poi leggo di consumi abberranti ma se io a 18Hz su termosifoni sto sui 650 750Watt a seconda della t esterna a 18 Hz e gente che ha radiante anche 550Watt con la 70m che in realtà è una 10Kw, li c'è qualcosa che non torna.
fate funzionare il termostato e amen
Porto la mia esperienza dopo 2 anni di PDC e, conseguentemente, 2 anni di sbattimenti di testa, anche per dare un'idea a
Lucaevo che chiedeva sui consumi, così si fa un raffronto e magari, qualcuno che legge in più, può darmi un parere a valle di tutto, che male non mi fa.
Ho una casa molto grande, una villa su due piani insomma, che ho ristrutturato e ha il radiante al PT mentre i termosifoni al P1 (qualcuno in ghisa e qualcuno in acciaio). Le finestre sono tutte nuove, con la trasmittanza giusta per Modena (zona E, mi sembra). Ho un piccolo cappotto solo su mezza parete delle 4 che compongono tutta l'abitazione (mi serviva per rientrare nel 110), quindi probabilmente questo cappotto è quasi ininfluente sul tutto. In più ho il pavimento di tutto il sottotetto coibentato. Ho anche tutto il tetto con uno strato minimo di isolante. Secondo il termotecnico non era necessario, avendo coibentato il pavimento del sottotetto, ma io l'ho fatto mettere lo stesso per altri motivi che non sto qui a dire.
Con la mia Elco Aerotop 09 ho fatto varie prove, e le sto tutt'ora facendo. Attivando
solo il radiante (zona miscelata) riesco a stare a 18 Hz e consumare 800/900 watt, forse anche qualcosina in meno, e la PDC si assesta attorno ai 31 gradi. Se attivo anche la zona diretta a termosifoni del P1, tutto ciò va a farsi benedire perché non riesco a scaldarli stando a 18 Hz, che si traduce con una temperatura di 31 gradi circa. Ora sto facendo delle prove mandandoli a 40 gradi, e consuma all'incirca 3/2,8 kWh più o meno (il flusso che misura è circa 27 l/m). Sto provando a ribilanciare l'impianto perché ho verificato che è tutto sbilanciato (almeno credo), magari poi dopo scopro che riesco a mandare anche a meno e mi migliorano i consumi. Nella pratica ho visto che nei termosifoni c'è poca differenza di temperatura tra la mandata e il ritorno di ogni radiatore, avendo trovato i detentori aperti al massimo. Leggendo qua e là sembra che sia necessario stare tra i 10-15 gradi di differenza di temperatura
(questa cosa vi torna???), quindi sto facendo questo lavoro in autonomia perché se aspetto l'idraulico chissà quando arriva, poi essendo un lavoro lungo e per gente paziente non penso che lui abbia la costanza di stare qui con me una giornata intera e fare le varie prove di accendi, regola, spegni, regola ecc ecc.
Siccome ho una situazione un po' particolare (che ora vi spiego), sto provando a gestirmela con vari compromessi per avere un comfort decente e consumi contenuti (sulla parte dei consumi ci sto ancora lavorando, a distanza di 2 anni che abito qui

):
dunque, al PT sto regolando in modo da fare andare l'impianto in continuo senza far scattare il termostato principale, perché questo piano è in realtà diviso in due appartamenti con due ingressi indipendenti. Quindi se scatterebbe il termostato nel mio appartamento non è detto che ci sia la stessa temperatura nell'altro, e quindi niente, non vedo altre soluzioni, che poi è anche quello che ho sempre letto: far andare la mandata al minimo possibile senza farla arrivare alla temperatura obiettivo, o comunque se ci arriva deve fare molta fatica.
Per la zona notte, P1 con termosifoni, ora sto provando a farlo andare tutto il giorno in climatica con T Max = 40 gradi, poi dopo aver bilanciato l'impianto vedo se riesco ad abbassare la curva e magari aumentare un po' la T Max per le giornate più rigide, non so poi vediamo. Anche qui la mia intenzione è di non far scattare il termostato ambiente che è installato al P1 perché, ovviamente, rileva bene la temperatura della stanza in cui è installato ma non in quelle delle altre stanze.
Per ovviare ai problemi dei termostati in zone centrali avevo provato a mettere la forzatura richiesta calore, sia al PT che al P1, ma credo di consumare un po' troppo in questo modo, perché la PDC resterebbe accesa anche di notte, che in genere non è un male, come questo forum mi ha insegnato, ma che nel mio caso particolare non posso permettermi a cuor leggero (per i consumi che vorrei provare ad abbassare un po').
Al momento sto provando a tenere tutto acceso dalle 6 alle 22, cercando la minima temperatura che mantenga il confort nella zona notte a Termosifoni.
Magari proverò a tenere solo il PT radiante in forzamento richiesta calore per farlo stare acceso h24 e lasciare il P1 in programmazione temporizzata, ma quegli 8/10 kW della notte me li risparmierei volentieri, perché poi alla fine dell'inverno è la somma che fa il totale.
Avevo provato a tenere accesa la zona Termo per meno tempo, o a intermittenza, ma il risultato è stato deludente, perché mi consuma magari uguale ad ora e mi riscalda poco e niente, visto che la PDC ci mette il suo tempo per arrivare a temperatura e pure i termo ci mettono il loro tempo poi per riscaldarsi. Avevo impostato inizialmente dalle 6 alle 9 la mattina, ma arrivavo alle 9 che stava iniziando ad arrivare a temperatura, quindi era inutile. Avevo pensato di tenerli accesi allora nella fascia 9-12 e 16-22 (6 ore per volta), ma poi ho pensato che mi perdo le ore centrali della giornata dove in teoria potrei beneficiare di un cop migliore. La mattina potrei pensare di accenderli dalle 10 invece che dalle 6 e risparmio qualcosa ancora, ma devo vedere se non ho freddo, perché al P1 ho il mio studio dove in genere lavoro, quindi potrei soffrire il freddo, stando pure seduto al PC...
Quindi per il momento questa è la mia esperienza e le mie intuizioni sul mio impianto, che sono anche, e maggiormente, frutto delle letture su questo forum.
Ad, dimenticavo, per chi come me ha un impianto ibrido, credo sia molto importante anche il giusto settaggio delle tariffe GAS ed ELETTRICITA'. Per quelle impostazioni sono andato un po' a sentimento, ricavandomi le stime di costo dalle bollette nei periodi dove ho consumato di più. Ho cercato un po' anche qui sul forum, ma la barra di ricerca non si impegna abbastanza per venire incontro alle mie curiosità
Spero di essere stato utile a qualcuno. Se avete suggerimenti in merito al mio operato li ascolto volentieri, per me questa PDC è ancora un misto tra un buco nero e una macchina infernale.
Sì beh mi spaventa sempre quando leggo degli altri che stanno costantemente sotto 1 kWh di consumi, ma probabilmente nel mio caso, avendo un impianto grande e misto radiante/termo ghisa/acciaio non riuscirò mai a stare attorno a quelle cifre lì. Amen.
ciao e grazie!