Morbillo, parotite e rosolia neppure sono la peste nera. Ci vuole davvero sf... cosmica per averne danni.
E cmq anche con il vaccino è come giocare alla roulette russa.
https://torino.repubblica.it/cronaca...nti-293496159/
Ti affanni a rovesciare sul tavolo pentole d'acqua per dimostrare a tutti che è bagnata!
Credo che tutti abbiano capito che i vaccini SONO FARMACI! E quando assumi dei farmaci assumi anche un rischio di effetto collaterale grave!
Se il discorso è sulla obbligatorietà dei vaccini... mi pare che l'articolo, la letteratura e perfino il giudice siano CHIARI! C'è un bene considerato SUPERIORE e cioè quello della comunità! C'è una decisione scientifica che indica alla politica che è più vantaggioso come rischi sui grandi numeri avere tutti vaccinati... la politica prende una decisione di legge e impone la vacinazione come impone il casco in moto o le cinture di sicurezza!
Se poi si dimostra (come nel caso in esame, certo) un nesso causale serio fra il TSO e la complicazione apparsa... altrettanto giusto che lo stato intervenga e risarcisca!
In realtà a me sembrerebbe valido anche il contrario. Nel caso di non obbligatorietà un genitore di un bambino che soffre di complicazioni gravi da una delle malattie coperte dalla vaccinazione avrebbe diritto, a mio parere, a un risarcimento dalla comunità! Se questa non gli offre perlomeno la possibilità di vaccinare informandolo delle consegenze!
Perchè la comunità, pur conoscendo il consiglio scientifico che dimostra come a fronte di UN caso di complicazioni da vaccino ne abbiamo 100 da complicazioni della malattia, ha SCELTO di non proteggere la comunità per evitare di porre un obbligo al singolo!
Parallelamente però escluderei da qualunque risarcimento per complicanze della malattia chi rifiuta ESPLICITAMENTE la vaccinazione. Non dico "niente cure", sia chiaro! Non sarebbe costituzionale! Ma escluderei che una scelta libera, ma sconsigliata dalla comunità scientifica, possa essere oggetto di un qualsiasi risarcimento!
Tutto questo non c'entra però molto col discorso sul covid. Il vaccino per il covid19 non è nè sarà mai obbligatorio (sembra che non lo sarà nemmeno per i sanitari sanzionati ormai!).
Quindi non mi pare ci sia granchè da discutere. Se lo vuoi fare lo fai! Se non lo vuoi fare per qualsiasi motivo NON lo fai! Se lo fai e ti becchi la versione AZpfizerModernosa della porpora trombocitopenica... te la tieni e punto! Non serve alcuna "manleva" o consenso informato o scudo penale! NON c'è di base alcuna responsabilità nè per le aziende, nè per i medici, nè per lo stato!
Chi preferisce baciare l'amico positivo per prendere il pass senza affrontare il drammatico rischio di trovarsi nell1 su 1.000.000 che ha una trombosi venosa... è liberissimo di farsi i suoi propri calcoli personalissimi sulle probabilità di rischio collegate e decidere da sè!
Non è che i medici debbano fare da "mamma surrogata" a tutti!
Come dicevo sopra in ogni campo umano giochiamo alla roulette russa! Ma tra salire in macchina per andare in ufficio, fare un vaccino anticovid e baciare il positivo esiste una LIEVISSIMA scala di probabilità di trovarsi sottoterra diversa fra una scelta e l'altra! Ma sempre presente!
P.S. Per completezza fra le tre "roulette russe" che ho citato il prendere la macchina per andare in ufficio non è matematicamente nè la più rischiosa nè la MENO RISCHIOSA! A chi legge l'onere di fare la classifica!