Pensiamo a un nuovo LockDown


C'è anche il caso del minorenne che si è rivolto ai carabinieri perché i suoi genitori non firmavano il consenso per la vaccinazione e così è intervenuto il tribunale dei minori e ha tolto temporaneamente la patria potestà a quei genitori, il tempo necessario per permettere la vaccinazione del minore, che era determinato a farsi vaccinare.

D'accordo che si tratta di un caso più unico, che raro, ma è indicativo del fatto che i genitori non sono i padroni dei loro figli, ma ne sono i custodi, fin tanto che agiscono nel loro (dei figli) interesse. Anche nel caso di genitori che si oppongono alle trasfusioni ci sono stati casi di intervento dei giudici del tribunale dei minori.

Non entro nei tecnicismi giuridici che non conosco.
E ci sono minorenni e minorenni. Un 17enne è diverso di un 12enne.
Il rapporto rischi benefici di un vaccino per un 12 enne (o 17enne) in salute è paragonabile. Bassi rischi e bassi benefici.
Questa roba vergognosa, fa si che se in classe di un 12 enne (facciamo una seconda media) che non si è vaccinato verrà trattato come un derelitto quando i genitori in coscienza hanno deciso di non vaccinarlo.
Io sono vaccinato, mia moglie è vaccinata, e fortunatamente ho due figli di 4 e 6 anni che ringranziando il cielo non hanno ancora la possibilità di vaccinarsi.
Ma trovo veramente vergognoso che un genitore si debba trovare in difficolta (perche il figlio verrà trattato come il colpevole della mascherina) quando ci sono 4 milioni di over 50 non vaccinati.
E' veramente uno schifo ... non capisco l'obbiettivo di queste scelte ...
 
Non sono un medico e non discuto di rischi/benefici su qualcosa che non è di mia competenza. Tu sei un esperto del settore? Se lo sei, allora mi limito a leggere e riflettere su ciò che scrivi, altrimenti permettimi di mantenere le mie riserve e considerare più affidabili le decisioni del tribunale dei minori (che in alcuni casi che mi hanno riguardato nel passato non mi hanno trovato d'accordo, ma tant'è, la mia opinione non fa testo ora, come allora).
 
Non sono un medico e non discuto di rischi/benefici su qualcosa che non è di mia competenza. Tu sei un esperto del settore? Se lo sei, allora mi limito a leggere e riflettere su ciò che scrivi, altrimenti permettimi di mantenere le mie riserve e considerare più affidabili le decisioni del tribunale dei minori (che in alcuni casi che mi hanno riguardato nel passato non mi hanno trovato d'accordo, ma tant'è, la mia opinione non fa testo ora, come allora).

non bisogna essere un medico per leggere una tabella, e neanche un astrofisico per dire che ad oggi (dopo un anno e mezzo di pandemia) sono morte 17 bambini per covid tra i 10 e i 19 anni (fonte:https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/) su 6 milioni di bambini (fonte https://www.tuttitalia.it/statistiche/popolazione-eta-sesso-stato-civile-2020/).
Ci sono anche i dati della sperimentazione di astrazeneca (fonte: https://www.thelancet.com/journals/...5vuG8flgR3U0m1XavcVReFBn89A4eR7xwlKv4jYlYSGPY non ho trovato quelli dei vaccini a mrna) in cui si vede che per la fascia d'età 20-29 anni i benefici sono solamente il doppio dei rischi.
Non ci sono i dati relativi agli under 20 ma dal trend si puo pensare che siano paragonabili.
Ebbene i nostri politici stanno obbligando i nostri giovani a vaccinarsi senza nessun beneficio scientifico.
E bada bene, io non critico chi vaccina i 12 enni (mia nipote è stata vaccinata a 13 anni), ma non puoi obbligare in un modo ignobile chi decide di non farlo!!

Poi capisco la tua posizione, che essendo in una fascia di eta critica, vaccineresti pure i neonati!!!
 
Non c'entra la mia fascia di età, c'entra il fatto che certe decisioni le lascio a chi ha competenza per poterle assumere. Certamente so leggere le tabelle e so valutare i dati, era ciò che facevo fino a pochi mesi fa, quando ancora ero al lavoro e proprio per questo che mi esprimo solo su ciò che mi compete e lascio ad altri quello che compete a loro: solo così abbiamo realizzato i nostri prodotti che sono considerati un'eccellenza a livello mondiale.

Non sono così sicuro che il bilancio rischi/benefici nel vaccinare i minorenni dai 12 anni in su, indichi una neutralità, o addirittura un maggior rischio dei vaccini, come qualcuno vorrebbe fare intendere. E' vero che sono pochi i minorenni che sono deceduti con/per Covid-19, ma ci sono, e sono molti di più rispetto ai loro coetanei che hanno avuto effetti letali da questi vaccini, per questo motivo, oltre al fatto che servono per contrastare la libera circolazione del virus e la possibilità che nel replicarsi si generino delle varianti resistenti ai vaccini stessi. Inoltre è motivo in più per rimproverare gli ultra 50enni, perché non ci sarebbe motivo di vaccinare anche i minorenni, se TUTTI gli adulti a rischio si fossero vaccinati, ma non potendo garantire che questi rinsaviscano, l'alternativa è raggiungere una buona protezione di comunità vaccinando anche i più giovani. Il premio per questi giovani, che almeno nel torinese si dimostrano più giudiziosi dei loro genitori e nonni, è che col green pass tornano ad avere maggiore libertà di movimento e di aggregazione. Ben venga che ci sia il GP, soprattutto per riconoscenza del loro senso civico.

Sono i vecchietti come me, o comunque con almeno 10 lustri sul groppone, che scendono in piazza contro il GP, tirando in ballo gli adolescenti, che sarebbero vessati, quando invece loro sono in coda agli hub vaccinali (quando fanno vedere quello del parco del Valentino sono quasi tutti giovanissimi in coda per il vaccino!).

Niente scuse!
 
sempre d'accordo con gli interventi di BE (o quasi)
ma ti ricordo una storia che tu come medico sai benissimo
gli spagnoli andarono nelle indie occidentali
senza volerlo portarono il morbillo che in Spagna era una malattia quanto mai ordinaria, perfino abitudinale, per gli indigeni fu una tragedia
ma, sempre senza volerlo gli indigeni ricambiarono, loro avevano la sifilide che tutto sommato per loro non era una grande tragedia, ma per gli spagnoli lo fu

datemi pure del razzista, MA NON DIMENTICATE MAI CHE NELL'AMBITO DEL DISCORSO CHE STIAMO TRATTANDO NON E' UN INSULTO E' UN COMPLIMENTO

paragonare la risposta immunitaria degli Svedesi con quella degli Isdraeliani nei confronti della stessa identica infezione non è un ragionamento medico è un discorso demenziale

il vaccino è un farmaco !
io acquisto i farmaci sempre nella stessa farmacia e quando ho pensato di usare il Malox (non sto facendo pubblicità) ho chiesto al farmacista cosa ne pesnava
chi dice che "vaccinarsi è un dovere" è poco intelligente
chi dice che "i non vax dovrebbero essere trattati come terroristi" ... IL TERRORISTA E' LUI !

altro è dire che "tutti dovrebbero chiedere ad un medico a loro stessa scelta di cui abbiano fiducia se per loro stessi la vaccinazione svolgerebbe un ruolo positivo, negativo o se la cosa è indifferente"
... ma non è quello che le persone intelligenti fanno di solito ?!?

soprattutto smettetela di rompere le palle con i doveri del pene !
 
Come dicono gli americani, non esistono pasti gratis nella vita: i tamponi di chi SCEGLIE di non vaccinarsi non sono gratis… li paghiamo tutti.

A mio modesto parere, per uscire dall’empasse dell’obbligatorietà del vaccino probabilmente arriverà l’aiuto dell’EMA.

Nessun governo europeo avrebbe piacere di prendere le decisioni scomode ma se fosse l’EMA (europea e non politica) a pronunciarsi, ogni governo imporrebbe il vaccino obbligatorio dicendo che è l’Europa che ce lo chiede.

Nel Lazio si comincia a parlare di addebitare parte dei costi dei ricoveri per i pazienti che hanno scelto di non vaccinarsi e finiscono in ospedale (e mi sembrerebbe anche giusto).
https://www.agi.it/cronaca/news/2021-08-31/no-vax-paghino-ricoveri-d-amato-covid-vaccini-13719921/
 
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B_N_, ma guarda un po', io invece penso che siano quelli come te che meritano i "graziosi" epiteti che elargisci in abbondanza agli altri che non condividono le tue opinioni.

Come già altre volte, senza averne competenze, ti metti a fare paragoni in campo medico, senza avere alcun titolo per farli. Ma come si fa a mettere in raffronto malattie di origine diversa e vaccini di diversa concezione e probabilmente con componenti differenti? E' vero, anche i vaccini rientrano nella categoria dei farmaci, ma le similitudini iniziano e terminano lì.

Lascia che a esprimersi in modo categorico su queste cose siano le persone competenti, noi, io per primo, limitiamoci a esprimere qualche parere da uomo della strada, senza alcuna pretesa di esprimere il verbo rivelato. Puoi benissimo esprimere i tuoi dubbi su un farmaco e chiedere che sia il tuo medico curante a prescrivertelo, piuttosto che lo faccia una direttiva del ministro di turno, ma neppure il tuo medico curante è una persona infallibile.

Sul vaccino, quelli per questo virus, è ormai parecchio che se ne è parlato ad ogni livello. Chi aveva dei dubbi, se ne ha avuto voglia, si è informato e se è stato furbo abbastanza, ha attinto le sue informazioni direttamente dalle agenzie che si occupano di vigilare sui farmaci.

Tranquilli, che fintanto che c'erano dubbi sull'efficacia e sulla sicurezza dei vaccini per certe fasce di età, questi vaccini, così come per qualsiasi altro farmaco, non sono stati autorizzati, o successivamente sono stati sospesi, in attesa che quei dubbi siano fugati. Ci sono persone in quelle agenzie che hanno studiato la specifica materia e sono di certo più preparate di ciascuno di noi, non ha senso che facciamo passare la nostra opinione, spesso più vicina alla superstizione, come fosse una verità superiore a quella di fior di laureati in medicina, che fanno quello di mestiere tutto il giorno di tutti i giorni. La favoletta che le agenzie sono finanziate o che hanno interessi da spartire con Bigpharma è solo una illazione. Sì, la mela marcia ci può anche stare, ma l'eccezione non è la regola.
 
paragonare la risposta immunitaria degli Svedesi con quella degli Isdraeliani nei confronti della stessa identica infezione non è un ragionamento medico è un discorso demenziale
Beh, non così demenziale, dai!
Le differenze razziali (o di etnia come ora è più politically correct dire) sono ben conosciute e studiate. Negli USA i dati epidemiologici vengono accuratamente separati per etnia e questo ha mostrato una netta differenza di suscettibilità fra bianchi, neri e latini (https://www.affaritaliani.it/esteri...isce-in-usa-molti-piu-neri-latini-689808.html).
Nel caso della differenza Svezia-Israele, ma anche come speigazione degli alti tassi di letalità italiani, spagnoli e francesi rapportati a quelli nordici (molto inferiori) si è discusso in ambito medico di qualche differenza genetica, ma un fattore che CERTAMENTE ha influito è il fatto che, abbastanza paradossalmente ma innegabilmente, la letalità è associata alla diffusione delle avitaminosi D! Questa carenza era ben conosciuta 100 anni fa. E' la base del rachitismo infantile ed era un classico delle popolazioni che avevano scarsa esposizione solare (la vitamina D viene sintetizzata nell'organismo esposto alla luce solare).
Quindi era rara nei paesi mediterranei e frequente al nord, dove per sopperire si usava il famigerato "olio di fegato di merluzzo" che ne è una fonte alimentare ricca.
Paradossalmente il benessere ha ribaltato la situazione! I paesi nordici, da sempre in lotta con la carenza, hanno introdotto norme che obbligano i produttori di alcuni alimenti (latte se non erro) a integrarli con dosi adeguate di vit D. In Italia, Spagna ecc. invece la popolazione anziana, specie in alcuni distretti come tutta la Pianura Padana, non assume integratori di vit D, ma nemmeno si espone più al sole come i nonni ad inizio 900! Non lavora più nei campi fino a 90 anni, non ha vita all'aria aperta sufficiente.
Ci sono ormai diversi studi che comprovano la maggiore pericolosità del covid19 in presenza di avitaminosi. Ed i nostri medici, prima di occuparsi dell'ivermectina, farebbero molto bene a prescrivere un controllo periodico di questa vitamina a chi ha più di 50 anni (e non lavora come bagnino ovvio).
Comunque nel caso svedese ci sono anche i dati differenziali fra contagi e ricoveri a chiarire la situazione. La popolazione svedese under70 ha una percentuale di negativizzati molto più elevata degli altri paesi in quanto ha permesso una circolazione virale molto più sostenuta, ma tenendo al riparo solo le fasce over70. In tutto il mondo la percentuale di persone che finivano in TI era variabile, ma non di tantissimo. E questa variabilità non spiegherebbe come sia possibile che un paese con contagi molto elevati (ma con età media molto bassa) abbia ricoveri e letalità così basse.
 
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questa è un'analisi !
certo che se dopo aver letto questo senti "uno" che parla di vaccino come se fosse un dato assoluto come puoi dargli credito
capisci a questo punto posizioni come la mia (da umile NON medico) che pur essendo bivaccinato sono assolutamente contrario al grinpas ed alle campagne italotalebane sui vaccini

aggiungo
la pura sostituzione del termine "razze" con il termine "etnie" soddisferà "certa gente" ma sai meglio di ma che scientificamente è una stupidata colossale
esistono le razze, che distinguono in fascie molto precise gli umani per caratteristiche con differenze eclatanti
le razze sono divise in sottorazze che pur discendendo dalla stessa razza hanno differenze verificabili
le sottorazze sono divise in etnie che attraverso incroci tra le razze e sottorazze determinate dalla storie hanno nei secoloi determinato varoiazioni significative nella mappa del DNA
ma anche all'interno delle etnie stesse si verificano nei gruppi sociali familiarità, per cui trovi, "stranamente" (non è vero non c'è nulla di strano) che in una piccola valle c'è altissima presenza di una strana malattia o c'è una altrettanto strana immunità nei confronti di una certa malattia
se nel bergamasco ci sono stati molti più morti del normale e la diffusione ha avuto una rapidità straordinaria è imperativo che la cosa va studiata, non si può fare politica su queste cose
a me piace usare il termine "razza" per la semplice ragione che è quello più consono ad esprimere queste differenze che sono enormemente maggiori di quello che er poppolo pensa
se poi vegliamo fare un discorso politico e ricordare che la dichiarazione dei diritti dell'uomo dice (giustamente) che gli "uomini non devono essere discriminati in base alla razza" è solo giusto, ma dire che le razze non esistono è pura stupidità

io sono della razza indoeuropea, nella variazione della sottorazza mediterranea nella ulteriore specifica caratteristica che si presenta nella pianura padana, non ci trovo nulla di negativo se la Scienza Medica mi identifica in queste definizioni, anzi lo considero quanto mai positivo perchè si possano capire meglio i miei punti di forza e le mie debolezze

che poi abbia preso un aereo e con miserrime 14 ore sia arrivato in Malesia è del tutto irrilevante, umanamente rimarrò nelle definizioni sopra specificate


leggerissimo fuori tema
cosa ne pensi BE della tendenza dei giovani medici a fare meno esami ematologici di quanti ne prescrivessero i "vecchi" ?
 
Ultima modifica:
nll ,
"Non sono così sicuro che il bilancio rischi/benefici nel vaccinare i minorenni dai 12 anni in su, indichi una neutralità,"

Io ho detto che sono paragonabili. Paragonabili vuol dire che hanno lo stesso ordine di grandezza. E le info che ti ho dato (ma queste info le hanno anche altri paesi europei in cui non consigliano la vaccinazione ai minori di 18 o 16 anni) dicono questo.
sul discorso che vaccinare aiuta (o può aiutare) anche gli altri sono d'accordo ma questo mi fa arrabbiare.
tu dici che hai lavorato in una grande azienda e hai gestito dei progetti. Quando avevi delle criticità aggredivi prima gli item che davano grossi vantaggi o a caso?
Vaccinare un 60enne da lo stesso vantaggio sociale di vaccinare un 12enne?
sopratutto quando si vede che dopo pochi mesi cade l'efficacia contro il contagio? (Quello contro la malattia resta forte).

Perché secondo me il succo è tutto qui. Prima obbliga direttamente/indirettamente/subdolamente... come ti pare gli over 40.
Una volta vaccinati gli over 40 se c'è ancora bisogno passi agli under 40, under 20, pure i cani se servono.
Il motivo per cui non fanno questo è il motivo che hai scritto alla fine.
nelle manifestazioni contro il gp ci sono gli over 50 ... è un paradosso ma è cosi ...
 
leggerissimo fuori tema
cosa ne pensi BE della tendenza dei giovani medici a fare meno esami ematologici di quanti ne prescrivessero i "vecchi" ?
Diciamo che c'è stato un periodo dove effettivamente si esagerava con serie di esami infiniti, più che altro perchè da parte di molti medici lo si vedeva come il modo più spiccio per scaricarsi da responsabilità di diagnosi e terapia. Tanto erano gratis.
Quel periodo ha portato a una reazione del sistema per evitare lo spreco di esami inutili e come spesso succede (si chiama effetto pendolo) si rischia di esagerare nell'altro senso.
A mio parere chiunque sopra i 50 dovrebbe sottoporsi a un banale check con i normali esami "grossolani" un paio di volte l'anno (lo scrivo perchè è giusto, ma poi non lo faccio nemmeno io... :o). Poi, ovvio, se hai situazioni più complesse si approfondisce.
La valutazione del livello di calciferolo (vit D) per me dovrebbe essere la norma, come l'emocromo. Tra l'altro è importantissima nelle donne soprattutto dopo la menopausa per ridurre il rischio di osteoporosi.
Altro non saprei dirti.
 
Vaccinare un 60enne da lo stesso vantaggio sociale di vaccinare un 12enne?[/QUOTE]Assolutamente NO! Il vantaggio di avere tutti o quasi tutti gli over60 vaccinati è enormemente superiore.
Purtroppo ti confermo che la resistenza al vaccino è proprio limitata alla fascia 50-70. Sopra sono persone che ormai vedono chiaramente il rischio, che hanno visto amici e conoscenti in rianimazione o peggio, che non sono così sicuri sicuri di riuscire a vedere il famoso "effetto negativo a lungo termine", perchè il termine proprio gli appare più pericolosamente vicino... quindi si vaccinano.
Sotto i 50 spesso la valutazione del rischio affrontabile è molto personale. Gente che rischia e sa di rischiare ogni volta che esce in moto o va in disco 1000 volte di più è difficile si faccia troppo angosciare dai potenziali rischi. Non a caso le vaccinazioni nelle fasce giovani sono un boom inarrestabile! Preoccupa molto di più il rischio di non potere uscire con gli amici o a cena con la ragazza che tutte le trombosi, pericarditi, paralisi di Bell ecc. di sto mondo!
Semmai per la fascia molto giovane la preoccupazione è dei genitori.
Resta una vasta area mediana dove, purtroppo, attecchiscono molte delle bufale internettiane e che è soprattutto regno incontrastato dell'egoismo pre-senile.
Io in realtà comprendo e capisco la sfiducia di alcuni verso la vaccinazione intesa come rischio sentito come non assolutamente necessario (non sono malato! Perchè devo affrontare un rischio seppure minimo?), ma capisco molto meno l'avversione al GP in queste fasce. E non accetto posizioni alla "ma perchè io devo stare a casa mentre il giovinastro esce a farsi lo spritz??" perchè sono queste posizioni che poi portano ai lockdown.
Leggo che anche ora, in seguito alla "bomba" sganciata da Draghi sulla possibilità di obbligo vaccinale, gli esperti e i decisori si stanno già dividendo fra quelli che, saggiamente e giustamente, lo propongono solo per la fascia over50 e quelli che invece spingono su un "o tutti o nessuno" che ha sinceramente rotto gli zebedei ed è del tutto ingiustificato!
Non è vero che si fa "discriminazione"! Esistono fasce di popolazione che sarebbero COMUNQUE escluse! Dagli under12, che fino ad ora non hanno un vaccino approvato, agli esenti per varie cause. Inoltre un obbligo è giustificabile laddove esiste un motivo medico innegabile! Questo motivo esiste SOLO per gli over50! E' inaccettabile spacciare come "necessaria" la vaccinazione di fasce che hanno un rischio molto, molto basso! Tantopiù alla luce del fatto che il VERO motivo dell'obbligo non sarebbe "salvare vite" (altrimenti lo si metteva quando i decessi erano 800 al giorno e non quando sono 800 al mese!), ma evitare l'affollamento ospedaliero! Questo è prodotto SOLTANTO dagli over50! Inutile girarci intorno!
Vedremo chi vince stavolta.
 
@BrightingEyes,
perfetto come al solito!!!!

PS: sulla tua ultima domanda ... se devo scommettere un penny, lo punto sulla "non distinzione di eta" ... altrimenti i diversamente giovani si sentirebbero discriminati e non li voterebbero piu ...

PPS: se facessero come in UK (e spero che prima o poi qualcuno se ne accorga) ... tanti diversamente giovani ce li toglieremmo dalle scatole e potrebbe far diventare il covid una manna dal cielo ...
 
L'ultima prodezza del nostro prode virologo pro-lockdown: Crisanti: "Dubbi su vaccino obbligatorio" (msn.com)
Ovviamente parla di "obbligo assist ai novax" e poi lancia un potentissimo ed insperato assist ai novax blaterando della protezione CONTRO INFEZIONE E CONTAGIO, che in effetti con la delta cala da 88% a 70% circa, ma TACE sul fatto che il vaccino continua testardamente a proteggere al 94% da ricovero e infezione ANCHE CON LA DELTA!
Questa intollerabile furberia di puntare solo a ridurre i contagi, tipica della irrealistica politica "azzeriamolo" di Crisanti, continua imperterrita!
Nonostante tutto il governo, l'ISS il CTS e gli organi internazionali ormai indichino solo nei dati ospedalieri l'UNICO indice valido... questo continua a delirare di "protezione dall'infezione" creando confusione e aprendo autostrade alle favole novax!
Bah!


P.S. Intanto, come al solito, l'Inghilterra segna un possibile robusto step nell'avanzare della lotta alla pandemia: https://www.ilgiorno.it/mondo/vaccini-gran-bretagna-minorenni-1.6762153 :worthy:
Questo precedente non può essere ignorato. Ritengo ora molto più difficile l'approvazione di un vero obbligo vaccinale generalizzato.
 
Ultima modifica:
Leggo che anche ora, in seguito alla "bomba" sganciata da Draghi sulla possibilità di obbligo vaccinale, gli esperti e i decisori si stanno già dividendo fra quelli che, saggiamente e giustamente, lo propongono solo per la fascia over50 e quelli che invece spingono su un "o tutti o nessuno" che ha sinceramente rotto gli zebedei ed è del tutto ingiustificato!
sante parole
la diversità è la forza dell'uomo

" se mi dici che sono peggio di te non mi offendo, ma se mi dici che siamo uguali si "
 
Assolutamente NO! Il vantaggio di avere tutti o quasi tutti gli over60 vaccinati è enormemente superiore.
Condivido appieno: l’obiettivo che ci si è posti all’inizio (raggiungere l’80% di vaccinati tra la popolazione vaccinabile) darà risultati completamente diversi a seconda delle fasce d’età vaccinate.
Perché se l’80% lo raggiungi vaccinando i ragazzi, in autunno/inverno avrai comunque gli ospedali e le terapie intensive congestionate. Ci sono regioni in cui c’è il 18% di over 90 non vaccinati…


Non a caso le vaccinazioni nelle fasce giovani sono un boom inarrestabile! Preoccupa molto di più il rischio di non potere uscire con gli amici o a cena con la ragazza che tutte le trombosi, pericarditi, paralisi di Bell ecc. di sto mondo!
Semmai per la fascia molto giovane la preoccupazione è dei genitori.
Resta una vasta area mediana dove, purtroppo, attecchiscono molte delle bufale internettiane e che è soprattutto regno incontrastato dell'egoismo pre-senile.
La cosa assurda è che i ragazzi nella fascia 20-29 si stanno vaccinando più di alcune fasce intermedie.
Tra l’altro per gli studenti universitari il vaccino è obbligatorio…
Finiremo sui libri di storia come la generazione di adulti (genitori e nonni) più egoisti della storia.

un obbligo è giustificabile laddove esiste un motivo medico innegabile! Questo motivo esiste SOLO per gli over50! E' inaccettabile spacciare come "necessaria" la vaccinazione di fasce che hanno un rischio molto, molto basso! evitare l'affollamento ospedaliero! Questo è prodotto SOLTANTO dagli over50! Inutile girarci intorno!
Vedremo chi vince stavolta.
Parole sante BE, mi fa arrabbiare che la politica a volte conti più della ragionevolezza dei dati.
Temo che nessun governo sia entusiasta di prendere una decisione SAGGIA ma che potrebbe essere percepita dell’elettorato come discriminatoria.
Ma se lo facesse l’EMA per tutta l’Europa forse riusciremmo a salvare capra e cavoli…

BE il fatto che il CTS inglese NON raccomandi (a meno di patologie pregresse) il vaccino agli under 16 mi fa ben sperare che l’obbligatorietà possa arrivare differenziata per fasce di età.
Idem per la Germania che NON lo raccomanda agli under 18 sani.
 
...le info che ti ho dato (ma queste info le hanno anche altri paesi europei in cui non consigliano la vaccinazione ai minori di 18 o 16 anni) dicono questo...

No, assolutamente! Di morti a causa, o con Covid-19 di età inferiore ai 18 anni ce n'è pochi, ma se ne contano a decine nella sola Europa, mentre di morti a causa di questi vaccini nelle stesse fasce d'età se ne contano "0" (leggi: zero!), per quelle morti sospette (con causalità non accertata) relative ad AstraZeneca si parla sempre di maggiorenni, seppur giovani.

Poi è chiaro che in termini percentuali siamo ben sotto l'1/1000.

Nel mio lavoro, portato prima ad esempio solo come abitudine mia e dei colleghi ad avere a ché fare con dati tabellari, test, formule ecc..., molto meno che a seguito di voli pindarici e intuizioni geniali, anche le minime percentuali di rischio sono tenute in considerazione, per via del fatto che il nostro prodotto, una volta lanciato, non è pressoché riparabile, se non si è già previsto un auto-recovery, o una ridondanza che possa fare fronte alla failure. (scusa i termini inglesi, ma è come parliamo in riunione, anche quando siamo solo tra noi italiani). Riportandolo all'esempio del vaccinare i minorenni, così si proteggono loro e anche gli anziani che vivono con loro, ho già scritto che non potendo costringere gli anziani a vaccinarsi tutti, il male minore è vaccinare anche i giovanissimi, visto che comunque questi ultimi non rischiano praticamente nulla dai vaccini, ma possono contribuire a proteggere anche gli anziani riottosi. Piuttosto protestate, giustamente, verso gli anziani no-vax! Il Green Pass sta funzionando egregiamente da stimolo a vaccinarsi, soprattutto con i giovani, quindi ben venga. So benissimo che non è il Green Pass che ti garantisce di non contagiarti, ma il vaccino che devi avere per potere ottenere il GP ti salva almeno dalle conseguenze più gravi se vieni in contatto col virus. Ben venga quindi il green pass.

E basta con questa storia del GP che non ci lascerebbe liberi! E' esattamente l'opposto. Certamente se dovessi andare a pranzo o cena fuori e mi dovessero invitare al tavolo senza chiedermi di esibire il GP, me ne andrei subito a cercare un altro posto altrove: ristoratori riottosi (che sono pochissimi) siete avvisati!
 
concedimi un breve fuori tema
Nel mio lavoro, portato prima ad esempio solo come abitudine mia e dei colleghi ad avere a ché fare con dati tabellari, test, formule ecc..., molto meno che a seguito di voli pindarici e intuizioni geniali, anche le minime percentuali di rischio sono tenute in considerazione
se vai a vedere la storia della tecnica vedi che è sempre successo proprio il contrario

ti cito un esempio da manuale, anche se non riguarda specificatamente il tuo settore è da imparare e perseguire come metodica

l'ingegnere Felix Wankel arrivò a costruire sulla base di un'intuizione in via empirica un modello matematico perfetto, solo molti anni dopo attraverso il reverse engineering dello stesso si capì a cosa stesse pensando

anche nel mio lavoro ho avuto SEMPRE verifica che accanto ai modelli evoluti e complessi convivono nella massima sinergia modelli che solo se visti da un superficiale appaiono empirici ma in realtà rispondo perfettamente a modelli complessi quand'anche l'autore non lo sa
comunque se vuoi stare nel tuo settore leggiti la biografia di Wernher Von Braun che dal punto di vista metodico si comportò quasi sempre come Felix Wankel
 
B_N_, so benissimo che a volte ricerchi qualcosa e scopri qualcos'altro, o un diverso uso di qualcosa nato per altro (in campo medico la Pfizer insegna, con la sua pillolina blu, il Viagra). Ma l'eccezione non smentisce la regola, la conferma!
 
Riportandolo all'esempio del vaccinare i minorenni, così si proteggono loro e anche gli anziani che vivono con loro, ho già scritto che non potendo costringere gli anziani a vaccinarsi tutti, il male minore è vaccinare anche i giovanissimi, visto che comunque questi ultimi non rischiano praticamente nulla dai vaccini, ma possono contribuire a proteggere anche gli anziani riottosi.
Il discorso su base generale è condivisibile. Ma in area medica ci sono parecchie problematiche.
Stiamo parlando di OBBLIGO DI LEGGE! Questo lo puoi imporre solo se hai una CERTA garanzia che la misura abbia un rapporto costo/beneficio superiore al danno al diritto cosituzionale di non essere sottoposto a un trattamento sanitario sgradito!
Teniamo semore presente che in Italia un Testimone di Geova che rifiuti la trasfusione ne ha ogni diritto, anche se il medico può dimostrare con assoluta facilità che senza quel trattamento il rischio per la vita è altissimo!
E' vero quel che scrivi. Ma la vaccinazione di una fascia di popolazione così vasta, delicata e con rischio minimo (c'è, vero. Ma è davvero minimo) a mio parere NON può essere "obbligata"!
La proposta di alcuni medici e politici di obbligo per tutti a me pare tanto un "mani avanti" che permetta loro poi di svangare le accuse di "discriminazione" quando si andrà a un compromesso con le forze politiche contrarie tout court al'obbligo. E il compromesso per me non può che essere l'obbligo per fasce limitate.
Certo, se avessi figli in età scolare io li vaccinerei! Ma già il discorso di vaccinarli perchè così proteggiamo gli anziani riottosi è molo delicato come rispetto dei diritti. "Se mio figlio non frequenta anziani riottosi eprchè devo vaccinarlo?" Non credi che questa frase sarebbe super-utilizzata??
Il vaccino per le fasce giovani a mio parere può essere solo "caldamente consigliato". Eliminerei anche la necessità di GP per chiunque abbia meno di 40 anni alla fine.
E' invece molto facile che se i dati dovessero davvero contnuare con i ritmi attuali (contagi ormai stabili e occupazione ospedaliera praticamente limitata ai soli non vaccinati e pochi anziani e/o malati vaccinati) la scelta di un vaccino obbligatorio sarà rimandata o limitata per fascia di età.

Tornando ai dati segnalo che Israele, fino a pochi giorni fa grande speranza dei novax per dimostrare la supposta "inutilità" dei vaccini ha ieri registrato il tasso di positività più elevato da mesi, ma con i dati ospedalieri ancora in deciso calo (Israele e Covid, oggi record di contagi: colpa della riapertura delle scuole. Cosa succede (msn.com)). In Italia invece viene sempre più confermato che il rischio ricovero e decesso è ormai in massima parte a carico degli over50 non vaccinati (Covid, gli Over 80 non vaccinati hanno un tasso di ricovero in terapia intensiva e di decesso 15 volte più alto (msn.com)).
 

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