Interesssante evoluzione della situazione epidemica in Europa!
Covid, stop a Green pass e restrizioni in Danimarca: cosa sta succedendo | QuiFinanza
La Danimarca, da sempre portata come esempio di stato disciplinato, attento a fare lockdown seri (non come quei loro colleghi "pazzi" svedesi!!!), improvvisamente prende una decisione che direi devastante!
Fine delle limitazioni tutte... e fin qui ci può stare perchè in pratica si porta nella situazione in cui è l'UK e pure l'Italia (Che forse molti non lo sanno, ma paradossalmente in bianco ha MENO limitazioni di quelle tuttora vigenti nella "folle e libertaria" Svezia!!"
Ma la cosa che fa più trasecolare tutti è che NON hanno affatto azzerato i contagi (che sono circa 6000 a settimana da oltre un mese, quindi perfettamente paragonabili in proporzione a quelli italiani) e ora STOPPANO ANCHE IL GREEN PASS!
La spiegazione è in realtà molto semplice e non è la prova che i novax hanno ragione e i vaccini non servono! La realtà è che la protezione data dalla vaccinazione (che in Danimarca è pari a quella italiana in numeri totali, circa il 70%, ma molto più polarizzata sulle fasce a rischio che non sono piene di "prudenti anzianotti che temono gli effetti negativi" come in Sicilia!) ha portato a una quasi completa normalizzazione della situazione ospedaliera. Con poche persone ricoverate nelle TI e pochi decessi. Per la maggior parte dei casi in persone VACCINATE (come è ovvio! Sono vaccinati quasi tutti gli anziani e anche col vaccino chi è molto anziano o malato rischia comunque).
Per la precisione in Danimarca il green pass, molto più rigido di quello attuale italiano, è in vigore senza proteste e totalmente rispettato, dal 21 aprile. Ed ha condotto a una situazione "svedese", dove il virus circola fra le fasce giovani, meno attente a misure di prudenza e isolamento, ma non circola praticamente più fra gli anziani.
A mio, modestissimo, parere la Danimarca è la prova più evidente sia della efficacia dei vaccini, sia della utilità dello stesso green pass!
Complimenti ai danesi e prendiamo semmai esempio, visto che in tutta Europa è proprio l'Italia (Sicilia esclusa) la nazione più vicina ai dati epidemiologici e ospedalieri danesi!
Basterebbe davvero poco. A questo punto, in base alla eventuale ripresa autunnale, non sarei nemmeno del tutto contrario (seppure con poco entusiasmo) a un obbligo vaccinale per la fascia over50 come molti stanno ipotizzando. Dovessimo riuscire a recuperare il 70-80% degli anzianotti "prudenti" è molto facile che per fine anno si arrivi anche alla sospensione del green pass.
Come segnalavo da mesi... dei positivi, dell'indice R0, della percentuale di positivi su 100.000 abitanti ormai interessa pochissimo a tutti.
La strategia del "isoliamo, tamponiamo e quaranteniamo per azzerare il contagio", cioè quella su cui si è basato Speranza ispirato dal suo esperto consulente Crisanti si sta rivelando un disastro!
Anche i pochi paesi che i fans del lockdown portavano come "prova vivente" che isolando risolvi, come l'Australia e la Nuova Zelanda, come aveva ampiamente previsto Tegnell (lo svedese stratega della politica sanitaria locale preso per i fondelli per mesi dalla stampa europea, specie inglese e italiana per le sue previsioni alla "ne riparleremo fra un anno") sono ora in crescita esponenziale!
Australia: WHO Coronavirus Disease (COVID-19) Dashboard With Vaccination Data | WHO Coronavirus (COVID-19) Dashboard With Vaccination Data
New Zealand: WHO Coronavirus Disease (COVID-19) Dashboard With Vaccination Data | WHO Coronavirus (COVID-19) Dashboard With Vaccination Data
Proprio i paesi che erano riusciti a isolarsi, sfruttando il fatto di essere isole con accessi solo da porti e aereoporti, stanno ora fallendo clamorosamente nella "strategia Jacinda" sul lato dei contagi (che nonostante i numerosi tamponi ed i patetici "LD rigidissimi ma per due giorni" stanno salendo in piena progressione esponenziale da un mese!), come è ovvio per il fatto che la popolazione è molto meno protetta dai positivi guariti e immuni ed è un terreno di facile contagio.
Ma la cosa davvero preoccupante (e che molti ora anche in Nuova Zelanda imputano a Jacinda e colleghi come colpa!) è che, illusi dalla apparente efficacia della strategia isolazionista, neozelandesi ed australiani sono vaccinati in percentuali ancora molto basse! E già ora la pressione ospedaliera preoccupa non poco. Anche perchè la bella stagione è lontana, specie in Nuova Zelanda!
Jacinda - Variante alfa 1 - 0;
Jacinda - Variante delta 0 - 2;

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