JO GREEN, è vero che serve soprattutto convincere i più anziani, ma credi che non lo si sia tentato? Stante che è la Costituzione, che al momento impedisce di rendere palesemente obbligatorio il vaccino, uno strumento per ottenere il risultato di vaccinare la maggior parte di persone, indipendentemente dall'età, così non si è tacciati di discriminazione, può essere il green pass, anche se ammetto che non può certamente essere l'unico.
Comunque c'è l'evidenza scientifica che non è vero che il vaccino sia inutile per gli adolescenti, né che costituisca un rischio maggiore rispetto a quello della malattia.
Se per un anziano il vantaggio della vaccinazione è fatto 100, per un adolescente può essere solo 20, ma c'è comunque ed è significativo, e a sentire la virologa che ho citato prima, vaccinando ANCHE i più giovani si limita la libera circolazione e replicazione incontrollata del virus, col rischio che si generi una variante resistente agli attuali vaccini.
Qua sembra che qualcuno abbia detto che si vaccinano i giovani, per evitare di impegnarsi a convincere gli anziani, ma non è così, io dico (non io direttamente, ma riporto quanto ho avuto modo di sentire pubblicamente dai virologi che mi ispirano maggiore fiducia) che è opportuno che TUTTI si vaccinino, chi di più, come gli anziani, chi di meno, i più giovani, ma tutti.
Il green pass è un mero strumento politico? E se fosse anche così, dove sta il problema, se si prefigge e ottiene un giusto scopo per il bene della collettività?
... e per quelli che fanno notare che il green pass non è richiesto in alcuni posti al chiuso e lo è per altri, il ministro Speranza al TG di questa sera ha specificato che sta operando con gradualità: man mano sarà richiesto ovunque, ma si vuole dare alle persone il tempo per adeguarsi a questo senza traumi.