Allora lasciamoli morire se sono gia malati...................................ti credevo "migliore"
E parli di "ventennio" , tu faresti anche peggio.............................non sei solo
In un"mondo civile" un morto di 90 anni vale 1, chi la pensa in altro modo sappiamo bene di cosa si tratta
Veramente però a me pare che sia proprio un certo modo di fare retorica sugli anziani ad averci ridotto in questo stato!
Nessuno ovviamente vuole "sacrificare" il 90enne!
Ma non mi pare corretto imputare a chi chiede di concentrare lo sforzo nel proteggere le fasce a rischio una qualche "responsabilità", fosse pure morale, nel lasciare morire anziani e malati!!
Io è da marzo che sostengo che una attenta politica di limitazioni PER NOI (scendiamo pure alla fascia dei 60 anni, così evitiamo sospetti di voler "segregare" altri!) ultra60enni avrebbe permesso con ogni probabilità di salvare almeno una parte di ristorazione e piccolo commercio! E salvare pure molte più vite!
OVVIO che la cosa sarebbe stata un sacrificio! Ma si poteva fare!
In Svezia lo fanno su base volontaria! (per gli over70 là). Cosa che vuol dire che il 20enne, 30enne, 40enne che lavora può senz'altro contagiare il 50enne o 60enne... ma NON il 70enne-80enne! Perchè LORO si mantengono isolati e quindi protetti!
Ma chi può fare un "LD rigido" come sognano i Crisanti in una società dove ormai il lavoro a ritmi ossessivi è necessario alla vita??
Solo chi non ha necessità di lavorare, ovvio!
Isolarsi non vuol dire "segregarsi in casa"! I trasporti se non puoi potenziarli (e non si può ovvio) li RISERVI solo a chi ne ha bisogno per lavoro! Tutti gli altri a piedi, taxi o bici o auto personale! Questa banale misura avrebbe con ogni probabilità ridotto moltissimo lo scoppio della seconda ondata a ottobre. Ristorazione, servizi alla persona, cinema e teatri avrebbero certamente potuto superare questi mesi anche senza il contributo delle fasce over60. I ragazzi in età scolare il nonno lo salutano sul cellulare o sull'Ipad. Certo che se li lasciamo a casa da scuola con i genitori che devono lavorare... ci troveremo i nonni a far da baby sitter (contagiandosi!).
Purtroppo ormai la rappresentazione di una emergenza "gonfiata" è dilagante. Parlando con la solita cerchia di conoscenze può non essere così chiaro, ma per chi come me è a contatto con decine di persone al giorno ognuna portatrice di una sua personale visione e di propri danni economici o sanitari la dicotomia che si sta creando nella società è evidente!
Da una parte c'è una frazione di popolazione che è portata a considerare il pericolo maggiore di quanto in realtà sia e a spingere per chiusure e soluzioni ormai anacronistiche.
Tu scrivi di zone in quarantena stretta con entrata-uscita solo con tampone. Si, ormai è tardi, ma non credo che anche prima sarebbe stata una soluzione realistica!
E' già irrealistico pensare che sia possibile controllare gli sconfinamenti comunali in zona rossa-arancio...
Dall'altra parte sta crescendo una quota di popolazione convinta che si tratti tutto di una forzata esagerazione. Con varie sfumature si sta saldando una linea fra novax, prudentvax, complottisti, antioccidentali, e tutta la galassia di anti-sistema in genere per diffondere l'idea, pericolosissima, che ci stiano volutamente imponendo misure che sanno essere esagerate o inutili!
A questi si aggiunge una quota sempre crescente e sempre più insofferente di persone con le attività bloccate che si sono viste offrire "ristori" obiettivamente insufficienti, ma che hanno ancora obblighi e impegni del tutto immodificati!
A mio parere il governo italiano precedente ha commesso parecchi errori, permettendo la crescita incontrollata di queste due pericolose visioni. Questo attuale non so ancora valutarlo, ma perlomeno ha deciso una strategia di attacco vaccinale ben più concreta. Vedremo!
Solo la vaccinazione rapida di tutti gli ultra60enni farà davvero azzerare l'impegno ospedaliero e le TI!
I decessi andranno avanti un po' più a lungo. Infatti qualcuno dei degenti anziani con altre patologie si rivelerà positivo anche se vaccinato post-mortem. Ne sono pressochè certo.