Pensiamo a un nuovo LockDown


matador0975, te la canti e te la suoni per conto tuo: non puoi fare critiche generiche solo perché tu sei convinto di una cosa.

io critiche generiche?
io faccio sempre critiche puntuali. Sui fatti.
Poi io parlo di pere e tu rispondi con mele ma non è un problema.
 
Non mi sembra di avere fatto osservazioni su cose diverse, visto che si trattava di inserimento di dati per il green pass e di quello ho trattato. Spiega tu, se nel rispondere a Jo Green hai voluto indicare qualcosa di diverso, nel qual caso, rivedi il tuo concetto di pere e mele.
 
Non mi sembra di avere fatto osservazioni su cose diverse, visto che si trattava di inserimento di dati per il green pass e di quello ho trattato. Spiega tu, se nel rispondere a Jo Green hai voluto indicare qualcosa di diverso, nel qual caso, rivedi il tuo concetto di pere e mele.

Allora io ho riportato la casistica del mio amico e mi sembra di averla riportata in maniera puntuale (persona guarita senza tampone positivo che attestava la positività) e tu hai risposto:
"matador0975, te la canti e te la suoni per conto tuo: non puoi fare critiche generiche solo perché tu sei convinto di una cosa"
cosa c'è di critica generica ad un caso puntuale??

poi hai scritto:
"Quanto a burocrazia riguardo alle certificazioni sulla vaccinazione per Covid-19 ho già scritto della mia esperienza, che in pochissime ore dalla vaccinazione ho già ricevuto il green pass aggiornato, non si può certo parlare di inefficienza, in questo caso."

Anche io l'ho ricevuto in 24 ore. ma cosa c'èntra con quello che ho scritto io???? Mi potevi rispondere che tu prendi la pensione puntuale ogni mese, mostrando grande efficienza dell'INPS ma non c'entra nulla con quello che ho scritto.

Poi hai scritto:
"Se il tuo medico, facendo gli esami del caso (e non quelli economici che acquisti in farmacia e ti fai da te), determina che sei guarito dalla malattia e che hai sviluppato anticorpi immunizzanti (eh già, non basta qualche anticorpo qua e là, bisogna che diano copertura immunologica), può dichiarare il tuo diritto a ottenere il green pass.
"

Il suo medico non puo fare nulla perche lui non avendo il tampone positivo non puo dimostrare di essere stato contagiato, nonostante abbia il sierologico molto alto (ed il dottore stesso gli ha detto di attendere a fare il vaccino perche i suoi anticorpi erano molto alti). Ora gli chiederò di parlare col tuo medico che magari ha i super poteri, ma leggendo velocissimamente su internet sembra ci sia una FAQ del ministero che dice:
"Il sierologico non basta per il Green Pass: Insomma, il test sierologico che dimostra un alto numero di anticorpi non è una condizione sufficiente a ottenere il Green Pass. Anche in presenza di una quantità elevata di anticorpi, la vaccinazione va dunque eseguita anche in soggetti guariti da Covid."
https://www.donnamoderna.com/news/s...reen-pass#ilsierologicononbastaperilgreenpass

Quindi probabilmente neanche il tuo dottore potrà attestare nulla ...

Sulle altre critiche recenti che ho fatto, anche li sono stato molto puntuale.
Ce l'ho col green pass, perche è uno strumento che obbliga i giovani a vaccinarsi, e non obbliga gli anziani. Quindi obbliga il 13enne a vaccinarsi per andare in piscina, ma non obbliga il 70enne, il cui stato di salute è stata la motivazione per cui il 13enne di cui sopra ha perso un anno e mezza di giovinezza.
So che a te non te ne frega nulla, anche a me non dovrebbe fregare visto che ho figli sotto i 6 anni che non sono soggetti a restrizioni e io e mia moglie siamo vaccinati ma odio le disparità di trattamento ... è piu forte di me ...
 
Purtroppo il sierologico non può stabilire con certezza 2 date fondamentali per il green pass:
quella di contagio
quella di avvenuta guarigione.

Ho riletto le faq dal sito ufficiale https://www.dgc.gov.it/web/faq.html#collapse-reverse-a02
Per ottenere il green pass da guarito hai 180 giorni dall’avvenuta guarigione.

Per fare una sola dose di vaccino hai 12 mesi dalla data di contagio (che rimane una buona notizia perché evidentemente pensano che i guariti sviluppino una robusta e duratura immunità).

Per la burocrazia che toccherà ai MMG ci viene in aiuto un altra faq che incollo :

Sono guarito dal Covid-19 da meno di 6 mesi, ma non ho ricevuto la Certificazione COVID-19. Che cosa posso fare?
Solo alcune Regioni hanno trasmesso alla Piattaforma nazionale-DGC i dati delle guarigioni per l'emissione automatica delle Certificazioni verdi per guarigione. Se non hai ricevuto un SMS o email con l'AUTHCODE e non la trovi in APP IO o accedendo con SPID dal sito www.dgc.gov.it è probabile che il medico o la Asl non abbiano inserito nel sistema Tessera sanitaria i dati relativi al tuo certificato di guarigione. In questo caso devi rivolgerti al tuo medico di famiglia o alla Asl perché inseriscano i dati nel sistema. La Certificazione verde COVID-19 per guarigione verrà rilasciata dopo qualche minuto”

Insomma il meccanismo sarà automatico solo se la regione di appartenenza avrà trasmesso i dati alla piattaforma nazionale.
 
  • Mi piace
Reazioni: nll
. La Certificazione verde COVID-19 per guarigione verrà rilasciata dopo qualche minuto”

Insomma il meccanismo sarà automatico solo se la regione di appartenenza avrà trasmesso i dati alla piattaforma nazionale.

Io ho attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico nel 2011............................... qui funziona alla grande e qualsiasi prelievo/analisi/visita Medica la trovi registrata al massimo dopo 4 ore,
In particolare le analisi ed esami per Immagini, RX/TC/RM, vengono inserite in automatico nel momento della redazione referto, il ritiro in reparto dopo 10 giorni e sul F.S.E le vedi spesso appena arrivi a casa
Non si puo dire che non è funzionale
 
Purtroppo il sierologico non può stabilire con certezza 2 date fondamentali per il green pass:
quella di contagio
quella di avvenuta guarigione.

Verissimo, hai ragione.
Ma cosa c'è di meglio di avere degli anticorpi alti nel corpo (non con analisi qualitativa ma quantitativa)?

Io trovo tanti contro sensi in questo green pass (oltre ovviamente a non gradire il target su cui si basa ovvero i giovani):
il Green pass nasce per mettere nello stesso posto persone che hanno poca probabilità di essere infetti, e qualora ci fosse qualche infetto, poca probabilita di alimentare il contagio.
Quindi chiaramente il vaccino, lo strumento principe per ridurre la probabilita di infezione e di trasmissione, i tamponi (che ti danno una foto della situazione in quel momento con probabilita di errore abbastanza grande per quanto riguarda i tamponi rapidi) per 48 ore, e appunto i guariti che dovrebbero avere gli anticorpi ma che non vengono "validati" per avere gli anticorpi, ma appunto solo per avere una data di contagio (tampone positivo) e una data di guarigione (tanpone negativo o tot giorni dalla fine dei sintomi).
E facendo cosi ovviamente cosa succede? i casi di utrecht.
https://www.corrieredellosport.it/n...ergenza_olanda_focolaio_al_verknipt_festival_

Che ha fatto molto scalpore, ma se uno ci riflette un secondo è ovvio che succeda.
Facciamo un esempio scemo:
metto 10000 persone raggruppate in poco spazio, tutte con tamponi negativi (ma senza anticorpi) che attestano con un errore del 10% (forse piu alto ma mi voglio tenere basso) che attestano che 48 ore prima non avevi il virus.
Supponiamo che di queste 10000 persone l'1% era positivo (10), è normale che in un evento in cui si sta a contatto generi picchi di trasmissione del contagio.

E allora mi dico, non è meglio mettere una persona con alti anticorpi (e magari al primo sierologico, attesti che era anche negativo) che una persona con tampone negativo?
Intendo dire, a chi ha alti anticorpi vuoi dare un green pass di x settimane? dopo x settimane rifai il sierologico e lo allunghi se serve, o non lo ridai se non serve.
Anche perche ci saranno tante persone che hanno il green pass perche hanno una data di contagio (tampone positivo) e una data di guarigione (tampone negativo) senza mai aver contratto il virus (tampone falso positivo) e senza anticorpi.
Io capisco che bisogna semplificare ... però semplificare in questo modo fa si che il green pass non serva a nulla (vedi caso utrhect)
 
Speriamo li autorizzino anche sui bambini appena nati. Ci sono molte mamme in apprensione e chiuse in casa con bambini, perchè ormai la variante delta uccide anche i piu' piccoli.

Inoltre è impossibile pensare di andare in vacanza con piccoli appresso dato che è un dramma se succede di ammalarsi all' estero o comunque lontani da casa.

Speriamo che per novembre/dicembre arrivi la terza dose, potenziata, per eliminare del tutto la morte per covid della prossima variante.

Piffer e società simili hanno salvato il mondo o comunque lo stanno facendo a prezzo di costo. Speriamo non falliscano causa bassi guadagni, ma per fortuna l' UE le sostiene con buoni contratti.

In futuro saranno descritte sui libri come Sabbin, salvatori dei ns figli.

Se qualcuno conosce l' iban del piffer si potrebbe creare una discussione sul forum per la raccolta di fondi da destinare proquota alle società interessate in modo che possano testare velocemente, magari sui poveri bambini indiani ancora scoperti dal vaccino e che muoiono a centinaia in queste ore, la versione potenziata dei sieri a mrna di novembre e dicembre.
 
matador0975, ti ha risposto egregiamente Jo Green (ripeto, io mi riferivo alla tua replica al suo intervento), è tutto quello che ho inteso scrivere, non ho da aggiungere altro.
 
Qualche precisazione…
Il green pass non è un “lasciapassare per vivere”! È un indice del grado di rischio che una persona corre di intasare le TI.
Gli over60 non vaccinati corrono questo rischio in misura decine di volte superiore rispetto ai vaccinati.
Quindi se vogliamo evitare rischi di chiusure serve che questi anziani non vaccinati vengano protetti! Che a loro piaccia o no!
Il modo di proteggerli sarebbe isolarli, ma è stato deciso essere incostituzionale! Evabbè!
Quindi ora l’escamotage del pass viene giusto bene! Senza vaccino non entri qui è la, ma resti teoricamente liberissimo!
Purtroppo la cosa impatta anche sui giovani. È vero. Ma questo non dipende tanto dal green pass in se, ma dalla perdurante pretesa di “non discriminare”! D’altronde i giovani si stanno o stanno cercando di vaccinarsi in massa,quindi ritengo che a settembre il problema verrà circoscritto ai veri bersagli.
Sull’aumento di contagiosità della Delta ormai si sa abbastanza. La Delta appare più contagiosa, ma molto leggera. In UK inoltre il contagio è già in netta flessione da 15 giorni e l’occupazione delle TI resta sui livelli di positività molto,molto inferiori, con un rapporto quasi 1a 10!
E sono gia passati 10 giorni dalla riapertura totale, ricordiamolo!
Il CDC predica prudenza, giusto! Ma i dati oespalieri restano molto buoni.
 
Io trovo tanti contro sensi in questo green pass (oltre ovviamente a non gradire il target su cui si basa ovvero i giovani)
Questo non piace neppure a me e a tanti genitori di adolescenti.
Il rapporto rischi/benefici è ben diverso tra un dodicenne e un over 60.

Col green-pass penalizziamo ulteriormente i ragazzi senza risolvere il problema: in autunno saranno i più anziani non vaccinati che finiranno in ospedale, rianimazione o al camposanto.

In più mi pongo il problema etico: ma gli adulti hanno dimenticato di esserlo?!?
I nonni e i genitori non si sentono almeno un po’ in colpa?

I ragazzini hanno rinunciato ad un anno e mezzo di vita per proteggere nonni e genitori: ora è il nostro turno!!!
 
In più mi pongo il problema etico: ma gli adulti hanno dimenticato di esserlo?!?
I nonni e i genitori non si sentono almeno un po’ in colpa?

I ragazzini hanno rinunciato ad un anno e mezzo di vita per proteggere nonni e genitori: ora è il nostro turno!!!

Ma quale etica?? Ma quale sentirsi in colpa??
ognuno pensa al proprio orticello.
Il novax (non in senso stretto, ma colui che non si vuole fare il vaccino covid) è contento per le parole di fauci (sul fatto che il vaccino non blocca il contagio della variante delta).
Gli anziani (sivax, novax) tifa per il green pass perché non è toccato dalle restrizioni e magari spera di mandare avanti la carretta.
i genitori che vaccinano i figli adolescenti perché altrimenti avrebbero delle limitazioni indirette.
Agli adolescenti e ai giovani non ci pensa nessuno ... ognuno pensa al proprio tornaconto. I forti non guardano i deboli!!
è veramente uno schifo!!!
 
A me lascia perplesso il suicidio del primario De Donno , un suicidio inspiegabile .
Secondo me è stato indotto dal licenziamento da primario della struttura , mi chiedo perchè se aveva ben lavorato .
Forse a qualcuno ha dato fastidio che avesse trovato la cura adatta ,invece del solito vaccino .
E' stato trovato impiccato , non vorrei che qualcuno lo avesse impiccato per toglierlo di mezzo .
La realtà a volte supera la fantasia dei film .
Bene fa la procura ed aprire un fascicolo sulla morte del primario .

https://www.ansa.it/lombardia/notizi...789af2859.html

Morte di De Donno, la procura indaga per istigazione al suicidio

Ma resta l'ipotesi del gesto volontario. Si effettuerà l'autopsia


La procura di Mantova indaga per il reato di istigazione a suicidio in merito alla morte di Giuseppe De Donno, l'ex primario di pneumologia dell'ospedale Carlo Poma e padre della terapia anti Covid con il plasma iperimmune. Tra gli atti disposti dal pm c'è anche l'autopsia sul corpo del medico, che sarà effettuata alle camere mortuarie dell'ospedale di Mantova.
 
Expy, riporta le informazioni in modo corretto!

Da quanto è stato scritto, De Donno non è stato licenziato dall'incarico di primario, ma si è dimesso. E' vero che a volte uno può essere stato indotto a dare le dimissioni, ci sono delle indagini in corso, attendiamone la conclusione e forse sapremo se è stato realmente un suicidio e se questo è stato indotto direttamente o indirettamente dall'episodio che lo ha portato a quelle dimissioni.
 
Vorrei vedere io chi è quel primario che si dimette dall'incarico volontariamente ... :closedeyes: per..... fare il medico della mutua .... :cry:
Dopo che soprattutto è stato al centro della attenzione per diversi mesi ... quasi un anno . ... per poi suicidarsi .
Mahh , questa storia mi lascia perplesso e molti dubbi , a pensare male si fa peccato , ma il mondo è pieno di peccatori .
 
Tu puoi avere tutti i dubbi che vuoi, è un tuo diritto, ma non attribuire ad altri i tuoi pensieri. Al momento credo che l'unico a sapere come stanno realmente le cose è morto. Qualcuno sta facendo indagini e forse scoprirà la verità, o qualcosa di verosimile, nel frattempo distinguiamo chiaramente i fatti, dalla nostra interpretazione degli stessi ed evitiamo di attribuire ad altri i nostri pensieri, perché non sappiamo il travaglio che ha vissuto quell'uomo.
 
Non credo che si saprà mai la verità , se non ha lasciato nulla di scritto il soggetto interessato , forse non prevedeva che qualcuno lo avrebbe suicidato .
L'istigazione al suicidio è la minima risposta plausibile ... ma uno che si suicida lascia scritto almeno qualcosa per spiegare il gesto estremo , per togliere ogni dubbio e non incolpare altre persone .
Ma che bisogno ha di suicidarsi uno impiegato che comunque prende uno stipendio ...?
 
Ultima modifica:
Ma che bisogna ha di suicidarsi uno impiegato che comunque prende uno stipendio ...?

Uno che si suicida non lo fa certamente per lo "stipendio"
Se cosi fosse non sarebbe esistita la Carias & C......................... Bastava un servizio di pompe funebri gratuito
Puo essere invece il non essersi resi conto degli interessi in gioco, e a quel punto la colpa ricade in capo a chi il "gioco" lo ha iniziato
 
Mi sa che il suicidio non rientri nell'eventuale nuovo lockdown che dovrebbe essere trattato da questa discussione, o almeno è sperabile che non c'entri.

Non azzarderei ipotesi alcuna sulle vere ragioni di quella morte, non avendo nessuno di noi gli strumenti per poter leggere nella mente di qualcun altro. Il fatto che il suicida non abbia lasciato uno scritto con le motivazioni del suo gesto, ammesso che davvero si sia suicidato, non significa nulla, non è che tutti i suicidi abbiano la preoccupazione di dare motivazioni al mondo, magari gli interessava farlo sapere solo a una persona e potrebbe averlo fatto con altri mezzi, che a noi non è dato modo di conoscere.

Intanto vorrei evidenziare una notizia in relazione alla variante Delta del virus che è stata diffusa a livello locale la scorsa settimana, ovvero il decesso di una ragazzina di 11 anni, ovviamente non vaccinata, in quanto nessun vaccino contro questo virus è ancora stato autorizzato al di sotto dei 12 anni (anche se sono in corso i test per la fascia di età dai 5 ai 12 anni).

E' un solo caso ed è probabile che il virus sia stato solo una concausa del decesso. Io rilevo invece un altro mio familiare relativamente giovane (54 anni) che è mancato la scorsa settimana, in solo due settimane da quando è stato intubato. Questo è il motivo per cui non avevo riportato subito la notizia della ragazzina e il link al quotidiano locale che l'ha trasmessa.

Agli scettici sulla efficacia dei vaccini vorrei fare notare che nessuno ha la garanzia che il virus sia meno pericoloso per lui, rispetto al vaccinarsi, per il solo fatto che è giovane e che se contagiato, lo vivrà come una semplice influenza. Intanto anche l'influenza ha il suo grado di pericolosità, che per quanto minimo, è pur sempre più pericolosa del vaccino.

Facciamoci trovare preparati per l'eventuale quarta ondata che da altre parti è già iniziata, in modo che davvero per la gran parte di noi possa essere niente di più che una forma influenzale. Facciamolo ora, che la stagione ci aiuta, prima che tornino i primi freddi autunnali. Anch'io credo e auspico che non vi siano più le chiusure che abbiamo vissuto lo scorso anno e che le eventuali limitazioni riguardino solo quelle persone che vorranno arrischiarsi ad affrontare il virus con i rimedi con i quali affrontano abitualmente i mali della stagione invernale.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom