PDC Panasonic Aquarea


Si, andrei avanti con quelle impostazioni. Accumulo inerziale e rilanci possono essere ottimizzati, ma diventa piu' complicato. La macchina ha anche un sensore temperatura su accumulo inerziale, quindi quando la temperatura sale in quello tende a fare andare in off la macchina. Riesci a mettere piu veloci le pompe di rilancio? In sintesi, in presenza di un inerziale, dovresti mettere la minimo il circolatore della macchina e maggiore portata quelle di rilancio. Al momento non toccare quella della macchina (che poi e' modulante ed automatica) mentre potresti aumentare i rilanci. Dovrebbero avere piu' settaggi, da automatico ma anche manuale (piu' velocita' manuali, in genere tre o quattro). Metti piu' veloci quelle di rilancio.
 
giusto per capire se ho capito: l'accumulo inerziale, avendo poca inerzia si scalda in frette e manda in off la pdc che legge la sua temperatura, poi sempre per la poca inerzia dell'accumulo, la temperatura di quest'ultimo scende rapidamente e fa ripartire la pdc. Corretto?
Ma la T di ritorno dove la legge? a valle o a monte dell'accumulo?

ma poi...possibile che non ci abbiano pensato in fase di progetto che avrebbe avuto un simile comportamento?

detto questo, non ho idea di come agire sulle pompe...
 
giusto per capire se ho capito: l'accumulo inerziale, avendo poca inerzia si scalda in frette e manda in off la pdc che legge la sua temperatura, poi sempre per la poca inerzia dell'accumulo, la temperatura di quest'ultimo scende rapidamente e fa ripartire la pdc. Corretto?
Ma la T di ritorno dove la legge? a valle o a monte dell'accumulo?

ma poi...possibile che non ci abbiano pensato in fase di progetto che avrebbe avuto un simile comportamento?

detto questo, non ho idea di come agire sulle pompe...

Purtroppo nel 99% dei casi per chi le monta basta che funzioni, se poi fa 50 on off al giorno e fra 3 4 anni si stronca per loro è pure meglio, altro lavoro.

Non dico che lo facciano volontariamente, questo denoterebbe furbizia e soprattuto competenza malvagia ma pur sempre competenza, in realta credo fermamente che siano solo ignoranti e menefreghisti.
 
probabile sia un mix delle cose. Ignoranza, fare come "si è sempre fatto" e magari anche un po' di malizia...
fattostà che poi nei problemi ci sono i clienti...
ma eventualmente è eliminabile l'accumulo, no? basterebbe bypassarlo

ma posso chiederti come mai i parametri che prima mi suggerivi non funzionerebbero avendo accumulo e pompe?
 
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probabile sia un mix delle cose. Ignoranza, fare come "si è sempre fatto" e magari anche un po' di malizia...
fattostà che poi nei problemi ci sono i clienti...
ma eventualmente è eliminabile l'accumulo, no? basterebbe bypassarlo

ma posso chiederti come mai i parametri che prima mi suggerivi non funzionerebbero avendo accumulo e pompe?

Se la pompa di circilazione della pdc è sufficiente a spingere acqua come le 2 di rilancio in teoria si, la pratica è piu complessa e la risposta corretta è la più fastidiosa e cioè dipende.

il suggerimento di fedonis mi pare molto razionale lato riduzione on off e cioè ridurre al minimo o comunque lasciar modulare la pdc sull accumulo e invece spingere al massimo (rubazioni permettendo) le pompe di rilancio, cosi dovresti avere l accimulo sempre in deficit di temperatura che la pdc dovrebbe reintegrare con riduzione molto significativa se non totale degli on off, poi va visto nella pratica.

Nei tre impianti che ho fatto in pdc ho evitato con cura di far mettere pompe di rilancio, nonostante in un paio di casi potessero servire, perché nessun installatore tra quelli contattati mi ha convinto di avere le capacità per dimensionarlo e tantomeno per gestirlo e impostarlo.
 
ciao a tutti, chiedo cortesemente aiuto per risolvere alcuni problemi che sto riscontrando con la mia aquarea. L'impianto è così composto:
Pdc Panasonic Aquarea Alta Connettività 9kw monofase
Bollitore + Accumulo Pleion (270lt + 105lt)
Impianto monozona con termosifoni in acciaio De longhi Platella su un unico piano di 120 m2 e termostato ambiente esterno
( 6 termosifoni totali da 90/100cm x 60 con valvole termostatiche)
La casa è ottimamente isolata (cappotto e tetto isolato + serramenti nuovi) a cui si aggiungono fotovoltaico da 9kw ed accumulo da 20 kw.
zona climatica E
Problemi riscontrati:
utilizzando la pdc a temperatura fissa (36 gradi) ho notato che i termosifoni non raggiungono tutti la stessa temperatura ma ci sono differenze, tra l'uno e l'altro, anche di 5 gradi. Si va dai 33 di uno solo fino ai 29 del peggiore. Inoltre alcuni sono più caldi in alto (come credo sia ovvio), mentre altri sono più caldi in basso. Per ottenere una temperatura maggiore in quelli meno caldi devo abbassare le termostatiche nei termosifoni in camera.
Inoltre, pur avendo impostato un delta T di soli 2 gradi, noto che gli stessi termosifoni non mantengono una temperatura costante ma tendono a raffreddarsi per un pò per poi riscaldarsi di nuovo. Ho verificato la temperatura di ritorno ed era praticamente la stessa di quella di mandata.
Ho cercato tra gli schemi di installazione panasonic e ho visto che se si adotta un puffer per il riscaldamento fanno installare la pcb opzionale czn--- con la quale si può impostare anche i valori del puffer. La mia pdc ne è invece sprovvista.
Smanettando con con il comando interno (avrò sicuramente sballato qualcosa) ho provato a modificare la pompa interna alla massima velocità (togliendo la modulazione variabile), però nel settaggio successivo non riesco a capire a quale valore devo metterla.
Premetto anche che gli on off mi sembrano numerosi (2 all'ora circa) e che quando funziona la pdc in modalità riscaldamento sento un pò di rumore di acqua che si muove e che stranamente temperatura di mandata e ritorno dell'acqua sono praticamente identiche per tanto tempo..(come se non ci fosse scambio di calore in casa)
Finite le premesse vi chiedo gentilmente di aiutarmi a capire cosa posso fare per risolvere il problema del calore non uniforme dei termosifoni e se devo fare installare anche la scheda opzionale che misuri la temperatura del puffer riscaldamento.
Spero di essermi spiegato abbastanza chiaramente. Allego alcune foto per maggior chiarezza. Grazie a tutti
 

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Se la pompa di circilazione della pdc è sufficiente a spingere acqua come le 2 di rilancio in teoria si, la pratica è piu complessa e la risposta corretta è la più fastidiosa e cioè dipende.

il suggerimento di fedonis mi pare molto razionale lato riduzione on off e cioè ridurre al minimo o comunque lasciar modulare la pdc sull accumulo e invece spingere al massimo (rubazioni permettendo) le pompe di rilancio, cosi dovresti avere l accimulo sempre in deficit di temperatura che la pdc dovrebbe reintegrare con riduzione molto significativa se non totale degli on off, poi va visto nella pratica.

Nei tre impianti che ho fatto in pdc ho evitato con cura di far mettere pompe di rilancio, nonostante in un paio di casi potessero servire, perché nessun installatore tra quelli contattati mi ha convinto di avere le capacità per dimensionarlo e tantomeno per gestirlo e impostarlo.

la faccenda sta diventando complicata....
il problema è anche che su alcune cose non posso agire in autonomia, non ho le competenze necessarie, quindi dovrei affidarmi a chi ha fatto l'impianto, ma come gli faccio digerire certe richieste quando loro sono convinti di avere la conoscenza in tasca?...

al momento ne ho parlato col termotecnico e anche lui si è stupito di come sta funzionando la macchina (alti consumi, bassi COP, defrost...).


comunque al momento, con le impostazioni suggerite da fedonis, vedo che in praticamente tutto il giorno il consumo non è mai sceso molto, sempre vicino a 1kWh...il che francamente mi pare tanto...
lo sto vedendo dall'app, quindi non ho tutti i valori, ma ho visto che a on-off siamo arrivati a 300 (ne ha quindi fatti 6 da stamattina)

nel frattempo sono riuscito a fare il trick di entrare come installatore attraverso il modulo CTAW1
vi riporto alcuni parametri di settario:
- resistenza ON Test -10°C
- deltaT set-point temp accensione risc: -4°C
- deltaT set-point temp spegnimento risc: -2°C
- ritardo accensione risc: 30 min
 
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(ne ha quindi fatti 6 da stamattina)

nel frattempo sono riuscito a fare il trick di entrare come installatore attraverso il modulo CTAW1
vi riporto alcuni parametri di settario:
- resistenza ON Test -10°C
- deltaT set-point temp accensione risc: -4°C
- deltaT set-point temp spegnimento risc: -2°C
- ritardo accensione risc: 30 min

Ne ha fatti meno comunque. Hai visto se e come brina? Facci una foto dei circolatori esterni, vediamo se riesco a dirti come impostarli.
 
Problemi riscontrati:
utilizzando la pdc a temperatura fissa (36 gradi) ho notato che i termosifoni non raggiungono tutti la stessa temperatura ma ci sono differenze, tra l'uno e l'altro, anche di 5 gradi. Si va dai 33 di uno solo fino ai 29 del peggiore. Inoltre alcuni sono più caldi in alto (come credo sia ovvio), mentre altri sono più caldi in basso. Per ottenere una temperatura maggiore in quelli meno caldi devo abbassare le termostatiche nei termosifoni in camera.
Inoltre, pur avendo impostato un delta T di soli 2 gradi, noto che gli stessi termosifoni non mantengono una temperatura costante ma tendono a raffreddarsi per un pò per poi riscaldarsi di nuovo. Ho verificato la temperatura di ritorno ed era praticamente la stessa di quella di mandata.

Ti hanno fatto un impianto pulito. Detto questo, per me hai aria nel circuito dei termosifoni. Hai provato a spurgarli? Di che delta T parli?
 
Ti hanno fatto un impianto pulito. Detto questo, per me hai aria nel circuito dei termosifoni. Hai provato a spurgarli? Di che delta T parli?

della differenza tra temperatura di mandata e quella di ritorno, credo.. Era impostata di fabbrica a 5°, l'ho portata a 2
 
della differenza tra temperatura di mandata e quella di ritorno, credo.. Era impostata di fabbrica a 5°, l'ho portata a 2

No, quella e' una altra cosa. Lasciala a 5, c'e' un motivo se di fabbrica esce a 5, che e' quello di lasciare spazio alla macchina per scendere di frequenza senza andare in off. Se tu lasci solo due gradi, la macchina spinge e si avvicina la punto di mandata e ritorno uguali e va in off. Il delta 5 e' perfetto per la macchina. Si tocca solo per eventuali correzioni.
 
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No, quella e' una altra cosa. Lasciala a 5, c'e' un motivo se di fabbrica esce a 5, che e' quello di lasciare spazio alla macchina per scendere di frequenza senza andare in off. Se tu lasci solo due gradi, la macchina spinge e si avvicina la punto di mandata e ritorno uguali e va in off. Il delta 5 e' perfetto per la macchina. Si tocca solo per eventuali correzioni.

grazie mille, sapevo di aver fatto danni... e quindi dove si regola la differenza tra mandata e ritorno? Non mi sembra di aver visto niente in proposito
 
grazie mille, sapevo di aver fatto danni... e quindi dove si regola la differenza tra mandata e ritorno? Non mi sembra di aver visto niente in proposito

Non si regola, o meglio, nella maggior parte delle pdc regoli la mandata(compresa Aquarea), poi lei in base al ritorno cala di frequenza. Piu' la forbice e' ampia e piu' spinge, man mano che le due temperature si avvicinano, scende di frequenza. Ci sono altri valori di cui tiene conto, ma omettiamo il discorso. Sono comunque valori che vengono valutati in automatico dal fw. Quel valore che hai toccato, da' (nella maggior parte dei casi) il miglior risultato. Si tocca per altre cose. Non hai fatto danni, la hai messa in un corridoio stretto, tutto qui. Lasciando a 5 le dai spazio per regolarsi, a 2 le temperature sono troppo vicine e arriva al punto di spegnersi appena passa quel valore.
 
Non si regola, o meglio, nella maggior parte delle pdc regoli la mandata(compresa Aquarea), poi lei in base al ritorno cala di frequenza. Piu' la forbice e' ampia e piu' spinge, man mano che le due temperature si avvicinano, scende di frequenza. Ci sono altri valori di cui tiene conto, ma omettiamo il discorso. Sono comunque valori che vengono valutati in automatico dal fw. Quel valore che hai toccato, da' (nella maggior parte dei casi) il miglior risultato. Si tocca per altre cose. Non hai fatto danni, la hai messa in un corridoio stretto, tutto qui. Lasciando a 5 le dai spazio per regolarsi, a 2 le temperature sono troppo vicine e arriva al punto di spegnersi appena passa quel valore.

adesso capisco tante cose e tanti on off.. praticamente stavo facendo l'opposto di quello che cercavo di ottenere.. sai anche dirmi se nel caso di installazione di un puffer per riscaldamento sia necessario installare la pcb opzionale cnz.. che dà modo di settare anche i parametri dell'accumulo? A me hanno lasciato la scheda standard nell'unità interna e con questa non riesco ad accedere alle funzioni previste per l'accumulo.
 
La macchina dovrebbe poter gestire tutto da sola, ma alla fine si tratta di avere un ulteriore sonda temperatura. Poi con la scheda accessoria puoi controllare (mi pare) pompa di rilancio, miscelatrice e la doppia zona. Ma non credo sia necessaria. Una volta impostato tutto, non e' che ci rimetti mano. Tuttavia non te lo posso assicurare. Chiama il numero diretto di Panasonic, ti rispondono subito.02 64.33.235
 
Scusate l'eventuale ignorantata ma il dubbio mi attanaglia.

Secondo voi è normale questo rumore che sembra un pò uno sfregamento ma sempre da ignorante credo sia dovuto alle tubazioni del gas? Si sente quasi più quello della ventola pur non essendo eccessivo.

Prime settimane con aquarea ma non ricordo di aver sentito rumori simili in altre pdc, anche le vostre hanno questo rumore?

Il rumore è localizzato proprio all'attacco dei tubi dell' r32 sul lato destro.

Grazie.

 
No, tutt'altro, mai sentito un rumore cosi'.. Probabilmente le tubazioni, non so se il diametro o la curva che fanno. A dire il vero mi pare un po' raffazzonata come installazione UE. Mi pare ho detto...
 
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Allego qualche foto dell'impianto dove si vedono anche le pompe + foto delle batterie questa mattina (temo esterna 1 grado con nebbia).....
non la vedo bene
 

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Guardando la batteria, io un controllo gas lo farei senza meno. Per me manca. Non ti preoccupare, nulla di grave. Non essere pessimista.Le macchine sono ottime, si deve mettere tutto in bolla, compreso controllo gas. Se eri in Friuli ti mandavo il tecnico Panasonic (un amico) che le straconosce.
 
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La macchina dovrebbe poter gestire tutto da sola, ma alla fine si tratta di avere un ulteriore sonda temperatura. Poi con la scheda accessoria puoi controllare (mi pare) pompa di rilancio, miscelatrice e la doppia zona. Ma non credo sia necessaria. Una volta impostato tutto, non e' che ci rimetti mano. Tuttavia non te lo posso assicurare. Chiama il numero diretto di Panasonic, ti rispondono subito.02 64.33.235

grazie mille
 

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