Oggi giornata interessante per la diatriba vaccinati-prudenti.
I posti in TI salgono di 19 unità. Cifra minima che metterebbe a rischio la soglia di sicurezza delle TI non prima di sei mesi. Ma in realtà la cifra per l'Italia è ancor meno preoccupante, perchè il dato per l'Italia è di un ottimo +5 (prova dell'efficacia dei vaccini sugli effetti gravi, visto che i contagi restano elevati in tutta Italia).
Infatti ben 14 dei 19 posti occupati in più.. li raccoglie la patria dell'anzianotto prudent-vax!! La Sicilia da sola annovera con l'8% della popolazione ben il 75% dei nuovi posti in TI! Non male, dai!
Con una progressione del genere la Sicilia rischia l'arancione il 7 settembre!
- Spesso i novax, esistanti, ecc mi propongono l'analisi condominiale alla "mai ahi visto cosa sta succedendo in Israele!!?! I vaccini NON funzionano! E' evidente!"
Ecco, per fare un po' di chiarezza segnalo un link un po' tecnico, ma facilmente comprensibile (eventualmente il traduttore di Google funziona bene) :
https://www.covid-datascience.com/po...are-vaccinated
In pratica e in parole semplici la grande differenza di copertura vaccinale e la, purtroppo, alta propensione delle fasce over70 a sviluppare comunque quadri respiratori severi, ha creato una situazione di ricoveri e decessi che, unita alla evidente diffusione notevole della delta, sta creando forti dubbi in chi PENSA di poter interpretare dati statistico-epidemiologici col buon senso dell'uomo della strada!
In realtà non è così facile, ma i dati dimostrano SCIENTIFICAMENTE l'assoluta efficacia del vaccino (tutti) nel tenere sotto controllo gli aspetti peggiori della malattia.
Alcuni pensano anche che se i vaccini "funzionicchiano" questo crei una maggiore spinta alla mutazione. Io non credo sia proprio così. E so di non essere in totale accordo con la lettura accademica!
Secondo me il virus con una delta attiva ottiene un ottimo risultato. Si diffonde comunque (l'effetto "sterilizzante" dei vaccini è obiettivamente sceso), ma non stimola più una reazione dura da parte dell'ospite (lockdown, distanziamenti ulteriori, barriere più difficili da superare) che ne mette a rischio il successo evolutivo, perchè calando la pericolosità ovviamente cala anche la propensione della gente a difendersi dall'infezione.
L'evoluzione funziona e sta lentamente portando il sars-cov-2 a diventare un virus del raffreddore! La tendenza è sempre più chiara.
Ora attendiamo con ansia le riaperture settembrine. Specie i TRASPORTI! Dove vedo che c'è ancora molta confusione!
Anche nel campo della destra politica si fa strada l'ipotesi "obbligo vaccinale". Io resto contrario a un obbligo generalizzato, perchè darebbe solo il via a una serie infinita di battaglie, cause, dibattiti, manifestazioni, ecc.
Sono però d'accordo con chi propone o il GP esteso a tutto o l'obbligo vaccinale o il lockdown rigido solo per le fasce over60. Qualcuno parla anche di over50, ma secondo me è una fascia ancora troppo "lavorativa".
Il GP per i trasporti presenta il problema del controllo. Quindi credo che la soluzione più efficace sarebbe l'obbligo vaccinale per fascia a rischio (o lockdown). Anche la destra politica moderata si sta allineando sulla linea-Toti. Restano Lega e FdI fuori dal coro.
Certo che se dopo un anno in cui ogni richiesta di misure differenziata per fasce di rischio si decidesse ora di passare addirittura a un obbligo vaccinale per fascia di età a me mi sotterrano che ancora rido!