Pompe di Calore Ariston Nimbus 2017


T zona 1 a 28 gradi, la T mandata riscaldamento era a 24
T zona 1 messa a 26 gradi, la T mandata riscaldamento è scesa a 22.
Qualcuno che sa aiutarmi?

Ciao, questo vale per te ma anche per tutti i "nuovi". Se chiedete una info come questa dovreste dare informazioni su tutta la configurazione fatta, come ad esempio ha fatto Pepper75 nel post 6675
Personalmente ho la sfera di cristallo al momento in lavastoviglie per cui non riesco a prevedere i tuoi settaggi :)

In generale la t richiesta in appartamento e' un parametro ini ingresso nell'algoritmo del calcolo della T mandata per cui se cambi la richiesta cambia anche la mandata.
 
Fabyano allora mi sta sfuggendo qualcosa, la t di mandata fissa che ho impostato ora è la tmin che ho trovato con la tua guida e di gruppo con una temperatura mite esterna (12/15 gradi) quindi teoricamente ho testato che non fa spegnere la pdc, se le temperature si dovessero abbassare potrei mettere come mandata fissa 29/30/31 etc e poi riabbassare quando salgono (è un piccolo sbatti certamente). Quando ho provato la climatica avevo impostato come t min questa trovata ma la temperatura saliva troppo nel centro della giornata abbassato prima -1 spost parall e poi a -2. Un pomeriggio ha fatto caldo e la pdc si è spenta ripetute volte. È questa calibrazione che mi manca e nn capisco. Comunque sono un testone e nel weekend riprovo 😂
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Hai ragione, spiego meglio :)
Bifamiliare su 2 piani (circa 130mq) in Lombardia, costruita 2 anni fa classe A4.
L'impianto (ovviamente riscaldamento a pavimento) mi è stato attivato in modalità 1 on/off con temp a ben 38 gradi in base a quando chiamava il termostato in casa, la mia pdc ho visto nelle statistiche ha fatto migliaia cicli di accensione spegnimento.
Messa quindi su modalità 0 a mandata fissa, cercando di trovare la temperatura corretta ed eventualmente poi pensare alla climatica.
Provato a mettere come T set zona 1 28 gradi, ma la pdc andava a 30Hz e consumi erano a più' di 1kWh.
Abbassata T zona a 27 gradi ma non ci sono stati grandi miglioramenti.
Messa allora a 26 gradi, è scesa a 18Hz senza spegnersi, ma i consumi non mi convincono, ha comunque un consumo di circa 1kWh, non dovrebbe essere più' basso? Sono 24kWh al giorno solo di riscaldamento praticamente
La mia pdc è una 7kw di potenza.
 
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Messa allora a 26 gradi, è scesa a 18Hz senza spegnersi, ma i consumi non mi convincono, ha comunque un consumo di circa 1kWh, non dovrebbe essere più' basso? Sono 24kWh al giorno solo di riscaldamento praticamente
La mia pdc è una 7kw di potenza.

Ma che temperatura hai in casa con la pdc che va a 26 gradi?
i 7kw sono nominali, non credo arriverai mai a 2kw di consumo in una casa così nuova.
meno di 1kw sarà difficile scendere, soprattutto se la casa ha temperatura accettabile (se a 18hz non hai troppo caldo in casa)
 
Oggi ho fatto partire il riscaldamento alle 15.30 a 27 gradi, abbassato verso le 18.30/19 a 26 gradi. Al momento in casa le stanze sono sui 21.5 gradi e sto benissimo a livello di comfort.
Quindi secondo te calcolando di farla andare h24 e non in on/off devo aspettarmi minimo 1kWh?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Salve a tutti ho letto tutte le pagine e scaricato la guida per la regolazione. Vi devo porre una domanda: parto con il descrivere il mio impianto e una villetta libera 3 lati su due piani di circa 80mq a piano dove ci sono due valvole di zona regolate con 2 cronotermostati i radiatori ( 5 al piano terra , 7 al piano superiore) in alluminio con valvole termostatiche , ho un impianto ibrido della ELCO dove l’acqua calda è prodotta dalla sola caldaia mentre il riscaldamento l’ho impostato solo pompa di calore il sensys è in centrale termica che fa da solo comando. Seguendo la guida Nel settare la tMin di mandata ho trovato i 18hz del compressore con 38 gradi, ma quando le valvole di una zona chiudono e le termostatiche iniziano a chiudere ovviamente la pompa di calore inizia a pendolare facendo attacca/stacca perché lavora ad esempio su una zona soltanto e le termostatiche di quella zona accesa iniziano a chiudersi cosicché la PDC lavora su 3 radiatori . Chi può aiutarmi a capire se un modo di poter settare meglio le temperature in questa situazione?
scusate se sono stato lungo nel descrivere il tutto.
 
Ciao, se hai trovato la temperatura che ti da il confort voluto, metti i termostati a 28 gradi o temperatura comunque irraggiungibile per nn far mai chiudere le valvole, se vuoi staccare riscaldamento metti i termostati a 15 e le valvole si chiudono e la pdc si spegne. Con 28 la pdc è sempre in chiamata.
 
Quindi secondo te calcolando di farla andare h24 e non in on/off devo aspettarmi minimo 1kWh?

Ho controllato ed in effetti io sto consumando 1KW (70M) a 33Hz, a 18 dovrebbe scendere attorno a 6/700W (se non ricordo male).
Qualcuno di recente ha segnalato che sulla sua PdC la lettura della potenza elettrica impiegata non era affidabile, tu hai modo di verificare se il consumo di 1KW sia realistico?
Ad esempio usando una pinza amperometrica o, *per il solo test*, usando un power meter sulla linea della PdC?
 
in climatica se sposti la temperatura cambi il punto di funzionamento climatica e se metti 28 gradi la temp di mandata si alza a meno che non hai scelto di non lavorare in climatica.


in sintesi la tmin si imposta per fare una regolazione di base ed evitare on off se poi uno ha installato una pompa di calore con troppa potenza e troppo esuberante l'unico sistema è tenerla spenta. e farla funzionare solo quando si è in casa.ad esempio.
ci sono impianti in cui bastava una 5kW ed è stata montata una 16kW li non ci puoi fare nulla se il termotecnico è un co....one
nella giornata più fredda dell'anno pensate che non riesce a stare accesa. on off come non ci fosse un domani e li non puoi farci nulla
le regolazioni si possono fare dove la pdc è stata calcolata correttamente.
poi leggo di consumi abberranti ma se io a 18Hz su termosifoni sto sui 650 750Watt a seconda della t esterna a 18 Hz e gente che ha radiante anche 550Watt con la 70m che in realtà è una 10Kw, li c'è qualcosa che non torna.
fate funzionare il termostato e amen

dopo avere regolato t min si deve impostare pendenza ma se con t min e 18Hz la temp in casa sale vuole dire che si ha un ottimo isolamento e si doveva comperare una pdc meno potente.
ovviamente la pendenza si regola bene quando fuori fa molto freddo
se al giorno non serve scaldare fate lavorare il termostato imposti 20 gradi e sopra i 20,2 si ferma la pdc
riabilitare il proporzionale se il sensys è installato bene che corregge gli errori della climatica.
 
Chi può aiutarmi a capire se un modo di poter settare meglio le temperature in questa situazione?

E' un po' complicato: dovresti iniziare a regolare la climatica nella zona piu' fredda, metti cioe' i termostati di zona e sulle TRV al massimo in modo che non chiudano mai, regoli poi la climatica della PdC per arrivare alla tua temperatura di comfort nella zona piu' fredda, anche a costo di scaldare troppo la zona "calda", tanto e' solo momentaneo.
Trovata la quadra per la zona fredda selezioni la T comfort giusta nella zona piu' calda, in questo modo questa si chiude mentre l'altra continua ad andare.
Nelle mezze stagioni, se la sola zona fredda ha bisogno di calore, potresti trovarti degli on-off nel caso che la PDC anche girando al minimo non riesca a smaltire calore sufficientemente, a quel punto resta a te capire come fare: ti tieni gli on--off oppure scaldi "troppo" la zona calda sulla base di quello che ti costa economicamente meno.

Le TRV le puoi poi usare se, nella singola zona, hai una stanza che si scalda molto piu' delle altre creando discomfort, ma personalmente lo eviterei perche' piu' termosifoni chiudi meno calore la PdC smaltisce e se arriva al suo minimo funzionamento poi si spegne.
 
oggi guardavo il manuale della mia PDC, Nimbus 70M ma parte del "pacchetto" hybrid, il menu del modo manuale (modo manuale 2, che nella mia configurazione/sul mio Firmware e' il 12.7 e' presente la voce per forzare la PDC a lavorare ad una determinata frequenza (12.7.3) con range che va da 18 a 120Hz.
Premetto che non ho controllato sul sensys se e' presente ed usabile, ma se lo fosse la ricerca della Tmin sarebbe banale. Imposto la PDC a 18Hz, la pompa a 100 (o comunque sopra i 60) e controllo a che temperatura esce l'acqua....

Mi quoto da solo, ho controllato ed in effetti mi sono sbattuto per nulla per arrivare alla mia Tmin...c'e' il comodo settaggio per forzare la PDC in modo manuale a 18hz..
PEr chi ha macchie recenti conviene guardare se nel menu' Modo Manuale2 esiste la voce e se esiste usarla :)
 
Messa allora a 26 gradi, è scesa a 18Hz senza spegnersi, ma i consumi non mi convincono, ha comunque un consumo di circa 1kWh, non dovrebbe essere più' basso? Sono 24kWh al giorno solo di riscaldamento praticamente
La mia pdc è una 7kw di potenza.

LA climatica non si regola con la T ambiente richiesta, qella va settata a mezzo grado in piu' del necessario in modo che da un lato non venga mai raggiunta e dall'altro che la curva climatica scelta (che e' funzione *anche* della T richiesta) sia la piu' aderente alle necessita'.

Se su vuole arrivare a una regolazione corretta, che sostanzialmente non tocchi piu', occorre perderci inizialmente del tempo, va tarata su piu' giorni, come scrivevo prima l'irraggiamento solare puo' sfalsare i test ecc ecc...
 
Questa la mia in villetta poco isolata.
in fascia centrale si è spenta per il sole che ha scaldato l’appartamento.

il surplus di sole è finito in batteria e l’ho consumato nel pomeriggio alla ripartenza.

IMG_0535.png
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Sisi il consumo è realistico, non è misurato dalla PDC.
L'ho fatta andare diverse ore (da metà pomeriggio di ieri alle 8 di stamattina), con mandata fissa a 26° e oscillava tra i 750 gli 850 watt di assorbimento (l'ultima volta che ho guardato prima di dormire era a 21Hz)
Anche ipotizzando faccia 750 costanti (cosa poco realistica) per 24h, parliamo di 18kWh al giorno per il riscaldamento, che per una casa nuova mega isolata e non enorme come la mia mi sembrano tantini.
L'idea sarebbe a sto punto farla "andare" alzando il termostato dalle 15.30 alle 23.30, cosi la casa è calda quando la sfruttiamo (ovviamente weekend devo allungare un po').
Alla fine si scalda velocemente e "tiene" abbastanza la temperatura nella notte. Alle 15.30 quando si riaccende sono sui 20°, e la sera prima di dormire sono sui 21.5° o poco piu'.
Non so se abbia tecnicamente senso ma mi sembra ne abbia comunque di piu' di come era prima che faceva una miriade di on/off...
 
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Ciao Fabyano, sono andato a controllare e anche io ho la possibilità di impostare la frequenza alla voce menù 12.7.3 ma vedo anche che le due voci successive permettono di impostare la velocità delle ventole. Se imposto manualmente la frequenza poi quelle lì come andrebbero settate secondo te?

grazie
 
ciao gruppo

poi leggo di consumi abberranti ma se io a 18Hz su termosifoni sto sui 650 750Watt a seconda della t esterna a 18 Hz e gente che ha radiante anche 550Watt con la 70m che in realtà è una 10Kw, li c'è qualcosa che non torna.

Quindi secondo te in una casa di classe A alta (quindi con radiante, isolamento etc) 150 mquadri, zona E con pdc progettata e installata correttamente, quanto dovrebbe essere il consumo medio orario h24 ?

e se tu avessi isolamento (mettiamo con cappotto e serramenti) e radiante quanto cambierebbe il tuo consumo?

grazie ☺️
 
poi leggo di consumi abberranti ma se io a 18Hz su termosifoni sto sui 650 750Watt a seconda della t esterna a 18 Hz e gente che ha radiante anche 550Watt con la 70m che in realtà è una 10Kw, li c'è qualcosa che non torna.
fate funzionare il termostato e amen

Porto la mia esperienza dopo 2 anni di PDC e, conseguentemente, 2 anni di sbattimenti di testa, anche per dare un'idea a Lucaevo che chiedeva sui consumi, così si fa un raffronto e magari, qualcuno che legge in più, può darmi un parere a valle di tutto, che male non mi fa.

Ho una casa molto grande, una villa su due piani insomma, che ho ristrutturato e ha il radiante al PT mentre i termosifoni al P1 (qualcuno in ghisa e qualcuno in acciaio). Le finestre sono tutte nuove, con la trasmittanza giusta per Modena (zona E, mi sembra). Ho un piccolo cappotto solo su mezza parete delle 4 che compongono tutta l'abitazione (mi serviva per rientrare nel 110), quindi probabilmente questo cappotto è quasi ininfluente sul tutto. In più ho il pavimento di tutto il sottotetto coibentato. Ho anche tutto il tetto con uno strato minimo di isolante. Secondo il termotecnico non era necessario, avendo coibentato il pavimento del sottotetto, ma io l'ho fatto mettere lo stesso per altri motivi che non sto qui a dire.

Con la mia Elco Aerotop 09 ho fatto varie prove, e le sto tutt'ora facendo. Attivando solo il radiante (zona miscelata) riesco a stare a 18 Hz e consumare 800/900 watt, forse anche qualcosina in meno, e la PDC si assesta attorno ai 31 gradi. Se attivo anche la zona diretta a termosifoni del P1, tutto ciò va a farsi benedire perché non riesco a scaldarli stando a 18 Hz, che si traduce con una temperatura di 31 gradi circa. Ora sto facendo delle prove mandandoli a 40 gradi, e consuma all'incirca 3/2,8 kWh più o meno (il flusso che misura è circa 27 l/m). Sto provando a ribilanciare l'impianto perché ho verificato che è tutto sbilanciato (almeno credo), magari poi dopo scopro che riesco a mandare anche a meno e mi migliorano i consumi. Nella pratica ho visto che nei termosifoni c'è poca differenza di temperatura tra la mandata e il ritorno di ogni radiatore, avendo trovato i detentori aperti al massimo. Leggendo qua e là sembra che sia necessario stare tra i 10-15 gradi di differenza di temperatura (questa cosa vi torna???), quindi sto facendo questo lavoro in autonomia perché se aspetto l'idraulico chissà quando arriva, poi essendo un lavoro lungo e per gente paziente non penso che lui abbia la costanza di stare qui con me una giornata intera e fare le varie prove di accendi, regola, spegni, regola ecc ecc.

Siccome ho una situazione un po' particolare (che ora vi spiego), sto provando a gestirmela con vari compromessi per avere un comfort decente e consumi contenuti (sulla parte dei consumi ci sto ancora lavorando, a distanza di 2 anni che abito qui :rolleyes: ):

dunque, al PT sto regolando in modo da fare andare l'impianto in continuo senza far scattare il termostato principale, perché questo piano è in realtà diviso in due appartamenti con due ingressi indipendenti. Quindi se scatterebbe il termostato nel mio appartamento non è detto che ci sia la stessa temperatura nell'altro, e quindi niente, non vedo altre soluzioni, che poi è anche quello che ho sempre letto: far andare la mandata al minimo possibile senza farla arrivare alla temperatura obiettivo, o comunque se ci arriva deve fare molta fatica.

Per la zona notte, P1 con termosifoni, ora sto provando a farlo andare tutto il giorno in climatica con T Max = 40 gradi, poi dopo aver bilanciato l'impianto vedo se riesco ad abbassare la curva e magari aumentare un po' la T Max per le giornate più rigide, non so poi vediamo. Anche qui la mia intenzione è di non far scattare il termostato ambiente che è installato al P1 perché, ovviamente, rileva bene la temperatura della stanza in cui è installato ma non in quelle delle altre stanze.

Per ovviare ai problemi dei termostati in zone centrali avevo provato a mettere la forzatura richiesta calore, sia al PT che al P1, ma credo di consumare un po' troppo in questo modo, perché la PDC resterebbe accesa anche di notte, che in genere non è un male, come questo forum mi ha insegnato, ma che nel mio caso particolare non posso permettermi a cuor leggero (per i consumi che vorrei provare ad abbassare un po').

Al momento sto provando a tenere tutto acceso dalle 6 alle 22, cercando la minima temperatura che mantenga il confort nella zona notte a Termosifoni.

Magari proverò a tenere solo il PT radiante in forzamento richiesta calore per farlo stare acceso h24 e lasciare il P1 in programmazione temporizzata, ma quegli 8/10 kW della notte me li risparmierei volentieri, perché poi alla fine dell'inverno è la somma che fa il totale.

Avevo provato a tenere accesa la zona Termo per meno tempo, o a intermittenza, ma il risultato è stato deludente, perché mi consuma magari uguale ad ora e mi riscalda poco e niente, visto che la PDC ci mette il suo tempo per arrivare a temperatura e pure i termo ci mettono il loro tempo poi per riscaldarsi. Avevo impostato inizialmente dalle 6 alle 9 la mattina, ma arrivavo alle 9 che stava iniziando ad arrivare a temperatura, quindi era inutile. Avevo pensato di tenerli accesi allora nella fascia 9-12 e 16-22 (6 ore per volta), ma poi ho pensato che mi perdo le ore centrali della giornata dove in teoria potrei beneficiare di un cop migliore. La mattina potrei pensare di accenderli dalle 10 invece che dalle 6 e risparmio qualcosa ancora, ma devo vedere se non ho freddo, perché al P1 ho il mio studio dove in genere lavoro, quindi potrei soffrire il freddo, stando pure seduto al PC...

Quindi per il momento questa è la mia esperienza e le mie intuizioni sul mio impianto, che sono anche, e maggiormente, frutto delle letture su questo forum.

Ad, dimenticavo, per chi come me ha un impianto ibrido, credo sia molto importante anche il giusto settaggio delle tariffe GAS ed ELETTRICITA'. Per quelle impostazioni sono andato un po' a sentimento, ricavandomi le stime di costo dalle bollette nei periodi dove ho consumato di più. Ho cercato un po' anche qui sul forum, ma la barra di ricerca non si impegna abbastanza per venire incontro alle mie curiosità :cry: ;)

Spero di essere stato utile a qualcuno. Se avete suggerimenti in merito al mio operato li ascolto volentieri, per me questa PDC è ancora un misto tra un buco nero e una macchina infernale.

Sì beh mi spaventa sempre quando leggo degli altri che stanno costantemente sotto 1 kWh di consumi, ma probabilmente nel mio caso, avendo un impianto grande e misto radiante/termo ghisa/acciaio non riuscirò mai a stare attorno a quelle cifre lì. Amen.

ciao e grazie!
 
se la gente monta una pdc superiore al necessario c'è poco da fare su case isolate basta una 5kW di solito che consuma sui 250Watt al minimo su radiante, ma molti con la paura di non scaldare esagerano, purtroppo la pdc alla sua massima prestazione deve essere tirata al limite proprio perchè dobbiamo sfruttare la dinamica in basso quando serve poca energia.
in quel caso se la pdc è troppo potente puoi scegliere la soluzione che fa meno on off in ogni caso ci sono dei timer per fare passare un pò di tempo tra cicli ravvicinati.vorà dire che il compressore durerà un pochino meno e consumerai un pò di più di quello che avresti consumato con una pdc calcolata correttamente.
 
se i terminali lavorano a diverse temperature c'è poco da fare la pdc dovrà produrre la temp più alta riducendo il suo cop con solita energia prodotta. li ci vuole un kit a due zone.
ovviamente la parte con radiante userà energia prodotta con cop peggiore non ci puoi fare niente.
se per bilanciare l'energia che se ne va via da casa bisogna fare entrare nuova energia c'è poco da fare.
 

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