Pensiamo a un nuovo LockDown


i giovani non lo so.
Ma io ho 45 anni e me lo sarei preso volentieri se mi avessero detto che avrei avuto il "pass".
Io ne ho 43 e, lo ammetto, quando un cliente tenendosi a molti metri di distanza mi ha detto di averlo, sono stato tentato dal prenderlo volontariamente. Ho desistito per 2 motivi: 1 non ho tempo da perdere in autoisolamento, 2 penso di averlo già fatto ad ottobre.
 
se fosse stato completo sono d'accordo ma secondo me è irrealistico.
Perche al supermercato, o al mercato, o vedendo i nipoti, etc etc sarebbero stati tutti dei possibili focolai
Eh beh! Ma è ovvio che se mantieni la possibilità di andare al supermercato in presenza di giovani, al mercato (oggi a Savona un vero ASSEMBRAMENTO di anziani fra le bancarelle!!) o li metti in contatto stretto coi nipoti... tutto il mio discorso decade! Ma infatti è quello che si è lasciato fare tranuqillamente!
Approccio estivo, intendo dire, la quasi normalità che c'è stata.
Si, forse anche qui non ci siamo affatto capiti! Non intendevo alcuna "quasi normalità"! Intendevo soprattutto un rispetto del documento di valutazione degli scenari di riaperture fatto da ISS a maggio! Che prevedeva fasce di accesso differenziate per età a diverse attività! trasporti, ristorazione, servizi alla persona, ecc. Cosa che prova che perlomeno CI HANNO PENSATO! Poi hanno deciso di non fare nulla di particolare, aprendo le scuole, mettendo due adesivi sui sedili degli autobus e incrociando le dita, certo. Ma, appunto, è stata una scelta!
Se chiedi cosa avrei fatto io... quando i dati francesi e spagnoli mostravano la netta tendenza alla seconda ondata avrei ISOLATO il più possibile le fasce a rischio con le banali misure già dette, vietato ogni tipo di assembramento, sospeso (come si è fatto) ogni manifestazione tipo stadi o concerti, e imposto regole più rigide a tutto il comparto commercio e ristorazione. Cominciando presto senza chiusure alla disperata rese necessarie da numeri ormai da rush esponenziale!
i giovani non lo so.
Ma io ho 45 anni e me lo sarei preso volentieri se mi avessero detto che avrei avuto il "pass".
Ma infatti io ripeto che non ipotizzavo alcun "pass"! Tuttalpiù una regola di accesso ad es. nelle palestre, o nei ristoranti. Ti fai un tampone rapido (o molecolare, ma era lunga allora) o un sierologico. Se sei negativo a uno o positivo all'altro non sei a rischio. Questo non significa che tu da domani esci e ti fai quel che credi! Ma perlomeno si riusciva a garantire una minima attività a migliaia di piccole imprese.
La tua obiezione semmai la potresti fare ora! Se positivizzarmi mi garantisce un pass per le vacanze che magari col vaccino non avrei per mesi... se ho 25 anni ci penso! Ma sinceramente rischiare (poco, ma non zero!) a 45 anni per andare una sera in pizzeria... oddio! Tutti i gusti sono gusti eh! Ma io non lo farei!
 
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Ma io ho 45 anni e me lo sarei preso volentieri se mi avessero detto che avrei avuto il "pass".
quando un cliente tenendosi a molti metri di distanza mi ha detto di averlo, sono stato tentato dal prenderlo volontariamente. .
non scherzate su questa cosa
era una vecchia tecnica (sedicente "naturale") che i nostri nonni usavano con i bambini, in linea di massima funzionava QUASI sempre
ma ha una caratteristica curiosa
statisticamente i rischi sono molto bassi ma in eccezione sono molto alti
in realtà dal punto di vista puramente teorico / sanitario un aspetto "positivo" ce l'avrebbe, si chiama : " selezione della razza "
 
A casa mia la tecnica è stata usata anche per me.
Ho quasi 47 anni e quando ero piccola mia madre portava me e mia sorella per mano a “farci” gli anticorpi per le varie malattie infettive.
“Mamma dove ci porti?”. “A farvi il morbillo. Meglio ora che siete piccole così non perderete troppi giorni di scuola. Lo hanno le figlie della vicina “.

Le ho fatte quasi tutte (morbillo, pertosse, rosolia e varicella).
La più impegnativa fu la pertosse: sono passati 40 anni ma ricordo ancora la mancanza di fiato. Alla fine ci portarono gli ultimi 15 giorni in una casa di campagna in collina di un amico per farci respirare l’aria buona.
Mio nonno era talmente in ansia che pensò di noleggiare un elicottero perché gli avevano detto che ci avrebbe aiutato a respirare meglio.
Manca all’appello solo la parotite che, nonostante abbia dormito col fratellino più piccolo e accudito i cugini piccoli contagiati, non ho mai contratto.

Probabilmente questa strana usanza e l’aver frequentato per lavoro reparti ospedalieri per oltre vent’anni hanno reso il mio sistema immunitario particolarmente reattivo.
Pur dormendo coi figli quando hanno l’influenza con febbre altissima, difficilmente mi contagio e anche le influenze intestinali più aggressive in genere passano in pochissime ore e senza grossi problemi.

Quando marito e figli hanno preso il covid speravo di averlo avuto in modo asintomatico ma visto che così non è stato (ho fatto 2 volte l’esame del sangue per gli anticorpi) non ho mai pensato di infilarmi in metropolitana per contagiarmi e “farmi gli anticorpi “.

Meglio non sfidare la sorte...
 
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Era una tecnica (tutti noi 50enni o giù di l'abbiamo "subita" in toto od in parte) di cui le cronache personali o famigliari riportano solo i casi andati a buon fine. Per gli altri non c'erano ancora i social o il tam-tam giornalistico a ricordarli ... e non erano sicuramente pochi, vedi morbillo->encefalite
 
Ha ragione B_N_ : esporsi volontariamente al contagio significa giocare alla roulette russa. Solo che un bambino con le malattie esantematiche gioca con una pistola con un colpo carico e 100.000 scarichi. Un adulto ha sempre più pallottole cariche nel caricatore!
È un modo per lasciare agire la selezione naturale. Una volta era giustificato. Ovvio che fosse preferibile esporre il bambino prima possibile. I pochissimi che ne avevano danni... era accettato come parte della sf.. cosmica.
Con i vaccini non è più necessario, ma chi continua a farlo non cambia le regole del gioco. Espone il figlio alla roulette russa con 1 pallottola su 100.000 per non esporlo alla roulette russa con 1 pallottola su un milione. Più o meno le cifre son quelle. Certo resta meglio che prendere la parotite a 40 anni!

Nel caso del covid c'è da cosiderare il rischio TI, che cambia un po, le prospettive. Vero che la mortalità è bassissima, ma quella di passare 15gg intubati non è proprio trascurabile!
Per me è un rischio che, per gli under50 non varrebbe il prezzo di isolarsi come fosse la peste, vero! Ma andarsela proprio a cercare per non perdere 3 mesi di tempo. ... mah! Da valutare, dai!
 
sarà che in famiglia abbiamo avuto il caso di quello che alla roulette infettiva ha beccato la pallottola ma sta cosa l'abbiamo evitata tutti. Non le malattie ma di certo non ce le siamo andate a cercare.

Piccolo appunto per quelli che "hanno dichiarato morti covid anche quelli che sono morti per altro" oggi 40 arresti in Sicilia per aver falsificato i dati di morti e contagi al ribasso.
 
Con i vaccini non è più necessario, ma chi continua a farlo non cambia le regole del gioco. Espone il figlio alla roulette russa con 1 pallottola su 100.000 per non esporlo alla roulette russa con 1 pallottola su un milione. Più o meno le cifre son quelle. Certo resta meglio che prendere la parotite a 40 anni!

Infatti ho fatto fare ad entrambi i figli per morbillo, parotite e rosolia (ai tempi non erano obbligatori).
L’unico che ho evitato (su suggerimento della pediatra) è il vaccino per la varicella perché non dava una copertura definitiva e ho preferito che si contagiassero da piccoli.
Un’amica l’ha avuta a 40 anni ed è stata pesantissima.
 
Infatti ho fatto fare ad entrambi i figli per morbillo, parotite e rosolia (ai tempi non erano obbligatori).
L’unico che ho evitato (su suggerimento della pediatra) è il vaccino per la varicella perché non dava una copertura definitiva e ho preferito che si contagiassero da piccoli.
Un’amica l’ha avuta a 40 anni ed è stata pesantissima.


stesso caso mio.
Il grande non ha fatto il vaccino per la varicella.
La piccola si perche era obbligatorio.
Risultato:
il grande si è preso la varicella che ha attaccato a me (non ero vaccinato) ... lui in 2 gg era piu forte di prima.
Io ho passato 2 settimane di merda!!
:-D
 
Al TGRegione su Rai3 hanno appena dato la notizia che si è conclusa con successo la sperimentazione di un test salivare per rilevare il virus SARS-CoV2 ideato dal dipartimento di Microbiologia e Virologia dell'Università di Torino. Le notizie sono ottime, il test sarebbe altamente affidabile, addirittura superiore a quello antigenico, meno invasivo del tampone e fornisce il risultato in circa 3 ore. Rileva senza errore anche tutte le varianti conosciute del virus. Purtroppo non sono ancora riuscito a trovare un link diretto dell'Università, ho trovato solo quello di Repubblica di quando si annunciava l'inizio della sperimentazione, a gennaio scorso.

Il laboratorio dell'Università ha già pronte qualche decina di migliaia di dosi, che verranno subito impiegate, in attesa che se ne avvii la produzione.
 
Grazie Lupino, l'ho subito scaricato per leggermelo con calma. Ho iniziato a leggerne una parte (poche righe qua e là), è decisamente più ricco delle scarne notizie del TG :)
 
Morbillo, parotite e rosolia neppure sono la peste nera. Ci vuole davvero sf... cosmica per averne danni.
E cmq anche con il vaccino è come giocare alla roulette russa.
https://torino.repubblica.it/cronaca...nti-293496159/
Ti affanni a rovesciare sul tavolo pentole d'acqua per dimostrare a tutti che è bagnata!
Credo che tutti abbiano capito che i vaccini SONO FARMACI! E quando assumi dei farmaci assumi anche un rischio di effetto collaterale grave!
Se il discorso è sulla obbligatorietà dei vaccini... mi pare che l'articolo, la letteratura e perfino il giudice siano CHIARI! C'è un bene considerato SUPERIORE e cioè quello della comunità! C'è una decisione scientifica che indica alla politica che è più vantaggioso come rischi sui grandi numeri avere tutti vaccinati... la politica prende una decisione di legge e impone la vacinazione come impone il casco in moto o le cinture di sicurezza!
Se poi si dimostra (come nel caso in esame, certo) un nesso causale serio fra il TSO e la complicazione apparsa... altrettanto giusto che lo stato intervenga e risarcisca!
In realtà a me sembrerebbe valido anche il contrario. Nel caso di non obbligatorietà un genitore di un bambino che soffre di complicazioni gravi da una delle malattie coperte dalla vaccinazione avrebbe diritto, a mio parere, a un risarcimento dalla comunità! Se questa non gli offre perlomeno la possibilità di vaccinare informandolo delle consegenze!
Perchè la comunità, pur conoscendo il consiglio scientifico che dimostra come a fronte di UN caso di complicazioni da vaccino ne abbiamo 100 da complicazioni della malattia, ha SCELTO di non proteggere la comunità per evitare di porre un obbligo al singolo!
Parallelamente però escluderei da qualunque risarcimento per complicanze della malattia chi rifiuta ESPLICITAMENTE la vaccinazione. Non dico "niente cure", sia chiaro! Non sarebbe costituzionale! Ma escluderei che una scelta libera, ma sconsigliata dalla comunità scientifica, possa essere oggetto di un qualsiasi risarcimento!

Tutto questo non c'entra però molto col discorso sul covid. Il vaccino per il covid19 non è nè sarà mai obbligatorio (sembra che non lo sarà nemmeno per i sanitari sanzionati ormai!).
Quindi non mi pare ci sia granchè da discutere. Se lo vuoi fare lo fai! Se non lo vuoi fare per qualsiasi motivo NON lo fai! Se lo fai e ti becchi la versione AZpfizerModernosa della porpora trombocitopenica... te la tieni e punto! Non serve alcuna "manleva" o consenso informato o scudo penale! NON c'è di base alcuna responsabilità nè per le aziende, nè per i medici, nè per lo stato!
Chi preferisce baciare l'amico positivo per prendere il pass senza affrontare il drammatico rischio di trovarsi nell1 su 1.000.000 che ha una trombosi venosa... è liberissimo di farsi i suoi propri calcoli personalissimi sulle probabilità di rischio collegate e decidere da sè!
Non è che i medici debbano fare da "mamma surrogata" a tutti!
Come dicevo sopra in ogni campo umano giochiamo alla roulette russa! Ma tra salire in macchina per andare in ufficio, fare un vaccino anticovid e baciare il positivo esiste una LIEVISSIMA scala di probabilità di trovarsi sottoterra diversa fra una scelta e l'altra! Ma sempre presente!

P.S. Per completezza fra le tre "roulette russe" che ho citato il prendere la macchina per andare in ufficio non è matematicamente nè la più rischiosa nè la MENO RISCHIOSA! A chi legge l'onere di fare la classifica!
 
Se il discorso è sulla obbligatorietà dei vaccini... mi pare che l'articolo, la letteratura e perfino il giudice siano CHIARI! C'è un bene considerato SUPERIORE e cioè quello della comunità!
Non credo sia necessario che inserisco i grafici dei morti a causa del morbillo. Si aggirano tra 0 e 1 all'anno da circa 30 anni, con vaccinati sempre in calo prima dell'obbligatorietà. Quindi di quale bene superiore stiamo parlando?


Se poi si dimostra (come nel caso in esame, certo) un nesso causale serio fra il TSO e la complicazione apparsa... altrettanto giusto che lo stato intervenga e risarcisca!
Eh sì, finché i figli invalidi per sempre sono degli altri è facile sentenziare di risarcimenti...


Comunque la questione vaccino covid è più complessa.
A differenza dei vaccini tradizionali di cui si conosco i rischi, per quelli covid è espressamente detto nel consenso informato che non si sa nulla sugli effetti a lungo termine. Quindi la roulette russa non si sa se si fa con una pistola ad acqua o una bomba a mano.

L'obbligatorietà, in qualsiasi caso, è un imposizione da regime autoritario. Un aberrazione in regime di democrazia.


PS. Penso che sia il tuo campo medico.
Ho letto che In fase autoptica e di esami riuscire a collegare la causa del decesso o dei danni permanenti ai vaccini è molto complicato e più sovente impossibile.
 
L'agenzia Ansa riporta la notizia che il vaccino AstraZeneca cambia nome "AstraZeneca diventa Vaxzevria"... sarà che al suo nome sono associati sospetti difficili da fugare, nonostante i pronunciamenti dell'EMA? La novità, comunque, potrebbe essere anche quella che nella nuova veste è stato possibile inserire nel bugiardino le nuove precauzioni per gli episodi di trombosi che ne avevano causato la sospensione.
 
Più che cambiare nome cambia veste in continuazione.
Ad esempio in Germania: prima si poteva inoculare solo fino ai 65 anni, adesso solo dai 60 in su:shocked:

I pronunciamenti di EMA dicono che il vaccino è sicuro ma la direttrice dell'EMA dice che "In base alle prove disponibili, non possiamo escluderlo [effetti avversi anche gravi]. Queste condizioni sono legate a bassi livelli di piastrine, altrimenti note come trombocitopenie, e le prove che abbiamo al momento non sono sufficienti per concludere con certezza se questi eventi avversi siano causati o meno dal vaccino".
In sostanza brancolano nel buio e la popolazione fa da cavia:clapping:
 
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"L'obbligatorietà, in qualsiasi caso, è un imposizione da regime autoritario. Un aberrazione in regime di democrazia."

Diritti e doveri.
Si chiamano diritti e doveri.
Quanto ci vorrebbe un regime autoritario... poi li capiresti la differenza
 

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