Pulizia termocamino idraulico


salve a tutti...sono nuovo del forum e non capisco ancora bene come funzioni...ma ho un problema con la mia termocucina...in pratica da qualche mese ho fatto montare dei radiatori per riscaladare la casa con la termostufa...ed ecco il mio problema...in pratica il forno è diventato quasi inutilizabile...perche?prima di montare i termosifoni andava benissimo..anzi dovevamo stare attenti a non farli bruciare...adesso non riusciamo neanche a fare una torta..non riesco assolutamente a capire il perchè...a voi è gia capitato?qualcuno sà cosa può essere successo?grazie a tutti
 
Domanda: esiste una tecnica particolare per pulire il fascio di tubi del termocamino. Ho un Palazzetti con i toni in orizzontale sopra la fiamma e l'unica maniera che ho trovato è entrate con la testa dentro il camino e cercare di guardare in alto. Una scomodità unica! Ci sarà per forza un altro sistema... voi come fate?
 
Oath non ne ho idea.... spiacente.

Ma mi accodo per una domanda attinente alle pulizie: ho una canna fumaria inox da 25cm e siccome devo acquistare una scovolo in PVC pensavo di acquistarlo da 30cm per far fare più attrito all'interno. Che ne pensate può esser corretto come ragionamento?

Grazie a chi vorrà rispondermi
 
Bhe' Oath, non è che esiste un copyright delle domande!! battute a parte, non conosco il TC che hai quindi non so rispondere al tuo quesito.
Per concludere ritengo la mia domanda attinente al 3D e sostanzialmente differente dalla tua.
Con simpatia, saluto tutti
 
Si certo era una battuta anche la mia, comunque ti rispondo come hanno risposto a me. Il diametro dello scovolo è già calcolato per fare attrito sulle pareti della canna. Quindi devi prenderne uno da 25cm in plastica non in ferro. Altrimenti righi tutto. Il mio TC è un palazzatti da 80cm di bocca di ingresso
 
Non ho letto tutto il 3D e ti ringrazio per la risposta:bye1:. Ne compro uno da 25.
 
come ridurre la formazione di creosoto e condurre un tc per limitarne la formazione

come ridurre la formazione di creosoto e condurre un tc per limitarne la formazione

salve a tutti, prima di tutto mi scuso per gli errori e le imprecisioni che ci saranno nel seguito.
ho un camino termopalex con termosifoni e l'impianto a vaso aperto suddiviso in tre zone di cui solo due alimentate costantemente e controllate da termostato ambiente e valvole termiche sui termosifoni, l'impianto ha circa dieci anni ed è condotto male anche per ignoranza, con un fascio tubiero pieno di creosoto e fuliggine estremamente difficile da ripulire sopratutto nella parte alta, la canna fi 20 è in acciaio inox, dritta e lunga quindi facilmente pulibile.
Finora sono riuscito a riscaldare abbastanza casa, ho una temperatura di mandata di 60° ed un sistema di controllo che in caso di sovratemperatura (85°) fa alimentare tutte le zone (anche quella fredda) per abbassare la temperatura dell'acqua nel camino.

Bene, dopo tutta questa dissertazione, fatta nel tentativo di inquadrare la situazione, le domande:

1) quale è la conduzione ottimale di un temocamino, debbo controllare oltre la temperatura di mandata anche quella di rientro, debbo controllare la velocità del circolatore, debbo........?

2) qual'e la modalità corretta per eliminare il creosoto effettuando dei grossi falò?
tengo acceso o spento il circolatore durante, apro la valvola della canna o la chiudo, tengo acceso il falò fino ad una temperatura dell'acqua di QUANTI gradi?

un grosso grazie a chi vorrà aiutarmi.

p.s
a- la canna è coibentata, ma pensavo di porre all'esterno un tubo lasciando un'intercapedine sigillata in aria di circa 2,5 cm per aumentare l'isolamento
b- contattando la palazzetti mi è stato detto che la pulizia del fascio si può fare smontando la parte del camino che sovrasta il fascio, ho provato ma non ci sono riuscito, qualcuno può confermarmi questa possibilità e dirmi come fare?
c- ho una discreta manualità e vorrei/dovrei fare tutto da me.


ancore grazie a chi vorrà aiutarmi.
 
ok, procedo.
intanto qualche indicazione per il resto? vorrei sistemare come meglio posso prima iniziare la "nuova stagione" ed evitare di fare gli stessi errori.
l'istallazione della valvola posso istallarla da solo?
grazie.
 
grazie sei gentilissimo, però, scusami se insisto, mi daresti le indicazioni per il falò ed anche quello per la conduzione ottimale?
 
lapaiolo,se vuoi che i termosifoni si scaldino la valvola deve essere tarata a 45° e non pensare che con la valvola risolvi il problema della condensa,i problemi sono altri non la valvola,Ciao
 
lapaiolo, 45° si usano per il pellet, con la legna almeno 70°
sai... la teoria dei 45° con la legna era di un vecchio utente del forum che poi è stato bannato a vita..... (vuoi vedere che la risurrezione non è di un uomo solo nella storia? :clapping:)

per quel che riguarda la conduzione, a meno che tu non abbia in casa un pensionato che centelina la legna da caricare, nel 2016 montare un TC diretto (che alla fine rimane sempre un generatore a legna con fiamma a vista), cioè senza il suo puffer dimensionato, è un'errore impiantistico se si vogliono certe rese e prestazioni.

quindi.... io non sono la persona ideale per darti tali consiglii, perchè il mio PRIMO consiglio è fare il giusto impianto (cosa che tu, secondo me, ora non hai).
 
Ultima modifica:
la teoria dei 45° con la legna era di un vecchio utente
Io non direi si tratti di teoria,si tratta di conoscere il funzionamento di determinati accessori,quell'utente bannato,sicuramente conosceva il funzionamento delle valvole a.c.,specialmente quando debbono essere installate sui termocamini.Nel caso specifico l'utente Lapaiolo ha un termocamino e lo stesso utente dichiara che la mandata all'impianto è di 60°,quindi mi chiedo, se ha una mandata di 60° come si fa a consigliare una valvola tarata a 70 ?Mi chiedo altresi, se monto una valvola tarata a 70° ma a che temperatura debbo tenere il termocamino per far si che la valvola chiuda il bipass e vada a regime? Detto questo,visto che si parla di teoria,se ho una mandata di 60 e un probabile ritorno,sempre teorico,di 50°, penso che sia più idonea una valvola tarata a 45 anzichè a 70,sempre che si conosca come funziona sia la valvola sia un termocamino e si è a conoscenza di cosa si sta parlando,purtroppo ci sono molte persone che conoscono l'esistenza delle valvole ma ne sconoscono il funzionamento....sempre di conoscenza teorica parlo..Pertanto,invito Lapaiolo,a studiarsi come funziona una valvola a.c. per poi decidere nella scelta.
 
infatti, come si vede nel post mio ultimo, SECONDO ME è tutto il discorso sbagliato.
un generatore a legna, qualsiasi esso sia, si monta con VAC a 70°, puffer e secondario poi miscelato al bisogno.
questo vuol dire impianto serio.
magari IO non conosco come funziona una VAC.... :spettacolo: (cosa molto improbabile visto quello che faccio.....:clapping:)

poi, come sempre dico, libertà di pensiero e idee, ma visto che siamo nel 2016, si spendono dei soldini e si vogliono rese e prestazioni, beh.....
 
ok, riconosco di avere poche idee ma ben confuse (come ha detto Flaiano), ma vorrei un aiuto per migliorare, per quanto possibile, il funzionamento del mio impianto SBAGLIATO ed OBSOLETO, con camino a legna (uso faggio) senza VAC (come ha ritenuto di fare l'istallatore, che però ha messo la valvola di scarico termico nonostante l'impianto fosse a vaso aperto) che ho condotto da ignorante istruito da un istallatore ignorante. Qualcuno può darmi una mano, eventualmente indirizzandomi per consentirmi di studiare una soluzione? vi saluto, ringraziandovi.
 

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