
reoccupato:se vaE dici una fesseria! Punto e basta!
Anzitutto che ci possano essere problemi di coagulazione è smentito da TUTTI gli organi di sorveglianza! Ema, OMS e Aifa in testa. E tutti criticano la decisione di pochi paesi di sospendere le vaccinazioni AZ.
Le fesserie le dici solo tu .
- La reazione allergica al glicole polietilenico (PEG) alla quale bisogna stare molto attenti;
- Valutare la presenza di anticorpi, in quel caso è meglio rimandare il vaccino.
OVVIAMENTE le autopsie escluderanno ogni correlazione,
E invece NO lo confermeranno .
Magari sentiamo il parere di un Prof. più esperto di te , la cui tesi io sottoscrivo ...
https://www.fabriziosalvuccicardiologo.it/Blog-News/BlogCardiologia/salvucci-il-paradosso-di-bolzano
"Il problema non è il vaccino, il problema è la faciloneria con cui il vaccino viene somministrato.
Bisogna stare attenti, come in tutte le cose, bisogna guardare se qualcuno ha già fatto il Covid, sintomatico o asintomatico che sia."
Fenomeno ADE:
A mio parere, e questo è proprio un mio parere, in base alla lettura della letteratura scientifica, non solo riguardanti il Covid ma anche altre epidemie, bisogna essere molto attenti allo svilupparsi del famoso fenomeno ADE.
Ne avevamo parlato in un precedente video ( Ecco il link, ne parlo a partire dal minuto 19:00.
Guarda video )
Si tratta di un’amplificazione infiammatoria della risposta derivata dagli anticorpi.
Quindi un’infiammazione dovuta agli anticorpi aumentata in maniera esponenziale, ovvero quando si ha riproduzione di anticorpi su un substrato che gli anticorpi li ha già.
In sintesi, se uno ha fatto il Covid, anche accorgendosene ma soprattutto i famosi asintomatici, potrebbe determinare un’amplificazione della risposta anticorpale.
Il fenomeno ADE.
Ed è per questo che molti professori, come il professor Maga (Pavia), il professor Galli (Sacco di Milano) e molti altri ancora stanno consigliando di fare prima l’esame sierologico.
Bisogna essere certi di non aver avuto un contatto con il visus e di non avere anticorpi, altrimenti si rischia il fenomeno ADE.
Il problema non è il vaccino, il problema è la faciloneria con cui il vaccino viene somministrato.
Bisogna stare attenti, come in tutte le cose, bisogna guardare se qualcuno ha già fatto il Covid, sintomatico o asintomatico che sia.
Qualche giorno fa, da Perugia, un’infermiera che ho conosciuto mi stava dicendo che stava vivendo una situazione drammatica. Tantissime persone venivano ricoverate, stavano molto male e molte di queste erano vaccinate.
Lei era sbalordita da questo fatto e mi chiedeva: “Dottore ma cosa sta succedendo?”.
Beh, io non lo so, ma la prima cosa che mi è venuta in mente è proprio il fenomeno ADE.
Diciamo che questa cosa sta diventando drammatica, anzi, forse può spiegare in parte l’inizio di questo accenno di terza ondata.
Ribadisco: nessuna paura del vaccino, questa è una reazione di tutti i vaccini, bisogna solo stare attenti ad essere certi di non avere già gli anticorpi attraverso l’esame sierologico.
Fare l’esame sierologico prima di fare il vaccino, è una scelta intelligente e permette di evitare la maggior parte delle reazioni più violente che il vaccino stesso può determinare.
Addirittura, in alcuni laboratori valutano gli anticorpi contro la proteina S1 e la proteina S2, ovvero gli anticorpi neutralizzanti che noi abbiamo nel nostro organismo.
Ripeto, bisogna fare il sierologico prima del vaccino, non è il vaccino il problema.
Il problema è la faciloneria e che alcune persone si permettono di dire “non hai fatto il vaccino?!” oppure “come mai non fai il vaccino!”, come fossi un appestato.
La risposta è: “non faccio il vaccino perché ho già fatto il Covid, perché ho gli anticorpi, perché rischio il fenomeno ADE.”
Non si può assolutamente fare una pressione, anche psicologica, di questo tipo sulle persone perché poi si hanno questi risultati.
Ripeto, due sono le reazioni pericolose al vaccino: