ambedue le affermazioni sono giuste, analizziamo le differenze
se fai la prima affermazione in pubblico in questo momento verresti coperta da insulti dai saccentoni dei giornali
se fai la seconda non capiscono nemmeno cosa tu stia dicendo
Non crederlo!
La convinzione che la varianti non stiano facendo altro che trasformare l'epidemia (con l'aiuto fondamentale dei vaccini!) in una malattia endemica di tipo raffreddoriale è molto diffusa anche fra i professionisti.
I giornali non ci capiscono un granchè, come del resto il 99% della gente non "addetta ai lavori" e una GIUSTA prudenza di alcuni che vogliono evitare rischi inutili viene spacciata per "terrore" da parte dei Veri Unici Esperti che invocano altri lockdown e misure drastiche.
Non è vero. Occorre analizzare bene le proposte che i virologi fanno.
Relativamente alla discussione sulla bontà o meno di vaccinare i giovanissimi occorre capirsi.
Il rischio è infimo sia nel caso della vaccinazione sia nel caso della malattia.
Quindi è ovvio, scientificamente e medicalmente parlando, che NON ESISTE una reale indicazione alla vaccinazione per queste fasce! La malattia NON HA (ormai è ufficiale) pressochè alcuna pericolosità per i giovanissimi. Quindi viene meno l'indicazione MEDICA per la salute DEL PAZIENTE!
Discorso TOTALMENTE diverso per l'indicazione EPIDEMIOLOGICA! E' ovvio che se si vuole uscire al più presto dall'emergenza sarebbe necessario arrivare alla famigerata "immunità di gregge"! E per arrivarci sarebbe totalmente necessario avere vaccinato il 75%-80% della popolazione, giovani compresi.
Quindi non c'è da farsi molte domande in senso medico! LE indicazioni mediche sono chiarissime, se si tiene in conto, come deve o dovrebbe fare il medico, solo la SALUTE DEL PAZIENTE!
La discussione è prettamente politica. Ed etica!
Ha senso pensare ancora a limitazioni per tutti se poi il rischio è limitato a pochi?
Tutti sappiamo che c'è una fascia di popolazione che non può vaccinarsi e va difesa. Ma questo è verissimo per praticamente OGNI infezione anche relativamente grave! Ogni immunodepresso sa quali attività può fare e quali no. E quali precauzioni deve adottare.
Come sarebbe fantascientifico obbligare l'intera popolazione a stare alla larga e portare la mascherina perchè l'immunodepresso avrebbe il "diritto" di infilarsi nella metro affollata a novembre così io ritengo fantascientifica tutta questa discussione sulle misure da prendere per arrivare alla immunità di gregge!
NON ci si arriverà praticamente MAI! Già solo la quota importante di gente che non ha intenzione di vaccinarsi lo rende impossibile!
Ora l'ansia è sul tipizzare ogni positivo per intercettare la solita mortalissima nuova variante, ma in realtà siamo in molti ormai a essere convinti che saranno solo i DATI OSPEDALIERI a governare la risposta.
Come da mesi succede è sempre l'Inghilterra a indicare la strada. Prudenzialmente si sono ritardate le conclusioni delle misure di contenimento, ma teniamo presente che GIA' ORA l'Inghilterra è più aperta dell'Italia da settimane!
Tutti stanno valutando il reale impatto ospedaliero e in questo senso le vaccinazioni stanno confermando una efficacia che non ci aspettavamo. La protezione da ricovero e decesso continua ad essere altissima anche con la variante Delta, che sta ormai soppiantando le vecchie versioni.
In conclusione a mio parere entro poche settimane si concederà la vaccinazione libera e volontaria per chiunque col vaccino preferito. Ma non credo che questo porterà alla scomparsa dei positivi e tantomeno al raggiungimento dell'immunità di gregge.
Cosa che darà spazio alle solite polemiche politiche su Figliuolo, Speranza, Conte, Draghi in base alle simpatie politiche, ma in realtà senza che si arrivi a una conclusione concertata finale.
P.S. Si, le reazioni lievi sono inversamente proporzionali all'efficacia residua del sistema immunitario. Quindi molto più numerose e (relativamente) serie nei giovani.
Una cosa che si è notata è il relativo aumento della reattività nei soggetti allergici. Cosa sperimentata anche da me e mia figlia, entrambi con rinite allergica più forte da anni questa primavera.
Sappiamo ancora poco del funzionamento reale del sistema immunitario, ma certamente questi vaccini danno una sferzata notevole.