Pensiamo a un nuovo LockDown


Ci mancano 2 ingredienti fondamentali per avere chi prende in prima persona le decisioni importanti :
un politico dotato di grande autorevolezza
il supporto degli altri politici
Ci manca la capacità di fare squadra, la maggior parte dei politici spera in qualche défaillance per avere 3 minuti di visibilità e portarsi avanti con la campagna elettorale.

Però tornando ai fatti, la decisione di rilasciare il green pass dopo 15 giorni dalla prima dose di vaccino è una decisione politica che ci fa fare un passo verso il ritorno alla normalità e darà supporto all’economia.

BrightingEyes Sul corretto uso delle mascherine hai ragione e ce ne sarebbe da scrivere!
Più che l’obbligo, avremmo dovuto imparare a sceglierle in base al rischio del momento.
Ma sappiamo che in Italia senza obbligo non avrebbe funzionato (almeno con una buona fetta di popolazione).

Uso quella a “collo alto” (FFP2) per i posti al chiuso e a rischio (ospedali, centri commerciali), quella di stoffa all’aperto (solo per non farmi multare).
Dal panettiere in cui sto 3 minuti o per la spesa veloce la chirurgica.

Per gli esami in presenza all’università di mio figlio ho preso qualche FFP3.
Centinaia di ragazzi nella stessa stanza (per quanto grande) per diverse ore. Buona parte di loro arriveranno in metropolitana.

Completato il ciclo vaccinale anche io ne metterò una di stoffa in tasca solo per i posti al chiuso (o al massimo una chirurgica in borsa).
 
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Però tornando ai fatti, la decisione di rilasciare il green pass dopo 15 giorni dalla prima dose di vaccino è una decisione politica che ci fa fare un passo verso il ritorno alla normalità e darà supporto all’economia.

Su questo al momento mi sento di dissentire.
Nel senso che sicuramente sarà come dici tu, ma al momento non è stato definito nulla.
Quando il governo dirà :
"Chi ha il green pass potrà andare allo stadio, o al teatro, o al concerto sarà stata una decisione politica."
Al momento il green pass è ancora fuffoso ...
 
Giusto per curiosità,
Quale paese asiatico (con volontà di fare turismo) ha deciso a giugno del 2021 che non aprirà le frontiere fino a febbraio 2022?
Prova ad andare in Tailandia, Filippine,..................piu o meno tutta l'Asean, si entra solo se accompagnati da coniuge o figli con doppio passaporto, difficilmente per lavoro se non sei cittadino del paese interessato... ci sono molti Itaiani residenti li che non possono rientrare ed hanno attivita proprie
Fino a Febbraio 2020 bastava il biglietto aereo e avevi 30 giorno di visto in automatico, adesso devi passare per Ambasciata e l'asticella è molto molto molto alta

P.s. i vaccinati da quelle parti quasi non esistono, SONO AL 5%-- e lo Stato non fornisce supporto e la Sanita è tutta Privata
Non gli interessa nemmeno se sei vaccinato, in caso di visto valido serve 14 giorni di quarantena comunque da fare in strutture Governative a Tuo carico, anche ai vaccinati, la seconda settimana puoi farla nella tua casa solo in caso di tampone negativo dopo 7 giorni

P.s.2 Ho amici italiani che hanno due Resort nelle Filippine............................tutto chiuso al 100% fino a Dicembre prossimo. Loro per evitare la stagione delle piogge e Tifoni, Maggio/Novembre si sono temporaneamente trasferiti in Italia fino a Gennaio, hanno doppio passaporto e possono farlo. E rischiano Molto ma Molto Meno di contagiarsi
 
Ultima modifica:
Intendiamoci, non lo so per certo ma se così non fosse a cosa servirebbe il green pass?

Ma oramai stiamo a fine giugno. Come dici te lo stato ha iniziato a dare già 30 milioni di green pass. È normale che ancora non abbia detto cosa farci?
quando saranno utili? Posso andarci a ballare?al cinema?allo stadio?posso fare una tavolata di 50 amici al ristorante?
questo mi fa arrabbiare .... ma che ci vuole (se lo vedono uno strumento utile) a pianificarne l'utilizzo?
 
.. ma che ci vuole (se lo vedono uno strumento utile) a pianificarne l'utilizzo?

Non a caso esiste solo in Europa dove di default si puo circolare liberamente, al massimo con un tampone
A livello Internazionale vale come la carta igenica, in Europa a ben guardare non era necessario in quanto puoi muoverti liberamente
A livello Nazionale bastava la certificazione di avvenuta vaccinazione, viene comunque rilasciata
Funziona come la ricetta elettronica........................................................arriva direttamente in farmacia ma poi è il farmacista che la deve stampare.........................e allora a cosa serve?????????
Sei vaccinato e ci sono i documenti..........................................e il greenpass che trovata è????????????????????????
 
Funziona come la ricetta elettronica....................................... .................arriva direttamente in farmacia ma poi è il farmacista che la deve stampare.........................e allora a cosa serve?????????

Io non sono passato per nulla in farmacia, mi è arrivata una email dal ministero, c'erano le credenziali per accedere al sito online da dove ho scaricato il pdf del certificato (ma avrei anche potuto scaricare il QR code per le app IO e Immuni, se lo avessi preferito).

C'è anche l'indicazione della durata e per cosa serve.

Invece di fare congetture senza alcun fondamento, basterebbe informarsi direttamente dalle fonti ufficiali, per fugare ogni dubbio. Poi ciascuno è libero di pensare che non sia utile, o che lo sia, dipenderà anche dalle abitudini personali, per esempio a me non interessa se il certificato mi permettesse di andare in discoteca, non ci vado da più di 40 anni, e non ho alcuna intenzione d'andarci negli anni a venire, non per questo devo dire che non serve per quello scopo, a qualcun altro potrebbe servire.
 
Io non sono passato per nulla in farmacia, mi è arrivata una email dal ministero,

Anche io non sono andato in farmacia ...................................per il grenpass
Leggi bene...............ho citato la "ricetta elettronica", qui in Toscana si usa gia, in teoria dovrebbe/arriva direttamente al farmacista che poi è obbligato dalla legislazione vigente a stamparla, oppure la stampa il medico e la ricetta viaggia in "doppio formato", ti sembra normale??
Stessa cosa per il greenpass.................................. non bastava la certificazione di avvenuta vaccinazione da inserire nella tessera sanitaria che tutta europa usa e riconosce

A me sembra che semplificare in Italia significhi complicare la vita, io adesso ho il certificato di avvenuta vaccinazione, IL "cetificato verde" rilasciato da Regione Toscana, 2 giorni fa è arrivata tramite sms la notifica del rilascio greepass, che poi ho scaricato
3 Documenti che dicono la stessa cosa.............................................. ...SEMPLIFICHIAMO EH!!!!!!............................... E I COSTI DI GESTIONE DI QUESTE 3 COSE????

OGNI DOCUMENTO UN CARROZZONE DA MANTENERE, costava ZERO inserire i dati biometrici insieme ai dati della patente di guida come il tutto dentro la tessera sanitaria con funzione di conto corrente con la Pubblica Amministrazione, dove addebitare pensioni e stipendio a costo veramente ZERO.
Pero................ Pero si deve mantenere la Baracca e baracchini, cosi abbiamo un sistema Sanitario dove il medico non vede in rete i dati dei pazienti, si i dati sono in rete in ogni singola Regione e disponibili solo agli Operatori Ospedalieri della sola Regione fisica
Gia.................se vai in ospedale a Milano, a me è successo, i Tuoi dati sanitari si vedono solo in Lombardia......forse, poi paghi un centinaio di euro la Cartella Clinica che avrai dopo circa 60 giorni.........................cosa che nel Terzo Mondo e Nord Europa avviene gratis e in 30 secondi dalla richiesta

Devo continuare???????????????????
 
Ultima modifica:
Mi sa che il problema che metti in evidenza sia a livello regionale, anche al riguardo della ricetta/prescrizione medica elettronica. In ogni caso occorre mettere d'accordo il sistema sanitario nazionale, con la gestione regionale della sanità, inserita in Costituzione e quindi non facilmente aggirabile da Leggi ordinarie, per uniformare il servizio e le prestazioni a livello nazionale. Per la verità qualche tentativo di uniformità lo si sta facendo proprio cogliendo l'occasione della pandemia, ma è pur sempre un'operazione ardua, specie quando hai a ché fare con presidenti di regione "di carattere", come De Luca in Campania, Zaia in Veneto, per indicarne due soli a rappresentare i principali schieramenti politici.

Comunque non si può sistemare ogni arretratezza in Italia, a cominciare dalle reti informatiche, con un semplice schiocco delle dita.
Se siamo in grado di fare un solo passo avanti, non lamentiamoci che gli altri ne hanno già fatti almeno 10, ma assicuriamoci che quel passo lo si faccia presto e davvero, e che non ci si fermi subito dopo, perché è quello che accade col nostro atavico vizio del benaltrismo, quando ci sono ben 60 milioni di esperti statisti in Italia che avrebbero fatto per primo un altro passo e non quello.
 
Puo anche essere un "problema regionale" ma come cittadino Italiano mi aspetterei un trattamento UNIFORME, ALMENO DENTRO I CONFINI NAZIONALI.
Lasciamo stare l'ambito Europeo.....................................ancora deve "crescere", ammesso che sia nata, l'idea di Europa come dovrebbe essere
Tornamdo in ambito Sanitario Nazionale, nel 2019 sono stato ricoverato in urgenza per calcolosi renale al Pronto Soccorso di Cefalu', in mano ho un misero referto scritto in fretta e furia.............................. ancora aspetto la mail con il referto TAC ed Ecografico, o la classica busta con i cd immagini.........................siamo a meta 2021
Promesse e mai arrivate, con la CNS non recuperi nulla, al telefono peggio
Eppure con il codice fiscale sarebbe facile dare accesso ad un server per la gestione centralizzata dei dati sanitari, cosi ne abbiamo uno per Regione e tra loro non comunicano, quando invece sarebbe assai necessario l'interscambio dei dati
E non si tratta di mettere su reti o quant'altro, e' oltre il necessario l'esistente....................................... ..............il problema è che non si usa, o non si vuole
20 Regioni e 25 protocolli informatici diversi..........................................nell'era digitale è una sconfitta
 
Mi rendo conto che le tue aspettative sono giustificate, ma abbiamo vissuto momenti in cui le spinte autonomiste hanno convinto i nostri governanti a modificare la Costituzione (il titolo 5°) per concedere maggiore autonomia alle regioni, una limitazione del potere centrale, per scongiurare le spinte centrifughe e garantire l'unità nazionale.

Ogni azione di scorporo di poteri dal centro, alla periferia, ha effetti sia positivi, sia negativi. Di volta in volta ci saltano agli occhi le cose che non vanno, mentre quello che funziona è più facile che lo notiamo di meno, perché ci sembra normale che sia così.

Di sicuro non voglio giustificare a tutti i costi le inefficienze, vorrei piuttosto che si ragionasse in modo realistico, ben sapendo che difficilmente si tornerà indietro, perché non è che prima fossero tutte rose e fiori anche sotto l'aspetto della sanità, anzi, ora sappiamo che la sanità può funzionare bene, proprio perché qualche regione ha dimostrato di essere stata capace di gestirla meglio di prima.

Da ex-informatico sono naturalmente portato a privilegiare la centralità dei database e l'informatizzazione di tutte le procedure, ma anche sul lavoro assistevo a scelte che andavano in senso contrario, in parte perché esiste un problema di privacy e uno di garanzia della protezione e della integrità dei dati conservati in un database centralizzato, e in parte perché non tutti, inclusi i politici, sono d'accordo a condividere i propri dati, sia pur criptati e consultabili solo dalle persone di cui ci fidiamo (sempre che tu consideri persone fidate il personale medico e delle forze dell'ordine in quanto tale e non per tua conoscenza diretta).

Non voglio demoralizzarti, è giusto che tutti noi si aspiri al meglio, ma ti esorto a non farti il sangue amaro, se non funziona ancora tutto come speriamo. Cerchiamo di vedere se stiamo imboccando la strada giusta, lavoriamo perché ci si avvii nella giusta direzione e cerchiamo d'essere di stimolo per procedere anche nelle difficoltà, invece di mollare e di cambiare direzione ad ogni cambiamento di colore politico.
 
Proviamo a tornare in topic.
si è capito cosa si potrà fare col green pass italiano?
o quando si saprà qualcosa?
 
Beh, tutto quello che è inerente al lockdown è nel tema di questa discussione, quindi anche le problematiche legate alla sanità, persino il green pass è legato al tema del sistema informatizzato dei dati personali sanitari (la vaccinazione è uno di questi dati che dovrebbero costituire la base di dati sanitari che si vorrebbe accessibile in ambito extra regionale).

Comunque il green pass è il documento europeo, ci sono Stati, come l'Italia, che hanno già qualcosa di simile e che ha già i requisiti per funzionare da green pass, incluso il QR code, si aspetta solo che il documento europeo venga recepito dalle legislazioni degli Stati membri, a me risulta che per l'Italia l'entrata in vigore sia il primo luglio, quindi manca poco, altri Stati sono più indietro, ma per gli Stati che lo hanno già adottato, il nostro certificato vaccinale che è stato rilasciato in questi giorni è già valido.

Al momento lo si sta già utilizzando per l'ingresso agli stadi di calcio dove si stanno disputando gli europei, per quegli Stati che, appunto, hanno già recepito il documento, quindi anche per l'ingresso all'olimpico di Roma.

E' solo un esempio, ma se ne vuoi altri, direi che serve per volare sugli aerei, per diversi hotel, per gli spettacoli aperti al pubblico. Insomma, il documento certifica che non sei più a rischio e che non costituisci un rischio per gli altri e quindi hai diritto a tornare a una certa normalità negli spostamenti e nella frequentazione dei luoghi di aggregazione.

Nessuno vuole dire che col green pass si è a rischio zero, intendiamoci, ma che il rischio comincia a essere gestibile e accettabile, per ripristinare una qualità di vita che il lockdown ci aveva sottratto.
 
Questo è interessante e mi sa che me lo sono perso.
A parte la partita della nazionale, mi stai dicendo che ci sono hotel che danno servizi a persone col green pass o che accettano solo persone con green pass?
Ci sono degli eventi pubblici aperti a persone con green pass (a parte la partita degli europei)?
in altre parole esiste una legge dello stato che permette ad un hotel piuttosto che un bar, piuttosto che concerto a far entrare solo persone con green pass?
questa cosa me l'ero persa ...
Ps: mi è chiaro lo scopo del green pass e sono d'accordissimo sull utilizzarlo.
Mi ero perso una legge dello stato che lo faceva utilizzare
 
attento .... !
ti stai avventurando in un discorso pericoloso

non farmi aggiungere la spiegazione di dettaglio che è molto meglio
 
.
A parte la partita della nazionale, mi stai dicendo che ci sono hotel che danno servizi a persone col green pass o che accettano solo persone con green pass?
Ci sono degli eventi pubblici aperti a persone con green pass (a parte la partita degli europei)?
in altre parole esiste una legge dello stato che permette ad un hotel piuttosto che un bar, piuttosto che concerto a far entrare solo persone con green pass?

Parte delle risposte ufficiali le trovi tra le Faq sul sito https://www.dgc.gov.it/web/faq.html

“La Certificazione verde COVID-19 può essere utilizzata nel nostro Paese per partecipare a eventi pubblici, per accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione". Regioni e Province autonome possono prevedere altri utilizzi della Certificazione verde COVID-19. Dal 1° luglio la Certificazione verde COVID-19 sarà valida come EU digital COVID certificate e renderà più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell'Unione Europea.”

Leggendo la pagina dedicata ai “verificatori” si capisce un po’ di più: https://www.dgc.gov.it/web/app.html

Per come l’ho capita io servirà per entrare nelle RSA, spostarsi anche nelle zone rosse e arancioni e partecipare ad eventi con tanta gente: concerti, fiere, convegni, partite e cerimonie.

Sicuramente non per la vita quotidiana: andare al supermercato, al ristorante, nella seconda casa al mare.
Oggi siamo tutti in zona bianca ma se dovessimo tornare in zona arancione e rossa, solo chi ha il green pass potrebbe uscire dal proprio comune.
 
la ragione per cui mi sono vaccinato
in sè la vaccinazione non sarebbe una cosa sbagliata, ma se vogliamo avventurarci in un discorso virologico
prima bisogna essere all'altezza, altrimenti è meglio stare zitti
secondo non confondiamo la virologia con la politica
per cui sto zitto
ma nulla mi attenua il diritto di sentirmi come essere stato obbligato

conclusione
" va bene ci sto e mi vaccino, ma poi se il guardiano di turno mi rompe gli zibidei non meravigliatevi se "alla faccia delleducazzione" lo mando a FuC
 
la ragione per cui mi sono vaccinato
in sè la vaccinazione non sarebbe una cosa sbagliata, ma se vogliamo avventurarci in un discorso virologico
prima bisogna essere all'altezza, altrimenti è meglio stare zitti
secondo non confondiamo la virologia con la politica
per cui sto zitto
ma nulla mi attenua il diritto di sentirmi come essere stato obbligato

conclusione
" va bene ci sto e mi vaccino, ma poi se il guardiano di turno mi rompe gli zibidei non meravigliatevi se "alla faccia delledu*****one" lo mando a FuC

chi si avventura in discorsi virologici?
Perche ti sei sentito obbligato?
Perche il guardiano di turno ti dovrebbe rompere gli zebedei?
 

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