè impianto non produce. Quindi non facciamo partire lavastoviglie, lavatrice, ferro da stiro e altro la sera ovviamente, almeno non contestualmente, qualora si fosse forzati a farlo. Non hai bisogno del domotico per capire che piu' di 6 kw (6.6 a dire il vero) non hai disponibili. Il controllo carichi non moltiplica i kW. Quella era una altra questione e si trattava di pane e pesci. Insomma, un conto e' quello che ci piacerebbe potesse fare un impianto ed un conto e' quello che realmente, al momento attuale, puo' fare. Sono due cose sostanzialmente diverse(poi a sentire i commerciali la moltiplicazione pane e pesci e' la norma per loro). Un utente tempo fa' mi parlava degli elettrodomestici wifi e che tramite la funzione sg ready (che comunque Aquarea implementa), potevano essere avviati tramite la domotica nel momento in cui la produzione era sufficiente. Si ok, tutto bello, peccato che comunque la lavatrice (esempio) la devi ovviamente caricare e mettere in stby per il successivo comando di partenza. Non omettiamo se poi il sole va via o cambia il tempo improvvisamente e la produzione non fosse sufficiente, non la fa partire o se partita, il controllo carichi taglia alimentazione. Nelle macchine inverter questa cosa non fa mica bene,,, Se non la fa partire, arrivi a casa dal lavoro e ti trovi a doverla comunque far partire te. In definitiva, questa tipologia di funzioni che immaginiamo realizzabili e percorribili con un moderno impianto domotico, sono ancora allo stato embrionale o comunque le realizzazioni attualmente disponibili, sono ancora troppo rozze ed inaffidabili, proprio perche' manca ancora la sinergia produttori impianti e produttori macchinari. In ogni caso, ho scoperto grazie a quella conversazione, che la mia lavastoviglie ha quella funzione. Io uso semplicemente il timer per le 14:00, tanto il lavoro e' quello, caricarla, mettere detersivo ed invece dello stby sg ready, schiacci bottone timer. Se c'e' il sole alle 14:00 bene, altrimenti ciccia. Ma i piatti per sera saranno lavati. CHIUSO OT per quel che mi riguarda.
P.S: Non conosco la domotica di Kblue. Mi devo informare. grazie per info.
 
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Ad esempio (mi scuso con admin per il perdurare ot) ho il dato fv Ma i piatti per sera saranno lavati. CHIUSO OT per quel che mi riguarda..........
P.S: Non conosco la domotica di Kblue. Mi devo informare. grazie per info.
Concordo pienamente con te, quell'uso estremo della domotica non l'ho mai condiviso. A me interessava avere un luogo centralizzato dove poter supervisionare i vari impianti (quindi controllare eventuali malfunzionamenti) e poter impartire qualche comando base. Forse la mia è una mania del controllo :-D . Anche per me chiuso OT scusate.
Enrico
 
Ciao fedonis , anche io ho la domotica btcino cablata, ma come hai fatto a connettere la PDC? Per i controlli Basilari possibili io uso lo smart cloud della panasonic. Per aggiungerla anche al pannello della btcino oltre al PCB opzionale serve altro?

Scusami, non mi ero accorto avessi scritto. Comunque, tramite ip di HPM1. Hpm1 lavora in rete e si appoggia ai server di Panasonic (trovi tutto su Panasonic pro club). Di fatto e' semplicemente un collegamento ad un indirizzo IP raggiungibile o da lan o tramite DNS. Una volta che sei dentro hai tutta la macchina a disposizione. Prima della serie H, Panasonic per le Aquarea e gli utenti piu' smaliziati e/o esigenti, ha sviluppato (tramite una società svedese che li ha in produzione tuttora) gli HPM, che sta per Heat Pump Manager. Di fatto si tratta di un avanzatissimo controllo in grado di andare a permettere la configurazione di millemila parametri, anche di funzionamento intimo della macchina. Questo e' stato anche un limite per il sistema. Un utente non in grado di gestirlo si trovava in brache di tela in caso di problemi, che generalmente causava lui perche non sapeva dove mettere le mani. Ma come sai la curiosita' e' tanta e poi si fan danni. Ad ogni modo, la configurazione della macchina avveniva (ed avviene anche adesso per i sistemi che lo prevedano) tramite "hpmtool.eu". Quindi HPM lavora in rete ed e' supervisionabile dai tecnici Panasonic. Da li a creare il link diretto alla mia macchina tramite indirizzo ip e' stato un attimo. Come configurare una telecamera IP. Dalla serie H e successive, Panasonic proprio per evitare che gli utenti troppo curiosi facessero qualche danno, ha integrato parte delle funzioni di HPM direttamente sulla macchina. Ad esempio la funzione sg ready, ma non solo ovviamente. Purtroppo la conoscenza delle macchine successive alla F mi pone dei limiti nell'indicarti una possibile soluzione. Tuttavia, se la tua macchina dispone di un indirizzo IP , non dovresti avere problemi ad integrare l'indirizzo nel domotico tramite il display di Bticino. Basta andare su home e selezionare internet, digitare indirizzo ip e creare il collegamento diretto.
 
Bene siamo alla fine delle ricerche e cominciamo a buttare giù la lista configurazione, domani pomeriggio ho appuntamento con installatore Panasonic,
già trattato per definire che macchina montare, Aquarea J trifase, io ho già richiesto il controllo automatico della curva punto di rugiada con il controllo stanza per stanza temperatura e umidità, la connessione internet è scontata, avete qualche input che possa chiedere voi che le usate e ci smanettate, qualche chicca da fare montate qualche controllore da mettere in casa, dite voi, se fosse per me minimo backup memoria interna macchina e accesso completo per smanettare, ma so che sarà praticamente impossibile. Quindi dite voi.
:worthy:
 
Aquarea J trifase, io ho già richiesto il controllo automatico della curva punto di rugiada con il controllo stanza per stanza temperatura e umidità
Aquarea J trifase non mi risulta essere prodotta, forse il tuo installatore si e' confuso.. Le J sono solo alta connettivita', fino a 9 kW ed esclusivamente monofase. Almeno al momento. Per la fine dell'anno anno forse avranno qualche cosa di nuovo.
 
Ultima modifica:
Guarda che Aquarea J trifase non mi risulta essere prodotta. Le J sono solo alta connettivita', fino a 9 kW ed esclusivamente monofase. Almeno al momento.

Quindi io parlavo per scontato J e lui mi rispondeva per H :clapping: ottimo :spettacolo:
comunque non ho intenzione di montare una H quindi torniamo alle richieste iniziali
 
Se ti basta una monofase da 9kW monoventola, ok, altrimenti per forza una H. Oppure pensare ad altro brand. Se vuoi il controllo con il cloud Panasonic da remoto dovrai fare montare la scheda opzionale. Con quello dovresti essere a posto. Ovviamente non immaginare neanche di fare smanettamenti con fw. A parte che non ci puoi accedere in alcun modo, se anche potresti (ma ripeto non puoi) la garanzia decade automaticamente. Non e' un telefono dove flashi il fw di uno sviluppatore pinco e se non ti piace reinstalli quello di fabbrica. Puoi solo smanettare con le impostazioni macchina, cercando di non fare danni. La scheda del modulo cloud e' quel che ti servira'. Non ricordo la sigla ma il tuo installatore non avra' difficolta a reperire il codice e ordinare.
 

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