Pensiamo a un nuovo LockDown


... si nel brodo primordiale...

.... e si ricomincia tutto da capo !

Ora programmiamo le ferie, che a settembre ci sarà da ballare di nuovo.

Speriamo arrivi qualche novità, tipo blackout improvvisi e duraturi, assenza di cibo nei supermercati, razionamento dei combustibili.... Poi di nuovo l' astronave e il bruto che si scioglie nelle "pozze" del Po!!

Cavallette, peste e 1-2 atomiche le lascio per il 2023..... stessa scena ma sarà di polvere fra le dune nel deserto!
 
Speriamo arrivi qualche novità, tipo blackout improvvisi e duraturi
Non credo e nemmeno il mercato dell’energia sembra pensarla così infatti (dopo un periodo di isteria) siamo tornati ai prezzi di ottobre/novembre 2021 per luce e gas. Sicuramente troppo alti rispetto alla media.
Se sarà necessario, vedo più probabili blackout programmati (o riduzioni della potenza erogata) per la luce e riduzione degli orari in cui si potrà usare il gas
assenza di cibo nei supermercati
assenza no ma prezzi molto più alti si, quindi contrazione della domanda.
Abbiamo già preso delle contromisure in tal senso, dando priorità alle coltivazioni più necessarie: da anni faccio le vacanze al mare ai confini tra Lazio e Toscana e, dopo diversi anni di coltivazioni diverse, oggi trovo campi di grano ovunque.
Non dico che torneremo agli orti della guerra del periodo fascista, ma ovunque mi giri nei supermercati oggi leggo “coltivato in Italia “.

razionamento dei combustibili....
Quello potrebbe capitare ma faremo di necessità virtù come è già capitato in passato quando con materiale riciclato abbiamo costruito le “marmitte norvegesi “ per cuocere gli alimenti, risparmiando combustibile (tema ripreso poi dalle pentole elettriche per lo slow-cook.
Oggi siamo abituati a vivere le case con abiti leggeri ma con un bel giacchetto pesante potremmo abbassare di 2 gradi la temperatura in casa e, con una boule d’acqua calda nel letto, spengere un paio d’ore prima i riscaldamenti.
 
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Oggi siamo abituati a vivere le case con abiti leggeri ma con un bel giacchetto pesante potremmo abbassare di 2 gradi la temperatura in casa e, con una boile d’acqua calda nel letto, spengere un paio d’ore prima i riscaldamenti
Fidatevi, si vive tranquillamente anche a 16° ... ovvio ci si scorda di girare in mutande in pieno inverno ma chi come me ha passato gli anta-bis probabilmente si ricorda ancora la brina sui vetri (all'interno) al mattino e il peso delle quattro (se andava bene) coperte usate
 
Fidatevi, si vive tranquillamente anche a 16° ... ovvio ci si scorda di girare in mutande in pieno inverno ma chi come me ha passato gli anta-bis probabilmente si ricorda ancora la brina sui vetri (all'interno) al mattino e il peso delle quattro (se andava bene) coperte usate

Me la ricordo bene, come lo spolert in cucina dove ci si riuniva la sera(questo nella casa in montagna). Comunque certo, si vive tranquilli anche a 16. Sai che ti immaginavo molto giovanottello?
 
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Un sogno ....!!!
magari con lo scaldaletto fatto con la brace (al paesello di montagna dove andavo a natale lo chiamavano prete) ... io non ho avuto la fortuna di provarlo ... e spero di non averla ... :-)

Invece dovresti provare. Per apprezzare meglio, potresti spingerti fino a 15°. Sono sicuro che la tua Sig.ra non avra' da obiettare, specialmente uscendo dalla doccia.
Battute a parte, certo ci vivi a 16. Ma non e' che sia cosi' bello usare i mutandoni per uscire dal letto. Nella casa in montagna, (ci andavamo nei fine settimana o nel periodo estivo) si replicava in inverno un po' la situazione del risveglio di Pozzetto ne "il ragazzo di campagna". Certo, era un altro vivere, una bella esperienza vedere il passaggio dei caprioli nella neve il mattino presto, o sghiacciare la pompa acqua, o andare in bagno all'esterno.(poi si e' realizzato in casa) ma prima di farlo era ovviamente fuori. Potete ipotizzare di averne bisogno durante una notte con il cagotto e -10 fuori. Ogni volta che ci andavo mi chiedevo come avessero fatto i miei bisnonni a vivere cosi, dimenticando che in effetti era la norma.Sintetizzando, apprezzabile per alcuni aspetti, ma il comfort lasciava un pelino a desiderare. Ci si scaldava con le stufe, davanti eri bollente, le chiappe erano gelate. Insomma, non sono un fan degli antichi sistemi.
 
il peso delle quattro (se andava bene) coperte usate

Credo di aver superato molti record, e non d solo
Caserma di Artegna 114° Mantova, inverno 1972/3, servizio di guardia a -18, niente riscaldamento in camerata da 16 letti, 6/7 coperte messe a doppio strato e una che bloccava tutto................................... e almeno 2 pigiami indossati in contemporanea

Oppure rimanere bloccati sul Piancavallo dove con fuoristrada militare piu catene non riesci a rientrare e dormire in un box di 4x4 in 6 con sol i vestiti e una stufa..........
Come sembra superati alla grande
 
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Un sogno ....!!!
magari con lo scaldaletto fatto con la brace

Ho avuto la "gioia" di provarlo per una ventina di anni...................... e ci ho pure dormito insieme nei periodi peggiori
Negli anni 50/60 la neve era di casa anche in pianura e mi ricordo di aver attraversato il fiume Arno camminando sul ghiaccio, dove l'acqua sta ferma su una diga idroelettrica
 
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Insomma, non sono un fan degli antichi sistemi.
Ma infatti io lo lascerei a chi lo ricorda con piacere.
a chi mangiava fulmini e cacava saette.
in Itala la maggior parte della popolazione ha più di 65 anni e la maggior parte ricorda quei periodi con piacere.
se loro tornassero alla brace nel letto e in bicicletta avremo già risolto il problema della mancanza del metano e petrolio e avremo reso felici una bella fetta di italiani.
 
Credo di aver superato molti record, e non d solo
Caserma di Artegna 114° Mantova, inverno 1972/3, servizio di guardia a -18

Ormai, caro amico mio, quelle temperature, un tempo norma da noi, sono diventate mosche bianche. Ogni tanto arriva qualche - corposo, ma si verifica un giorno o due ed una stagione ogni tanto. In quesgli anni ancora ti puzzavi di freddo per mesi interi e la neve arrivava fino al medio friuli. Tutto passato ormai
 
Ma infatti io lo lascerei a chi lo ricorda con piacere.
a chi mangiava fulmini e cacava saette.
in Itala la maggior parte della popolazione ha più di 65 anni e la maggior parte ricorda quei periodi con piacere.
se loro tornassero alla brace nel letto e in bicicletta avremo già risolto il problema della mancanza del metano e petrolio e avremo reso felici una bella fetta di italiani.

Piu' che altro credo siano i ricordi legati all'eta del periodo. Forseun po' di nostalgia per il tempo andato..
 
nel 2023 ci sono le elezioni per cui non possono fare tutto quello che "ci piacerebbe a loro"
ma anche da parte nostra non dobbiamo dormire sereni, se non ci ribelliamo e pratichiamo un po' di sana maleducazione siamo nella ...
non è una banale questione di prezzi & costi su quello ci si arrangia, è l'intenzione che sta dietro il vero problema
 
........... Sai che ti immaginavo molto giovanottello?
Un giovanottello di 53 anni... copiando una pubblicità che passa ultimamente, non sto invecchiando, sto diventando un classico :spettacolo:

.... comunque è vero, per molti quei momenti sono "felici" non perché la situazione li divertisse ma perché rappresentano la loro gioventù. Un po' come il servizio militare .... a sentirne parlare sembra bellissimo .... dopo.
Comunque a 16 gradi o giù di li (qualche volta anche meno) io, in inverno, ci vivo ancora. Il PC e tutta l'attrezzatura/componentistica del mio hobby sono in mansarda e non è riscaldata. E, visto che vi è anche un letto, non è dissimile, soprattutto visti i miei orari, completamente sfasati da quelli della mia signora, che vi passi la notte. Comunque ho una piccola stufa a legna per i casi estremi ... tendenzialmente sotto i 10° .... che ci volete fare, sono di gennaio e l'adipe mi aiuta o, come dice un mio amico, mi hanno fatto col termostato sballato :):)
 
Tornando in tema, segnalo che sono bastate due settimane di circolazione un po' più sostenuta delle ultime varianti, quasi totalmente innocue per i vaccinati come i dati dell'ISS confermano (Epidemia COVID-19 (iss.it) - rateo di decessi vacc/non vacc 1/6 rateo ricoveri in TI 1/4) perchè tornino alla carica i soliti super-esperti con i loro "io l'avevo detto!!! Ma nessuno mi ascolta" : Omicron 5 corre, contagi di nuovo in crescita: ecco dove. Cosa può succedere (msn.com)
Per la cronaca Sebastiani è il matematico del CNR che ad ogni rialzo di contagi sforna previsioni disastrose ("Poche settimane e saremo costretti a nuove chiusure": i dati del matematico del Cnr Sebastiani. "Calo dei casi? Già ora in frenata" - Il Fatto Quotidiano) puntuamente smentite dalla realtà. E Ricciardi... vabbè è Ricciardi!

La banale verità è quella che ormai hanno ripetutamente sentenziato gli inglesi (Covid: What is the guidance across the UK now? - BBC News) che infatti del covid19 non si occupano praticamente più!
Il covid19 è ormai assimilabile a una patologia respiratoria altamente contagiosa come i raffreddori (ce ne sono diversi tipi) che ha una capacità patogenica pressochè assente nel 95% della popolazione sana e vaccinata al di sotto degli 80 anni e che solo in un ridotto numero di casi ( La caratteristica dell'agente patogeno è di essere un virus altamente mutabile e ubiquitario, quindi ormai endemico e non eradicabile.
Quindi NON ha più alcuna giustificazione l'OBBLIGO (la raccomandazione esiste ovvio) l'utilizzo di misure di contenimento o prevenzione che non siano in primo luogo il vaccino (auspicabile che in autunno ci presentino vaccini aggiornati alla omicron) e poi le normali misure di igiene e attenzione personali.
In parole povere, vaccinatevi, lavatevi le mani e non baciate gli estranei e cambiate pagina se incappate in una dichiarazione di Sebastiani o Ricciardi!
 
Tutto perfetto.
Ma ricciardi è il foglio di fico di questi delinquenti.
Ma lo si vede dai dati:
Ad oggi ci sono 593.348 positivi in italia (fonte :https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/).
Sapendo che ci sono 60 milioni di italiani vuol dire che l'1% è posiitvo.
Essendo ottimisti e supponendo che ne becchiamo solo la meta, vuol dire che in italia ci sarà il 2% di positivi.
Quindi se oggi muoiono 1800 persone (che sarebbero morte senza covid) almeno 36 sono morte con un tampone positivo.
Nell'ultima settimana sono morte 330 persone ovvero 45 persone al giorno di media.
In italia non muore piu nessuno di COVID ...
ma lo sanno anche loro ... solo che se ne fottono ...
 
Comunque la politica "acchiappa-click" dei giornalisti italiani prosegue:

Covid, Bassetti: «Rischio lockdown estivo. Boom di casi, tre italiani su 4 senza quarta dose» (msn.com)

Per chi si ferma ai titoli il senso che ne ricava a me pare chiaro:
"Ommiodddio stiamo ripiombando nell'emergenza e presto avremo un nuovo lockdown addirittura ESTIVO!! E 3 italiani su 4 non si vogliono più vaccinare!!!"

Poi si legge l'articolo e si "scopre" che in realtà Bassetti dice solo che l'aumento di contagi porterà a molte persone che si dovranno mettere in "lockdown personale" stando a casa per una settimana!
Cosa triste, sia chiaro. MA che primo... è vera solo per chi si tampona in farmacia e non certo per i 3/4 dei veri positivi che ormai o si tamponano a casa o non si tamponano proprio e di mettersi in "lockdown personale" non ci pensano proprio! E secondo è cosa ben diversa come conseguenze economiche da un vero lockdown generale!
MA tant'è! Il prof. Bassetti ha, incautamente, citato il malefico vocabolo "lockdown"... e subito i nostri pennivendoli ci si buttano a pesce per il titolone!

E in realtà anche la seconda parte del titolo è non corretta. Infatti Bassetti si dice totalmente d'accordo con Locatelli nel dire che il richiamo servirà solo agli ultra60 enni o ultra65enni!

Annamo bene dai!
 
... io non credo piu' a nessuno, a partire dai meteorologi a scendere i climatologi, poi i sismologi, i virologi. I migliori rimangono gli "astrologi", soprattutto perchè gli oroscopi li "sanno scrivere!!".

Poi ci sono i nr .... cioè la cruda realtà.

casi.JPG decessi.JPG
 

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